Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post

giovedì 28 giugno 2012

Sigillo Karnak; un anello da sogno

COLPO DI SONNO
Sigillo Karnak; un anello da sogno. Un piccolo nuovo accenno alle ultime novità sull'anello del Re. I miei amici facenti parte della comitiva dell'anello karnak sono tipi alquanto schivi e discreti ma qualche volta si lasciano sfuggire qualche piccolo commento che io prontamente registro nei meandri neuronici con studiata indifferenza così da permetter loro di non far economia di particolari.

Gennaio 12, i ladri visitarono il palazzo dove abita Giorgio, un caro amico possessore di addirittura due mitici anelli. (comunque per amor di verità allorchè accadde questo fatto ne aveva ancora uno)
Appunto sentendo  gli altri inquilini venne a sapere che tutti indistintamente erano stai derubati nei box auto, tutti con la ribaltabile forata per spiare dentro e forzata. Tutti tranne il suo...ladri distratti?

Giugno 12 Franco, commerciante in calzature parte per Napoli per fare il solito giro dai suoi fornitori. Sulla via del ritorno, il sole picchia forte, e la strada sembra non finire mai. Penso che ogni automoblista lo ha provato almeno una volta il sonno in autostrada. gli occhi si chiudono da soli, il mento cade una frazione di secondo e sembra che non è successo nulla, scuoti la testa e cerchi distare piu attento... finchè al mio amico gli occhi si chiusero per davvero ma una strana e forte scossa al dito dell'anello lo fece svegliare di colpo prima che si schiantasse sul guard rail...scosse distratte?

 Amico incosciente dico io! Ma sembra che l'ha capita la lezione, ho sentito che prometteva a qualcuno lassu che mai piu viaggerà stanco e assonnato. Lo spero davvero, e non perchè non mi fido dell'anello; il buonsenso prima di tutto. Sulla stada non si rischia solo la propria vita ma soprattutto quella di gente innocente.

giovedì 27 ottobre 2011

Sorgente energetica

Sorgente energetica. Da ragazzo vivevo nella periferia est della capitale, sulla via Casilina all'altezza del raccordo anulare (all'incirca). La mia abitazione era situata forse a  trecento metri da un grosso appezzamento di terreno coltivato a grano piu casolare anni 40 con tutti gli annessi, stalle, ricoveri per galline, maiali, ecc. c'era anche la grotta dei vini profonda un bel pò sottoterra, forse cinque metri, con una scalinata in cemento e lunga una ventina di metri la corsia centrale e tante altre piccole grotte lungo i fianchi presumibilmente utilizzati anche come rifugi antiaerei durante la seconda guerra mondiale. 

La casa era abbandonata da decenni e dei vandali cercatori di tesori l'avevano devastata, muri sventrati, piastrelle staccate dalle apareti, pavimenti scavati poichè si diceva fosse la residenza di campagna di una famiglia nobile. Una meraviglia per le nostre fantasie di adolescenti sempre intenti a giocare ai pirati e a tutto quello che ci passava per la testa. Per non parlare delle piante di fichi e prugne di cui la tenuta era circondata. Il tempo trascorse noi si cresceva, la tenuta  dimenticata da tutti ma io stranamente ogni tanto sentivo il bisogno di tornarci, fino a che un bel giorno non vi trovai piu nulla, solo ruspe e operai che impiantavano un cantiere. Sto parlando all'incirca di 22 anni fa. tutto dimenticato quindi, sopito nell'angolo dei bei ricordi andati.

Mistero della mente... cinque notti fa ho sognato la tenuta,  il casolare, gli alberi, le stalle e non ero solo; con me c'era il misterioso personaggio che mi accompagna di solito in questi  viaggi onirici. C'era qualcosa nel sogno che non quadrava, un grosso edificio che continuava dal casolare, delle file di alberi e finalmente il ricovero per le galline, un casotto due per due semidiroccato (lo ricordo bene perchè a fianco c'era un albero di prugnette semiselvatiche di cui ero ghiotto.) ed essendo che era al limite del casolare l'erba vi cresceva piu intatta e morbida perchè non calpestata e per questo piu adatta per sdraiarvisi dentro. Nei mesi estivi spesso mi si poteva trovare con qualche ragazza nell'erba alta li intorno. dicevo eravamo io e il personaggio, e mi parlava mostrandomi con l'indice un punto ove spesso mi ritrovavo a sedere con gli amici a chiacchierare di qualche conquista e fumare sigarette di nascosto dai genitori. 

Guardai meglio e vidi che dal terreno fuoriusciva una specie di fascio di luce bianca  filiforme. - Questo è il motivo per cui ti sentivi sempre attratto da questo posto.- mi disse. lo guardai meglio e esclamai sorpreso e compiaciuto: - una sorgente di energia! e mi ci posso collegare? - gli chiesi speranzoso. Sorrise e disse: - si  puoi collegarti e attingervi quando ne hai necessità. Mi svegliai affannato ed eccitato, al mattino grazie a google maps localizzai il posto e potei avvicinarmi abbastanza da vedere chiaramente le corrispondenze col luogo sognato, a sostituire il casolare una costruzione nuova, al posto del gallinaio il grande albero come nel sogno. Inutile dire che mi sono gia collegato non appena grazie a una veloce indagine col pendolo e stampa della mappa ho appurato che il sogno corrispondeva a verità. Pensateci bene, se avete anche voi un posto così che considerate speciale e sentite diverso, in sintonia col vostro essere, sicuramente vi potete trovare di fronte a una sorgente energetica naturale. Mandate  una foto, le coordinate magnetiche e vi dirò se avete anche voi la vostra personale sorgente energetica.  Cosa veramente eccezionale vi dico  come collegarvi alla vostra sorgente.
lupizone@yahoo.it