Certo qui sul CLN parlo di molti argomenti, alcuni dei quali attirano più di altri come L'Anello del Re circondato da un'aura misteriosa e affascinate che subito colpisce chi lo vede sia dal vero che in fotografia o anche semplicemente disegnato. non c'è persona che vedendo il sigillo di Karnak non si incuriosisce e vuole saperne di più. Un caro amico di milano, ne ha commissionato uno e dalla frenesia di riceverlo, (voi tutti sapete che i tempi di consegna dell'amico orafo spesso non sono puntuali e quindi dicevo che per ingannare l'attesa ben pensò di realizzarne uno in Fimo, specie di plastilina che viene prima modellata e poi cotta), a mia volta incuriosito gli chiesi di farmene uno per testarlo col Gizio. devo dire che è carino benché troppo grosso e delicato per indossarlo sempre ma utile come rimedio di emergenza. somiglia molto a quello originale, almeno nel colore... questo anello porta un piccolo foro appena accennato su uno dei due triangoli, e questo mi ha incuriosito non poco e così Gizio alla mano analizzando a fondo la foto in mio possesso dell'originale tratta da un libro di egittologia ho potuto appurare che è solo una microbolla dovuta al raffreddamento non omogeneo del Gres dopo la cottura. Un problema simile lo abbiamo riscontrato anche con le prime fusioni dell'anello in argento, non riuscivamo a trovare una spiegazione logica ma poi l'orafo ci è arrivato e con dei semplici accorgimenti sull'albero è riuscito a evitare il formarsi della insidiosa bolla che creava un piccolo cratere impossibile da riempire perchè ossidato per effetto del raffreddamento troppo lento. Prima di questa scoperta vedendo il forellino sul Fimo pensai che forse mi era sfuggita qualcosa e avevo deciso di far modificare un anello per approfondire, visto che l'amico mi ha assicurato di aver visto quel foro sull'anello esposto in un sito che sembra sia un'autorità in materia. la notte prima che dovevo fare la richiesta di modifica all'orafo, verso l'alba sognai il sigillo in verticale a grandezza d'uomo e con stupore notai che uno dei triangoli, quello superiore iniziava a sgretolarsi partendo dal centro, così rimandai il proposito di far praticare il micro foro e partii con l'indagine sopra descritta come ho gia detto che quel micro foro appena accennato al centro di uno dei due triangoli che formano il sigillo di Karnak è solo un'anomalia generatisi durante il raffreddamento dell'anello in Gres e non porta nessun vantaggio al sigillo, anzi indebolisce uno dei triangoli poiché la superficie non è omogenea, è quasi come se un circuito radionico avesse il tratto di uno schema interrotto in qualche punto. Ora approfondirò ancora le ricerche per stabilire quanto realmente il piccolo forellino incida sulla potenza del mio anello in fimo e viene logico pensare su tutti quei modelli che lo prevedono.
mercoledì 15 maggio 2013
giovedì 2 maggio 2013
Accorgimenti
La radiestesia è un'arte prima di tutto e non va mai usata per violare la privacy di chicchessia, anche se fosse la nostra bisavola defunta due secoli fa. La lama che delimita il bene dal male è ancor piu sottile nel qual caso di utilizzazione delle facoltà superiori dell'anima. La sensibilità alla radiestesia è derivata dalla nostra carica energetica. Lavorare piu di un ora al giorno con i pendolo vuol dire bruciare parecchio Prana, e alla lunga ci spi può indebolire. quindi usare il pendolo con regolarità ma per brevi periodi. Ai principianti si consiglia max 20 minuti alla volta.per capire quello che sto dicendo basta misurare l'energia all'inizio delle ricerche e alla fine. Troverete un calo di almeno il 20% della vostra energia vitale.
Tutto si paga e se si sfrutta troppo questo senso straordinario ci si può ammalare o diventarne dipendenti.
ecco un semplice suggerimento per agire in tranquillità.
