Barra di Atlante; il supporto. Molta gente ha rinunciato ad avere la mia barra di Atlante per la mancanza di un posto adatto dove appenderla. Ho pensato e ripensato, ho sperimentato creando differenti soluzioni e sono giunto a questa base piramidale per appendere al suo interno il sigillo Karnak, che così puo essere riposto sopra un mobile, una mensola, in un angolo qualunque della casa.
Vale davvero la pena provare ad avere in casa un simile strumento, anche se forse non lo vedrete mai muoversi come il mio state tranquilli che vi donerà un ambiente pulito da ogni interferenza di pensieri molesti, forze occulte o misteriose, energie cosmiche e telluriche dandovi modo di vivere in maniera totalmente nuova la vostra casa. Se ci riuscite potete costruirvelo da soli con un po di inventiva e tempo da dedicargli, altrimenti mi contattate a lupizone@yahoo.it e mi richiedete il catalogo.
Questo a forma piramidale è il piu armonico per il tipo di supporto che avevo in mente. Calcolate che io non sono un falegname e lavoro a mano libera con strumenti artigianali e non troverete mai due miei pezzi uguali. Quando eseguo questi lavori, sono sempre pereceduti da una fase di preghiera e di visualizzazione del risultato che voglio ottenere.
Tutto il mio essere durante la realizzazione di uno strumento è proiettato verso il fine ultimo che sta prendendo forma andando ad aderire perfettamente alle intenzioni della persona richiedente.
Capita a volte che devo rifare lo strumento perchè a un certo punto faccio un errore, la sega va storta, lo scalpello mi affonda troppo nel legno, addirittura si rompe. Quando questo accade, so per esperienza che la persona che mi ha richiesto lo strumento vive forti contrasti dovuti a massicce presenze di energie negative attorno a lui quindi lo realizzo con ancora maggior attenzione per fornirgli uno strumento energicamente vivo e in grado di fare il proprio dovere fino in fondo.
Una volta un pendolo egizio ho dovuto rifarlo cinque volte. Alla fine è venuto fuori che la persona che me lo aveva chiesto aveva problemi con dei rumori in casa e voleva il pendolo per capirne la natura. Naturalmente assieme al pendolo alla fine gli ho inviato anche una barra di Atlante. I rumori pian piano sono scomparsi ma non so se è riuscito poi a identificarli.
giovedì 26 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
Scrittori si nasce
Scrittori si nasce? Vincere i propri limiti, abbandonare i modi di dire e i cliché della zona comoda.
Inerpicarsi lungo sentieri mai percorsi prima porta spesso a sorprendersi delle proprie facoltà intellettive. Gli occhi dello scrittore formano un angolo ottuso che da una visuale molto più ampia del normale. Visuale purtroppo molto spesso vanificata dagli scrupoli di coscienza. O un filtro molto forte.
Porsi innanzi al foglio bianco equivale spesso a una specie di esame di coscienza che tende a scartare quelle parti reputate negative. Uno scrittore che si rispetti è quello che scrive e trae le sue storie anche dai necrologi o dalle confidenze del vicino. Il segreto dello scrittore è di mostrare la verità attraverso la menzogna e la finzione. Cosa può dirigere il regista se l’autore si gira i pollici? L’autore è alla base della vita di milioni di lettori/spettatori, dalla sua penna dipende la felicità di innumerevoli generazioni.
una domanda che lo scrittore dovrebbe sempre porsi suona pressappoco così:
<< quello che scrivo corrisponde a quello che vedo, sento?>> la risposta può essere che non è poi tanto necessario. L’importante è che il lettore dimentichi e viva la lettura come un’estensione di se stesso. Se l’autore si fa scoprire all’interno della sua opera ha fallito il compito. Lo scrittore viene visto come un essere supernormale capace di trasformare tratti esistenziali in tesori da vivere e scoprire. A volte non c’è un compito e lo scrittore scrive per se stesso, anche questo non è un caso.
