sabato 21 maggio 2011

Anello del Re, finalmente mio

Anello del Re, finalmente mio. Oggi 21/5/11 è stata per me una grande emozione,  finalmente dopo oltre un mese di attesa l'orefice mi ha consegnato una parte degli anelli del Re ordinati compreso il mio che con orgoglio vi mostro in questa foto autoscattata. How emozione! Porto al dito l'emblema del piu grande sovrano mortale mai esistito e assieme a me quindici altri fortunati  all'inizio della  prossima settimana si vedranno recapitare il loro prezioso anello del Re. un opera d'arte in argento 925  ricoperto  di uno strato di argento puro al cento per cento per garantirne lucentezza nel tempo, ogni singolo gioiello pesa mediamente 7,7 grammi. 
 L'orefice ha dato il meglio di se, ogni anello finemente rifinito nella migliore tradizione orafa artigiana calabrese è stato portato a misura senza dilatazione ma per fusione.  

Non riesco a crederci, il mio sogno si è realizzato, porto al dito un anello faraonico, il piu potente simbolo di protezione esistente dopo la Santa Croce. Amici miei, non credete che parlo così perché voglio convincervi a comprarlo, (anche se non vi nascondo che mi farebbe piacere) ma soprattutto per condividere qualcosa di veramente unico, oserei dire soprannaturale. Non so se qualcuno ricorda le parole di Cristopher  Lambert in highlander  quando la donna alla fine gli chiede come è possibile quello che sta accadendo e lui molto semplicemente le risponde: - E’ una specie di magia.- 
Ecco appunto non una magia sporca, terrena, occulta; ma qualcosa di veramente unico soprannaturale, un dono divino per una stirpe altrettanto divina, quella dei Faraoni. Lo so non serve a nulla ripeterlo perché magari genererò solo altra incredulità ma io avevo paura di questo simbolo, avevo letto su internet che non neutralizzava l’energia negativa ma la spediva lontana regalandola ad altri. Così costruii la barra (quella del video..guarda) e iniziai a studiarla armato di pendolo e biotensor per vedere se davvero sparava lontano l’energia negativa schermata. Nulla di piu falso, il sigillo di karnak non è un semplice schermo o riequilibratore, ma bensì un  emettitore e trasformatore   ciò significa che emette energia di suo, in piu assorbe l’energia negativa e la trasforma in positiva reimmettendola nel corpo o nell’ambiente dai fori all’estremità dei triangoli.  Perché dico soprannaturale?  Dopo  che avevo tolto i vari Karnak sparsi per casa perchè aver letto quei famosi articoli  una notte verso l’alba sentii una voce potente dirmi:  - non aver paura a servirti dell’anello del Re, io il Signore degli Eserciti lo donai al Faraone d’Egitto come segno di gratitudine per aver accolto Giuseppe e il popolo di Israele nel suo paese.L'anello del Re  CLicca per approfondire   è solo l’estensione della stella di Davide.- A questa ultima frase mi svegliai e subito andai ad annotarmi il messaggio per non dimenticarlo.  Se si immagina di prendere la stella di Davide per le punte, e  la si tira come se fosse un elastico, non ci vuole molto a pensare che all’interno si formano i nove rettangoli. 

Ora vi lascio  un altro pochino di meraviglia, durante i miei esperimenti, giunsi a questa forma del sigillo di Karnak, capovolgendo uno dei triangoli e guardate cosa ne escì fuori. Questo potrebbe mettere ancora piu in discussione l’origine terrestre  del popolo egizio o quantomeno dei faraoni. Non credete anche voi che assomiglia a un veicolo extraterrestre, un missile, un ufo? 
Pensateci amici miei,  volete proteggervi da un pericolo? desiderate che la vostra casa sia protetta dai ladri? avete problemi fisici di natura  psicosomatica che non riuscite a risolvere? volete tutelarvi dagli incidenti? (pensate a Carter che sopravvisse alla maledizione) Pensate potrebbe essere sufficiente infilare al dito l'anello del Re e appendere in casa una barra di Atlante. Fantasia, follia? Richiedi subito il tuo anello del re: lupizone@yahoo.it






