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mercoledì 26 marzo 2014

Anello di Atlantide

Anello di Atlantide. Ho un aggiornamento da fare a riguardo l'Anello del Re.  Un anno fa circa sono entrato in contatto tramite questo blog con una esperta di energie sottili, capii subito di trovarmi di fronte a una persona fuori dal comune, mi si presentò come allieva di una via sciamanica, scrittrice e giornalista presso una casa editrice di letteratura buddista e guaritrice molto dotata anche se molto umile e quindi schiva, non vuole che la cito per nome e che svelo la sua identità.  Riesce a entrare in contatto con gli alberi e le pietre, i cristalli; è esperta nell'uso del Terzo Occhio. Non sono un novellino e dopo aver appurato che non era una fatina dell'isola che non c'è, presi a tenerla molto in considerazione. Come molti esperti del settore olistico attratta  dai miei strumenti  da poco tempo ne ha completato la collezione aggiungendo per ultimo l'anello de Re.  Domenica sera ho avuto con lei una conversazione via web  che mi ha lasciato a bocca aperta per la sorpresa e lo stupore, e sarebbe davvero un peccato non condividerla con tutti i componenti della comitiva dell'anello...devo confessare che ho dovuto penare un po per convincerla a scrivere questa mail sull'anello del Re,  ma ne è valsa la pena: 

Appena ricevuto l'anello del re, gli ho dato il benvenuto. Poi, come faccio sempre con le nuove pietre e cristalli, l'ho appoggiato sulla fronte, sul punto del terzo occhio, e mi sono connessa con lui. Mi sono presentata e gli ho chiesto di dirmi qualcosa di sé. Mi è apparsa l'immagine di un uomo con una barba nera e rotonda, senza baffi. Ho percepito che quest'uomo aveva qualcosa a che fare con l'ideazione e la realizzazione dell'anello nell'antico Egitto. Gli ho chiesto chi era, e mi ha risposto "Ajax". 
L'immagine è svanita. Riaperti gli occhi, ho cercato se su Internet vi fossero informazioni su "Ajax" ed "Egitto" e mi sono imbattuta in pagine che riguardavano Edgar Cayce, il famoso veggente americano. Molte delle sue visioni riguardavano l'antico Egitto. Egli parlò - tra gli altri - di un personaggio di nome Ajax, che proveniva da Atlantide e che aveva guidato l'esodo degli atlantidei in Egitto. in Atlantide portava il nome di Ax-Tell, in Egitto prese il nome di Ajax. Era un insegnante e Cayce riconobbe nello scienziato Nikola Tesla una delle sue successive incarnazioni. 
La mia percezione riguardava solo la sua immagine e il suo nome, Ajax, mentre le altre informazioni le ho reperite sul web, tuttavia è stata una piacevole sorpresa scoprire che questo nome aveva effettivamente a che fare con l'Egitto e con Atlantide, visto che l'anello è anche definito come "anello di Atlantide". 
 Defilato lo stupore corsi a colmare le mie lacune sul tizio da lei menzionato, vedi questo link:  Edgar Cayce  
A me in sogno fu rivelata l'origine dell'anello del Re, la nostra amica ha conosciuto chi realmente ha realizzato il mitico anello in gres rinvenuto nella tomba di Tutankhamon. Sono sempre piu rispettoso di questo piccolo gioiello che ha superato indenne i millenni per portare fino a noi le sue straordinarie qualità. Grazie anche a te Ajax! Sono talmente eccitato da questa rivelazione che ho deciso di aggiungere l'anello del Re  per condurre gli esercizi di apertura del Terzo Occhio...

siamosoloenergia@gmail.com

sabato 8 febbraio 2014

Anello Karnak oppure ciondolo?

Howard Carter  (in piedi a sinistra)
 lo scopritore dell'anello del Re
Parlare del mio anello  è per me sempre motivo di grande gioia, sono contento della sua propagazione sul web, da quando ho deciso di realizzarlo e proporlo tramite questo blog ovunque vado in internet lo si trova in vendita...Purtroppo  molte sono imitazioni scadenti e mal fatte  ma ci sono anche delle realizzazioni stupende in oro o argento. Diffidate dai modelli aperti e da quelli con tanti fori, spesso sono fatti con riti magici e l'anello non ne ha davvero bisogno, ne di attivazione e ne di riti propiziatori. Date retta che ormai sono un esperto in materia e non sempre la magia è positiva. 

Ci sono giorni che specie l'anello destro sembra volermi tagliare il dito tanto è forte la sua azione, e quante volte mi corico la sera che sono neri e il giorno dopo tornano a essere lucidi e brillanti come appena ritirati dall'orefice. Sono ormai tre anni che li porto senza averli mai tolti dalle dita, i miei reni sono ancora qui al loro posto mentre purtroppo tutti gli altri poveretti che conobbi in ospedale all'epoca che scoprii la mia insufficienza renale sono ormai tutti da molto tempo in dialisi. 
Sarò pazzo, forse un illuso o un miracolato ma fatto sta che i miei reni funzionano ancora nonostante io faccio poco o nulla per guardarmi,  tranne  limitare il consumo di carne e derivati, sale compreso. 

Un altro dato positivo dell'indossare due anelli mi viene dalle mani, ricordo che avevo le mani sempre gonfie, per chi ha visto il mio video sull'uso della bacchetta cannone o il pendolo egizio ha potuto notare che avevo delle belle dita a salsicciotto, dovute un po al sovrappeso e molto alla ritenzione idrica. 
Ora di peso sono sempre lo stesso, in pratica oscillo da 81 a 86 kg ma le mani non sono piu gonfie e gli anelli spesso si sfilano. Avevo lo stesso problema sulle cosce, andando a quando mi rialzavo da sul water i gomiti avevano lasciato un incavo nel punto di appoggio. Una cosa questa che ora mi accade molto raramente. 

Le mie condizioni sono così stabili che dovendo affrontare il problema alla tiroide, (un nodo di cm 5x7 cm di diametro che mi soffocava sul lato sinistro) ho potuto fare l'intervento laser con la dose completa di anestesia senza che i reni ne hanno minimamente risentito. ( due anni fa la prima volta al nodulo di destra mi fecero una dose minima di anestetico)
Ovviamente continuo a essere a rischio dialisi ma grazie al mio impegno spirituale e al continuo lavoro degli anelli nel proteggere i reni dall'accumulo di energia negativa e di purificazione continua sono convinto che dureranno ancora per molti anni. 

Sigillo Karnak (senza fori)
Tornando al nostro caro anello che è per me un insostituibile amico e compagno di vita, consiglio a chiunque di portarne uno e non ho la pretesa di dirvi io dove procurarvelo, solo vi suggerisco di guardarlo nei particolari che vista la dimensione ridotta del sigillo deve essere perfetto; fori, punti, imperfezioni di lavorazione o di fusione sui triangoli, le batterie, ne inficiano molto il funzionamento. Assicuratevi che i triangoli siano con l'apice acuto e non rettangolo altrimenti generano V-, così anche i modelli con le batterie piramidali sono dei potenti emettitori di V- . 

