sabato 19 ottobre 2013

Girazioni,oscillazioni,spirali

Abate Mermet
Restiamo in tema, le onde di forma sono ormai il mio diletto e la mia passione. Il primo a identificarle ma non a capire cosa fossero fu l'abate Mermet: Egli era un vero portento della natura, ideò e sfrutto al massimo la Teleradioestesia cioè la ricerca a distanza di  malattie, acqua, petrolio, oro, gas, carbone e persone scomparse. Tenne in scacco gli geologi e ricercatori per almeno un trentennio con le sue sbalorditive ricerche e ritrovamenti. Chi non ricorda il disastro del dirigibile Italia pilotato da Nobile e disperso al polo nord? Fu l'abate Mermet e il suo pendolo a dare le coordinate perfette per ritrovarlo ancora vivo e vegeto con i superstiti del suo equipaggio. De Belizal formulò la definizione delle onde di forma ma Mermet ne enunciò il principio con parole piu semplici e pratiche. Girazioni, oscillazioni, spirali. Egli stabilì in assoluto che queste onde hanno delle varianti e delle costanti e grazie a esse si può ritrovare qualunque cosa sia essa in aria che sulla terra che sottoterra sia essa cosa inanimata, viva  o morta.

L'abate Mermet era un sacerdote cattolico francese molto legato alla chiesa e alla sua dottrina, quindi eseguiva una radiestesia pura scevra da qualunque tipo di contaminazione occulta o pagana. così era riuscito a trovare delle costanti riproducibili in laboratorio che innalzavano quest'arte alla pari della scienza ufficiale. Finchè i suoi allievi seguirono le sue direttive e insegnamenti ottenevano alla pari di lui enormi successi ma come ogni scienza pura si fece dei detrattori che alla sua morte iniziarono a confutare i suoi insegnamenti e le sue teorie tanto che la radiestesia è tornata a essere quella pratica scimmiottata dagli scienziati di tutti i tempi.

Faccio un esempio pratico, lui sosteneva che il numero di serie dell'acqua su una mappa è 7. ora altri sostenevano che per loro erano 8 antiorari e molti insistevano sul fatto che le girazioni e oscillazioni erano strettamente legati alla sensibilità personale. lui invece diceva di no e che per arrivare al numero esatto di girazioni bisognava esercitarsi molto e essere molto onesti con se stessi. Beh di questi signori nessuno trovò mai un ragazzo rapito da un'aquila o una sorgente d'acqua dolce al centro di una palude salmastra stando seduto alla propria scrivania nella sagrestia della sua parrocchia. Ho avuto la fortuna tempo fa di acquistare l'ultima copia del suo libro (pubblicato dalla casa editrice astrolabio nel 1977) al momento presente sul mercato italiano, era ed è ancora l'eroe nazionale della Francia, sempre in prima pagina sui giornali sempre con una nuova impresa riuscita. Mentre lo leggo e rileggo e osservo il mio pendolo girare e oscillare su argento, rame, oro, fotografie di persone e animali mi domando: - Sarà mai possibile per la radioestesia affermarsi ai giorni nostri come si era affermata con l'abate Mermet?
Dimenticavo, le girazioni dell'uomo sono 19 sia esso vivo che morto o addirittura fossile. Oltre questo numero di girazioni uguale per tutti, ogni persona ne ha uno personale che varia leggermente con l'età. Il numero di girazioni del cavallo sono 18. Ne consegue che senza un'adeguata preparazione si rischia di confondere queste informazioni e su una mappa invece di inseguire un disperso ci si può trovare a inseguire un cavallo...almeno in alcune parti del globo...Ne consegue che non è affatto difficile far muovere un pendolo, ma il complicato è capire perchè si muove...a questo si riferiva Galileo quando affermò l'infelice frase: Eppur si muove! Pensava appunto al pendolo che aveva usato per determinare il movimento della terra. Ma questa convenendo col menestrello è un'altra storia!!

sabato 31 agosto 2013

Agrifoglio, Pendoli, Anelli

Pianta di Agrifoglio
Agrifoglio..ho quasi terminato la scorta di questo magico legno sigh...
Che soddisfazione però! 
Mai avrei pensato che un giorno qualcuno da un punto imprecisato del mondo mi avrebbe scritto per dirmi che il mio blog è un'eccellenza per la radiestesia. Ingegneri, architetti, dottori e anche tante volenterose donne in carriera e non,   desiderano lavorare e proteggersi con gli strumenti presentati in questo blog.

