martedì 17 maggio 2011

Altre applicazioni in dietetica

Altre applicazioni in dietetica della Radiestesia col pendolo Egizio. Dobbiamo stare sempre vigili sulla qualità della nostra alimentazione perchè il pericolo di consumare cibi inerti è sempre piu attuale.
Osserviamo attentamente il seguente grafico, si tratta del tracciato della vitalità del grano e della farina. Non è difficile capire che la vitalità energetica di un chicco di grano dopo venti mesi è pressochè invariata, mentre la cosa va invece in maniera diversa per la farina. Da come possiamo notare dalla curva discendente il valore energetico della farina  dopo appena due mesi dalla macina si è dimezzato, quindi significa che se acquistiamo un chilo di farina anche biologica e integrale ma è confezionata da sei mesi vuol dire che è nutritiva al 30% in barba allae diciture di etichetta. Ne deduciamo che per avere un buon apporto energetico  essa deve essere utilizzata entro e non oltre i novanta giorni dalla data di macinazione. Spesso però sulle confezioni vi è scritta la data di scadenza e non quella di produzione, allora ecco che diventa utile avere a disposizione uno strumento utile per determinare se un dato prodotto è adatto alla nostra dieta o alimentazione. Sicuramente che puo diventare antipatico recarsi al supermercato provvisti del vistoso pendolo egizio. 
Per questo ho pensato a un sitema pratico e discreto,  una semplice sferetta appesa a un filo a sua volta legato ad un anello portachiavi può diventare il nostro pendolo palmare, facilissimo da utilizzare e nascondere chiudendo la mano restando l'anello infilato al pollice così che non lo perdiamo. Individuata la confezione che vogliamo testare sullo scaffale, la tocchiamo con l'altra mano e domandiamo al nostro bravo amico: Ha meno di tre mesi la macina di questa farina? - oppure: - ci sono additivi nocivi alla salute in questa confezione? Questa domanda la si può fare per tutti i prodotti che si vogliono acquistare.

domenica 15 maggio 2011

Pendolo Egizio;applicazioni dietetica

Pendolo Egizio; applicazioni dietetica. E' utile conoscere le piu note applicazioni del Pendolo Egizio e del perchè vale la pena utilizzarlo nella dietetica. Generalmente oggi ci si può nutrire col meglio che esiste al mondo, avocado, papaya, frutto della passione,  manioca, patate americane, ananas, cocco,  banane importate in meno di quarant'otto ore dalla raccolta sono gia presenti sulle nostre tavole.

Ma siamo così sicuri che è tutta merce fresca e genuina? sappiamo bene come vanno queste cose. Nel nostro paese nonostante i capillari controlli delle autorità preposte la truffa e il raggiro è sempre dietro l'angolo, figuriamoci nei paesi in via di sviluppo  come possono andare queste cose.  Spesso quello che acquistiamo è morto senza alcun valore energetico proprio a causa di tutti quegli additivi che rendono il frutto appetibile al primo sguardo. 
Regolo di Bovis

Muniti di Regolo di Bovis e del pendolo egizio è bene testare prima del consumo tutti quei cibi che per loro natura intendiamo consumare crudi, quindi:  pomodori, insalate, peperoni, carciofi, cetrioli, pesche, mele, pere, albicocche, fragole e beninteso tutta la frutta gia citata  e tutto il ben di Dio che compare sulle nostre tavole in base a i nostri gusti, esigenze, possibilità. Prima di procedere alla misurazione del valore energetico è bene lavare cio che vogliamo consumare subito quindi posizionare il frutto o ortaggio sul regolo di bovis e muovere lentamente il Pendolo sui valori della scala, se il pendolo indica con movimento oscillatorio un valore inferiore a 4.500 non vale neanche la pena  mangiarlo, perchè si tratta di un prodotto dannoso per la salute. 

Diversamente se il valore oscilla fra i cinquemila e i settemila UB (unità bovis) prendere il frutto e bilanciarci sopra il pendolo egizio chiedendogli di caricarlo al massimo  e di fermarsi ad operazione compiuta.
Noterete che il pendolo inizierà a girare in senso orario con ampi movimenti rotatori che andranno ad attenuarsi man mano che l'azione di ricarica volge al culmine. il tutto potrà durare pochi attimi come diversi minuti, in base alle condizioni organolettiche dell'alimento. 