Chiedete sempre al pendolo di non fornirvi mai risposte per compiacervi e di non prendere mai le risposte dal male.
Se indagate su qualcuno chiedete sempre prima se avete il permesso di farlo perchè potreste avere delle spiacevoli sorprese. Ci sono presone che si difendono da simili indagini e potreste avere un doloroso colpo di ritorno che vi farà passar la voglia di voler sapere i casi altrui...e che dire di piu? Buon divertimento a tutti!!
venerdì 22 marzo 2013
Grazieeeeeeeeee
Care amiche e amici che seguite il cammino del Centro Luce Nascente ho un invito e una proposta da farvi per farvi uscire dal guscio e convincervi a lasciare un commento sugli articoli del blog che più vi piacciono e perchè no anche su quelli che vi piacciono di meno.
Ecco la proposta: a chiunque commenta invierò la raccolta personale di quadranti radionici e di radioestesia.
Chiunque ordina l'Anello del Re o il Talismano Quadrifoglio e lascerà il suo commento prima e dopo l'ordine riceverà in omaggio la bacchetta cannone.
lupizone@yahoo.it
Ecco la proposta: a chiunque commenta invierò la raccolta personale di quadranti radionici e di radioestesia.
Chiunque ordina l'Anello del Re o il Talismano Quadrifoglio e lascerà il suo commento prima e dopo l'ordine riceverà in omaggio la bacchetta cannone.
lupizone@yahoo.it
martedì 12 marzo 2013
Anello del Re; ogni persona un'esperienza
Anello del Re; ogni persona un'esperienza. Roba da non credere, ho dato tanti anelli da che iniziai a proporli sul blog, ma quasi nessuno mi ha comunicato la sua esperienza, quei pochi che lo hanno fatto però sono stati Una vera sorpresa. L'anello del Re è principalmente un circuito radionico e da tale si comporta; emette energia vibratoria in accordo con la nostra aura. Per aura intendo sempre il totale delle energie che la compongono. Lo schema del sigillo di Karnak è dono di Eloim al Faraone egizio perchè aveva concesso rifugio a Israele durante la grande carestia pronosticatagli da Giuseppe il quale sapeva interpretare i sogni. I triangoli simboleggiano Dio e l'energia discendente e ascendente, i nove rettangoli simboleggiano i nove cori degli Angeli addetti al servizio di Dio e degli uomini. I due fori opposti simboleggiano i due piani dell'esistenza, e la scanalatura che li unisce indica appunto il cordone d'argento.
Dicevo, parecchi possessori dell'anello hanno avuto un'esperienza particolare, ecco di seguito un breve sunto:
Il primo fu risparmiato da un furto che coinvolse tutti i condomini del suo palazzo che al mattino si videro forzata la serranda e svuotato il garage tranne lui.
il secondo lo perse nel letto
il terzo lo perse in treno
il quarto ricevette una scarica al dito che lo svegliò pochi istanti prima che si schiantava sul guard rail
il quinto vide gli incassi della sua attività migliorare.
al sesto comparve una runa disegnata sull'anello e dopo tempo scomparve.
al settimo accadde che sentì l'energia salire lungo il braccio fino alla spina dorsale.
all'ottavo sparì l'anello nel sonno e lo ritrovò nel fascicolo di dispense che stava studiando la mattina in cui diede l'esame che per due volte non riusciva a superare. lo superò.
al nono non entrò al dito per cui era stata presa la misura. Presa la cosa con fiducia lo indossò all'anulare e il giorno dopo gli entrò senza sforzo al dito giusto.
Altre persone denunciano di provare fastidio e dolore come se l'anello stringesse il dito. Questo spesso lo fa anche a me, addirittura con emanazione di cattivo odore, simile ai sulfamidici. Questo accade quando si maneggia con le mani qualcosa di dannoso per varie cause. per la salute o per il tipo di energia che l'oggetto emana.