In rete si trova tutto e il contrario di tutto, e molti scopiazzano qui e la approfittando del sapere altrui per sbarcare in lunario o spacciarsi per esperti. Nessuno mi può negare il tempo che ho impiegato nella stesura delle proporzioni del sigillo, le dimensioni dell'anello, il materiale da usare. Lo conosco in ogni dettaglio e l'anello del Re  non ha segreti per me perchè ho iniziato sperimentando il sigillo realizzando la barra di Atlante, ho realizzato con esso riequilibratori di ambiente, neutralizzatori di faglie sotterranee, insomma ho sfruttato con successo ogni peculiarità di questo potente strumento e  quando  vedo un anello  so già se funziona o se è solo una rozza imitazione. 
Grazie al mio amico orafo non è un prodotto di serie, ma ogni anello è un pezzo unico che costa molte ore di lavoro per finirlo a misura ma alla fine il risultato paga di tutti i sacrifici sostenuti e un nuovo gioiello prende luce per il suo fortunato possessore. 

Ora viste le continue richieste del sigillo Karnak per ragazzi/e adolescenti  a foggia di ciondolo soprattutto perchè è virtù dei giovanissimi perdere tutto abbiamo deciso l'orafo e io di realizzare un ciondolo particolare, sarà una spirale oraria a forma di sigillo Karnak esemplare unico nel suo genere Più economica ma egualmente efficace, studiata da mesi nei minimi particolari adatta a tutti, da tenere al collo o appesa su  un braccialetto o addirittura come portachiavi. Presto i dettagli su questo blog. A questo proposito accetto suggerimenti...
siamosoloenergia@gmail.com

lunedì 9 dicembre 2013

Sigillo Karnak piramidale per anello del Re

Sigillo karnak a forma piramidale
Sigillo  Karnak piramidale per anello del Re. Grazie a internet ci sono in rete una bella varietà di informazioni, riguardo a ogni argomento. Sperimentatori audaci e ben armati di buona volontà si improvvisano a ricercatori delle misteriose onde microvibratorie emesse dalle forme per piegarle o utilizzarle con successo piu o meno riuscito ai propri bisogni. Uno di Questi casi è l'anello del Re. Circola in rete una versione con il sigillo a forma piramidale. Questo in teoria dovrebbe dargli un tocco di mistica somiglianza con le piramidi egizie e a vederlo fa venire a chiunque voglia di possederne uno. Anche a me l'idea aveva allettato ma poichè avevo già investito dei soldi per la realizzazione dello stampo che tutti conosciamo, non me la sentii di investire ancora denaro e lasciai perdere. 
La settimana scorsa ho ricevuto la mail di un amico di blog di Padova che mi chiedeva di fare una ricerca sul suo anello a sigillo piramidale (quello in foto) perchè non riusciva a tenerlo al dito a causa del forte stress che gli provocava. In allegato mi inviò delle foto. Feci subito la prospezione radiestesica e venni così a scoprire il motivo del disturbo. Le piramidi e la forma dei triangoli erano i responsabili della causa di stress. Dico le verità che avrebbe ingannato anche me, fino a che non ho orientato la foto a nord il sigillo si comportava normalmente, ma a orientamento avvenuto tutto è cambiato, la vibrazione Bovis da 13.000 scese a 3.500 e persino il pendolo che stavo utilizzando faceva fatica a muoversi sul quadrante. Avvertii un disturbo ronzante alla sommità del capo e dopo un po subentrò una sensazione di stanchezza, questo a causa del pendolo, poichè egli capta le vibrazioni che trasmette al sistema nervoso centrale che a sua volta reinvia la risposta sempre in microvibrazioni attraverso il braccio, la mano e infine di nuovo il pendolo. Questi passaggi spiegano l'immediato senso di stanchezza, poichè il V- durante l'analisi raggiunge subito il cervello. 
Eccellenti radiestesisti come Jean de la Foje hanno studiato a fondo il problema delle piramidi causato dall'emissione in vertice  e all'interno a tre quarti dalla sommità di V- (verde negativo) che ha proprietà disseccanti, mummificanti e destabilizzanti del sistema nervoso in fase elettrica. Questo accade solo a condizione che la piramide sia orientata con un lato a nord. L'anello ha sei piramidi che in base ai movimenti di chi lo indossa emettono in simultanea V- iniettandolo direttamente nel corpo. Quante volte in un giorno ci si trova orientati a nord? quante persone hanno il proprio letto orientato a nord? così come la scrivania, il  tavolo di lavoro o un autista che sale da sud a nord...
Io non voglio demonizzare il V- perchè De Belizal lo impiegò con successo per curare diversi tipi di tumore al fegato riuscendo perfino a debellare tutte le metastasi semplicemente irradiando una foto  con un generatore di V- a forma di due gruppi di sei semisfere.
Allo stesso modo l'anello col sigillo piramidale potrebbe essere impiegato per scopi simili ma non può essere portato sempre al dito come accade invece con l'anello tradizionale col  sigillo formato da sezioni di cilindro. 
triangolo rettangolo isoscele
Le piramidi egizie in modellino sono state ampiamente studiate da ricercatori di tutto il mondo e tutti sono concordi nell'affermare che tutti i modelli di piramide emettono V- ma quella con emissione piu efficace è la piramide di  Cheope alla quale questo modello di anello sembra ispirarsi.
Il secondo punto a sfavore di questo modello di anello è rappresentato dai triangoli, che hanno l'apice che sfiora i 90 gradi,  questo vale per tutti gli anelli che hanno dei triangoli rettangoli isosceli al posto dei triangoli isosceli con apice in angolo acuto.
Diffidate dunque di quei Sigilli piramidali o che terminano con due triangoli rettangoli isosceli come quello in figura.  Anche questo è stato appurato da  la Foje nel corso dei suoi studi con le onde di forma negli anni 70. Naturalmente essendo le onde di forma delle microvibrazioni presenti in natura in qualunque manifestazione della materia tutti noi abbiamo nel tempo sviluppato una naturale adattamento alla presenza di queste onde per cui è possibilissimo che in alcuni soggetti meno sensibili non si verifichino effetti disturbanti il sistema nervoso. Alla lunga però portare addosso una sorgente fissa o quasi di onde destabilizzanti quali sono quelle emesse dal V- è prudentemente sconsigliabile a meno che non si cerchi di combattere qualche insorgenza tumorale. cosa questa secondo la mia modesta opinione  ancor piu pericolosa, per queste patologie esistono solo tre tipi di intervento che danno qualche garanzia di successo, la prevenzione, la cura medica  e il raccomandarsi a Dio. Solo dopo che uno ha fatto tutto questo può tentare un intervento col V- ma sempre con l'aiuto di un esperto medico radiestesista o radionico. 






















martedì 26 novembre 2013

Anello del Re; nuove esperienze

Anello del Re nuove esperienze. Ho da trasmettere da parte dell'ultimo possessore del mio anello del Re che ringrazio davvero con tutto il cuore per avermi voluto fare partecipe della sua esperienza e delle sue ricerche. Questo nostro amico che per ragioni di privacy non chiamerò per nome, da tempo lamentava debolezza  e altri sintomi poco piacevoli, così navigando in rete si imbatté nel mio blog e dopo tempo sembra che  questo amico di blog  sia stato scelto dall'anello del Re per dare una prova sensibile e misurabile del suo operato su una persona.
Il quattro novembre di quest'anno  mi scrisse una mail per informarmi che aveva ricevuto l'anello e che lo aveva indossato. 
ecco le sue prime impressioni dopo sei giorni che lo portava al dito:

- Sto iniziando a sentire l'anello! Vado molto cauto perché la suggestione è sempre dietro l'angolo, ho misurato la vibrazione con il pendolo Egizio di Biancospino: tra 12000 e 13000, quindi confermo le tue misurazioni. Niente male per un oggettino di 6 grammi! 