I cantastorie sono sempre esistititi e a differenza dei banditori di corte sono diventati famosi. Spesso incontriamo dei banditori che vogliono essere scrittori. Peggio, conosco un tale che non è neanche banditore e gira con le memorie di suo padre in tasca. Si spaccia addirittura per Van Gogh, si chiama pasquale e quando ti allunga la mano dice:
- piacere, Vincent.
E dipinge sui cartoni della drogheria.
Si, scrivere è un duro lavoro.
domenica 8 gennaio 2012
Piccole Perle
Piccole Perle, nel secondo anniversario della sua pubblicazione voglio farvi conoscere meglio questa mia creatura. Per lei ho speso molte notti insonni e giorni trascorsi a limare, corregere, riscrivere esasperando tutti in casa, parlandone fino all'ossessione con chiunque, amici, vicini, clienti.
L'unica cosa veramente bella fatta dall'editore è stata la scelta della copertina, pensate la gioia alla fine di gennaio di tre anni fa vedere sul sito della Montag il mio capolavoro in una vetrina tutta sua. Pochi giorni dopo mi arrivano a casa le copie che avevo voluto per me e inizio a leggere, col cuore in gola.
Mi avevano sorpreso, pubblicando senza avvertirmi, io ero sicuro ma comunque stavo dando un'ultima occhiata perchè avevo trovato degli errori, una e senza accento e altri piccoli refusi da sistemare. Dicevo ero sicuro perchè mi avevano detto che ci pensavano loro invece lo mandarono in macchina così con queste imperfezioni.
Piccole Perle, amore mio...
I puristi della lingua italiana storceranno il naso; ma che volete io ho solo la terza media... però per chi lo ha letto con amore è solo imperfetto come ogni creatura su questa Terra.
Gli otto racconti che lo compongono sono delle Piccole Perle di vita vissuta in qualche dimensione umana di questo mondo. Ricordi strappati a un passato per qualche modo violentato da queste gesta essenziali affinchè la verità celata prenda forma e venga alla luce.
Gli otto racconti che lo compongono sono delle Piccole Perle di vita vissuta in qualche dimensione umana di questo mondo. Ricordi strappati a un passato per qualche modo violentato da queste gesta essenziali affinchè la verità celata prenda forma e venga alla luce.
Scorci esistenziali vicini a ognuno di noi ma molto singolari nello svolgimento. Grandi manifestazioni degne di persone d'alto lignaggio come gli Angeli dei film americani che vanno a soccorrere i ricchi infelici.
In Piccole Perle quando di Angeli si tratta, sono del tutto dediti a soccorrere la gente comune, senza virtù o nobiltà particolari tranne un bisogno disperato di aiuto che a volte si concretizza in una sola parola, un gesto semplice, come bere un sorso di vino dalla stessa caraffa in Colpo di fulmine.
Altre volte invece l'uomo qualunque soccombe sotto il peso delle proprie scelte e anche in questo caso si tratta di piccole perle, da studiare con attenzione per arrivare lontano fino al fascino malsano della periferia romana, gli effetti devastanti che ha sui giovani protagonisti di La bella gioventù e Una giornata a pesca. Esperienze così crude da far impallidire i ragazzi di 491 narrati da Lars Gorling.
A chi non piacerebbe conoscere un acchiappafantasmi? Vederlo al lavoro mentre lotta con spiriti malvagi?
(brano tratto da Crisi mistica)
Non riusciva proprio a dimenticare quel giorno nella grotta, fra le rocce della zona deserta vicino a casa, giù nella pianura polverosa. Si era allontanato dalla processione per il solito bisognino, e in un affranto aveva scorto la caverna.
Era abitata da strani esseri col corpo di leonessa e il busto di donna. Fu immediatamente stregato da quell’essere femmina che gli si offriva. Non riuscì proprio a resistere, e la possedette, mentre lei incurante di ciò continuava a discutere con le altre fiere.