Da questi pochi dati prendo spunto per chiedere cortesemente a tutti i possessori dell'Anello e di altri miei prodotti, Pendolo Egizio, biotensor Aramen, barra di Atlante, bacchetta cannone, ciondolo quadrifoglio, il manuale e le anteprime di voler commentare anche in forma anonima lasciando le proprie esperienze, sensazioni e benefici se ce ne sono stati. Sono bene accette anche le critiche. Chi lo farà avrà tutta la mia riconoscenza e gratitudine che non è poco...lupizone@yahoo.it
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venerdì 22 febbraio 2013
Terzo Occhio; sperimentazioni concluse
Le sperimentazioni con il mio manuale per l'uso del terzo occhio si sono finalmente concluse.
Su dieci volontari, due si sono ritirati, uno non ha avuto risultato, due hanno avuto visione del terzo occhio ma si sono fermati per paura di continuare. Cinque hanno usato con successo il Terzo occhio ottenendo risposte veritiere alle loro interrogazioni.
ci sono state risposte esatte in tutti questi casi:
- problemi di cuore
- suggerimenti su proposte di affari
- chiarimenti sulla sincerità di un amico
- smascheramento di falsi amici
- verifica sulla qualità di un'automobile da acquistare
Ognuno dei cinque volontari si è concentrato in base alle sue esigenze personali sul suo problema con l'ausilio del Terzo occhio risolvendolo con successo.
il primo, una donna in cerca di un compagno ha scoperto che l'uomo che la corteggiava era sposato. così mi ha scritto: - caro Vincenzo, ieri sera dopo l'ennesima prova col terzo occhio mi sono decisa e ho chiesto se Carlo (il mio corteggiatore di cui ti ho già parlato) è davvero sincero con me nelle sue proposte e promesse di amore eterno. Lo sai, io sono sola da tanti anni e vorrei trovare finalmente un compagno giusto. Così come ti ripeto mi sono decisa, ho fatto tutti gli esercizi preparatori, ho posto la domanda e sono rimasta in attesa. E' stato terribile, mi è comparsa davanti agli occhi una rosa bellissima, e poi Carlo, cioè era lui..la sua faccia, col corpo di un orribile bruco e iniziò a mangiare i petali della rosa, sbavandola e rosicchiandola tutta... ho quasi urlato...ma una voce mi ha raggelata, e diceva: - Carlo è sposato...
Il secondo un piccolo imprenditore viene invitato a un colloquio con una ditta che gli propone lavori per 100.000 euro facendo però un piccolo investimento di 20.000 euro praticamente tutti i suoi risparmi. si prende tempo e la sera fa l'esperimento col terzo occhio. ha visione di un grosso gatto nero che ha in bocca un topo sanguinante. Così rifiuta e attende di vedere gli sviluppi poiché un altro suo collega accetta il rischio e stipula il contratto versando la caparra di ventimila euro. dopo una settimana nell'ufficio di quella ditta sono spariti pure i mobili. dopo ulteriori accertamenti si è scoperto che i truffati sono stati una cinquantina in tutta italia.
Gli altri tre non hanno ancora fornito la loro relazione.
Gli altri tre non hanno ancora fornito la loro relazione.
Ormai mi conoscete, palle non ne racconto. gli esperimenti descritti nel mio manuale L'uso del Terzo Occhio sono frutto di anni di esperienze e mi hanno portato a usare questo straordinario senso con facilità e sicurezza perchè le informazioni così ricevute sono vere al 100/100 e riscontrabili nella vita e nella realtà di tutti i giorni evitandomi in tante occasioni di fare errori anche gravi che mi sarebbero potuti costare cari.
Buon tutto a tutti.
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giovedì 21 febbraio 2013
Anello del Re; quanti me ne servono?
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| Pendolo a Cono Fittizio |
Penso che bisogna avere un serio motivo per indossarne più di uno. Per una persona sana un anello è più che sufficiente.