Questo me lo comunicò il giorno successivo e mi lasciò davvero sorpreso;


Alle 16.37  l'anello per 5-10 secondi si è "accesso" quasi scottava... 


Cosa dire invece quando mi giunse questa mail? 


Buongiorno Vincenzo! Ti aggiorno sull'anello: ieri mi ha dato una vampata di calore molto veloce di mattina verso le 9 e 15 di durata 1 o 2 secondi, il tempo di pensare "ma è calore reale o suggestione, sto impazzendo?" e subito ne sento un'altra più lunga di più o meno 5 / 6 secondi. Poi di sera verso le 20 e 15 l'anello si accende nuovamente e il calore dura una decina di secondi o più. Adesso (10.55) ne ho sentita un'altra di 3 / 4 secondi. Mi pare che questa mattina mi abbia dato, dopo la prima, altre tre scariche di calore leggere e brevi (non bollenti come al solito) con intervallo di due minuti l'una dall'altra.
L'anello da subito mi ha fatto un certo timore, mi sento onorato di averlo... la mia impressione è che non sia solo un pezzo di metallo con un formidabile circuito radionico, sembra avere una sua intelligenza legata a delle entità: a me fa pensare agli Angeli... 


Ero davvero di fronte a un'apoteosi dell'anello! Conosco l'amico in questione è non è un pallonaro o un tipo suscettibile, io stesso in diverse occasioni ero stato testimone della forza misteriosa di quest'anello, ma non era finita, il giorno successivo un'altra mail...


Vincenzo non so che dire, oggi pomeriggio altre tre scariche bollenti a distanza più o meno di venti minuti una dall'altra... 


l'amico iniziava a preoccuparsi, ma era tutto normale, le reazioni dell'anello erano solo rapportate al suo bisogno energetico quindi essendo che è un radiestesista provetto gli suggerii di analizzare giorno per giorno col regolo Bovis le sue condizioni energetiche. Con la radiestesia è possibile andare a ritroso nel tempo e scoprire dati che altrimenti sono perduti. Questa al momento è l'estrazione dalla sua ultima mail di due giorni fa...



Oggi ho fatto una prima ricerca, ti riporto i valori ottenuti:
La mia energia un anno fa: 7500

La mia energia sei mesi fa: 7000

La mia energia prima di indossare l'anello: 6000 / 6500

la mia energia adesso: 8500

Caro Vincenzo sembrerebbe che l'anello in meno di 20 giorni ha immesso nel mio corpo quasi duemila Ub. di Energia vitale! Ti dico le mie impressioni sull'anello, che mi sembra ora abbastanza chiaro: lui si è attivato dopo sei giorni, inviandomi continuamente ondate di calore bollenti, poi si è fermato per un giorno e mezzo e adesso sento che l'anello è vivo e mi fa una grande compagnia, a volte si scalda lievemente altre volte mi fa male al dito, insomma svolge il suo lavoro "normale" sul riequilibrio dell'energia.



Una cosa che condivido anche io con il nostro amico  è il dolore che spesso sento agli anulari dove tengo gli anelli. Ora gli chiedo  di voler misurare quanta energia negativa, congesta, infiammatoria a livello corpo, mente, spirito, l'anello del Re ha eliminato  dalla sua persona e anticipatamente lo ringrazio per essersi prestato a rendere pubblici parte delle sue esperienze con L'anello del Re . 

siamosoloenergia@gmail.com


sabato 31 agosto 2013

Agrifoglio, Pendoli, Anelli

Pianta di Agrifoglio
Agrifoglio..ho quasi terminato la scorta di questo magico legno sigh...
Che soddisfazione però! 
Mai avrei pensato che un giorno qualcuno da un punto imprecisato del mondo mi avrebbe scritto per dirmi che il mio blog è un'eccellenza per la radiestesia. Ingegneri, architetti, dottori e anche tante volenterose donne in carriera e non,   desiderano lavorare e proteggersi con gli strumenti presentati in questo blog.

E che dire della comitiva degli anelli? Aumenta sempre piu e io sento attorno a me come  crescere un unico potente Anello e lo osservo quasi intimorito quando capita che allontana qualche membro che vorrebbe entrare a farne parte e che per motivi a me ignoti non può. Ma l'anello sa, e vigila e veglia, guidando a se solo coloro che possono indossarlo con fiducia e semplicità...

Questo non è un negozio,  è un ritrovo d'elitè i cui componenti sono Esseri Unici che formano un tutt'uno con l'Energia Vitale che permea l'Universo. 

Parliamo un attimo della barra di atlante, chi ha visto il video sa di cosa parlo Vedi qui. E non ci siamo ancora allontanati dall'antico Egitto! Sono ormai decine e decine in tutta italia le persone che la usano per armonizzare le sale di ristoranti, bar, uffici e abitazioni. Il buon De belizal la sapeva davvero lunga, subito aveva intuito le capacità del Sigillo di Karnak e le aveva sfruttate per migliorare il suo stato di salute e proteggere la sua casa dai malintenzionati di ogni risma realizzando per se la prima copia dell'anello del Re allora definito anello dell'immunità... immunità per la salute, immunità, per le energie negative, immunità per i furti, immunità per le maledizioni e le bestemmie, immunità per gli incidenti d'auto. Chi vuole approfondire legga pure "i segreti dell'antico egitto" di massimo frisari edizioni Sarva oppure qualche opera di De belizal.