giovedì 19 maggio 2011

Allarme antisismico

Allarme antisismico, come molti in Italia ho vissuto con apprensione l'avvicinarsi dell'undici maggio per via dei miei che vivono a Roma. Per fortuna la notizia era infondata e non è successo nulla ma la cosa mi ha ispirato a realizzare un allarme antisismico che dia un attimo di sicurezza fra tutte le incertezze che riguardano i terremoti. 

A furia di spremermi sono riuscito a ricordare gli esperimenti di elettronica ai tempi delle superiori col prof di Fisica e così partendo da un semplice rilevatore di movivmento, sono giunto alla progettazione di un simpatico strumento in grado di reagire alla  minima sollecitazione, scossa o movimento del piano dove è appoggiato. Generalmente le grandi scosse di terremoto sono precedute dagli sciami sismici di lieve intensità non sempre avvertibili clicca qui

Questo strumento è in grado di funzionare proprio sulle deboli scosse o movimenti oscillatori  e quindi è un ottimo strumento di prevenzione. Basti pensare che è sufficiente battere con un dito sul ripiano del tavolo per farlo attivare. Rimanendo in tema con i principi del Fluido Vitale Universale lo strumento ha la forma di una piramide realizzato in legno compensato può fungere tranquillamente da soprammobile per qualunque tipo di arredamento. 

Lo strumento viene alimentato a batteria che può arrivare a durare anche piu di due anni proprio perchè il circuito rimane aperto e si chiude solo nel caso viene mosso. Insomma si tratta di un amico fidato che è bene avere sempre vicino, in particolar modo se uno vive nei pressi di una zona sismica. 

martedì 17 maggio 2011

Altre applicazioni in dietetica

Altre applicazioni in dietetica della Radiestesia col pendolo Egizio. Dobbiamo stare sempre vigili sulla qualità della nostra alimentazione perchè il pericolo di consumare cibi inerti è sempre piu attuale.
Osserviamo attentamente il seguente grafico, si tratta del tracciato della vitalità del grano e della farina. Non è difficile capire che la vitalità energetica di un chicco di grano dopo venti mesi è pressochè invariata, mentre la cosa va invece in maniera diversa per la farina. Da come possiamo notare dalla curva discendente il valore energetico della farina  dopo appena due mesi dalla macina si è dimezzato, quindi significa che se acquistiamo un chilo di farina anche biologica e integrale ma è confezionata da sei mesi vuol dire che è nutritiva al 30% in barba allae diciture di etichetta. Ne deduciamo che per avere un buon apporto energetico  essa deve essere utilizzata entro e non oltre i novanta giorni dalla data di macinazione. Spesso però sulle confezioni vi è scritta la data di scadenza e non quella di produzione, allora ecco che diventa utile avere a disposizione uno strumento utile per determinare se un dato prodotto è adatto alla nostra dieta o alimentazione. Sicuramente che puo diventare antipatico recarsi al supermercato provvisti del vistoso pendolo egizio. 
Per questo ho pensato a un sitema pratico e discreto,  una semplice sferetta appesa a un filo a sua volta legato ad un anello portachiavi può diventare il nostro pendolo palmare, facilissimo da utilizzare e nascondere chiudendo la mano restando l'anello infilato al pollice così che non lo perdiamo. Individuata la confezione che vogliamo testare sullo scaffale, la tocchiamo con l'altra mano e domandiamo al nostro bravo amico: Ha meno di tre mesi la macina di questa farina? - oppure: - ci sono additivi nocivi alla salute in questa confezione? Questa domanda la si può fare per tutti i prodotti che si vogliono acquistare.

domenica 15 maggio 2011

Pendolo Egizio;applicazioni dietetica

Pendolo Egizio; applicazioni dietetica. E' utile conoscere le piu note applicazioni del Pendolo Egizio e del perchè vale la pena utilizzarlo nella dietetica. Generalmente oggi ci si può nutrire col meglio che esiste al mondo, avocado, papaya, frutto della passione,  manioca, patate americane, ananas, cocco,  banane importate in meno di quarant'otto ore dalla raccolta sono gia presenti sulle nostre tavole.

