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mercoledì 7 settembre 2011

Promemoria

Un promemoria per tutti coloro che giunti sul blog si fermano a leggere quegli articoli che li interessano senza approfondire la conoscenza del sottoscritto.
Veniamo al promemoria. Mi chiamo Vincenzo e gli amici mi chiamano re dei Gizi o Giziani per la mia passione verso il pendolo egizio e la Radiestesia. Ma io non sono un radiestesista bensì un Fluidoterapeuta  appassionato studioso ricercatore di Radiestesia, Radionica,  chakra, energia sottile, pensiero positivo, meditazione, visualizzazione eccetera, eccetera.

La mia  occupazione da diciotto anni  è la Fluidoterapia, cioè la cura di disturbi e malattie col Fluido radiante delle mani, un dono celeste che ricevetti all'età di trenta anni; prima facevo il muratore. Lavoro in uno studio che si chiama Centro Luce Nascente di cui sono anche il titolare e fino ad oggi mi sono scivolate sotto i palmi un qualcosa come 50 mila persone, una piu, una meno. Cosa significa questo? Semplice, con discrezione ricevo durante l'anno centinaia e centinaia di persone affette dai più svariati problemi e malattie e  molti di loro trovano nelle mie mani sollievo e spesso grande miglioramento delle loro condizioni di salute. Le malattie e i disturbi che piu  comunemente tratto sono quelle dello scheletro e delle articolazioni, emorroidi, ernie del disco, artrite, artrosi,  vene varicose, ma sono davvero poche le malattie che non ho conosciuto.

Come ricercatore ho scoperto anni fa l'anello del Re e ho iniziato a servirmi del sigillo Karnak inciso su di esso per proteggere la mia abitazione e quella dei miei familiari e amici da attacchi psichici ed emissioni di energia negativa.

Da cinque anni svolgo indagini di Radiestesia per uso personale e professionale con incoraggiante successo. Ho scoperto vene d'acqua ove acqua non c'era, trovato oggetti smarriti,  persone scomparse.

Con la Radionica ho ideato dei semplici programmi da realizzare tramite schema e pendolo Egizio tra cui uno per innalzare il livello di energia vibratoria della scuola media ove frequentava mio figlio. Vivo in un paese e quelli che vanno avanti non sono certo i merititevoli o i figli di gente come me. I compagni di mio figlio sono tutti figli di dottori, avvocati ecc. Il mio ragazzo era chiaro che sarebbe andato a scaldare i banchi del professionale. Ma lui voleva fare l'archeologo...ora mio figlio è iscritto al II liceo classico e per sicurezza anche qui  degli schemi lavorano per garantirgli un ambiente energetico equilibrato e pulito. E' una cosa spettacolare, le persone non allineate con l'energia positiva quando questa cresce si allontanano e se restano si indeboliscono, perdono forza e potere e loro malgrado  da avverse diventano amiche...Provare per credere, però vi avverto  è vietato improvvisare altrimenti non funziona. 

Un vero gioiello Radionico è l'anello del Re. Due triangoli, nove rettangoli due fori, una linea passante disposti a formare uno schema divino in grado di sviluppare protezione, guarigione, intuizione. De Belizal assicura: - chi porta al dito una sua riproduzione non può essere vittima di incidenti automobilistici, o di morte violenta. l'uso terapeutico è indicato per tutti i disturbi psicosomatici. L'anello del Re non è un talismano e neanche un pentacolo, il suo funzionamento si deve alle buone onde di forma che sviluppa e alla sua probabile provenienza divina.

Un altro programma Radionico lo sviluppai per eliminare la processionaria dei pini larici in un bosco ove mi reco spesso per raccogliere erbe e funghi mangerecci. Anche in quel caso l'esperimento ebbe successo ma non l'ho ripetuto, qualcuno ben presto prese ad irrorare tutta la Sila   con dei potenti pesticidi che tutto uccisero tranne la processionaria e così scoraggiato lasciai perdere. L'unica cosa che è impossibile migliorare in Italia è la politica e i suoi adepti.

lunedì 18 aprile 2011

Bacchetta magica

Bacchetta magica, qualcuno ora riderà, ma nel corso delle mie peregrinazioni culturali nel mondo della Radiestesia mi sono imbattuto in una sorta di bacchetta magica, denominata cannone energetico ideato da quel genio di De Belizal e ulteriormente perfezionata da Iean de la Foye. Si tratta di un bastone di legno con  incise due scanalature a misure ben specifiche che creano alle estremità dello stesso due fasci energetici, uno in fase elettrica e l'altro magnetica. La fase elettrica, svuota, scarica, sfiamma, decongestiona. la fase magnetica cura, energizza, rafforza. Tutto in natura ha dualità,  gli opposti si attraggono, uniscono, fondono, migliorano... potrei continuare molto a lungo su questo sentiero ma preferisco soffermarmi sulla nostra bacchetta magica.