Gizio in legno di Agrifoglio
I dettagli per ogni articolo contenuto in questo blog sono verificati e non lasciano spazio a improvvisazione...non sono un commerciante ma bensi un ricercatore e sperimentatore dell'energia sottile e di ogni sua manifestazione e amo condividere le mie scoperte con tutti coloro che sono in grado di intendere il mio operato, il resto non mi interessa, lo lascio volentieri ad altri. Io creo col desiderio di contribuire con i miei strumenti all'accrescimento spirituale di tutti coloro che sono come me sul cammino dell'energia o sono in procinto di intraprendere il bel viaggio alla scopeta dei tesori di Dio creatore dell'universo e di ogni legge che lo governa e ogni forza che lo fa vivere...Benvenute dunque a tutte particelle del creato che date vita al nostro universo.

mercoledì 15 maggio 2013

Anello sperimentale

Certo qui sul CLN parlo di molti argomenti, alcuni dei quali attirano più di altri come L'Anello del Re circondato da un'aura misteriosa e affascinate che subito colpisce chi lo vede sia dal vero che in fotografia o anche semplicemente disegnato. non c'è persona che vedendo il sigillo di Karnak non si incuriosisce e vuole saperne di più.  Un caro amico di milano, ne ha commissionato uno e dalla frenesia di riceverlo, (voi tutti sapete che i tempi di consegna  dell'amico orafo spesso non sono puntuali e quindi dicevo che per ingannare l'attesa ben pensò di realizzarne uno in Fimo, specie di plastilina che viene prima modellata e poi cotta), a mia volta incuriosito gli chiesi di farmene uno per testarlo col Gizio.  devo dire che è carino benché troppo grosso e delicato per indossarlo sempre ma utile come rimedio di emergenza. somiglia molto a quello originale, almeno nel colore... questo anello porta un piccolo foro appena accennato su uno dei due triangoli, e questo mi ha incuriosito non poco e così Gizio alla mano analizzando a fondo la foto in mio possesso dell'originale tratta da un libro di egittologia ho potuto appurare che è solo una microbolla dovuta al raffreddamento non omogeneo del Gres  dopo la cottura. Un problema simile lo abbiamo riscontrato anche con le prime fusioni dell'anello in argento, non riuscivamo a trovare una spiegazione logica ma poi l'orafo ci è arrivato e con dei semplici accorgimenti sull'albero è riuscito a evitare il formarsi della insidiosa bolla che creava un piccolo cratere impossibile da riempire perchè ossidato per effetto del  raffreddamento troppo lento. Prima di questa scoperta vedendo il forellino sul Fimo pensai che forse mi era sfuggita qualcosa e avevo deciso di far modificare un anello per approfondire, visto che l'amico mi ha assicurato di aver visto quel foro sull'anello esposto in un sito che sembra sia un'autorità in materia. la notte prima che dovevo fare la richiesta di modifica all'orafo, verso l'alba sognai il sigillo in verticale a grandezza d'uomo e con stupore notai che uno dei triangoli, quello superiore iniziava a sgretolarsi partendo dal centro, così rimandai il proposito di far praticare il micro foro e partii con l'indagine sopra descritta come ho gia detto  che quel micro foro appena accennato al centro di uno dei due triangoli che formano il sigillo di Karnak è solo un'anomalia generatisi durante il raffreddamento dell'anello in Gres e non porta nessun vantaggio al sigillo, anzi indebolisce uno dei triangoli poiché la superficie non è omogenea, è quasi come se un circuito radionico avesse il tratto di uno schema interrotto in qualche punto. Ora approfondirò ancora le ricerche per stabilire quanto realmente il piccolo forellino incida sulla potenza del mio anello in fimo e viene logico pensare su tutti quei modelli che lo prevedono. 

venerdì 22 marzo 2013

Grazieeeeeeeeee

Care amiche e amici che seguite il cammino del Centro Luce Nascente ho un invito e una proposta da farvi per farvi uscire dal guscio e convincervi a lasciare un commento sugli articoli del blog che più vi piacciono e perchè no anche su quelli che vi piacciono di meno.
Ecco la proposta: a chiunque commenta invierò la raccolta personale di quadranti radionici e di radioestesia.
Chiunque ordina l'Anello del Re o il Talismano Quadrifoglio e lascerà il suo commento prima e dopo l'ordine riceverà in omaggio la bacchetta cannone.
lupizone@yahoo.it

martedì 12 marzo 2013

Anello del Re; ogni persona un'esperienza


Anello del Re; ogni persona un'esperienza. Roba da non credere, ho dato tanti anelli da che iniziai a proporli sul blog, ma quasi nessuno mi ha comunicato la sua esperienza, quei pochi che lo hanno fatto però sono stati Una vera sorpresa. L'anello del Re è principalmente un circuito radionico e da tale si comporta; emette energia vibratoria in accordo con la nostra aura. Per aura intendo sempre il totale delle energie che la compongono. Lo schema del sigillo di Karnak è  dono di Eloim al Faraone egizio perchè aveva concesso rifugio a Israele durante la grande carestia pronosticatagli da Giuseppe il quale sapeva interpretare i sogni. I triangoli simboleggiano Dio e l'energia discendente e ascendente, i nove rettangoli simboleggiano i nove cori degli Angeli addetti al servizio di Dio e degli uomini. I due fori opposti  simboleggiano i due piani dell'esistenza, e la scanalatura che li unisce indica appunto il cordone d'argento.


Dicevo, parecchi  possessori dell'anello hanno avuto un'esperienza particolare, ecco di seguito un breve sunto:
Il primo fu risparmiato da un furto  che coinvolse tutti i condomini del suo palazzo che al mattino si videro forzata la serranda e svuotato il garage tranne lui.
il secondo lo perse nel letto
il terzo lo perse in treno
il quarto ricevette una scarica al dito che lo svegliò pochi istanti prima che si schiantava sul guard rail
il quinto vide gli incassi della sua attività migliorare.
al sesto comparve una runa disegnata sull'anello e dopo tempo scomparve.
al settimo accadde che sentì l'energia salire lungo il braccio fino alla spina dorsale.
all'ottavo sparì l'anello nel sonno e lo ritrovò nel fascicolo di dispense che stava studiando la mattina in cui diede l'esame che per due volte non riusciva a superare. lo superò. 
al nono non entrò al dito per cui era stata presa la misura. Presa la cosa con fiducia  lo indossò all'anulare e il giorno dopo gli entrò senza sforzo al dito giusto. 
Altre  persone denunciano di provare fastidio e dolore come se l'anello stringesse il dito. Questo spesso lo fa anche a me, addirittura con emanazione di cattivo odore, simile ai sulfamidici. Questo accade quando si maneggia con le mani qualcosa di dannoso per varie cause. per la salute o per il tipo di energia che l'oggetto emana.
Da questi pochi dati prendo spunto per chiedere cortesemente a tutti i possessori dell'Anello e di altri miei prodotti,  Pendolo Egizio, biotensor Aramen, barra di Atlante, bacchetta cannone, ciondolo quadrifoglio, il manuale e le anteprime di voler commentare anche in forma anonima lasciando le proprie esperienze, sensazioni e benefici se ce ne sono stati. Sono bene accette anche le critiche. Chi lo farà avrà tutta la mia riconoscenza e gratitudine che non è poco...lupizone@yahoo.it

giovedì 21 febbraio 2013

Anello del Re; quanti me ne servono?