Era abitata da strani esseri col corpo di leonessa e il busto di donna. Fu immediatamente stregato da quell’essere femmina che gli si offriva. Non riuscì proprio a resistere, e la possedette, mentre lei incurante di ciò continuava a discutere con le altre fiere.
Questo è un incubo ricorrente per l'acchiappafantasmi, la realtà quotidiana diversamente sa essere ancor piu terrificante in Le due gemelle e Fico maledetto.
PER IL TERZO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI PICCOLE PERLE RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE LO HANNO LETTO CON PASSIONE. GRAZIE A TUTTI DI CUORE!!!
LUPINACCI VINCENZO.
Grazie ancora a tutti.
Chiunque volesse acquistarlo, basta che me lo chiede scrivendo a lupizone@yahoo.it e riceverà uno sconto di 2€ sul prezzo di copertina (12€) oltre naturalmente alla spedizione gratis con posta prioritaria. Oppure riceverlo in omaggio acquistando l'Anello del Re o l'amuleto Quadrifoglio o comunque un qualunque ordine superiore a 60 euro. (chi lo vorrà riceverà la copia autografata con dedica)
giovedì 5 gennaio 2012
Quadrifoglio portafortuna
Quadrifoglio portafortuna. Non è facile elencare tutte le qualità di questo semplice ciondolo e neanche è possibile descrivere come funziona nei dettagli. Tutto ebbe inizio nel 1999, ero a Modena per un consulto con un sensitivo appartenente a un gruppo carismatico.
Avevo la testa piena di dubbi a causa di molti fallimenti, non riuscivo ad ingranare la marcia giusta col mio lavoro i rapporti con la gente. Avevo la fortuna a portata di mano e non la vedevo, un dono unico al mondo e non riuscivo a gestirlo. - Devi escogitare qualcosa che tenga lontani i ladri - mi disse serio. - tipo un amuleto di protezione; un ciondolo o un bracciale, i tuoi nemici si nutrono di te, della tua energia. Ti serve qualcosa per bloccarli.-
Tornavo dal parco ove avevo portato mio figlio a giocare col cuginetto e avevo l'agenda piena di quadrifogli raccolti nel prato. Fu così che mi venne l'idea. Appena rientrato in Calabria feci un modellino di rame e me lo feci realizzare in argento, uno per ogni componente della mia famiglia. Iniziai a darlo ai miei clienti lontani che venivano una volta l'anno in vacanza. I risultati furono immediati. L'energia positiva che esso emana va ad influire beneficamente sulla vita, sulla salute perchè emana energia pranica, la vita emotiva, proteggendo la sfera affettiva della persona che lo indossa perchè viene realizzato con delle specifiche preghiere per questo scopo.
E ancora sugli affari perchè chi lo indossa sia protetto dagli effetti negativi di invidia e malocchio. Non è un amuleto magico, io non pratico la magia. Dopo circa un mese che lo si porta al collo si percepisce chiaramente l'energia che emana e spesso anche se si è perfettamente immobili lo si sente muovere, nel qual caso sta proteggendo da qualche onda negativa.
Magari vi domanderete perchè ho scelto la forma del quadrifoglio; semplice perchè come gia detto trovo spesso dei quadrifogli. Risale addirittura ai Celti la credenza che trovare un trifoglio a quattro foglie porti fortuna...
Ho tanti bei quadrifogli verdi di tutte le misure e varie specie di trifoglio, li trovo come mi metto a cercarli, li ho trovati a Soliera, li ho trovati a Roma, li trovo ovunque c'è un cespo di trifoglio... Nulla piu del quadrifoglio esprime il simbolo della fortuna ed io ho voluto stilizzarlo d'argento affiche chiunque lo porta possa provarne su di se gli effetti benefici e protettivi perchè sulla terra in tutte le iniziative umane la prima cosa che occorre davvero è un pizzico di fortuna. Specie di questi tempi...