E che dire della comitiva degli anelli? Aumenta sempre piu e io sento attorno a me come  crescere un unico potente Anello e lo osservo quasi intimorito quando capita che allontana qualche membro che vorrebbe entrare a farne parte e che per motivi a me ignoti non può. Ma l'anello sa, e vigila e veglia, guidando a se solo coloro che possono indossarlo con fiducia e semplicità...

Questo non è un negozio,  è un ritrovo d'elitè i cui componenti sono Esseri Unici che formano un tutt'uno con l'Energia Vitale che permea l'Universo. 

Parliamo un attimo della barra di atlante, chi ha visto il video sa di cosa parlo Vedi qui. E non ci siamo ancora allontanati dall'antico Egitto! Sono ormai decine e decine in tutta italia le persone che la usano per armonizzare le sale di ristoranti, bar, uffici e abitazioni. Il buon De belizal la sapeva davvero lunga, subito aveva intuito le capacità del Sigillo di Karnak e le aveva sfruttate per migliorare il suo stato di salute e proteggere la sua casa dai malintenzionati di ogni risma realizzando per se la prima copia dell'anello del Re allora definito anello dell'immunità... immunità per la salute, immunità, per le energie negative, immunità per i furti, immunità per le maledizioni e le bestemmie, immunità per gli incidenti d'auto. Chi vuole approfondire legga pure "i segreti dell'antico egitto" di massimo frisari edizioni Sarva oppure qualche opera di De belizal.

Gizio in legno di Agrifoglio
I dettagli per ogni articolo contenuto in questo blog sono verificati e non lasciano spazio a improvvisazione...non sono un commerciante ma bensi un ricercatore e sperimentatore dell'energia sottile e di ogni sua manifestazione e amo condividere le mie scoperte con tutti coloro che sono in grado di intendere il mio operato, il resto non mi interessa, lo lascio volentieri ad altri. Io creo col desiderio di contribuire con i miei strumenti all'accrescimento spirituale di tutti coloro che sono come me sul cammino dell'energia o sono in procinto di intraprendere il bel viaggio alla scopeta dei tesori di Dio creatore dell'universo e di ogni legge che lo governa e ogni forza che lo fa vivere...Benvenute dunque a tutte particelle del creato che date vita al nostro universo.

lunedì 26 agosto 2013

Antenne a L

Antenne a L
Antenne a L. Alla mia collezione di strumenti radiestesici grazie alla richiesta di un'amica del blog, ho aggiunto le antenne a L con impugnatura girevole in legno di rovere.
Le antenne a L sono molto utili in caso di rilevamenti in loco di sorgenti ed emissioni vibratorie sia del sottosuolo che cosmiche con utilizzo specifico per individuare vecchie condutture di acqua, gas, fogne non segnate, .  Unico neo all'aperto non possono essere usate in presenza di vento. 
Questo ti po di strumento si impugna a mani parallele lontane una dall'altra una quindicina di cm con i gomiti aderenti al corpo per ridurre al minimo gli scossoni. ha solo due posizioni di rilevamento, si aprono ad angolo ottuso girando entrambe verso l'esterno oppure ruotando verso l'interno formando una X. 
Nel mio sistema radioestesico l'incrocio a X significa no, negativo, non buono, nocivo. 
L'apertura verso l'esterno  è si, positivo, buono, benefico: 
Naturalmente ognuno può fissare per se il significato che vuole. 