Io ne indosso due collegati al triplice riscaldatore inferiore sulla linea energetica dei reni perchè affetto da insufficienza renale cronica ho affidato loro il compito di custodirli fino al limite del possibile. L'anello del Re è uno strumento radionico a sgancio automatico quindi non porta a saturazione il campo energetico di chi lo indossa perchè l'energia in surplus viene espulsa dai fori, per questo motivo se ne possono portare anche dieci senza incorrere in alcun tipo di sovraccarico o contrasto.
L'effetto non è raddoppiato ma ogni anello si ottimizza al canale energetico ove viene collegato, diversamente indossandone uno solo, la sua azione parte dal punto dove si trova e nel tempo si estende a tutto il campo energetico. Questo accade circa in due mesi. Portare diversi anelli non significa avere più potenza perchè non si sommano uno all'altro come una serie di pile elettriche ma sicuramente si ha un notevole vantaggio perchè l'energia negativa circolante nell'organismo diminuisce drasticamente essendo che viene trasformata in tutti i livelli energetici del corpo grazie al posizionamento degli anelli su due o tre meridiani quindi si avrà un circolo di energia vibratoria molto più sottile e pura in tutti gli apparati del corpo.
E' logico pensare che per il benessere generale è più salutare indossare più di un anello. Il sigillo Karnak emette energia vitale quindi molto contano le intenzioni di chi lo porta. Io li indosso con l'intenzione di proteggere la salute dei reni e tutta la mia persona sia a livello fisico che mentale e spirituale.
Ho in esame il comportamento dell'anello del Re con i chakra e gli strati dell'aura a breve ne esporrò su queste pagine i risultati. Per tali ricerche mi sto avvalendo di diversi strumenti radioestesici biotensor, pendolo egizio, pendolo in cristallo di rocca, pendolo a cono fittizio per determinare l'ampiezza dell'aura in una persona prima e dopo aver indossato l'anello del Re. So già che mi aspettano piacevoli sorprese...
Io ne indosso due collegati al triplice riscaldatore inferiore sulla linea energetica dei reni perchè affetto da insufficienza renale cronica ho affidato loro il compito di custodirli fino al limite del possibile. L'anello del Re è uno strumento radionico a sgancio automatico quindi non porta a saturazione il campo energetico di chi lo indossa perchè l'energia in surplus viene espulsa dai fori, per questo motivo se ne possono portare anche dieci senza incorrere in alcun tipo di sovraccarico o contrasto.
L'effetto non è raddoppiato ma ogni anello si ottimizza al canale energetico ove viene collegato, diversamente indossandone uno solo, la sua azione parte dal punto dove si trova e nel tempo si estende a tutto il campo energetico. Questo accade circa in due mesi. Portare diversi anelli non significa avere più potenza perchè non si sommano uno all'altro come una serie di pile elettriche ma sicuramente si ha un notevole vantaggio perchè l'energia negativa circolante nell'organismo diminuisce drasticamente essendo che viene trasformata in tutti i livelli energetici del corpo grazie al posizionamento degli anelli su due o tre meridiani quindi si avrà un circolo di energia vibratoria molto più sottile e pura in tutti gli apparati del corpo.
E' logico pensare che per il benessere generale è più salutare indossare più di un anello. Il sigillo Karnak emette energia vitale quindi molto contano le intenzioni di chi lo porta. Io li indosso con l'intenzione di proteggere la salute dei reni e tutta la mia persona sia a livello fisico che mentale e spirituale.