Ma siamo così sicuri che è tutta merce fresca e genuina? sappiamo bene come vanno queste cose. Nel nostro paese nonostante i capillari controlli delle autorità preposte la truffa e il raggiro è sempre dietro l'angolo, figuriamoci nei paesi in via di sviluppo  come possono andare queste cose.  Spesso quello che acquistiamo è morto senza alcun valore energetico proprio a causa di tutti quegli additivi che rendono il frutto appetibile al primo sguardo. 
Regolo di Bovis

Muniti di Regolo di Bovis e del pendolo egizio è bene testare prima del consumo tutti quei cibi che per loro natura intendiamo consumare crudi, quindi:  pomodori, insalate, peperoni, carciofi, cetrioli, pesche, mele, pere, albicocche, fragole e beninteso tutta la frutta gia citata  e tutto il ben di Dio che compare sulle nostre tavole in base a i nostri gusti, esigenze, possibilità. Prima di procedere alla misurazione del valore energetico è bene lavare cio che vogliamo consumare subito quindi posizionare il frutto o ortaggio sul regolo di bovis e muovere lentamente il Pendolo sui valori della scala, se il pendolo indica con movimento oscillatorio un valore inferiore a 4.500 non vale neanche la pena  mangiarlo, perchè si tratta di un prodotto dannoso per la salute. 

Diversamente se il valore oscilla fra i cinquemila e i settemila UB (unità bovis) prendere il frutto e bilanciarci sopra il pendolo egizio chiedendogli di caricarlo al massimo  e di fermarsi ad operazione compiuta.
Noterete che il pendolo inizierà a girare in senso orario con ampi movimenti rotatori che andranno ad attenuarsi man mano che l'azione di ricarica volge al culmine. il tutto potrà durare pochi attimi come diversi minuti, in base alle condizioni organolettiche dell'alimento. 

Quando il pendolo si ferma di solito il valore energetico si è incrementato di almeno 1500 UB. Conviene consumare il piu presto possibile i frutti egli ortaggi così caricati perchè l'apporto vibratorio tende ad esaurirsi nel giro di poche ore. Resta inteso che tutto cio che va cucinato non necessita di carica energetica perchè durante la cottura perde l'apporto energetico ricevuto dal pendolo Egizio.

Giustamente qualcuno si chiede: - Perchè devo perdere tempo a caricare un frutto quando so gia che è genuino e fa bene alla salute così com'è? Semplice, spesso ci danno addosso, a noi Fluidoterapeuti ma una ricerca andata in onda un anno fa in televisione su canale 5 dimostrava fatti alla mano che le persone che si prendono cura del corpo con terapie alternative aventi alla base l'Energia Vitale Universale arrivano a vivere fino a cento anni.

Il motivo è semplice, l'energia vibratoria è molto sottile e pura e va a raggiungere e nutrire le cellule in profondità   rendendole piu vitali e resistenti agli attacchi esterni e dell'età. Questi tipi di energia, Prana, Ki, orgone, ecc. sono  capaci di sciogliere dei blocchi energetici  a livello cellulare, blocchi causati da shock, paure, stress, malattie  e quindi garantiscono un  equilibrio energetico che si traduce in armonia per tutto l'organismo nel suo insieme corpo, mente, spirito.