L'antenna a L è uno strumento di nuova concezione, delicata, leggera, sensibilissima può essere di grande aiuto nella costruzione di case, uffici, camere da letto. Si procede avanzando con calma senza movimenti bruschi, con la mente sgombra da qualunque pensiero o aspettativa, non appena si incrocia un'emissione vibratoria ecco che si muove a x o si allarga all'esterno. (una sorgente energetica può essere anche benefica) Allora si noterà che per quante volte si ripassa sopra quel punto, le antenne si comportano sempre allo stesso modo. Il pendolo, il biotensor la forcella,
sono più facilmente influenzabili e richiedono una maggior preparazione e concentrazione. le antenne  grazie alla loro rotazione non ubbidiscono a nessuna aspettativa, non è facile che si muovono per suggestione una volta trovato il giusto modo di impugnarle o ruotano per influenza di un'emissione di forza oppure stanno ferme o al massimo oscillano assieme di qua e di la continuando a rimanere quasi parallele. 

lunedì 15 luglio 2013

La Forza del Fluido Vitale

Meravigliato dalle continue opportunità che offre la Radiestesia ho provato a analizzare il manuale La Forza del Fluido Vitale” col regolo di Bovis e un paio di quadranti per le distanze e le percentuali. Terminate le analisi sono passato a verificare col pendolo se realmente i rilievi fatti sui quadranti rispecchiavano in qualche modo la realtà. (Approfitto di questo articolo per fare un piccolo corso sull'uso del pendolo)
Il pendolo (un apposito pendolo per rilevamenti sul campo dal peso di 80 grammi difficilissimo da muovere intenzionalmente o per suggestione) per questo tipo di ricerche va tenuto fra indice e pollice a una distanza approssimativa di 17 cm col braccio piegato a elle ma non teso coi muscoli rilassati e non aderente al corpo.
La prima domanda ovviamente è stata sull'energia che può emanare questo libro poggiato su di un tavolo o una scrivania zeppa di elettrosmog. La risposta è stata incoraggiante, 18.000 UB.

Posto poi il libro  su un piano sgombro da altri oggetti  ho bilanciato sopra il pendolo  che lo ha per così dire  analizzato, quando il pendolo si è fermato  l'ho spostato  di una decina di centimetri e gli ho chiesto:
-percepisci ancora l’energia emanata dal libro che hai appena analizzato?

(Lui con un movimento oscillatorio in verticale rispetto al corpo dirà di si. Se no oscillerà in orizzontale  sempre rispetto al corpo. Ma se ci si trova in presenza di una diversa convenzione radiestesica esso si muoverà in base a quella convenzione. Potrà quindi ruotare in senso orario per il si e in senso antiorario per il no.)

Il  pendolo ha oscillato in verticale dicendo che percepiva l’energia emanata dal manuale. Ho preso ad indietreggiare lentamente fino a che non ha mutato il  movimento, da verticale a orizzontale. Allora mi sono fermato e  ho chiesto:
- percepisci ancora l’energia del manuale? -  ha continuato a dire no.
Sul quadrante delle distanze tenendo una mano sul libro  ho chiesto bilanciandoci sopra il pendolo:
- a quanta distanza si percepisce l’energia di questo libro? Quattro metri – fu la risposta.
misurai la distanza dal tavolo percepita col pendolo; - tre metri e cinquanta cm.
Proseguii con un’altre domande;
Fino  a che distanza questo libro svolge un’azione benefica nel luogo dove è esposto? Due metri.
Fino a che distanza questo libro svolge azione protettiva nei confronti di emissioni negative di energie vibratorie, sottili, cosmiche, mentali? Un metro.