Quando il pendolo si ferma di solito il valore energetico si è incrementato di almeno 1500 UB. Conviene consumare il piu presto possibile i frutti egli ortaggi così caricati perchè l'apporto vibratorio tende ad esaurirsi nel giro di poche ore. Resta inteso che tutto cio che va cucinato non necessita di carica energetica perchè durante la cottura perde l'apporto energetico ricevuto dal pendolo Egizio.

Giustamente qualcuno si chiede: - Perchè devo perdere tempo a caricare un frutto quando so gia che è genuino e fa bene alla salute così com'è? Semplice, spesso ci danno addosso, a noi Fluidoterapeuti ma una ricerca andata in onda un anno fa in televisione su canale 5 dimostrava fatti alla mano che le persone che si prendono cura del corpo con terapie alternative aventi alla base l'Energia Vitale Universale arrivano a vivere fino a cento anni.

Il motivo è semplice, l'energia vibratoria è molto sottile e pura e va a raggiungere e nutrire le cellule in profondità   rendendole piu vitali e resistenti agli attacchi esterni e dell'età. Questi tipi di energia, Prana, Ki, orgone, ecc. sono  capaci di sciogliere dei blocchi energetici  a livello cellulare, blocchi causati da shock, paure, stress, malattie  e quindi garantiscono un  equilibrio energetico che si traduce in armonia per tutto l'organismo nel suo insieme corpo, mente, spirito.

 Le energie sottili Mettono le cellule in condizione di liberarsi da veleni e tossine accumulate per uso di farmaci, droghe, inquinanti. Una dieta a base di alimenti ad alto valore vibratorio ben presto si tradurrà in un aumento di vitalità e benessere riscontrabile ad ogni livello dell'esistenza:  più resistenza alle malattie,  più forma fisica,  più capacità intellettive e spirituali.
Buon appetito.

giovedì 5 maggio 2011

Anello del Re


Anello del Re, finalmente oggi ho potuto fotografare il prototipo dell'anello del re o di Ra se si preferisce, ritrovato dall'archeologo americano Carter accanto alla tomba del Faraone Toutankamon e che protesse il suo corpo e il  tesoro nei millenni  e dopo protesse Carter dalla maledizione e successivamente fu adottato da De Belizal per motivi di salute e ne trasse beneficio, dal radiestesista de La Forrest fu trasformato nella barra di Atlante per proteggersi la casa, tenerlo al dito è un'iniezione di energia; mai avevo provato una cosa del genere.Leggi: anello del Re, ultimi particolari svelati
Per info o acquisto, lupizone@yahoo.it   

 

mercoledì 4 maggio 2011

kit in radica

Kit in radica di biancospino, a volte la natura anche nelle sue manifestazioni piu cruente ci fa dei regali bellissimi.  Nel bosco vicino casa, in montagna ho trovato un albero di biancospino sradicato dal vento e ne ho ricavato delle bellissime radici  da impiegare per la realizzazione di un kit in radica formato da: Biotensor, Pendolo Egizio, bacchetta,  un pendolo a cono per le ricerche generiche e una barra di Atlante semplice  da appendere o tenere sulla scrivania.
questo strumento è appositamente pensato per il posto di lavoro, facilmente tresportabile può essere fatto passare tranquillamente per un fermacarte o un comune soprammobile se uno non vuole dare tante spiegazioni. Un impiego non comune della barra di Atlante consiste come mezzo di protezione quando si fanno ricerche radiestesiche sull'altrui operato o comportamento, oppure quando si adoperano i circuiti radionici per aiutare qualcuno a distanza.

La barra di Atlante è in grado di schermare l'operatore da possibili  e spiacevoli  ritorni e ritorsioni  se ci si imbatte  in qualche sistema difensivo messo in atto soprattutto da persone malintenzionate nei confronti del loro prossimo. Naturalmente in questo blog l'informazione viene resa come un servizio aldilà di qualunque scopo commerciale.


domenica 24 aprile 2011

Pendolo egizio;la nascita

Pendolo egizio;la nascita. vieni a scoprire tutto sulla nascita di un pendolo egizio.
Nel tempo ho sviluppato una particolare passione per il pendolo egizio  preferendolo a tutti gli altri e visto l'alto costo che ha sul mercato, ho creduto opportuno  iniziare a realizzarlo partendo dal legno naturale raccolto nei boschi della mia piccola tenuta di montagna prediligendo il pero selvatico,  biancospino,  melo,  nocciolo, ginestra, acacia, tiglio, salice, platano, faggio, quercia, albero di giuda.