Pendolo a Cono Fittizio
Anello del Re; quanti me ne servono?Molte persone mi scrivono per sapere se indossare più sigilli di Karnak   è salutare oppure no, se si contrastano uno con l'altro oppure se il valore della loro energia si somma. E se si incrementa il loro valore salutistico.
Penso che bisogna avere un serio motivo per indossarne più di uno. Per una persona sana un anello è più che sufficiente.

 Io ne indosso due  collegati al triplice riscaldatore inferiore sulla linea energetica dei reni perchè affetto da insufficienza renale cronica ho  affidato loro il compito di custodirli fino al limite del possibile. L'anello del Re è uno strumento radionico a sgancio automatico quindi non porta a saturazione il campo energetico di chi lo indossa perchè l'energia in surplus viene espulsa dai fori, per questo motivo se ne possono portare anche dieci senza incorrere in alcun tipo di sovraccarico o contrasto.

 L'effetto non è raddoppiato ma ogni anello si ottimizza al canale energetico ove viene collegato, diversamente indossandone uno solo, la sua azione parte dal punto dove si trova e nel tempo si estende a tutto il campo energetico. Questo accade circa in due mesi.  Portare diversi anelli non significa avere più potenza perchè non si sommano uno all'altro come una serie di pile elettriche ma sicuramente si ha un notevole vantaggio perchè l'energia negativa circolante nell'organismo diminuisce drasticamente essendo che viene trasformata in tutti i livelli energetici del corpo grazie al posizionamento degli anelli su due o tre meridiani quindi si avrà un circolo di energia vibratoria molto più sottile e pura in tutti gli apparati del corpo.

E' logico pensare che per il benessere generale  è più salutare indossare più di un anello. Il sigillo Karnak emette energia vitale quindi molto contano le intenzioni di chi lo porta. Io li indosso con l'intenzione di proteggere la salute dei reni e tutta la mia persona sia a livello fisico che mentale e spirituale.

Ho in esame il comportamento dell'anello del Re con i chakra e gli strati dell'aura a breve ne esporrò su queste pagine i risultati. Per tali ricerche mi sto avvalendo di diversi strumenti radioestesici  biotensor, pendolo egizio, pendolo in cristallo di rocca, pendolo a cono fittizio per determinare l'ampiezza dell'aura in una persona prima e dopo aver indossato l'anello del Re. So  già che mi aspettano piacevoli sorprese...

lunedì 12 novembre 2012

Anello del re; ultime novità




Ho appena ricevuto una mail del mio amico Enzo,  l’Orafo che realizza per voi il progetto del mio Anello del Re. Si tratta del messaggio di un suo amico medico di Roma che ha acquistato  l’anello del Re e lo ha dato a un suo collega medico e Radioestesista che lo ha testato; il resto leggetelo da voi stessi e noterete anche il tono confidenziale della lettera.


Da: enzo…………
A: lupizone@yahoo.it 
Inviato: Lunedì 12 Novembre 2012 12:39
Oggetto: Anello Karnak

>>Caro Enzo
>>Ho riavuto l'anello dopo "analisi" da parte del mio
>>collega che è rimasto allibito del potere "protettivo" (da energie 
>>negative)
>> testato sullo stesso.
>>L'analisi (effettuata con strumento "scientifico"
>>Biotensor) ha mostrato valori pari a 12500 unita Bovis (che non sono 
>>vacche:
>>documentati please).
>>Questo è quanto!
>>Potresti sentire anche il tuo cliente  per
>>sapere quali valori ha testato lui sull'anello.
>>In ogni caso il collega consiglia di indossarlo...
>>e non aggiungo altro.....
>>Per quanto riguarda la tua domanda (se ho notato
>>effetti particolari o se è cambiato qualcosa nella mia vita) posso solo 
>>dirti
>>empiricamente (ma il periodo di osservazione è ancora limitato) che mi 
>>sembra di
>>avere una minore frequenza di episodi di "mal di testa".
>>Ti farò sapere comunque
>>ulteriormente...
>>A. M.

Approfitto di questa piacevole sorpresa(il cliente menzionato da A.M. sono io) per pubblicare i dati in mio possesso ricavati da varie ricerche sui testi in mio possesso e confermatemi da un’ampia indagine radioestesica oltre che dalle  testimonianze delle numerose persone che ormai portano il generoso Anello del Re. 

·                    L’energia emanata in Unità Bovis dei miei anelli del Re è di 13.000 UB
·                    La barra di Atlante ne misura 15.500 perché il sigillo è doppio e la struttura in legno molto piu pesante. (i circuiti emettitori in genere sviluppano potenza in base al peso)
·                    L’Anello del Re crea un bozzolo protettivo a “misura d’uomo” tutto intorno alla persona per un’estensione di tre metri lineari in tutte le direzioni.
·                    L’Anello del Re protegge da:
·                    Eventi sfortunati quali incidenti,furti,rapine,incidenti mortali, energia negativa e azioni malevole come la magia, malocchio, fatture, magarie, legature d’amore, filtri, incantesimi ecc. (non bisogna dimenticare che L'anello del Re  era la protezione di un Sovrano in un paese dominato dalla magia nera e sacerdoti maghi molto potenti e pericolosi)
·                    Protegge la salute, aiuta nella malattia,
·                    Allontana le persone negative e avverse a chi lo indossa

giovedì 28 giugno 2012

Sigillo Karnak; un anello da sogno

COLPO DI SONNO
Sigillo Karnak; un anello da sogno. Un piccolo nuovo accenno alle ultime novità sull'anello del Re. I miei amici facenti parte della comitiva dell'anello karnak sono tipi alquanto schivi e discreti ma qualche volta si lasciano sfuggire qualche piccolo commento che io prontamente registro nei meandri neuronici con studiata indifferenza così da permetter loro di non far economia di particolari.

Gennaio 12, i ladri visitarono il palazzo dove abita Giorgio, un caro amico possessore di addirittura due mitici anelli. (comunque per amor di verità allorchè accadde questo fatto ne aveva ancora uno)
Appunto sentendo  gli altri inquilini venne a sapere che tutti indistintamente erano stai derubati nei box auto, tutti con la ribaltabile forata per spiare dentro e forzata. Tutti tranne il suo...ladri distratti?

Giugno 12 Franco, commerciante in calzature parte per Napoli per fare il solito giro dai suoi fornitori. Sulla via del ritorno, il sole picchia forte, e la strada sembra non finire mai. Penso che ogni automoblista lo ha provato almeno una volta il sonno in autostrada. gli occhi si chiudono da soli, il mento cade una frazione di secondo e sembra che non è successo nulla, scuoti la testa e cerchi distare piu attento... finchè al mio amico gli occhi si chiusero per davvero ma una strana e forte scossa al dito dell'anello lo fece svegliare di colpo prima che si schiantasse sul guard rail...scosse distratte?