Ho in esame il comportamento dell'anello del Re con i chakra e gli strati dell'aura a breve ne esporrò su queste pagine i risultati. Per tali ricerche mi sto avvalendo di diversi strumenti radioestesici biotensor, pendolo egizio, pendolo in cristallo di rocca, pendolo a cono fittizio per determinare l'ampiezza dell'aura in una persona prima e dopo aver indossato l'anello del Re. So già che mi aspettano piacevoli sorprese...
lunedì 4 febbraio 2013
Esperimenti fra pendoli e piramidi
Una cosa che non smette mai di affascinarmi è il modellino di carta della piramide di Cheope. Non è la prima volta che tratto questo argomento, ecco qui il precedente articolo: piramide di cheope
Ecco altre curiosità e usi collegati al modellino di piramide che potrete scoprire con il semplice aiuto di un modellino e un pendolo Egizio.
Il modellino realizzato in scala comprensivo di un foglio di uguale colore che funge da base deve essere orientata a nord e al centro della base va posto un supporto che deve essere a un terzo dell'altezza es. 15 cm di altezza il supporto deve essere di 5 cm.
Ecco altre curiosità e usi collegati al modellino di piramide che potrete scoprire con il semplice aiuto di un modellino e un pendolo Egizio.
Il modellino realizzato in scala comprensivo di un foglio di uguale colore che funge da base deve essere orientata a nord e al centro della base va posto un supporto che deve essere a un terzo dell'altezza es. 15 cm di altezza il supporto deve essere di 5 cm.
- Un foglio di alluminio piegato a forma di copricapo e tenuto all'interno della piramide poggiato sul supporto usato appunto come copricapo facilita il rilassamento e cosa strabiliante, libera da cefalee e emicranie a chi soffre frequentemente di questi disturbi consiglio vivamente di tenere sempre un simile copricapo pronto all'uso nella piramide posta magari su un mobile dove non sarà toccata o spostata dalla sua posizione originaria.
- Una bottiglietta d'acqua posta all'interno della piramide, (senza supporto) per 28 giorni usata come lozione per il viso produce un aspetto quanto mai giovanile.
- La stessa pare che acqua favorisce la digestione e la cicatrizzazione delle ferite
- il sapore del vino, del caffè, dei succhi di frutta migliora dopo 36 ore di permanenza nella piramide.
Tutto questo sembra sia possibile grazie al V- e a tutte le altre misteriose energie circolanti all'interno del modellino di piramide di Cheope.
Ecco ora un esperimento per chi si vuol cimentare nell'arte del veggente:
Ponete una foto della persona sulla quale volete fare l'esperimento dentro la piramide orientata a nord sempre poggiata sul supporto. (in questo punto si concentra l'energia della piramide come se fosse proiettata da una lente d'ingrandimento)
Prendete il pendolo egizio e sospendetelo sul vertice della piramide. chiedetegli se è pronto per la domanda, se è pronto oscillerà in senso longitudinale.
ponete ora a alta voce domande chiare e precise sulla persona oggetto della veggenza. Se la risposta è si il pendolo compie una rotazione verso destra, se la risposta è no, compirà una rotazione verso sinistra. Le indagini svolte con questo sistema sono molto precise. Buon divertimento
sabato 2 febbraio 2013
Sacchetto protettivo
Sacchetto protettivo. Spesso le coppie affiatate qui al sud sono oggetto di invidia e malocchio come si usa dire da queste parti dell'italia ove le passioni sono più accese che ovunque.
Oggi giorno già è difficile trovare un compagno/a come si deve vista la mole di pretendenti. Dicevo già è difficile trovarlo, figuriamoci tenerselo stretto. basta una distrazione, un minimo di trascuratezza e già la preda è puntata se non soffiata via da sotto il naso...
Io che non posso sfuggire al mio destino ho ereditato da mia nonna la passione per gli abitini protettivi e per l'occasione della prossima festa di S. Valentino ho trasformato il mio sapere in un sacchetto protettivo realizzato anche con erbe profumate e cristalli particolari, per gli innamorati seguendo il filo conduttore che da sempre nella mia famiglia ci tramandiamo: proteggere ciò che amiamo e ci sta a cuore. Non sapete cosa regalare per s. Valentino? Volete proteggere il rapporto col vostro partner da invidie e energie negative? provate il mio sacchetto della protezione in versione Lui/Lei da tenere in casa, addosso o sotto il cuscino per eventualmente riaccendere vecchie passioni sopite....
lupizone@yahoo.it per maggiori info e richieste
Oggi giorno già è difficile trovare un compagno/a come si deve vista la mole di pretendenti. Dicevo già è difficile trovarlo, figuriamoci tenerselo stretto. basta una distrazione, un minimo di trascuratezza e già la preda è puntata se non soffiata via da sotto il naso...