Sinceramente sono stato molto sorpreso da questo risultato anche se sin da quando scrissi il primo rigo di questo libro lo feci con l'intenzione di realizzare un opera energetica. Anche la copertina, una foto meravigliosa scattata  dal telescopio spaziale Hubble alla nebulosa del Granchio.  Se  la si osserva attentamente nasconde delle sorprese, un uomo  con le mani  posizionate nella classica  forma di preghiera e le gambe leggermente divaricate a fare un inchino come di saluto all'orientale. E' grazie a questa conformazione evocativa che decisi di utilizzarla per la copertina del manuale La Forza del Fluido Vitale

Per chi ha problemi di imprecisione nelle risposte del pendolo causate da una sensibilità radiestesica personale troppo eccentuata o difficile da imbrigliare nelle convenzioni per ottenere risposte esatte, consiglio un pendolo di 70/80 grammi di peso. Con uno strumento così pesante si eliminano le risposte involontarie e quelle dovute a suggestione o ansia da risultato. Ricordo anche che per avere dei risultati certi bisogna esercitarsi costantemente tutti i giorni per una mezz'ora. A questo scopo sto progettando un pendolo Egizio piombato per operatori "nervosi". Per capire se siete di questa categoria fate un esercizio molto semplice, scrivete tre nomi su dei foglietti di carta e chiudeteli in buste bianche identiche senza sigillare le buste altrimenti dovrete comprarne una buona scorta. Dicevo, chiudete le buste e mescolatele a occhi chiusi poi disponetele davanti a voi e chiedete al vostro pendolo:
- Si trova in questa busta il foglietto con su scritto il nome....? ripetete la domanda a ogni busta. dovete arrivare a indovinare tre volte di seguito. man mano che accumulerete i vostri successi e insuccessi domandatevi perchè il pendolo sbaglia ogni volta che questo accade.














giovedì 11 luglio 2013

Fonte miracolosa

Acqua miracolosa. Giorni fa un'amica di Milano, mi scrisse per sapere se potevo realizzarle alcuni strumenti, alla mia risposta affermativa  mi girò un' altra mail dal contenuto molto interessante riguardante una fonte miracolosa di cui allego uno stralcio e la foto della fontana. Questa nuova amica, ferrata nel campo dell'editoria è anche un'astrologa provetta e profondamente impegnata nel sociale, vedere qui...le vie dell'armonia   e qui...officina astrale

P.S.
TI invio la scansione della foto di una pietra antica ritrovata in una chiesa qui a Milano da cui usciva un'acqua miracolosa. Ancora adesso, sebbene l'acqua ormai sia quella dell'acquedotto, l'acqua è guaritrice ed è considerata un'acqua di luce (è quella di Santa Maria alla Fontana). Secondo un mio amico speleologo, è la particolare disposizione geometrica degli 11 fori a essere particolarmente benefica. Io metto sempre una piccola fotocopia dietro il telefonino, con l'immagine rivolta verso verso il telefono, non l'esterno, e annulla le emissioni elettromagnetiche negative. Puoi fare il controllo con la misurazione bovis. :) 


Eccola qui la fontana di S. Maria alla Fontana, bella vero? seguendo il consiglio della mia amica ho analizzato col regolo di Bovis l'emissione di queste bocche, e arrivano a emanare 70.000 mila UB. 
Non soddisfatto ho preso il regolo classico col fondoscala a 18.000 UB.
Il Gizio ha preso a oscillare a 17.000 cioè nella porzione spirituale. Senza ombra di dubbio ci troviamo di fronte a un evento straordinario. Wiki dice che Nei tempi antichi l'acqua prodotta da una fonte sotterranea alla base del santuario era considerata taumaturgica ed indicata per curare in particolare disturbi dell'apparato osteo-articolare come artrosi e artriti. Nel XIX secolo, a causa dell'incendio di un'attigua fabbrica di bitume, la falda acquifera originaria si inquinò e la fonte venne chiusa; dagli 11 ugelli presso la chiesa oggi fuoriesce comune acqua di rubinetto proveniente dall'impianto idrico dell'acquedotto cittadino. 

Ho preso a cuore questa storia, come credente e come ricercatore e voglio provare a capire se le proprietà di quest'acqua sono come sostiene l'amico speleologo legate alla disposizione delle undici bocche oppure  alla divinità di Maria. 