A questo scopo ho accumulato negli anni scorte di legno stagionato naturalmente che di anno in anno vado ad integrare sostituendo esattamente la quantità consumata. Il legno utilizzato per realizzare un pendolo egizio ha come minimo cinque anni di stagionatura. 

Li realizzo con  atteggiamento mentale positivo, rispettando le proporzioni del modello originale.  I  pezzi che non sono destinati ad uso personale li tengo in mano  lo stretto necessario   per non caricarli con la mia energia. A questo scopo  come ultimati li pongo su un apposito schema radionico per purificarli al cento per cento. 

 La  raccolta del legno, eseguita a mano con la fase lunare piu adatta   ha per me il sapore di un rito antico e misterioso, quasi sacro nel pieno rispetto dei ritmi biologici della pianta. Per  realizzare uno strumento piu idoneo per i  rilevamenti nel materiale/fisico utilizzo la radice, o una parte del fusto centrale. 

Se  lo strumento che intendo realizzare  serve per ricerche sull’etereo/spirituale scelgo la parte  del ramo partendo idealmente dal tronco verso l’esterno.  Nella  realizzazione pratica del pendolo eseguo questa visualizzazione: la parte superiore raffigura la chioma e il cielo. Il  tronco superiore e gli anelli, i rami e le ramificazioni energetiche. 

La  parte inferiore, la punta fine e affusolata  idealmente rappresenta la radice, la volontà che penetra la materia per sondare fin nei piani dello spirito. Quando mi viene specificatamente richiesto, informo il pendolo con apposito programma radiestesico circa lo scopo a cui è destinato per renderlo ancora piu preciso.

Una volta terminato il lavoro e il Pendolo Egizio è pronto per l’uso, lo depongo con cura in un contenitore foderato di nero nell’attesa di consegnarlo al suo fortunato possessore.

venerdì 22 aprile 2011

Amuleti;Talismani

Amuleti;talismani, fin dalla piu remota antichità l'uomo per propiziarsi la fortuna ha adottato particolari raffigurazioni da tenere addosso o nei luoghi in cui viveva come le scene di caccia dipinte sulle pareti delle caverne ove trovava riparo dalle intemperie. 

la scena di caccia raffigurata nel dipinto mostra diversi animali colpiti dalle lance dei cacciatori. Questo era un sistema efficace per propiziarsi la cattura di prede necessarie per la sopravvivenza. Questa è senza dubbio la piu antica forma di talismano prodotta dall'uomo per propiziarsi la fortuna. Riprodurre nella propria casa l'abbattimento di un capo di selvaggina voleva dire piu possibilità di riuscirci  di quando si usciva a caccia senza aver fatto il disegno di rito.  

 Nel tempo queste pratiche assunsero la forma di veri e propri oggetti da portare addosso come protezione e propiziazione e si suddivisero in due categorie: amuleti e Talismani,  così recita il dizionario:
- Amuleto.Oggetto di varia natura e forma a cui si attribuisce per superstizione una virtù protettiva contro malattie o disgrazie. I primi amuleti utilizzati dagli uomini primitivi per lo più cacciatori venivano ricavati da ossa, denti o corna di animali, e davano al possessore un senso di sicurezza e fiducia nel proprio destino. 
Talismano. Carattere figura, formula incisi o scritti su un oggetto che nelle credenze popolari e religiose hanno virtù magica o difensiva contro il male e i demoni.
Il talismano svolge l'importante funzione di proteggere la persona che lo possiede dal malocchio e dalle avversità.