Questi in foto sono solo alcuni di tutti i quadrifogli che possiedo tant'è che gli amici mi chiamano l'uomo dei quadrifogli. Vedendo la quantità di quadrifogli che ho esposti in casa spesso mi domandano di trovarne uno per loro. Ma che senso avrebbe? Questo portafortuna invece posso donarlo a chiunque perchè è stato concepito per questo preciso scopo: essere di buon augurio a chiunque lo indossa con fiducia e sincerità.
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martedì 3 gennaio 2012
Esiste davvero l'energia vitale?
Rotorgon. Sempre piu spesso ricevo delle email di gente in buonafede che si interroga sulla reale esistenza dell'energia vitale. Allora essendo che io non sono un fisico quantistico e neanche un laureato in qualche facoltà che mi dia l'autorità per confermare questi studi, passo al piano pratico che in qualche modo dimostra l'esistenza dell'energia vitale.
Dal link in fondo alla pagina sarete indirizzati su un sito ove apprenderete come costruire un rotorgon cioè un motore che funziona a energia vitale o eterica o sottile o ancora delle forme. Molti pensano che sia un generatore ma non è così, io l'ho usato a lungo per capire il suo funzionamento e sono giunto alla conclusione che si tratta di un motore tipo quello di una lavatrice che anche girando per effetto di una forza esterna non produce energia elettrica a differenza della dinamo.
Il rotorgon è un motore e energia vitale perchè dopo circa dieci minuti che ci tengo le mani dietro (la parte di lamiera) non gira piu e io mi sento letterarmente spossato. Tant'è che quando non lo uso lo ripongo via perchè se lasciato in casa gira fino a quando non svuota completamente tutto l'ambiente, poi si ferma e riparte a brevi tratti, man mano che l'energia si riaccumula nella stanza. Ulteriori indagini col pendolo hanno confermato le mie supposizioni; il rotorgon è un motore che funziona e consuma energia vitale, provare per credere.
Costruisci il tuo Rotorgon
Dal link in fondo alla pagina sarete indirizzati su un sito ove apprenderete come costruire un rotorgon cioè un motore che funziona a energia vitale o eterica o sottile o ancora delle forme. Molti pensano che sia un generatore ma non è così, io l'ho usato a lungo per capire il suo funzionamento e sono giunto alla conclusione che si tratta di un motore tipo quello di una lavatrice che anche girando per effetto di una forza esterna non produce energia elettrica a differenza della dinamo.
Il rotorgon è un motore e energia vitale perchè dopo circa dieci minuti che ci tengo le mani dietro (la parte di lamiera) non gira piu e io mi sento letterarmente spossato. Tant'è che quando non lo uso lo ripongo via perchè se lasciato in casa gira fino a quando non svuota completamente tutto l'ambiente, poi si ferma e riparte a brevi tratti, man mano che l'energia si riaccumula nella stanza. Ulteriori indagini col pendolo hanno confermato le mie supposizioni; il rotorgon è un motore che funziona e consuma energia vitale, provare per credere.
Costruisci il tuo Rotorgon
Buon 2012
2012 eccoci qui. Dunque buon anno a tutti voi care e amate mie lettrici e lettori, i maschietti sono in minoranza ma non mi lamento va bene così. Voglio fare il punto.
Il 011 che fu è per me stato un anno pieno di soddisfazioni e mi ha lasciato in eredità tutti voi che mi seguite, scrivete, richiedete i miei prodotti e qualche volta i miei consigli.
Oggi fuori sembra primavera e questo mi rende felice, oltre a risparmiare sui riscaldamenti riesco a utilizzare la tastiera senza sforzo perchè l'aria è tiepida e non mi si indirrizziscono le dita. (noi Fluidoterpeuti siamo molto sensibili alle temperature). Sono felice perchè sto meglio in salute, ho piu voglia di rendermi utile col mio prossimo che continuamente bussa alla porta. Riesco perfino a guardare con occhio benevolo il nostro Monti nonostante le stangate che ci ha preparato per i mesi a venire.