Funziona grazie alla particolare conformazione dell'alfabeto ebraico, che puo tradursi anche in numeri.  le lettere in questione riportate numericamente sulla bacchetta emettono alle estremità un'energia particolare, denominata "nodo di vita" rilevabile sull'ombelico dei mammiferi viventi e anche sul testimone   degli esseri umani morti, quindi essa si riferisce a qualcosa che trascende la vita mortale sulla Terra, grazie a quest'emissione particolare di Energia Vitale la bacchetta magica o meglio ancora il cannone energetico è in grado concentrare l'energia emessa da un rimedio o una fonte e proiettarla come un raggio laser su una persona o suo testimone posto di fronte all'estremità prescelta. Tenendola in mano concentra il Fluido vitale rendendolo mille volte piu penetrante ed efficace. Vedi il video sull'utilizzo della bacchetta magica

 L'ho utilizzata con un mio cliente affezionatissimo, Michele M. di cinquantatre anni sofferente da venti di artrite+psoriasi. Per completare l'opera una decina di anni fa ebbe un incidente automobilistico e si fratturò la caviglia sinistra che rimase doppiamente colpita, artrite/artosi, subentrata all'incidente e refrattaria alle cure ospedaliere in atto con forti dolori lancinati che lo facevano zoppicare vistosamente. La caviglia sempre gonfia rimaneva indifferente anche alle applicazioni di Fluidoterapia.

Quando scoprii il cannone energetico, lo realizzai e glie ne parlai convinto che avrebbe risolto il problema della caviglia dolorante. Michele accettò di farsi bombardare e così iniziai il trattamento. Dopo cinque applicazioni settimanali, il dolore scomparve, e dopo due altri trattamenti stagionali, sono ora due anni che non ha piu dolore e ha anche smesso di zoppicare. Quando lo trattavo sentiva come la punta di un ago bollente trafiggergli l'osso. Trattai così anche delle zone del corpo ove l'artrite era piu agguerrita e con mia evidente  sorpresa i dolori persistenti cedettero uno a uno. L'ultima applicazione con la mia bacchetta magica, sul corpo di Michele risale a un anno e mezzo fa.  

Questo mio grande amico, soffre di un tipo molto pernicioso di artrite e fa una terapia bimestrale all'ospedale civile di Cosenza, piu  un trattamento di fluidoterapia da me una volta la settimana,  da ormai cinque anni. Abbiamo provato per un periodo a smettere le applicazioni ma dopo venti giorni non riusciva piu a camminare, un'altra volta non so per quale causa l'ospedale cessò di fargli la terapia e rimase solo con le mie applicazioni ma il risultato fu il medesimo, dopo neanche un mese riprese ad essere torturato dai dolori, eccettuata la caviglia. Ormai siamo rassegnati a sopportarci a vicenda. per star bene deve fare entrambi i trattamenti.

Non è l'unico caso in cui ho trattato un problema col cannone energetico, sto parlando di me medesimo. Soffro di piorrea che mi ha causato la perdita di quasi tutti i denti dell'arcata superiore.  sei mesi fa prese a muoversi e farmi male un incisivo sul lato sinistro della mascella. Conoscevo la situazione, non appena sarebbe cessato il dolore il dente sarebbe caduto, aumentando la spesa dal dentista.  Presi il cannone e lo poggiai sul labbro in corrispondenza del dente malato. Non avvertii molto ma con la forza della disperazione insistetti per quasi un'ora, il dente si muoveva pericolosamente gia da tempo e quello era davvero un tentativo estremo perchè sapevo che al mattino lo avrei sputato nel lavandino. Prima di addormentarmi il dolore era gia scomparso, ad oggi il dente ancora non è caduto. 

Altra cavia fu mia moglie, anche lei sofferente di artrite, in forma lieve ma sofferente. Anche a causa del suo lavoro negli anni ha prodotto dei noduli sulle dita, simili a cisti ma sono protuberanze ossee tipo le cipolle dell'alluce del piede. Ne era cresciuto uno sull'indice della mano destra molto doloroso e quasi un cm di diametro. Tre volte lo bombardai con la fase elettrica del cannone  e dopo un paio di settimane scomparve tranne un piccolo accenno sulla pelle.

mercoledì 6 aprile 2011

Ricordi Fantasma

Ricordi fantasma, guarigione emozionale cosa significa? Il dottor Deepak Copra, dottore e ricercatore americano di levatura mondiale, massimo esperto nel campo della guarigione cellulare ha scoperto l'esistenza di ricordi fantasma, dando vita a centinaia di emulatori in tutto il mondo e specie in Italia. Il dottor Copra ha scoperto la peculiarità delle cellule che compongono il corpo umano e tutti i suoi organi. 
In cosa consiste questa scoperta, cosa sono i ricordi fantasma? 
Semplice, il nostro cervello utilizza i vari organi come deposito per immagazzinare i ricordi legati alle esperienze, altrimenti gli sarebbe impossibile tenere tutto in "testa" per così dire. 
Proprio come noi usiamo un hard disk esterno per potenziare la memoria del nostro pc così la mente utilizza le cellule degli organi come depositi emozionali che contengono tutte le esperienze dal momento del concepimento alla morte. 