Il mio medaglione Quadrifoglio in argento puro, raffigurante quattro cuori a forma di croce, rappresenta il piu antico degli Amuleti, il quadrifoglio. Venne da me adottato molti anni fa come trasmettitore nella Fluidoterapia a distanza e col tempo lo trasformai anche in talismano di protezione e sono davvero tante le persone che lo portano con soddisfazione, ricevendo da esso energia positiva. Viene caricato e personalizzato secondo le intenzioni del richiedente.  Emana in maniera sensibile ininterrottamente energia positiva e la prima cosa che i possessori mi comunicano sul suo conto e che vedono allontanarsi dalla loro vita le persone per loro negative.

lunedì 18 aprile 2011

Bacchetta magica

Bacchetta magica, qualcuno ora riderà, ma nel corso delle mie peregrinazioni culturali nel mondo della Radiestesia mi sono imbattuto in una sorta di bacchetta magica, denominata cannone energetico ideato da quel genio di De Belizal e ulteriormente perfezionata da Iean de la Foye. Si tratta di un bastone di legno con  incise due scanalature a misure ben specifiche che creano alle estremità dello stesso due fasci energetici, uno in fase elettrica e l'altro magnetica. La fase elettrica, svuota, scarica, sfiamma, decongestiona. la fase magnetica cura, energizza, rafforza. Tutto in natura ha dualità,  gli opposti si attraggono, uniscono, fondono, migliorano... potrei continuare molto a lungo su questo sentiero ma preferisco soffermarmi sulla nostra bacchetta magica.

Funziona grazie alla particolare conformazione dell'alfabeto ebraico, che puo tradursi anche in numeri.  le lettere in questione riportate numericamente sulla bacchetta emettono alle estremità un'energia particolare, denominata "nodo di vita" rilevabile sull'ombelico dei mammiferi viventi e anche sul testimone   degli esseri umani morti, quindi essa si riferisce a qualcosa che trascende la vita mortale sulla Terra, grazie a quest'emissione particolare di Energia Vitale la bacchetta magica o meglio ancora il cannone energetico è in grado concentrare l'energia emessa da un rimedio o una fonte e proiettarla come un raggio laser su una persona o suo testimone posto di fronte all'estremità prescelta. Tenendola in mano concentra il Fluido vitale rendendolo mille volte piu penetrante ed efficace. Vedi il video sull'utilizzo della bacchetta magica

 L'ho utilizzata con un mio cliente affezionatissimo, Michele M. di cinquantatre anni sofferente da venti di artrite+psoriasi. Per completare l'opera una decina di anni fa ebbe un incidente automobilistico e si fratturò la caviglia sinistra che rimase doppiamente colpita, artrite/artosi, subentrata all'incidente e refrattaria alle cure ospedaliere in atto con forti dolori lancinati che lo facevano zoppicare vistosamente. La caviglia sempre gonfia rimaneva indifferente anche alle applicazioni di Fluidoterapia.

Quando scoprii il cannone energetico, lo realizzai e glie ne parlai convinto che avrebbe risolto il problema della caviglia dolorante. Michele accettò di farsi bombardare e così iniziai il trattamento. Dopo cinque applicazioni settimanali, il dolore scomparve, e dopo due altri trattamenti stagionali, sono ora due anni che non ha piu dolore e ha anche smesso di zoppicare. Quando lo trattavo sentiva come la punta di un ago bollente trafiggergli l'osso. Trattai così anche delle zone del corpo ove l'artrite era piu agguerrita e con mia evidente  sorpresa i dolori persistenti cedettero uno a uno. L'ultima applicazione con la mia bacchetta magica, sul corpo di Michele risale a un anno e mezzo fa.  

Questo mio grande amico, soffre di un tipo molto pernicioso di artrite e fa una terapia bimestrale all'ospedale civile di Cosenza, piu  un trattamento di fluidoterapia da me una volta la settimana,  da ormai cinque anni. Abbiamo provato per un periodo a smettere le applicazioni ma dopo venti giorni non riusciva piu a camminare, un'altra volta non so per quale causa l'ospedale cessò di fargli la terapia e rimase solo con le mie applicazioni ma il risultato fu il medesimo, dopo neanche un mese riprese ad essere torturato dai dolori, eccettuata la caviglia. Ormai siamo rassegnati a sopportarci a vicenda. per star bene deve fare entrambi i trattamenti.