Io che non posso sfuggire al mio destino ho ereditato da mia nonna la passione per gli abitini protettivi e per l'occasione della prossima festa di S. Valentino ho trasformato il mio sapere in un sacchetto protettivo realizzato anche con erbe profumate e cristalli particolari, per gli innamorati seguendo il filo conduttore che da sempre nella mia famiglia ci tramandiamo: proteggere ciò che amiamo e ci sta a cuore. Non sapete cosa regalare per s. Valentino? Volete proteggere il rapporto col vostro partner da invidie e energie negative? provate il mio sacchetto della protezione in versione Lui/Lei da tenere in casa, addosso o sotto il cuscino per eventualmente riaccendere vecchie passioni sopite....
lupizone@yahoo.it per maggiori info e richieste
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venerdì 1 febbraio 2013
Pranopratica; il mio nuovo sito
Pranopratica; il mio nuovo sito. Pranoterapia. Da tempo mi viene richiesta una spiegazione dettagliata del mio lavoro con il Fluido Vitale, allora ho pensato di realizzare un sito con tutte le informazioni possibili sul mio lavoro, la Mission, le tecniche, i tempi di esecuzione, i costi, l'ubicazione del Centro Luce Nascente, una bella galleria fotografica e tanto altro. Questo è il link: Sito pranopratica
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mercoledì 30 gennaio 2013
Usi del pendolo Egizio
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| Tavola dei colori |
il pendolo Egizio trova largo impiego per ripulire, scaricare e caricare frutta, acqua, cristalli, pietre, con un sistema di girazioni destrose e sinistrose volontarie e involontarie.
Le girazioni volontarie cioè impresse con spinta del polso sono più potenti e marcate di quelle spontanee ma sono imprecise perchè artificiali e irregolari quindi se non si acquisisce una certa pratica non si riuscirà a produrre risultati.
Per quanto riguarda l'uso del pendolo Egizio in ricezione dati, l'uso è uguale a quello di tutti gli altri pendoli col vantaggio di non sporcarsi di rimanenza e quindi non perde di precisione e non stanca l'operatore.
La rimanenza è l'energia che i corpi lasciano depositata dove sono poggiati e questa satura il pendolo durante la ricerca e lo rende inutilizzabile se non lo si scarica. Molti usano soffiare sulla punta, passare sul piano di lavoro un fazzoletto bianco pulito, poggiarlo a terra, battere leggermente la punta sul pavimento. Se di metallo si può porre per un attimo sotto l'acqua e poi asciugarlo con un panno pulito. Il Pendolo Egizio essendo un emettitore di energia positiva è immune da questo problema per cui non assorbe ne rimanenza e ne energia negativa.
Durante i lavori col Pendolo, qualunque esso sia, per porre una barriera protettiva fra il pendolo e le energie che può assorbire è utile indossare sul pollice che sorregge il pendolo un anello di zinco (si ricava facilmente da una fascetta di lamiera zincata o del fil di ferro zincato per recinzioni da 2 mm).