Copra è riuscito a dimostrare che se le emozioni e i ricordi depositati nel fegato sono positive non accade nulla, ma se invece si tratta di brutti ricordi legati a shock emotivi, paure, violenze, insicurezze di vario genere, queste innescano un blocco energetico che congestiona le cellule fino a provocare una malattia. 
Da qui ha sviluppato nel tempo dei percorsi per far si che la persona riesca a rimuovere questi blocchi energetici risolvendo, facendo emergere, perdonando, quella emozione negativa insita alla base del disturbo. 
Come ha potuto il dottor Copra dimostrare dell'esistenza di una memoria cellulare? 

E' stato possibile scoprire questo grazie ai trapianti di organi.  Copra racconta di una donna alla quale fu trapiantato  cuore e polmoni  e di come aveva letterarmente ereditato le memorie cellulari del donatore. si svegliò con un forte desiderio di cosce di pollo e patatine fritte che assolutamente non le piacevano. col passare dei giorni una miriade di nuovi ricordi e sensazioni la investì, finchè giungendo ad un contatto con i parenti del donatore  le confermarono che si trattava  di tutte caratteristiche appartenute al loro caro estinto. Si era di fronte ai ricordi fantasma che abbandonavano il nuovo corpo. 

 Il fegato per rigenerarsi completamente sostituendo tuttte le cellule impiega sei settimane, la pelle quattro settimane, l'interno dello stomaco quattro giorni e gli occhi due giorni. 
la domanda che consegue è questa:
Perchè se ogni sei settimane abbiamo un fegato nuovo, un tumore scoperto a gennaio è presente ancora in agosto? Copra ribadisce che nelle cellule sono memorizzati antichi ricordi, definiti ricordi fantasma,  perchè facenti parte di realtà ormai superate. questi vecchi ricordi possono verificare schemi di malattie degenerative all'interno delle cellule. Prima che una cellula ammalata muoia passa la sua memoria alla cellula che nasce, così lo schema della mallattia continua.

Copra dice che solo una persona in grado di oltrepassare il "vuoto" in pratica la linea separatrice fra la mente cosciente e il subconscio può intervenire con successo sulla memoria cellulare per rimuovere il blocco energetico causato dal ricordo. 
Non basta visualizzare, neanche meditare. Occorre iniziare un viaggio emozionale cosa non realmente facile. 
Alcuni sono naturalmente portati a farlo, altri cercano di riuscire facendo percorsi formativi seguendo le istruzioni di maestri o specialisti del settore perlopiù provenienti dagli USA con prezzi esorbitanti e sessioni dimostrative. Tutti questi guru sono la conseguenza di cui parlavo, gli emulatori di Copra che ispirati dalle sue ricerche hanno realizzato metodi di guarigione cellulare dando la scalata alle emozioni per giungere alla sorgente, il nucleo centrale della nostra anima o raggiungendolo con dei stadi specifici di concentrazione mentale, lo stato Alfa, beta, theta. Ma si tratta quasi solo di speculatori.

In realtà il punto debole di questo tipo di percorsi consiste proprio nelle tecniche da adottare. Molto spesso si tratta di voltare le spalle alla medicina e alle sue cure perdendo magari del tempo prezioso per poi magari sentirsi dire: la tua malattia non è di origine energetica oppure, non riesci a raggiungere la sorgente o lo stato theta. Intanto il tempo passa e uno si aggrava, oppure muore.
Amo molto le strade alternative, ma altrettanto amo stare con i piedi per terra e detesto gli speculatori, i venditori di miracoli. Purtroppo internet pululla di simili trabocchetti.