 Amico incosciente dico io! Ma sembra che l'ha capita la lezione, ho sentito che prometteva a qualcuno lassu che mai piu viaggerà stanco e assonnato. Lo spero davvero, e non perchè non mi fido dell'anello; il buonsenso prima di tutto. Sulla stada non si rischia solo la propria vita ma soprattutto quella di gente innocente.

giovedì 13 ottobre 2011

Bacchetta magica;scopo e utilizzo

Bacchetta magica, molti pensano che sia uno strumento magico, e mi chiedono di conoscere il rito con cui la realizzo, spero con questo breve filmato di chiarire  le finalità di questo sorprendente strumento radiestesico.

Chi fosse interessato alla bacchetta magica può richiederla scrivendo a lupizone@yahoo.it    buon divertimento

martedì 20 settembre 2011

Anello del re; particolari svelati

La foto  è sfuocata ma quello che ci interessa si vede perfettamente.
Si intravede il sigillo sulla parte superiore e una parte del triangolo sul lato sinistro dello schermo. Sto parlando ancora di lui, L'anello del Re! Cosa importante si vedono benissimo i fori all'estremità dei triangoli e parte del canale interno che li unisce, non ci si può sbagliare. 

Vediamo di ridimensionare qualche mito metropolitano.  Sono anni che studio l'energia emessa delle figure geometriche, il loro significato,  l'importanza strategica di alcuni simboli. Naturalmente chi conosce a fondo la Radiestesia sa di cosa parlo, le onde di forma, queste sconosciute. Molta gente mi tira in ballo i due fori vicino i triangoli, e nessuno però riesce neanche lontanamente a immaginare a cosa servono. Ecco il motivo per cui scrivo. Per cercare di dissipare le ombre che qualcuno per pura ignoranza della materia, magari pensando di fare del bene getta su questa meraviglia del passato.

I fori, i cilindri  cavi  in radiestesia servono per trasferire da un piano a l'altro l'energia di uno schema radionico. quando su uno schema vi sono due fori uno emette e l'altro immette. il canale di collegamento fra due fori trasporta il flusso di energia come un cavo elettrico.

Un foro trasporta l'energia emessa dal sigillo al piano inferiore, attraversa il cavo e fuoriesce sull'altro lato, al foro opposto. Durante questo tragitto l'energia si collega all'aura e si trasforma, cioè da positiva diventa negativa in uscita, a sua volta fuoriesce dal foro e viene riassorbita dalla punta del triangolo che la trasposta all'interno del karnak ove viene riconvertita in emergia positiva e assieme a quella generata dal karnak stesso viene di nuovo inietteta nel dito dal foro corrispondente e così via.  

Un cilindro solido in radiestesia  accoppiato ad un altro  diventa un amplificatore di energia, ora abbiamo nove rettangoli semisferici a formare tre batterie è facile dedurre che ogni pila amplifica l'energia passante al suo interno. 

I triangoli che c sono l'estensione della stella di Davide o meglio il sigillo di salomone e indicano un sistema dualistico autonomo. il triangolo che punta verso l'alto è il significato del desiderio terreno che si indirizza verso il divino. Quello rivolto verso il basso rappresenta la forza divina che scende verso terra.  

Il serpente che si morde la coda antico simbolo  del rinnovo continuo della materia e della vita, benissimo si adatta all'inesauribile potere  dell'anello del Re. Siamo prossimi a possedere la pietra filosofale ragazzi miei!

Diffidate di quegli anelli senza fori  e di quelli regolabili cioè aperti. Non è che emettono energia negativa, non possono emettere nulla perchè non funzionano! e come se si vuol far accendere una lampadina senza interruttore o far funzionare un circuito con solo corrente positiva, se non ci sono entrambi i poli non può funzionare! 

Per concludere, in Radiestesia come in Radionica la cosa piu ininfluente che esiste è il materiale con cui è composto uno schema. Quello che conta è l'esattezza del circuito non la sostanza con cui è realizzato. Che l'anello sia di argento, rame o acciaio poco importa, l'importante è che il sigillo sia realizzato il piu fedelmente possibile all'originale. 

Solo la massa e le dimensioni contano, più è leggero e sottile e  meno è potente. Il nostro anello del Re è realizato per creare attorno al suo centro un campo energetico di oltre cinque metri, piu che sufficiente per proteggere chi lo indossa e  chi gli è vicino.

mercoledì 7 settembre 2011

Promemoria

Un promemoria per tutti coloro che giunti sul blog si fermano a leggere quegli articoli che li interessano senza approfondire la conoscenza del sottoscritto.
Veniamo al promemoria. Mi chiamo Vincenzo e gli amici mi chiamano re dei Gizi o Giziani per la mia passione verso il pendolo egizio e la Radiestesia. Ma io non sono un radiestesista bensì un Fluidoterapeuta  appassionato studioso ricercatore di Radiestesia, Radionica,  chakra, energia sottile, pensiero positivo, meditazione, visualizzazione eccetera, eccetera.

La mia  occupazione da diciotto anni  è la Fluidoterapia, cioè la cura di disturbi e malattie col Fluido radiante delle mani, un dono celeste che ricevetti all'età di trenta anni; prima facevo il muratore. Lavoro in uno studio che si chiama Centro Luce Nascente di cui sono anche il titolare e fino ad oggi mi sono scivolate sotto i palmi un qualcosa come 50 mila persone, una piu, una meno. Cosa significa questo? Semplice, con discrezione ricevo durante l'anno centinaia e centinaia di persone affette dai più svariati problemi e malattie e  molti di loro trovano nelle mie mani sollievo e spesso grande miglioramento delle loro condizioni di salute. Le malattie e i disturbi che piu  comunemente tratto sono quelle dello scheletro e delle articolazioni, emorroidi, ernie del disco, artrite, artrosi,  vene varicose, ma sono davvero poche le malattie che non ho conosciuto.

Come ricercatore ho scoperto anni fa l'anello del Re e ho iniziato a servirmi del sigillo Karnak inciso su di esso per proteggere la mia abitazione e quella dei miei familiari e amici da attacchi psichici ed emissioni di energia negativa.

Da cinque anni svolgo indagini di Radiestesia per uso personale e professionale con incoraggiante successo. Ho scoperto vene d'acqua ove acqua non c'era, trovato oggetti smarriti,  persone scomparse.

Con la Radionica ho ideato dei semplici programmi da realizzare tramite schema e pendolo Egizio tra cui uno per innalzare il livello di energia vibratoria della scuola media ove frequentava mio figlio. Vivo in un paese e quelli che vanno avanti non sono certo i merititevoli o i figli di gente come me. I compagni di mio figlio sono tutti figli di dottori, avvocati ecc. Il mio ragazzo era chiaro che sarebbe andato a scaldare i banchi del professionale. Ma lui voleva fare l'archeologo...ora mio figlio è iscritto al II liceo classico e per sicurezza anche qui  degli schemi lavorano per garantirgli un ambiente energetico equilibrato e pulito. E' una cosa spettacolare, le persone non allineate con l'energia positiva quando questa cresce si allontanano e se restano si indeboliscono, perdono forza e potere e loro malgrado  da avverse diventano amiche...Provare per credere, però vi avverto  è vietato improvvisare altrimenti non funziona. 