Quando si vuol rivitalizzare un alimento con il pendolo Egizio bisogna prima ripulirlo da eventuali energie negative, quindi posizionandolo sopra ad es. un bicchiere di acqua ordinargli mentalmente di estrarre ogni forma di negatività girando in senso antiorario e di fermarsi quando ha finito. Un buon radioestesista non deve aspettare molto per vedere il proprio pendolo mettersi in moto. A questo punto è necessario mantenersi neutrali e non interferire col pensiero sul lavoro dello strumento altrimenti si rischia di farlo fermare prima che ha completato il lavoro. A questo scopo è utile possedere anche una buona dose di pazienza.
terminata la fase di pulizia, e a pendolo di nuovo fermo sul bicchiere ordinategli di girare in senso orario per caricare di energia vibratoria l'acqua e portarla al suo massimo valore raggiungibile e di fermarsi quando ha terminato.
Finita questa operazione bevete l'acqua o mangiate l'alimento nel più breve tempo possibile e vi ricordo che questo procedimento è utile solo per i cibi crudi.
Passiamo ora a qualche cenno sui colori, basta una tavolozza con i colori e un cristallo di rocca, una vostra foto per effettuare delle sedute di cromoterapia. sulla foto chiedete al pendolo indicando con una matita i colori uno alla volta, quando il pendolo vi dirà di quali colori necessita la persona e dove indicate il colore corrispondente con l'indice della mano libera e sospendete il pendolo sulla fotografia ordinandogli di caricare la persona in foto del colore che state toccando e di fermarsi quando il colore è bilanciato. se la persona è presente potete fare l'azione sul corpo, posizionando il pendolo sulla zona precedentemente indicata.
Volendo usare un cristallo caricato per agire su un punto del corpo con continuità, pulire il cristallo come sopra, poi posizionare il pendolo in posizione di attesa e indicare con l'indice o una matita il colore con cui si vuole caricare il cristallo, cosi ordina al pendolo: - Caro Gizio, io voglio che tu mi carichi di energia vibratoria del colore verde questo cristallo di rocca ruotando in senso orario e che ti fermi a operazione compiuta. Grazie. - portare il cristallo sempre con se nel punto più vicino possibile al chakra corrispondente magari fermandolo sul corpo a contatto con la pelle tramite del cerotto.
Se durante la giornata ci si sente scarichi, far fare al Gizio 21 giri in senso orario sul dorso della propria mano libera, Si riceverà una bella iniezione di energia.
Per identificare sul corpo le zone da trattare, o lo fate sulla foto che deve essere intera oppure sulla persona, ordinando al pendolo man mano che con il dito indicate le varie zone del corpo di rimanere immobile dove c'è equilibrio e di oscillare quando trova una zona di squilibrio. I colori lavorano in sinergia con i chakra e di conseguenza col nostro sistema energetico.
Per provare la validità del proprio lavoro effettuato col pendolo Egizio, si ricorre al quadrante apposito denominato quadrante Bovis che prende il nome dal suo scopritore.
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| Regolo di Bovis |
Prima di fare qualunque operazione di ricarica, controllare sempre l'energia vibratoria del frutto, cristallo, liquido che si vuole energizzare posizionandolo sull'apposto spazio e facendo scorrere lentamente il pendolo sul diagramma, attendere senza formulare alcuna domanda, la sua oscillazione. Una mela comprata al mercato darà mediamente un valore di 4.500-5.000 UB (unità Bovis). Per essere salutare un alimento deve avere una carica vibratoria di almeno 7.000 UB. Vedete voi la differenza!
Dopo aver compiuto questo essenziale passaggio, procedete all'operazione di ricarica della mela. Subito dopo ricontrollate il suo valore, troverete che è aumentato di minimo 1.500 UB facendo un po i pignoli, e insistendo col Gizio piu di una volta si può portare il valore vibratorio fino al massimo della scala e cioè a 10.000 Ub. Facendo questa operazione, siamo veramente sicuri di consumare frutta, verdura e acqua più salutare e viva di ciò che compriamo al supermercato. Diciamo che per ogni operazione di ricarica, si incrementa il valore vibratorio del 30%. E per ora è tutto.
Per suggerimenti e chiarimenti sull'argomento non esitate a contattarmi, sarò felice di rispondere alle vostre domande.
lupizone@yahoo.it
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