A questo proposito ho realizzato un apposito programma radiestesico che utilizzo con i miei clienti per individuare  senza particolare sforzo a livello, corpo, mente, spirito la giacenza di ricordi fantasma come possibili cause di malattia nel presente, passato e futuro fattibilmente rimovibili tramite l'uso della Fluidoterapia, Pranoterapia, Reiki  senza essere distolti dalle cure mediche e perdere così tempo prezioso per il proprio benessere.
a sostegno di questa mia ipotesi, cito l'autrice di The Iourney,  Brandon Bays che grazie ai suggerimenti di una massaggiatrice pranica vinse il suo male e creò così il viaggio emozionale che l'ha resa ricca e famosa in tutto il mondo grazie ai suoi seminari che a quanto sembra funzionano proprio perchè insegnano il viaggio emozionale, e superare il vuoto e giungere alla sorgente, centro della nostra anima e quindi intervenire sull'emozione negativa eliminandola definitivamente riportando equilibrio nella parte  malata dell'io dell'organo e della cellula. Brandon fu per  molti anni allieva e collaboratrice di Deepak Copra e Tony Robbins.

venerdì 12 marzo 2010

fegato mummificato

Ecco il modo migliore per appurare senza spese e in poco tempo le vostre capacità di futuri Pranoterapeuti. Comprate una fettina di fegato di vitello alta MAX 4 mm, tre e la misura perfetta, portatela a casa e ponetela in un piatto di carta, senza lavarla o asciugarla. Prendetevi del tempo e un taccuino ove segnerete tutte le tappe dell'esperimento, data inizio, tempo di applicazione e come vi sentirete durante e dopo il trattamento. Siete pronti?

BENE lavatevi bene le mani e attivate l'energia  strofinandole fra loro senza forzare eccessivamente. Sedetevi comodi davanti il vostro fegato e avvicinateci per prima la vostra mano dominante, destra se siete destri, sinistra se siete mancini (solitamente coincide alla mano emettitrice). INIZIATE ORA a ruotarla in senso antiorario lentamente, visualizzando il pensiero di voler assorbire tutta l'energia del fegato fino a ridurlo a una suola di scarpa. FATE questo per venti minuti, dopo voltate la fettina sull'altro lato e passate all'altra mano e sempre ruotandola in senso antiorario per altri venti minuti mantenete vivo in voi il desiderio di volerla disseccare totalmente. Finito il trattamento riponete il piatto in luogo asciutto e al sicuro da mani indiscrete.
( non conservatelo in frigo e lontano da fonti di calore. Non  copritelo) Usate un piatto piano e portate le mani a sfiorane il bordo, senza toccare la carne. L'esperimento per essere valido si deve concludere entro sette giorni e alla fine il vostro fegato deve somigliare a questo strano pipistrello in fotografia;

questo esperimento l'ho portato a compimento in cinque giorni, una fetta di fegato perfettamente mummificata consegnata all'eternità, infatti ne muffe ne parassiti hanno potere su di essa, seppur ancora profuma di carne fresca ha circa due anni e la tengo in un cofanetto di legno avvolta in un tovagliolo per evitare che si impolveri. Ecco come il FLUIDO VITALE UNIVERSALE detto PRANA    riesce a modificare la materia e di conseguenza se riuscite ad avere un risultato simile a questo, potete iniziare a cimentarvi con il trattamento di malattie e disturbi vari su vitti... aem su parenti e amici, fino a quando non vi deciderete a fare il passo successivo; un vero e proprio corso di Pranoterapia o quantomeno vi industrierete a saperne quanto piu possibile sull'argomento, onde evitare di danneggiare voi stessi e il prossimo vostro, poichè il lavoro con l'energia è molto delicato e si muove su equilibri che a volte ci sfuggono. Diffidate sempre dell'eccessivo entusiasmo e procedete sempre per gradi non sostituendovi mai al medico o alle cure mediche, altrimenti avrete vita breve.

Lavatevi sempre le mani all'inizio e al termine di ogni esperimento, poichè potrete aver assorbito ENERGIA NEGATIVA  dell'organo malato e ciò alla lunga può comportare seri disturbi al sistema nervoso. L'energia negativa non è opera del male, semplicemente si tratta dell'energia congestionata prodotta dall'rgano ammalato che diventa di polarità negativa rispetto all'operatore e quindi può essere assorbita fintanto che uno non sa come proteggersi. Per evitare questo sin da subito, la cosa migliore consiste nel lavarsi le mani fino al gomito con acqua tiepida e sapone, camminare all'aria aperta, abbracciare un albero, camminare a piedi scalzi per casa. questo aiuta pure a scaricarsi dell'energia vitale in eccesso quando non si opera, e quindi non meravigliatevi di lampadine che si fulminano, porte e mobili che sparano al vostro passaggio; ho scoperto da poco una pranoterepeuta che ha bruciato il fono e il ferro da stiro e terrorizzata mi ha chiamato per sapere cosa le stava succedendo. Tranquilli, non sono spiriti, è solo il Fluido Vitale Universale che abbonda in voi. Col tempo imparerete a capire che anche i muri di casa vostra pian piano si satureranno di energia Pranica e tutti la troveranno un luogo di pace e serenità.