Non è l'unico caso in cui ho trattato un problema col cannone energetico, sto parlando di me medesimo. Soffro di piorrea che mi ha causato la perdita di quasi tutti i denti dell'arcata superiore.  sei mesi fa prese a muoversi e farmi male un incisivo sul lato sinistro della mascella. Conoscevo la situazione, non appena sarebbe cessato il dolore il dente sarebbe caduto, aumentando la spesa dal dentista.  Presi il cannone e lo poggiai sul labbro in corrispondenza del dente malato. Non avvertii molto ma con la forza della disperazione insistetti per quasi un'ora, il dente si muoveva pericolosamente gia da tempo e quello era davvero un tentativo estremo perchè sapevo che al mattino lo avrei sputato nel lavandino. Prima di addormentarmi il dolore era gia scomparso, ad oggi il dente ancora non è caduto. 

Altra cavia fu mia moglie, anche lei sofferente di artrite, in forma lieve ma sofferente. Anche a causa del suo lavoro negli anni ha prodotto dei noduli sulle dita, simili a cisti ma sono protuberanze ossee tipo le cipolle dell'alluce del piede. Ne era cresciuto uno sull'indice della mano destra molto doloroso e quasi un cm di diametro. Tre volte lo bombardai con la fase elettrica del cannone  e dopo un paio di settimane scomparve tranne un piccolo accenno sulla pelle.

sabato 16 aprile 2011

Rilevatore di ioni negativi; parte seconda

Rilevatore di ioni negativi, vieni a conoscere i risultai dei test sugli ioni negativi presenti nell'aria, sullo schermo tv e sulle piante di casa. Contrariamente a tutte le altre forze energetiche negative,
 gli ioni negativi di ossigeno, se in concentrazione corretta, sembrerebbero giovare alla salute sotto diversi punti di vista:
Diminuirebbero la tendenza a influenze e raffreddori migliorando la respirazione;
Diminuirebbero i disagi dovuti ad alcune forme di allergia;
Aiuterebbero a contrastare irritabilità, depressione e tensione.

 Così ho scoperto che:
La qualità dell'aria che respiriamo dipende dalla quantità di anioni (Ioni negativi) di ossigeno presenti in essa.
L'azione di questi anioni è quella di neutralizzare tutti gli agenti inquinanti che sono presenti nell'aria come batteri, virus, acari, polline, spore, polveri varie, cattivi odori, fumo di sigarette, gas di scarico, ecc. che sono causa di svariate malattie respiratorie e di allergie.

 E come promesso,  ecco i risultati ottenuti dai primi rilevamenti col mio rilevatore di ioni negativi autocostruito:
Il fono ionizzante lo fa accendere a oltre 60cm di distanza, il televisore, un vecchio 28 pollici col tubo catodico quando è acceso produce solo ioni positivi tranne un centimetro quadrato verso il centro dello schermo.

da spento le cose cambiano, appena spento gli ioni negativi sono rilevabili a circa 80 cm di distanza, dopo qualche minuto bisogna avvicinare l'antenna a sfiorare lo schermo e per oltre mezz'ora si ha un'emissione continua di ioni negativi. 

In casa c'è un Ficus di quasi due metri, ho iniziato a scandagliare fra le foglie e i rami col rilevatore e con mia gran sorpresa si è acceso su molti rami. ho ritentato dopo alcuni minuti e nulla, passato un quarto d'ora sugli stessi punti si è acceso.

ho ritentato dopo un giorno, la stessa cosa, così ho dedotto che l'albero emette ioni negativi che disperde nell'aria circa ogni quindici minuti. Per avere un ulteriore prova ho testato una pianta di azalea sul balcone di notte con l'aria carica di umidità e fra i rametti e le foglioline l'emissione di ioni negativi è quasi continua, con un'interruzione di qualche minuto fra un'emissione e l'altra. 

Ieri sera ho provato piovendo, l'azalea è nella fioriera sospesa alla ringhiera perciò sotto l'acqua e il risultato non è cambiato. Sembrerebbe quindi che l'azione purificatrice della pianta è doppia, rispetto ad uno ionizzatore elettronico in quanto oltre a produrre continuamente  ossigeno purifica ulteriormente l'aria immettendo ioni negativi utili per la salute.
A prova delle mie ricerche ho realizzato un videoclip con la mia digitale (purtroppo dura solo vernti secondi e non sono riuscito a fare la ripresa sulle piante) al televisore spento che dovrebbe rendere l'idea.   La lancetta indica il flusso elettrico in microAmpere e la spia luminosa  la densità degli ioni negativi a metro cubo.