La vita è bella e vale la pena di essere vissuta; se da una parte abbiamo dei doveri da rispettare è pure vero che dobbiamo adempiere al primo vero dovere della nostra vita: - La ricerca della nostra felicità - Non diamo retta a chi vuole spaventarci, a chi fa comodo averci paurosi e insicuri a chi vuole insinuare in noi il dubbio sulla nostra riuscita.
Tempo di austerity e difficoltà. Tempo utile dico io per disfarsi di un bagaglio culturale inutile. Certo il francescanesimo non tornerà in auge ma una controllatina a tutto il materiale che ha riempito nel tempo le nostre case bisogna darla.
E' un buon inizio, che va bene per ogni tempo ma soprattutto organizzare le proprie spese fa valorizzare meglio gli introiti; quante volte ci ripetiamo: - tanto costa solo 4,99 - facendo attenzione ci si puo accorgere che per la fine del mese si sono spesi così alemeno duecento euro per cose di cui l'uso spesso è un mistero anche per chi li ha prodotti.
L'aria che si respira in questi ultimi tempi è soffocante e tende a scoraggiare ogni consumo e spesa superflua. Gente che si suicida ( e questo mi addolora moltissimo) è parte di una campagna intimidatoria delle istituzioni che si servono di organi spersonalizzati e senza scrupoli per riscuotere i crediti senza tener conto della voragine che loro per primi hanno aperto nell'economia del nostro paese.
Questo fa paura, basta un po di debolezza mentale e si cade nel baratro della persecuzione e a fare un passo irreparabile ci vuole poco.
Il governo si è appeso come un lattante alle nostre risorse senza avere una benchè minima idea su come fare per uscire dalla crisi. Non possiamo farci nulla, ma qualcosa nel nostro piccolo possiamo farla, eliminando i rami secchi dalle nostre case, vite. Come? E' semplicissimo, smettiamo di essere degli anonimi consumatori di qualunque cosa ci venga proposta dalla televisione, il computer i giornali.
Diciamo insegnando ai nostri figli che la pubblicità li vuole rovinare che non è vero che tutto quello che viene proposto serve per vivere, che vogliono toglierci la possibilità di pensare con la nostra testa, che un certo tipo di televisione, il 90% è contro di noi, la nostra libertà, il nostro portafoglio.
Io sono un promotore del benessere corpo, mente, spirito, e vedo in questa crisi un'opportunità preziosa per liberarci da molti fardelli che la legge del mercato e del consumismo sfrenato ci ha imposto. Abbiamo il dovere di reagire, e quanti possiamo farlo ci dobbiamo impegnare per aprire una nuova via di pensiero e farla crescere, affinchè chi ci cammina dentro sappia come vivere bene anche in un mondo marcio e malato come è l'Italia in questo momento.
Il 011 che fu è per me stato un anno pieno di soddisfazioni e mi ha lasciato in eredità tutti voi che mi seguite, scrivete, richiedete i miei prodotti e qualche volta i miei consigli.
Oggi fuori sembra primavera e questo mi rende felice, oltre a risparmiare sui riscaldamenti riesco a utilizzare la tastiera senza sforzo perchè l'aria è tiepida e non mi si indirrizziscono le dita. (noi Fluidoterpeuti siamo molto sensibili alle temperature). Sono felice perchè sto meglio in salute, ho piu voglia di rendermi utile col mio prossimo che continuamente bussa alla porta. Riesco perfino a guardare con occhio benevolo il nostro Monti nonostante le stangate che ci ha preparato per i mesi a venire.
La vita è bella e vale la pena di essere vissuta; se da una parte abbiamo dei doveri da rispettare è pure vero che dobbiamo adempiere al primo vero dovere della nostra vita: - La ricerca della nostra felicità - Non diamo retta a chi vuole spaventarci, a chi fa comodo averci paurosi e insicuri a chi vuole insinuare in noi il dubbio sulla nostra riuscita.