Procedendo oltre ho analizzato per la prima volta l'emissione elettromagnetica del mio telefonino, 1.500 UB pari a un'emissione negativa al 95%...ricordo a titolo d'informazione che un'emissione in Bovis così bassa indica un'energia capace d'innescare malattie se usata senza precauzioni. Se mi capita di tenere il cell nelle tasche dei pantaloni, dopo una ventina di minuti inizio a avvertire dolore alla coscia e al tatto risulta fortemente accaldata. Spesso anche io dimentico che questo benedetto apparecchio funziona grazie alle microonde identiche a quelle del forno di casa. 

Per il test del telefonino ho usato tre diversi quadranti, ponendo il cellulare sopra la foto della fontana  il pendolo non ha rilevato più alcun tipo di emissione negativa, ne in Bovis, (la lettura è salita a 6.500 Ub.) e ne con gli altri quadranti (De Carlini, fratelli Sevranx) che solitamente uso per misurare la quantità e qualità di emissioni negative, sia naturali che elettriche. 

Pertanto invito tutti gli amici di Milano che conoscono questa fontana "miracolosa" a farsi avanti e raccontare  la loro esperienza. L'invito si estende a chiunque abbia notizie su luoghi di energie sacre.  

Prossimamente ci saranno degli aggiornamenti...ne vedremo delle belle!






martedì 11 giugno 2013

Forza vibratoria

Stimolato da amici di blog, ho effettuato delle indagini di radiestesia analizzando col regolo di Bovis tutti gli oggetti che tengo in casa, per rilevarne la forza vibratoria e le caratteristiche salutistiche,  dalle ciotole piene di cristalli alla statuina del santo sul comodino, un'immaginetta di Papa Giovanni Paolo II e alcune corone del Rosario, l'acqua di Lourdes e di Medugorje, l'Erim e L'Elios di Ighina e l'elefantino con la tartarughina che regalano i marocchini alle fiere,  il cristallo che uso per la meditazione del terzo occhio.
poi sono  passato alle mele del cesto, le pesche novelle, i pomodori bio del mio amico Saverio coltivatore diretto. Le merendine che mia moglie si ostina a comprare e i biscotti frollini che ci pappiamo la mattina dentro il latte.
Chi ha dimenticato cosa è il regolo di Bovis può rinfrescarsi le meningi qui: Regolo di Bovis 
per poter fare tutte le misurazioni ho dovuto realizzare un regolo con 250.000 UB di fondoscala e in se l'ho trovata una cosa divertente.

 La radiestesia a volte è soggettiva  questi valori non sono assoluti e chi vuole si faccia da se le sue brave indagini ma a me è passata per sempre la voglia di mangiare le merendine...Sigh.

Ecco allora cosa ha detto il mio fedele Gizio a riguardo di:

una roccia di granito rosa rinvenuta in un torrente...10.000 Ub

elefantino del marocchino.......................................14.000 Ub

tartaruga come sopra.............................................16.000 Ub

cristallo di ametista.................................................10.000 Ub

Elios di Ighina.........................................................16000 Ub

Erim di Ighina.........................................................20.000 Ub

Ora una cosa da non credere;

Una copia del Vangelo di Gesù che porto con me da quando avevo undici anni misura ben 220.000 Ub.

corona del Rosario..................................................110.000 Ub

Acqua di Lourdes nella classica bottiglietta...............110.000 UB

Non se l'abbiano a male quelli di Medugorje ma l'acqua proveniente da li 
misura solo 70.000 Ub. 
Una scheggia rocciosa del sentiero che porta alla croce blu che segna la prima apparizione della S. Vergine a Medugorje misura  30.000 Ub.
Il mio bel cristallo di rocca misura 40.000 Ub un altro 20.000 un altro ancora un rosso del Marocco solo 16.000 ma so che da tempo è molto stanco. 

Non me ne voglia il Cielo per queste ricerche ma la Statuina di S. Pio che tengo sul comodino misura 50.000 Ub. La figurina di Giovanni Paolo 40.000 Ub. 

Allorché son passato alla frutta, constatando che le potenze del Cielo sono ben superiori a quelle della terra. 