sabato 9 aprile 2011

Il fantasma del lago

 Il fantasma del lago.
Prosegue il mio viaggio nella dimensione ectoplasmatica della mia provincia. Tempo addietro venne Mari, la figlia  di un mio amico con un fascio di carte in mano, si trattava di storie di fantasmi della nostra zona raccontati dalla tradizione popolare, tra fatti realmente accaduti e visioni romanzate di viaggiatori pedestri d'altri tempi che battevano nelle notti oscure i sentieri di montagna e delle valli alla fioca luce della luna, guidati dalle stelle e dal riverbero fumoso di qualche pezzo di "duma" legno resinoso di pino fungente da fiaccola che mai manca nelle case dei contadini calabresi residenti oltre le rive del fiume Crati su per li scoscesi colli che proseguono a formare l'altopiano silano.

l'argomento di oggi tratta della dama del lago; un'eterea creatura vestita di bianco che appare sulle rive del lago Cecita al pomeriggio, verso le cinque, quando i raggi del sole increspano d'oro le acque cristalline della preziosa polla. Chi la vide appaprire pare che la vedesse emergere dall'acqua in atteggiamento d'attesa, con una mano protesa verso la riva con una smorfia di delusione, e ruotare su se stessa sospesa sul tappeto d'oro mosso da un vento inaspettato che comunque non riescì a smuoverle le vesti bianche, i capelli lunghi neri sciolti sulle spalle. Infine col volto pallido rigato di lacrime tornare ad affondare sotto la superficie fino al prossimo tentativo...

Grazie al mio lavoro mi muovo molto, e forse un paio di anni fa capitai in casa di una donna desiderosa di fare un ciclo di Fluidoterapia per le sue povere giunture doloranti ( per la verità camminava sostenuta da un nodoso bastone di cerro.) comunque si sa come vanno queste cosa, si parla, ci si conosce e si inizia a raccontare i propri guai.
- sai - mi disse un pomeriggio mentre le irraggiavo la testa del femore - nel settantatre mia sorella fece una morte orrenda in un incidente stradale in Sila.

- e dove? - le chiesi incuriosito. Mi rispose: - sul ponte che attraversa il Lago  Cecita, si era sposata da poco e stavano facendo il viaggio di nozze. La botta l'ha fatta volare fuori dal vetro finendo in fondo al lago. Non sono mai riuscita ad andare a vedere dov'è successo, dal grande dolore.-
Così capii chi sta aspettando ancora la dama del lago. La visita di sua sorella che sempre la piange sconsolata senza avere il coraggio di andare a trovarla.
- lo so - mi disse, - so che è lei che appare ogni tanto ma ho paura di vederla, dissero che il vetro le squarciò la gola. - Invece la dama del lago non mostra i segni della sua sventura, ella si libra bella e leggera come una farfalla per la gioia di chi le recita una preghiera.
Qualche giorno mi decido e porto Elvira sul lago di Cecita a trovare sua sorella. Parola mia!

mercoledì 6 aprile 2011

Ricordi Fantasma

Ricordi fantasma, guarigione emozionale cosa significa? Il dottor Deepak Copra, dottore e ricercatore americano di levatura mondiale, massimo esperto nel campo della guarigione cellulare ha scoperto l'esistenza di ricordi fantasma, dando vita a centinaia di emulatori in tutto il mondo e specie in Italia. Il dottor Copra ha scoperto la peculiarità delle cellule che compongono il corpo umano e tutti i suoi organi. 
In cosa consiste questa scoperta, cosa sono i ricordi fantasma
Semplice, il nostro cervello utilizza i vari organi come deposito per immagazzinare i ricordi legati alle esperienze, altrimenti gli sarebbe impossibile tenere tutto in "testa" per così dire. 
Proprio come noi usiamo un hard disk esterno per potenziare la memoria del nostro pc così la mente utilizza le cellule degli organi come depositi emozionali che contengono tutte le esperienze dal momento del concepimento alla morte. 

Copra è riuscito a dimostrare che se le emozioni e i ricordi depositati nel fegato sono positive non accade nulla, ma se invece si tratta di brutti ricordi legati a shock emotivi, paure, violenze, insicurezze di vario genere, queste innescano un blocco energetico che congestiona le cellule fino a provocare una malattia. 
Da qui ha sviluppato nel tempo dei percorsi per far si che la persona riesca a rimuovere questi blocchi energetici risolvendo, facendo emergere, perdonando, quella emozione negativa insita alla base del disturbo. 
Come ha potuto il dottor Copra dimostrare dell'esistenza di una memoria cellulare? 