Un vero gioiello Radionico è l'anello del Re. Due triangoli, nove rettangoli due fori, una linea passante disposti a formare uno schema divino in grado di sviluppare protezione, guarigione, intuizione. De Belizal assicura: - chi porta al dito una sua riproduzione non può essere vittima di incidenti automobilistici, o di morte violenta. l'uso terapeutico è indicato per tutti i disturbi psicosomatici. L'anello del Re non è un talismano e neanche un pentacolo, il suo funzionamento si deve alle buone onde di forma che sviluppa e alla sua probabile provenienza divina.

Un altro programma Radionico lo sviluppai per eliminare la processionaria dei pini larici in un bosco ove mi reco spesso per raccogliere erbe e funghi mangerecci. Anche in quel caso l'esperimento ebbe successo ma non l'ho ripetuto, qualcuno ben presto prese ad irrorare tutta la Sila   con dei potenti pesticidi che tutto uccisero tranne la processionaria e così scoraggiato lasciai perdere. L'unica cosa che è impossibile migliorare in Italia è la politica e i suoi adepti.

lunedì 22 agosto 2011

Impotenza; anello del Re, un possibile rimedio

Impotenza; anello del Re, un possibile rimedio. In qualità di Fluidoterapeuta ricevo malati di tutti i generi, età e condizione sociale, spesso vengopno a trovarmi soggetti sofferenti di impotenza. Con molti di essi tempo trascorrendo finisco col fraternizzare e così se necessario li posso interpellare in mio soccorso  per testare nuove tecniche curative. Così è stato per l'anello del Re. Un caro amico  per una ragione comune a molti della nostra età ha iniziato a perdere colpi durante il rapporto sessuale.

Erezione difficile, e mai completa rapporto breve e frustrante insomma, una vera pena, solo a sentirlo raccontare.  L'ho chiamato un pomeriggio   invitandolo a tenere al dito l'anello del Re senza fornirgli alcuna spiegazione per evitare l'effetto placebo. Avevo letto su un libro  che l'anello del Re  è utile per combattere l'impotenza. Il mio fido Gizio mi confermò la cosa e l'amico qui mi ha permesso di provarlo nella realtà.

Seguendo alla lettera i miei consigli  dopo circa un mese e mezzo  si è reso conto che  per qualche misteriosa ragione stava riacquistando la  virilità perduta. Ora il mio amico sa perchè riesce senza problemi a far l'amore...(con chi non ci riguarda)

Non è la panacea per tutti i mali ma invito chi ha problemi di impotenza sessuale con legami psicosomatici a fare un tentativo seguendo le mie istruzioni, tant'è che ormai oltre che Re dei Giziani  sono diventato a pieno titolo anche: "Il signore dell'Anello".  E' sicuro non ha controindicazioni, non peggiora le condizioni di salute, anzi rafforza il sistema energetico e se dovesse fallire perlomeno uno non rischia l'infarto come spesso accade con certe pillole blu reperibili in rete e provenienti da chissà dove.

 Un  vero gioiello in argento purissimo, fa un figurone al dito è realizzato secondo i canoni dell'oreficeria artigianale calabrese.
Buona vita  e buon ritorno dalle vacanze a tutti. (buona partenza a coloro che ancora anelano l'agognata vacanza)

venerdì 15 luglio 2011

Anello del Re;il segreto svelato,

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Anello del Re; il segreto svelato. Su internet circola la voce secondo alcuni che l'anello del re a volte scompare dal dito di chi lo indossa. E' successo anche ai miei clienti su dieci persone a tre è scomparso. La domanda che mi sono posto che poi ho girato ai sfortunati ex possessori è stata pressapoco questa:
- con che aspettative hai idossato l'anello? due su tre hanno provato a usare l'anello per scopi diciamo impropri, il terzo non mi ha risposto.
L'anello del Re è un sigillo di potere ricavato dalla stella di Davide e dato dal Signore degli Eserciti al faraone d'Egitto  in segno di gratitudine per aver accolto Giuseppe salvandolo dalla morte.

Quindi cerchiamo di capirne la sua effettiva portata. Il simbolo di protezione di un Faraone. Per far si che questo dono del cielo soggiorni al nostro fianco donandoci la sua protezione dobbiamo sviluppare una nobiltà d'animo tale da non coinvolgerlo nelle nostre scelte. Non è qui per ottenerci illecitamente ricchezze, donne, fama, successo. Il faraone possedeva gia tutto questo. Si tratta di un puro simbolo di protezione. Bisogna solo indossarlo e lasciarlo fare. Le due persone che lo hanno perso avevano entrambi desiderato che l'anello facesse avere loro delle belle donne. Le hanno ottenute per una notte, ma il mattino dopo lui non c'era più.

giovedì 26 maggio 2011

Kit radiestesia; ecco la foto


 Kit radiestesia; ecco la foto. Biotensor aramen con anello di ottone, pendolo Egizio,Talismano quadrifoglio, anello del Re, pendolo ghianda ricettore, utile nelle ricerche su quadrante, doppia barra di Atlante incisa a fuoco,  bacchetta cannone energetico piu semplicemente definita bacchetta magica.Perdonassero le imperfezioni fotografiche, qui è tutto efficace ma molto artigianale. Gli amici in rete mi chiamano il Re dei Gizi e io modestamente mi ci firmo:
Ggg (Gizio, genio, guru)
ki

sabato 21 maggio 2011

Anello del Re, finalmente mio

Anello del Re, finalmente mio. Oggi 21/5/11 è stata per me una grande emozione,  finalmente dopo oltre un mese di attesa l'orefice mi ha consegnato una parte degli anelli del Re ordinati compreso il mio che con orgoglio vi mostro in questa foto autoscattata. How emozione! Porto al dito l'emblema del piu grande sovrano mortale mai esistito e assieme a me quindici altri fortunati  all'inizio della  prossima settimana si vedranno recapitare il loro prezioso anello del Re. un opera d'arte in argento 925  ricoperto  di uno strato di argento puro al cento per cento per garantirne lucentezza nel tempo, ogni singolo gioiello pesa mediamente 7,7 grammi. 
 L'orefice ha dato il meglio di se, ogni anello finemente rifinito nella migliore tradizione orafa artigiana calabrese è stato portato a misura senza dilatazione ma per fusione.  