Mela verde del trentino è risultata più tossica della saponetta dei bagni della stazione termini negli anni 70. solo 3.500 Ub. 
La pesca novella sciapa e insipida, 6.000 Ub
il pomodoro bio del buon Saverio 8.500 Ub. 


Merendine  3.500 Ub. 
Merendine di marca 4.500 Ub 
Pane fresco di lavorazione locale 10.000 Ub
Frollini integrali di marca 8500 Ub

Per i più tutte queste misurazioni possono passare per astruse, si pensi che il buon Bovis aveva ideato questo diagramma per misurare la qualità del vino...Una nota a piè di pagina urge per i ben pensanti;

Qui farina del mio sacco non se ne trova, le notizie di seguito riportate sono estrapolate da un classico di radiestesesia:

In pratica il valore fra 0 e 2000 Ub indica gli incroci delle zone di disturbo (nodo di Hartmann) disturbi del sistema immunitario, disturbi di crescita, presenza di tumori

i valori fra 2000 e 6000 indicano varie zone di disturbo e tutte le sostanze dannose per l'essere umano

6500 UB indica il neutro quindi tutto ciò che vibra a questa frequenza non è dannoso per l'organismo ma sicuramente non gli fa neanche bene.

da 7000 a 8500  valore ottimale piena vitalità

9000 - 10.000 valore di massima vitalità.

da 10.000 a 20.000 valori relativi ai livelli energetici  del corpo aurico

da 20.000 ai 30.000 zona di radiazioni naturali e cosmiche

dai 30.000 a infinito, zona spirituale, luoghi sacri, forze soprannaturali, presenza del divino.









lunedì 3 giugno 2013

Specchio,specchio delle mie brame...

Abbiamo una zona nel cervello dove è conservata  una vera e propria fotografia di come siamo fatti. Questa immagine serve alla mente inconscia per mantenere le dimensioni e parametri corporei, specie il peso. Ci sono alcune scuole olistiche che portano avanti un percorso di benessere improntato su questa informazione essenziale per il raggiungimento del proprio peso forma.
Spiego il concetto;
Secondo questa teoria se l'immagine mentale registrata equivale a un corpo in sovrappeso, il cervello guidato dalla mente inconscia farà si che il corpo mantenga sempre quelle dimensioni quindi meno uno mangia e più il metabolismo si riduce affinché vengano risparmiate le scorte di grasso atte a mantenere invariato la massa corporea.
Per ovviare a questo inconveniente prima di porsi a dieta occorre indurre il cervello a modificare la propria immagine mentale e questo si può ottenere facendo un semplice esercizio di Visualizzazione tutti i giorni per almeno quindici minuti per ventuno giorni di seguito:

In pratica dovete arrivare a guardarvi allo specchio e vedervi al vostro peso forma...ecco un breve suggerimento di visualizzazione creativa:
Io Vincenzo mi amo e mi guardo allo specchio e vedo riflessa la mia immagine dal giusto peso altezza e proporzione, sono giusto al mio peso forma, magro quanto basta per essere in perfetta forma e salute.

Nel fare questa visualizzazione sedersi in posizione comoda e fissare davanti a se l'immagine di una candela accesa; accendere dell'incenso e mettere della musica appropriata.
Nel visualizzarvi al meglio delle vostre condizioni, insistete molto sulle dimensioni di glutei, addome, cosce, gambe, collo, viso, braccia e mani visualizzandole al meglio della vostro desiderio. Sicuramente tutti abbiamo avuto un periodo seppur breve nella vita in cui ci piacevamo perchè più belli o magri o in forma. fatevi coraggio tirate fuori la foto nella quale più rispecchia ciò che volete tornare a essere e usatela come guida gli esercizi di  visualizzazione.