E' stato possibile scoprire questo grazie ai trapianti di organi.  Copra racconta di una donna alla quale fu trapiantato  cuore e polmoni  e di come aveva letterarmente ereditato le memorie cellulari del donatore. si svegliò con un forte desiderio di cosce di pollo e patatine fritte che assolutamente non le piacevano. col passare dei giorni una miriade di nuovi ricordi e sensazioni la investì, finchè giungendo ad un contatto con i parenti del donatore  le confermarono che si trattava  di tutte caratteristiche appartenute al loro caro estinto. Si era di fronte ai ricordi fantasma che abbandonavano il nuovo corpo. 

 Il fegato per rigenerarsi completamente sostituendo tuttte le cellule impiega sei settimane, la pelle quattro settimane, l'interno dello stomaco quattro giorni e gli occhi due giorni. 
la domanda che consegue è questa:
Perchè se ogni sei settimane abbiamo un fegato nuovo, un tumore scoperto a gennaio è presente ancora in agosto? Copra ribadisce che nelle cellule sono memorizzati antichi ricordi, definiti ricordi fantasma,  perchè facenti parte di realtà ormai superate. questi vecchi ricordi possono verificare schemi di malattie degenerative all'interno delle cellule. Prima che una cellula ammalata muoia passa la sua memoria alla cellula che nasce, così lo schema della mallattia continua.

Copra dice che solo una persona in grado di oltrepassare il "vuoto" in pratica la linea separatrice fra la mente cosciente e il subconscio può intervenire con successo sulla memoria cellulare per rimuovere il blocco energetico causato dal ricordo. 
Non basta visualizzare, neanche meditare. Occorre iniziare un viaggio emozionale cosa non realmente facile. 
Alcuni sono naturalmente portati a farlo, altri cercano di riuscire facendo percorsi formativi seguendo le istruzioni di maestri o specialisti del settore perlopiù provenienti dagli USA con prezzi esorbitanti e sessioni dimostrative. Tutti questi guru sono la conseguenza di cui parlavo, gli emulatori di Copra che ispirati dalle sue ricerche hanno realizzato metodi di guarigione cellulare dando la scalata alle emozioni per giungere alla sorgente, il nucleo centrale della nostra anima o raggiungendolo con dei stadi specifici di concentrazione mentale, lo stato Alfa, beta, theta. Ma si tratta quasi solo di speculatori.

In realtà il punto debole di questo tipo di percorsi consiste proprio nelle tecniche da adottare. Molto spesso si tratta di voltare le spalle alla medicina e alle sue cure perdendo magari del tempo prezioso per poi magari sentirsi dire: la tua malattia non è di origine energetica oppure, non riesci a raggiungere la sorgente o lo stato theta. Intanto il tempo passa e uno si aggrava, oppure muore.
Amo molto le strade alternative, ma altrettanto amo stare con i piedi per terra e detesto gli speculatori, i venditori di miracoli. Purtroppo internet pululla di simili trabocchetti.

A questo proposito ho realizzato un apposito programma radiestesico che utilizzo con i miei clienti per individuare  senza particolare sforzo a livello, corpo, mente, spirito la giacenza di ricordi fantasma come possibili cause di malattia nel presente, passato e futuro fattibilmente rimovibili tramite l'uso della Fluidoterapia, Pranoterapia, Reiki  senza essere distolti dalle cure mediche e perdere così tempo prezioso per il proprio benessere.
a sostegno di questa mia ipotesi, cito l'autrice di The Iourney,  Brandon Bays che grazie ai suggerimenti di una massaggiatrice pranica vinse il suo male e creò così il viaggio emozionale che l'ha resa ricca e famosa in tutto il mondo grazie ai suoi seminari che a quanto sembra funzionano proprio perchè insegnano il viaggio emozionale, e superare il vuoto e giungere alla sorgente, centro della nostra anima e quindi intervenire sull'emozione negativa eliminandola definitivamente riportando equilibrio nella parte  malata dell'io dell'organo e della cellula. Brandon fu per  molti anni allieva e collaboratrice di Deepak Copra e Tony Robbins.