mercoledì 23 marzo 2011

Terremoti; si possono prevenire?

Terremoti,come prevenirli. Da sempre l'uomo lotta per sopravvivere alle catastrofi che la natura gli presenta sottoforma di Terremoti, uragani,alluvioni,incendi,eruzioni vulcaniche. Sin dagli albori ogni tribù era dotata di uomini o donne particolari, in grado di prevenire  simili sciagure,  offrendo sacrifici ai vari dei nella speranza di scongiurare la catastrofe. Comunque sia l'uomo non è quasi mai riuscito a sfuggire indenne a simili eventi. Ora si presenta un'eccezzione, l'uomo del sol levante. Costruzioni e palazzi elastici e molleggianti in grado di resistere a scosse telluriche di potenza inaudita. Vista il giorno dopo la catastrofe ha soffocato gli elogi ed è rimasto un piccolo uomo alla prese con un problema ancor piu terrificante delle scosse di assestamento e i diecimila morti dello tzunami, La catastrofe nucleare. Ma se un sisma così dovesse colpire l'Italia cosa accadrebbe? Memore ancora di quello dell'irpinia, di Assisi e dell'Aquila direi che l'unica cosa che resta da fare è pregare. A questo proposito, mosso intimamente dai dubbi instillati da trasmissioni come vojager con le previsioni del Bendandi su possibili terremoti catastrofici nella capitale durante il corso di questo 2011 sollevo timidamente gli occhi al cielo e dopo aver vagliato la possibilità offerta da un'invenzione di Ighina mostrata da lui stesso in un'intervista fattagli  da rai tre Vedi osservo con sgomento che oltre alle belle parole dei nostri governanti e classe politica compresa, questa dell'Ighina è l'unica reale possibilità che abbiamo di tentare di contrastare materialmente un possibile futuro cataclisma nelle nostre vecchie e fatiscenti città rese ancor piu pericolose da un'edilizia tutta italiana, fatta di abusivismo e palazzinari. Certo non è che uno ci costruisce un dogma ma è uno strumento che vale la pena  provare considerandolo una specie di scultura moderna e incrociando le dita. Ma poi cos'altro si può fare?  Tormentato dai  dubbi, leggittimi fra l'altro ho deciso pieno di speranza di seguire il vecchio sentiero, forse monotono e sorpassato ma sempre attuale. Comunque sia, essendo che conosco benissimo le gesta del nobile Arcangelo Michele ho deciso di affidare soprattutto al suo patrocinio la sicureza della mia  famiglia che perlappunto vive a Roma con la recita assidua di una speciale Preghiera e invito chi ci crede e anche chi non ci crede a fare altrettanto poichè la storia ha ampiamente registrato tutti gli interventi protettivi del Principe degli Angeli a favore della nostra patria nel corso dei secoli.
Ma da come vanno le cose chissà se saremo ancora degni  di godere della sua protezione o si prepara a fare di noi cio che verso sera fece alle città di sodoma e gomorra?

A tal proposito fare un atto di contrizione sincera e poi recitare questa efficacissima preghiera tratta da un antico libro introvabile sul mercato, Le Grandezze di S.Michele Arcangelo, originariamente chiamato: "Quaresima di S. Michele Arcangelo del 1868". Aggiornato da Lina Fiorellini nel 1958 nell'occasione del cinquantenario del sacerdozio del suo padre spirituale Padre Pio da Pietrelcina  edito Casa sollievo della sofferenza e acquistato da me in una ristampa del 1991. Questo libro narra sottoforma di meditazioni tutte le gesta compiute dal Sant'Arcangelo in Italia e nel mondo successivamente alla prima apparizione avvenuta sul monte Gargano nel 490 dopo Cristo. Il Lavoro della Fiorellini fu di togliere dal libro tutte quelle vicende che non riuscì a verificare su dati storici, quindi cio che rimase del libro corrisponde a realtà; quaranta bellissime meditazioni sul potere salvifico degli Angeli, la corona angelica e oltre cinquanta interventi reali e miracolosi, per salvare i popoli del tempo da:  invasioni barbariche, terremoti, tempeste, malattie, tiranni e dai terribili Mori, specie in Puglia e alcune regioni della Spagna.  Se l'italia è giunta indenne e libera dalla dominazione turca ai giorni nostri, lo deve in gran parte alle gesta di San Michele Arcangelo e alla fede del popolo italiano che sempre lo ha invocato in suo soccorso.

PREGHIERA NEI TERREMOTI

Sanctus Deus + Sanctus fortis + Sanctus Immortalis + miserere nobis.
Princeps gloriosissime Michael Archangele esto memor  nostri hic ubique semper
deprerecare pro nobis flilium Dei: et defende nos in praelio ut non pereamus in tremendo iudicio.
C. A flagello terraemotus 
R. libera nos, Domine.
C. Ora pro nobis S. Michael Archangele
R. Ut digni efficiamur promissionibus Crhisti.


OREMUS 
Onniponens sempiterne Deus, qui respicis Terram et facis eam tremere, parce metuentibus
propitiae supplicantibus: ut cuius iram terrae fundamenta concutientem 
expavimus, clementiam contritiones eius sanantem iugiter sentiamus.
Beati Archangeli tui Michealis intercessione suffulti, supplices Te, Domine, deprecamur: ut quod
ore prosequimur, contingamus et mente. Per Cristum Dominum nostrum. 
Amen. 

P.S. al segno+ farsi il segno della croce. ( chi può, chi non può preghi come crede)