 Le energie sottili Mettono le cellule in condizione di liberarsi da veleni e tossine accumulate per uso di farmaci, droghe, inquinanti. Una dieta a base di alimenti ad alto valore vibratorio ben presto si tradurrà in un aumento di vitalità e benessere riscontrabile ad ogni livello dell'esistenza:  più resistenza alle malattie,  più forma fisica,  più capacità intellettive e spirituali.
Buon appetito.

giovedì 5 maggio 2011

Anello del Re


Anello del Re, finalmente oggi ho potuto fotografare il prototipo dell'anello del re o di Ra se si preferisce, ritrovato dall'archeologo americano Carter accanto alla tomba del Faraone Toutankamon e che protesse il suo corpo e il  tesoro nei millenni  e dopo protesse Carter dalla maledizione e successivamente fu adottato da De Belizal per motivi di salute e ne trasse beneficio, dal radiestesista de La Forrest fu trasformato nella barra di Atlante per proteggersi la casa, tenerlo al dito è un'iniezione di energia; mai avevo provato una cosa del genere.Leggi: anello del Re, ultimi particolari svelati
Per info o acquisto, lupizone@yahoo.it   

 

mercoledì 4 maggio 2011

kit in radica

Kit in radica di biancospino, a volte la natura anche nelle sue manifestazioni piu cruente ci fa dei regali bellissimi.  Nel bosco vicino casa, in montagna ho trovato un albero di biancospino sradicato dal vento e ne ho ricavato delle bellissime radici  da impiegare per la realizzazione di un kit in radica formato da: Biotensor, Pendolo Egizio, bacchetta,  un pendolo a cono per le ricerche generiche e una barra di Atlante semplice  da appendere o tenere sulla scrivania.
questo strumento è appositamente pensato per il posto di lavoro, facilmente tresportabile può essere fatto passare tranquillamente per un fermacarte o un comune soprammobile se uno non vuole dare tante spiegazioni. Un impiego non comune della barra di Atlante consiste come mezzo di protezione quando si fanno ricerche radiestesiche sull'altrui operato o comportamento, oppure quando si adoperano i circuiti radionici per aiutare qualcuno a distanza.

La barra di Atlante è in grado di schermare l'operatore da possibili  e spiacevoli  ritorni e ritorsioni  se ci si imbatte  in qualche sistema difensivo messo in atto soprattutto da persone malintenzionate nei confronti del loro prossimo. Naturalmente in questo blog l'informazione viene resa come un servizio aldilà di qualunque scopo commerciale.


domenica 24 aprile 2011

Pendolo egizio;la nascita

Pendolo egizio;la nascita. vieni a scoprire tutto sulla nascita di un pendolo egizio.
Nel tempo ho sviluppato una particolare passione per il pendolo egizio  preferendolo a tutti gli altri e visto l'alto costo che ha sul mercato, ho creduto opportuno  iniziare a realizzarlo partendo dal legno naturale raccolto nei boschi della mia piccola tenuta di montagna prediligendo il pero selvatico,  biancospino,  melo,  nocciolo, ginestra, acacia, tiglio, salice, platano, faggio, quercia, albero di giuda.

A questo scopo ho accumulato negli anni scorte di legno stagionato naturalmente che di anno in anno vado ad integrare sostituendo esattamente la quantità consumata. Il legno utilizzato per realizzare un pendolo egizio ha come minimo cinque anni di stagionatura. 

Li realizzo con  atteggiamento mentale positivo, rispettando le proporzioni del modello originale.  I  pezzi che non sono destinati ad uso personale li tengo in mano  lo stretto necessario   per non caricarli con la mia energia. A questo scopo  come ultimati li pongo su un apposito schema radionico per purificarli al cento per cento. 

 La  raccolta del legno, eseguita a mano con la fase lunare piu adatta   ha per me il sapore di un rito antico e misterioso, quasi sacro nel pieno rispetto dei ritmi biologici della pianta. Per  realizzare uno strumento piu idoneo per i  rilevamenti nel materiale/fisico utilizzo la radice, o una parte del fusto centrale. 