Non lasciamo nulla al caso, perchè a volte le cose più ovvie sono quelle risolutive.
lupizone@yahoo.it






domenica 19 maggio 2013

Il mio nuovo blog

E nato il mio nuovo blog:
Agenzia di ricerca Cupido e persone scomparse 

Da tempo sognavo questo blog,  portare a chi serve il mio aiuto, specie chi ha smarrito una persona cara o chi non riesce a trovare l'anima gemella o il diamante caduto nel prato fuori casa o chi ha trivellato tutta la sua terra senza trovare acqua. Posso anche spingermi oltre e suggerire che posso anche cercare oro o petrolio o gas nel sottosuolo ma non è la mia priorità. Negli articoli che via via publicherò su questo blog, descriverò i miei metodi di ricerca impiegando la Radiestesia e le mie presunte capacità di sensitivo...buona lettura a tutti.

giovedì 16 maggio 2013

SORRY

Non lo faccio più! Un chilometro di scuse a tutti voi che frequentate il blog, purtroppo una lunga serie di impegni mi ha tenuto lontano dai vostri commenti e richieste ma sto lentamente recuperando, nei prossimi giorni guardate le vostre mail, ci saranno per voi liete notizie in arrivo...e poi sta benedetta primavera...mamma che mosceria ragazzi miei!!!

mercoledì 15 maggio 2013

Anello sperimentale

Certo qui sul CLN parlo di molti argomenti, alcuni dei quali attirano più di altri come L'Anello del Re circondato da un'aura misteriosa e affascinate che subito colpisce chi lo vede sia dal vero che in fotografia o anche semplicemente disegnato. non c'è persona che vedendo il sigillo di Karnak non si incuriosisce e vuole saperne di più.  Un caro amico di milano, ne ha commissionato uno e dalla frenesia di riceverlo, (voi tutti sapete che i tempi di consegna  dell'amico orafo spesso non sono puntuali e quindi dicevo che per ingannare l'attesa ben pensò di realizzarne uno in Fimo, specie di plastilina che viene prima modellata e poi cotta), a mia volta incuriosito gli chiesi di farmene uno per testarlo col Gizio.  devo dire che è carino benché troppo grosso e delicato per indossarlo sempre ma utile come rimedio di emergenza. somiglia molto a quello originale, almeno nel colore... questo anello porta un piccolo foro appena accennato su uno dei due triangoli, e questo mi ha incuriosito non poco e così Gizio alla mano analizzando a fondo la foto in mio possesso dell'originale tratta da un libro di egittologia ho potuto appurare che è solo una microbolla dovuta al raffreddamento non omogeneo del Gres  dopo la cottura. Un problema simile lo abbiamo riscontrato anche con le prime fusioni dell'anello in argento, non riuscivamo a trovare una spiegazione logica ma poi l'orafo ci è arrivato e con dei semplici accorgimenti sull'albero è riuscito a evitare il formarsi della insidiosa bolla che creava un piccolo cratere impossibile da riempire perchè ossidato per effetto del  raffreddamento troppo lento. Prima di questa scoperta vedendo il forellino sul Fimo pensai che forse mi era sfuggita qualcosa e avevo deciso di far modificare un anello per approfondire, visto che l'amico mi ha assicurato di aver visto quel foro sull'anello esposto in un sito che sembra sia un'autorità in materia. la notte prima che dovevo fare la richiesta di modifica all'orafo, verso l'alba sognai il sigillo in verticale a grandezza d'uomo e con stupore notai che uno dei triangoli, quello superiore iniziava a sgretolarsi partendo dal centro, così rimandai il proposito di far praticare il micro foro e partii con l'indagine sopra descritta come ho gia detto  che quel micro foro appena accennato al centro di uno dei due triangoli che formano il sigillo di Karnak è solo un'anomalia generatisi durante il raffreddamento dell'anello in Gres e non porta nessun vantaggio al sigillo, anzi indebolisce uno dei triangoli poiché la superficie non è omogenea, è quasi come se un circuito radionico avesse il tratto di uno schema interrotto in qualche punto. Ora approfondirò ancora le ricerche per stabilire quanto realmente il piccolo forellino incida sulla potenza del mio anello in fimo e viene logico pensare su tutti quei modelli che lo prevedono.