Tempo di austerity e difficoltà. Tempo utile dico io per disfarsi di un bagaglio culturale inutile. Certo il francescanesimo non tornerà in auge ma una controllatina a tutto il materiale che ha riempito nel tempo le nostre case bisogna darla.
E' un buon inizio, che va bene per ogni tempo ma soprattutto organizzare le proprie spese fa valorizzare meglio gli introiti; quante volte ci ripetiamo: - tanto costa solo 4,99 - facendo attenzione ci si puo accorgere che per la fine del mese si sono spesi così alemeno duecento euro per cose di cui l'uso spesso è un mistero anche per chi li ha prodotti.
L'aria che si respira in questi ultimi tempi è soffocante e tende a scoraggiare ogni consumo e spesa superflua. Gente che si suicida ( e questo mi addolora moltissimo) è parte di una campagna intimidatoria delle istituzioni che si servono di organi spersonalizzati e senza scrupoli per riscuotere i crediti senza tener conto della voragine che loro per primi hanno aperto nell'economia del nostro paese.
Questo fa paura, basta un po di debolezza mentale e si cade nel baratro della persecuzione e a fare un passo irreparabile ci vuole poco.
Il governo si è appeso come un lattante alle nostre risorse senza avere una benchè minima idea su come fare per uscire dalla crisi. Non possiamo farci nulla, ma qualcosa nel nostro piccolo possiamo farla, eliminando i rami secchi dalle nostre case, vite. Come? E' semplicissimo, smettiamo di essere degli anonimi consumatori di qualunque cosa ci venga proposta dalla televisione, il computer i giornali.
Diciamo insegnando ai nostri figli che la pubblicità li vuole rovinare che non è vero che tutto quello che viene proposto serve per vivere, che vogliono toglierci la possibilità di pensare con la nostra testa, che un certo tipo di televisione, il 90% è contro di noi, la nostra libertà, il nostro portafoglio.
Io sono un promotore del benessere corpo, mente, spirito, e vedo in questa crisi un'opportunità preziosa per liberarci da molti fardelli che la legge del mercato e del consumismo sfrenato ci ha imposto. Abbiamo il dovere di reagire, e quanti possiamo farlo ci dobbiamo impegnare per aprire una nuova via di pensiero e farla crescere, affinchè chi ci cammina dentro sappia come vivere bene anche in un mondo marcio e malato come è l'Italia in questo momento.
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lunedì 19 dicembre 2011
Sogni ispiratori
Sogni ispiratori. Fanno parte di ognuno di noi, ma non tutti riusciamo a capirli e a sfruttarli a nostro vantaggio. Da sempre il sogno è considerato il canale preferenziale di Dio per comunicare con gli uomini. Chi non conosce il sogno di Costantino? L'Angelo che gli disse mostrandogli lo stendardo della croce: "con questo segno vincerai".
Ecco un piccolo segreto per fare sogni ispiratori: nel coricarsi la sera fare una preghiera all'angelo custode domandandogli di comunicarci la volontà di Dio affinchè la eseguiamo.
Di solito i sogni ispiratori non trovano spiegazione nei libri che spiegano appunto i sogni e richiedono un gesto di umiltà nel chiedere a Dio lume per capirli. Se il sogno viene dall'intelligenza del nostro Angelo custode non sarà aldilà della nostra portata.
Inutile cercare di indurre la mente a donarci sogni ispiratori, finiremmo per sognare solo ciò che desideriamo e questo anche se bello è solo illusione.
I migliori sogni sono quelli fatti all'alba, compresi fra le quattro e trenta e le sei e trenta. Pare infatti che sia l'orario preferito dai messi angelici sottoposti all'arcangelo Gabriele. I sogni compresi fra le due e le tre e trenta sono molto inquinati dalle forze del male e sono spesso riflesso del proprio subconscio.
Isogni che si fanno subito dopo essersi addormentati sono indotti dalla mente conscia così come quelli fatti dalle sette del mattino in poi. Un altro periodo utilissimo per fare sogni ispiratori è il pomeriggio, dalle quindici alle diciassette previo preghiera preparatoria. Questo tipo di sogno sconfina nella visione perchè avviene in stato di semicoscienza o dormiveglia.