Se  lo strumento che intendo realizzare  serve per ricerche sull’etereo/spirituale scelgo la parte  del ramo partendo idealmente dal tronco verso l’esterno.  Nella  realizzazione pratica del pendolo eseguo questa visualizzazione: la parte superiore raffigura la chioma e il cielo. Il  tronco superiore e gli anelli, i rami e le ramificazioni energetiche. 

La  parte inferiore, la punta fine e affusolata  idealmente rappresenta la radice, la volontà che penetra la materia per sondare fin nei piani dello spirito. Quando mi viene specificatamente richiesto, informo il pendolo con apposito programma radiestesico circa lo scopo a cui è destinato per renderlo ancora piu preciso.

Una volta terminato il lavoro e il Pendolo Egizio è pronto per l’uso, lo depongo con cura in un contenitore foderato di nero nell’attesa di consegnarlo al suo fortunato possessore.

venerdì 22 aprile 2011

Amuleti;Talismani

Amuleti;talismani, fin dalla piu remota antichità l'uomo per propiziarsi la fortuna ha adottato particolari raffigurazioni da tenere addosso o nei luoghi in cui viveva come le scene di caccia dipinte sulle pareti delle caverne ove trovava riparo dalle intemperie. 

la scena di caccia raffigurata nel dipinto mostra diversi animali colpiti dalle lance dei cacciatori. Questo era un sistema efficace per propiziarsi la cattura di prede necessarie per la sopravvivenza. Questa è senza dubbio la piu antica forma di talismano prodotta dall'uomo per propiziarsi la fortuna. Riprodurre nella propria casa l'abbattimento di un capo di selvaggina voleva dire piu possibilità di riuscirci  di quando si usciva a caccia senza aver fatto il disegno di rito.  

 Nel tempo queste pratiche assunsero la forma di veri e propri oggetti da portare addosso come protezione e propiziazione e si suddivisero in due categorie: amuleti e Talismani,  così recita il dizionario:
- Amuleto.Oggetto di varia natura e forma a cui si attribuisce per superstizione una virtù protettiva contro malattie o disgrazie. I primi amuleti utilizzati dagli uomini primitivi per lo più cacciatori venivano ricavati da ossa, denti o corna di animali, e davano al possessore un senso di sicurezza e fiducia nel proprio destino. 
Talismano. Carattere figura, formula incisi o scritti su un oggetto che nelle credenze popolari e religiose hanno virtù magica o difensiva contro il male e i demoni.
Il talismano svolge l'importante funzione di proteggere la persona che lo possiede dal malocchio e dalle avversità.

Il mio medaglione Quadrifoglio in argento puro, raffigurante quattro cuori a forma di croce, rappresenta il piu antico degli Amuleti, il quadrifoglio. Venne da me adottato molti anni fa come trasmettitore nella Fluidoterapia a distanza e col tempo lo trasformai anche in talismano di protezione e sono davvero tante le persone che lo portano con soddisfazione, ricevendo da esso energia positiva. Viene caricato e personalizzato secondo le intenzioni del richiedente.  Emana in maniera sensibile ininterrottamente energia positiva e la prima cosa che i possessori mi comunicano sul suo conto e che vedono allontanarsi dalla loro vita le persone per loro negative.

lunedì 18 aprile 2011

Bacchetta magica

Bacchetta magica, qualcuno ora riderà, ma nel corso delle mie peregrinazioni culturali nel mondo della Radiestesia mi sono imbattuto in una sorta di bacchetta magica, denominata cannone energetico ideato da quel genio di De Belizal e ulteriormente perfezionata da Iean de la Foye. Si tratta di un bastone di legno con  incise due scanalature a misure ben specifiche che creano alle estremità dello stesso due fasci energetici, uno in fase elettrica e l'altro magnetica. La fase elettrica, svuota, scarica, sfiamma, decongestiona. la fase magnetica cura, energizza, rafforza. Tutto in natura ha dualità,  gli opposti si attraggono, uniscono, fondono, migliorano... potrei continuare molto a lungo su questo sentiero ma preferisco soffermarmi sulla nostra bacchetta magica.