Non riesco a crederci, il mio sogno si è realizzato, porto al dito un anello faraonico, il piu potente simbolo di protezione esistente dopo la Santa Croce. Amici miei, non credete che parlo così perché voglio convincervi a comprarlo, (anche se non vi nascondo che mi farebbe piacere) ma soprattutto per condividere qualcosa di veramente unico, oserei dire soprannaturale. Non so se qualcuno ricorda le parole di Cristopher  Lambert in highlander  quando la donna alla fine gli chiede come è possibile quello che sta accadendo e lui molto semplicemente le risponde: - E’ una specie di magia.- 
Ecco appunto non una magia sporca, terrena, occulta; ma qualcosa di veramente unico soprannaturale, un dono divino per una stirpe altrettanto divina, quella dei Faraoni. Lo so non serve a nulla ripeterlo perché magari genererò solo altra incredulità ma io avevo paura di questo simbolo, avevo letto su internet che non neutralizzava l’energia negativa ma la spediva lontana regalandola ad altri. Così costruii la barra (quella del video..guarda) e iniziai a studiarla armato di pendolo e biotensor per vedere se davvero sparava lontano l’energia negativa schermata. Nulla di piu falso, il sigillo di karnak non è un semplice schermo o riequilibratore, ma bensì un  emettitore e trasformatore   ciò significa che emette energia di suo, in piu assorbe l’energia negativa e la trasforma in positiva reimmettendola nel corpo o nell’ambiente dai fori all’estremità dei triangoli.  Perché dico soprannaturale?  Dopo  che avevo tolto i vari Karnak sparsi per casa perchè aver letto quei famosi articoli  una notte verso l’alba sentii una voce potente dirmi:  - non aver paura a servirti dell’anello del Re, io il Signore degli Eserciti lo donai al Faraone d’Egitto come segno di gratitudine per aver accolto Giuseppe e il popolo di Israele nel suo paese.L'anello del Re  CLicca per approfondire   è solo l’estensione della stella di Davide.- A questa ultima frase mi svegliai e subito andai ad annotarmi il messaggio per non dimenticarlo.  Se si immagina di prendere la stella di Davide per le punte, e  la si tira come se fosse un elastico, non ci vuole molto a pensare che all’interno si formano i nove rettangoli. 

Ora vi lascio  un altro pochino di meraviglia, durante i miei esperimenti, giunsi a questa forma del sigillo di Karnak, capovolgendo uno dei triangoli e guardate cosa ne escì fuori. Questo potrebbe mettere ancora piu in discussione l’origine terrestre  del popolo egizio o quantomeno dei faraoni. Non credete anche voi che assomiglia a un veicolo extraterrestre, un missile, un ufo? 
Pensateci amici miei,  volete proteggervi da un pericolo? desiderate che la vostra casa sia protetta dai ladri? avete problemi fisici di natura  psicosomatica che non riuscite a risolvere? volete tutelarvi dagli incidenti? (pensate a Carter che sopravvisse alla maledizione) Pensate potrebbe essere sufficiente infilare al dito l'anello del Re e appendere in casa una barra di Atlante. Fantasia, follia? Richiedi subito il tuo anello del re: lupizone@yahoo.it






giovedì 5 maggio 2011

Anello del Re


Anello del Re, finalmente oggi ho potuto fotografare il prototipo dell'anello del re o di Ra se si preferisce, ritrovato dall'archeologo americano Carter accanto alla tomba del Faraone Toutankamon e che protesse il suo corpo e il  tesoro nei millenni  e dopo protesse Carter dalla maledizione e successivamente fu adottato da De Belizal per motivi di salute e ne trasse beneficio, dal radiestesista de La Forrest fu trasformato nella barra di Atlante per proteggersi la casa, tenerlo al dito è un'iniezione di energia; mai avevo provato una cosa del genere.Leggi: anello del Re, ultimi particolari svelati
Per info o acquisto, lupizone@yahoo.it   

 

giovedì 17 marzo 2011

Barra di Atlante;vedere per credere

Barra di Atlante, studiando le possibilità offerte da questo meraviglioso srumento, ebbi l'illuminazione di inciderla su un pezzo di legno triangolare e appendere la barra di Atlante così realizzata nell'arco che separa l'angolo cottura dal resto della cucina ove siamo soliti riunirci per mangiare. In casa spesso circola un'aria pesante e piu di una volta sia il biotensor che il pendolo indicavano l'emissione di un'onda negativa provenire dalle scale proprio dietro la parete del cucinino. Spesso a tavola si litigava, anche per un nonnulla, carichi di nervosismo e  tensione il piu delle volte inspiegabili. Si stava realizzando il proverbio del calzolalio con le scarpe rotte, così spinto dalla necessità di avere un po di pace in casa  iniziai la ricerca di uno strumento che potesse aiutarmi ad ottenerla. 
Il filmato che segue l'ho girato il 25 febbraio dello scorso anno  verso le nove di sera, mia moglie era andata a bere quando ad un certo punto sentì come una ventata alle sue spalle e girandosi incuriosita vide la barra agitarsi come impazzita, come se avesse preso una violenta botta. mi chiamò e   il tempo di accendere la digitale e questo è cio che riuscii a filmare:

Potete anche pensare che sia una montatura ma è successo davvero,
( inspiegabile anche perchè il filmato è venuto così scuro e si vede solo il triangolo illuminato e variamente colorato e osservandolo attentamente si indovina la posizione obliqua dovuta all'urto ricevuto quando ha intercettato e neutralizzato il fascio di energia,  anche se il resto del legno è al buio, completamente diverso da come appare in foto, regolarmente illuminato) due volte in meno di un mese ma la seconda volta fu molto piu violenta infatti ondeggiò per quasi dieci minuti. Mia moglie stette male per tutta la sera e se non ci fosse stata la Barra di Atlante a proteggerla non oso pensare cosa sarebbe potuto accaderle.
 Ho sottoposto la cosa ad un esperto, ed ha confermato le mie ricerche e cioè che si è trattato di un'emissione di energia cosmica di inaudita potenza.
Quando la barra smise di ondeggiare le scattai una foto, ed ecco come si era posizionata ruotando su se stessa sui fili a cui è appesa:
Ne ho realizzato una per stanza, appese sotto i lampadari, poggiate sugli armadi, sotto il letto. Per quanto sia avvezzo a manifestazioni di tutti i tipi non avevo mai visto un pezzo di legno dal peso di trecento grammi ondeggiare in quel modo vertiginoso come se avesse ricevuto un calcio tremendo.  Rimasi con la bocca aperta come uno sciocco, senza riuscire a far nulla per diversi minuti. In casa si respira un'aria diversa e le liti inspiegabili sono solo un ricordo.




                              Aggiornamento
Per scrupolo ieri sera alla stessa ora e nelle stesse condizioni di luce ho pensato bene di dare uno scossone alla barra di Atlante  e ho filmato le sue evoluzioni con la mia vecchia e fedelissima digitale Finepix A205S della FujiFilm; Giudicate voi il risultato.

  In pratica io sono nella saletta antistante l'angolo cottura con la luce accesa alle mie spalle mentre la luce del cucinino è spenta e si vede anche la lampadina i sportelli del mobile e sopra delle bottiglie di cocacola,  ma la cosa piu evidente è la barra, che si vede benissimo nei particolari cosa invece impossibile da fare nel primo filmato. Il pezzo di architrave color vinaccia visibile in entrambi i filmati indica che ero illuminato alle spalle. Sono giunto alla conclusione che l'energia che ha investito la barra ha sottratto tutta la luce attorno ad essa. 
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