I migliori sogni sono quelli fatti all'alba, compresi fra le quattro e trenta e le sei e trenta. Pare infatti che sia l'orario preferito dai messi angelici sottoposti all'arcangelo Gabriele. I sogni compresi fra le due e le tre e trenta sono molto inquinati dalle forze del male e sono spesso riflesso del proprio subconscio.
Isogni che si fanno subito dopo essersi addormentati sono indotti dalla mente conscia così come quelli fatti dalle sette del mattino in poi. Un altro periodo utilissimo per fare sogni ispiratori è il pomeriggio, dalle quindici alle diciassette previo preghiera preparatoria. Questo tipo di sogno sconfina nella visione perchè avviene in stato di semicoscienza o dormiveglia.
Mesi or sono sognai un mio zio morto di tumore dieci anni fa, eravamo in casa sua seduti al tavolo della cucina e parlavamo, una strana struttura ci ricopriva e gli chiesi cosa fosse, lui mi disse che si trattava di una macchina capace di guarire i tumori e me la mostrò nel dettaglio. Mi svegliai di scatto e immediatamente presi gli appunti di cio che avevo visto in sogno.
Anche per questo ho fatto e faccio sempre una speciale preghiera all'Angelo custode, perchè quasi sempre non appena ci si sveglia si dimentica subito cio che si è sognato, specie le misure e i piccoli particolari. Grazie al mio Angelo riesco a ricordare tutti i particolari dei sogni anche dopo molto tempo. Realizzati i disegni per prima cosa ho svolto una indagine radiestesica per vedere l'attendibilità del sogno e della macchina che è risultato tutto vero e realizzabile.
Non vedo l'ora di ultimare la costruzione di questo sogno. Senza promesse e senza spese si cercano volontari per testarla e sperimentarla. Forse stanno per aprirsi le porte di una nuova frontiera...
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venerdì 16 dicembre 2011
La giungla delle forme
Cosa manca nel mio blog? All'inizio mi ero prefisso un obbiettivo che mi rendo conto di aver mancato e cioè far luce nella giungla delle forme. Io non volevo questo, cio che desidero è intavolare un dialogo con altre persone esperte e meno esperte di energie sottili.
Ve la sentite di iniziare con me delle discussioni sugli argomenti che ci accumunano? Tutti voi sapete quanto sia importante il confronto diretto delle conoscenze in questo campo dell'energia vitale. le esperienze personali sono essenziali per definire dei punti in comune nell'energia sottile essendo quasi impossibile quantificarla con metodologie della scienza classica.
La corrente elettrica si sa, scorre in un cavo portante in un flusso di elettroni e va a far funzionare i nostri elettrodomestici grazie ad un fattore importantissimo, cioè i rivestimenti isolanti che ne assicurano il corretto percorso e ci evitano pericolosi contatti con essa.
Con le energie sottili questo non è possibile, per isolarsi dal loro effetto destabilizzante bisogna affidarsi a tutt'altro genere di strumenti. Vediamo quali sono questi strumenti e quanti tipi di energia comprende la dicitura "energie sottili"
Le energie sottili raggruppano tutte quelle emissioni vitali, fisiche, spirituali elementari.
Le emissioni vitali si riferiscono a tutte quelle energie emanate dai viventi umani, animali, vegetali.
Le emissioni fisiche fanno riferimento a tutte le emissioni energetiche del mondo fisico, oggetti, figure, schemi geometrici, faglie acquifere, fratture della crosta terrestre, generatori elettrici, eccetera.
Le emissioni in spirituale si suddividono in paranormale, magia, bene e male, Fluido Vitale ed energia negativa la loro emissione è legata ad un gesto di pura volontà.
Fisico, Vitale, Spirituale sono anche i tre livelli dell'Aura di ogni forma esistente. Concetto difficile da capire e da applicare. Basti dire che una forma qualsiasi, bicchiere, semisfera, triangolo è in grado di emettere energia benefica o dannosa per l'ambiente.