Funziona grazie alla particolare conformazione dell'alfabeto ebraico, che puo tradursi anche in numeri.  le lettere in questione riportate numericamente sulla bacchetta emettono alle estremità un'energia particolare, denominata "nodo di vita" rilevabile sull'ombelico dei mammiferi viventi e anche sul testimone   degli esseri umani morti, quindi essa si riferisce a qualcosa che trascende la vita mortale sulla Terra, grazie a quest'emissione particolare di Energia Vitale la bacchetta magica o meglio ancora il cannone energetico è in grado concentrare l'energia emessa da un rimedio o una fonte e proiettarla come un raggio laser su una persona o suo testimone posto di fronte all'estremità prescelta. Tenendola in mano concentra il Fluido vitale rendendolo mille volte piu penetrante ed efficace. Vedi il video sull'utilizzo della bacchetta magica

 L'ho utilizzata con un mio cliente affezionatissimo, Michele M. di cinquantatre anni sofferente da venti di artrite+psoriasi. Per completare l'opera una decina di anni fa ebbe un incidente automobilistico e si fratturò la caviglia sinistra che rimase doppiamente colpita, artrite/artosi, subentrata all'incidente e refrattaria alle cure ospedaliere in atto con forti dolori lancinati che lo facevano zoppicare vistosamente. La caviglia sempre gonfia rimaneva indifferente anche alle applicazioni di Fluidoterapia.

Quando scoprii il cannone energetico, lo realizzai e glie ne parlai convinto che avrebbe risolto il problema della caviglia dolorante. Michele accettò di farsi bombardare e così iniziai il trattamento. Dopo cinque applicazioni settimanali, il dolore scomparve, e dopo due altri trattamenti stagionali, sono ora due anni che non ha piu dolore e ha anche smesso di zoppicare. Quando lo trattavo sentiva come la punta di un ago bollente trafiggergli l'osso. Trattai così anche delle zone del corpo ove l'artrite era piu agguerrita e con mia evidente  sorpresa i dolori persistenti cedettero uno a uno. L'ultima applicazione con la mia bacchetta magica, sul corpo di Michele risale a un anno e mezzo fa.  

Questo mio grande amico, soffre di un tipo molto pernicioso di artrite e fa una terapia bimestrale all'ospedale civile di Cosenza, piu  un trattamento di fluidoterapia da me una volta la settimana,  da ormai cinque anni. Abbiamo provato per un periodo a smettere le applicazioni ma dopo venti giorni non riusciva piu a camminare, un'altra volta non so per quale causa l'ospedale cessò di fargli la terapia e rimase solo con le mie applicazioni ma il risultato fu il medesimo, dopo neanche un mese riprese ad essere torturato dai dolori, eccettuata la caviglia. Ormai siamo rassegnati a sopportarci a vicenda. per star bene deve fare entrambi i trattamenti.

Non è l'unico caso in cui ho trattato un problema col cannone energetico, sto parlando di me medesimo. Soffro di piorrea che mi ha causato la perdita di quasi tutti i denti dell'arcata superiore.  sei mesi fa prese a muoversi e farmi male un incisivo sul lato sinistro della mascella. Conoscevo la situazione, non appena sarebbe cessato il dolore il dente sarebbe caduto, aumentando la spesa dal dentista.  Presi il cannone e lo poggiai sul labbro in corrispondenza del dente malato. Non avvertii molto ma con la forza della disperazione insistetti per quasi un'ora, il dente si muoveva pericolosamente gia da tempo e quello era davvero un tentativo estremo perchè sapevo che al mattino lo avrei sputato nel lavandino. Prima di addormentarmi il dolore era gia scomparso, ad oggi il dente ancora non è caduto. 

Altra cavia fu mia moglie, anche lei sofferente di artrite, in forma lieve ma sofferente. Anche a causa del suo lavoro negli anni ha prodotto dei noduli sulle dita, simili a cisti ma sono protuberanze ossee tipo le cipolle dell'alluce del piede. Ne era cresciuto uno sull'indice della mano destra molto doloroso e quasi un cm di diametro. Tre volte lo bombardai con la fase elettrica del cannone  e dopo un paio di settimane scomparve tranne un piccolo accenno sulla pelle.

sabato 16 aprile 2011

Rilevatore di ioni negativi; parte seconda

Rilevatore di ioni negativi, vieni a conoscere i risultai dei test sugli ioni negativi presenti nell'aria, sullo schermo tv e sulle piante di casa. Contrariamente a tutte le altre forze energetiche negative,
 gli ioni negativi di ossigeno, se in concentrazione corretta, sembrerebbero giovare alla salute sotto diversi punti di vista:
Diminuirebbero la tendenza a influenze e raffreddori migliorando la respirazione;
Diminuirebbero i disagi dovuti ad alcune forme di allergia;
Aiuterebbero a contrastare irritabilità, depressione e tensione.

 Così ho scoperto che:
La qualità dell'aria che respiriamo dipende dalla quantità di anioni (Ioni negativi) di ossigeno presenti in essa.
L'azione di questi anioni è quella di neutralizzare tutti gli agenti inquinanti che sono presenti nell'aria come batteri, virus, acari, polline, spore, polveri varie, cattivi odori, fumo di sigarette, gas di scarico, ecc. che sono causa di svariate malattie respiratorie e di allergie.

 E come promesso,  ecco i risultati ottenuti dai primi rilevamenti col mio rilevatore di ioni negativi autocostruito:
Il fono ionizzante lo fa accendere a oltre 60cm di distanza, il televisore, un vecchio 28 pollici col tubo catodico quando è acceso produce solo ioni positivi tranne un centimetro quadrato verso il centro dello schermo.

da spento le cose cambiano, appena spento gli ioni negativi sono rilevabili a circa 80 cm di distanza, dopo qualche minuto bisogna avvicinare l'antenna a sfiorare lo schermo e per oltre mezz'ora si ha un'emissione continua di ioni negativi. 

In casa c'è un Ficus di quasi due metri, ho iniziato a scandagliare fra le foglie e i rami col rilevatore e con mia gran sorpresa si è acceso su molti rami. ho ritentato dopo alcuni minuti e nulla, passato un quarto d'ora sugli stessi punti si è acceso.

ho ritentato dopo un giorno, la stessa cosa, così ho dedotto che l'albero emette ioni negativi che disperde nell'aria circa ogni quindici minuti. Per avere un ulteriore prova ho testato una pianta di azalea sul balcone di notte con l'aria carica di umidità e fra i rametti e le foglioline l'emissione di ioni negativi è quasi continua, con un'interruzione di qualche minuto fra un'emissione e l'altra. 

Ieri sera ho provato piovendo, l'azalea è nella fioriera sospesa alla ringhiera perciò sotto l'acqua e il risultato non è cambiato. Sembrerebbe quindi che l'azione purificatrice della pianta è doppia, rispetto ad uno ionizzatore elettronico in quanto oltre a produrre continuamente  ossigeno purifica ulteriormente l'aria immettendo ioni negativi utili per la salute.
A prova delle mie ricerche ho realizzato un videoclip con la mia digitale (purtroppo dura solo vernti secondi e non sono riuscito a fare la ripresa sulle piante) al televisore spento che dovrebbe rendere l'idea.   La lancetta indica il flusso elettrico in microAmpere e la spia luminosa  la densità degli ioni negativi a metro cubo.