Da questi concetti base vorrei iniziare il mio interscambio formativo con tutti voi:
- Come faccio a stabilire se una forma è benefica per me averla sempre vicino?
- Come posso liberarmi dell'energia negativa prodotta dal mio televisore?
- Come posso essere sicuro di aver eliminato realmente i nodi di Hartmann dalla mia camera da letto?
- Sono sicuro che il neutralizzatore di emissioni patogene che ho appena acquistato funziona davvero?
Basta un parafulmine sul tetto per mettersi al sicuro dai temibili fulmini ma per le emissioni elementari che razza di protezione occorre per potersi dire al sicuro dalla loro impercettibile, velenosa e ininterrotta azione? un televisore si spegne, lo si sposta al peggio si può interrompere il flusso di corrente staccando il salvavita. Un'emissione patogena significa averla per sempre sotto il letto, sedia, poltrona, ufficio, cuscino.
Avere il letto su una simile sciagura singifica dormire male, cefalee, spossatezza, alla lunga esaurimenti, depressioni, crisi isteriche in alcuni casi tumori se nell'emissione è presente anche il Verde negativo elettrico di solito presente sulla verticale di fratture della crosta terrestre. Ma a noi queste cose chi ce le dice?
Non di certo la scienza ufficiale che ci ridacchia dietro, ma qualche tipo strambo come me sempre intento a scandagliare l'ambiente col fedele Gizio [pendolo egizio, Gizio in onore di una persona a me molto cara] alla ricerca di tali malevole emissioni per neutralizzarle nel modo piu corretto possibile con sistemi in grado di funzionare ininterrottamente senza saturarsi e divenire inutili. Sapevate che avere in casa un mobile ad angolo con le pareti forma un triangolo che emette verde negativo alle due estremità? dormirci vicino significa come minimo emicrania assicurata!
venerdì 18 novembre 2011
Catalogo strumenti
Catalogo strumenti, finalmente potete richiedere il catalogo (pdf) con tutti gli strumenti che realizzo, il pendolo egizio la bacchetta magica, gli schemi radionici, il biotensor, ecc.
Al suo interno troverete foto, descrizioni, prezzi. Non esitate a contattarmi, il catalogo è gratuito e con esso vi invierò un simpatico omaggio.
lupizone@yahoo.it
Al suo interno troverete foto, descrizioni, prezzi. Non esitate a contattarmi, il catalogo è gratuito e con esso vi invierò un simpatico omaggio.
lupizone@yahoo.it
mercoledì 16 novembre 2011
Analisi acqua
Analisi acqua. Questo quadrante colorato, ideato dal radiestesista francese Henri Mager è uno strumento di facile utlizzo ma efficace per stabilire il grado di purezza dell'acqua. Ogni colore ha per convenzione uno o più significati. Bilanciare il pendolo Egizio al centro del disegno e tenere nella mano libera la bottiglia o il bicchiere pieno dell'acqua che si vuole esaminare e attendere che il pendolo col suo movimento indichi a quale colore corrisponde l'acqua in esame.
- Viola; acqua purissima. Acqua di fonte.
- Blu; acqua potabile normale, o acqua del rubinetto, non buona come quella di fonte ma bevibile.
- Verde; acqua con tracce di minerali e metalli, come ad es. il rame
- Giallo; acqua dura, contenete sali di calcio, magnesio.
- Rosso; acqua ad alto contenuto di ferro. Le fonti di acqua ferruginosa faranno reagire il pendolo su questo colore.
- Grigio, acqua contenente piombo e altre sostanze inquinanti.
- Nero; acqua corrente ad alta concentrazione di nitriti, batteri, che può seriamente compromettere la salute di chi ci vive vicino (fogne, scarichi a cielo aperto).
- Bianco; acqua di fonte benefica, curativa con all'interno tracce di argento.
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