Sacchetto protettivo. Spesso le coppie affiatate qui al sud sono oggetto di invidia e malocchio come si usa dire da queste parti dell'italia ove le passioni sono più accese che ovunque.
Oggi giorno già è difficile trovare un compagno/a come si deve vista la mole di pretendenti. Dicevo già è difficile trovarlo, figuriamoci tenerselo stretto. basta una distrazione, un minimo di trascuratezza e già la preda è puntata se non soffiata via da sotto il naso...
Io che non posso sfuggire al mio destino ho ereditato da mia nonna la passione per gli abitini protettivi e per l'occasione della prossima festa di S. Valentino ho trasformato il mio sapere in un sacchetto protettivo realizzato anche con erbe profumate e cristalli particolari, per gli innamorati seguendo il filo conduttore che da sempre nella mia famiglia ci tramandiamo: proteggere ciò che amiamo e ci sta a cuore. Non sapete cosa regalare per s. Valentino? Volete proteggere il rapporto col vostro partner da invidie e energie negative? provate il mio sacchetto della protezione in versione Lui/Lei da tenere in casa, addosso o sotto il cuscino per eventualmente riaccendere vecchie passioni sopite....
lupizone@yahoo.it per maggiori info e richieste
sabato 2 febbraio 2013
venerdì 1 febbraio 2013
Pranopratica; il mio nuovo sito
Pranopratica; il mio nuovo sito. Pranoterapia. Da tempo mi viene richiesta una spiegazione dettagliata del mio lavoro con il Fluido Vitale, allora ho pensato di realizzare un sito con tutte le informazioni possibili sul mio lavoro, la Mission, le tecniche, i tempi di esecuzione, i costi, l'ubicazione del Centro Luce Nascente, una bella galleria fotografica e tanto altro. Questo è il link: Sito pranopratica
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mercoledì 30 gennaio 2013
Usi del pendolo Egizio
![]() |
| Tavola dei colori |
il pendolo Egizio trova largo impiego per ripulire, scaricare e caricare frutta, acqua, cristalli, pietre, con un sistema di girazioni destrose e sinistrose volontarie e involontarie.
Le girazioni volontarie cioè impresse con spinta del polso sono più potenti e marcate di quelle spontanee ma sono imprecise perchè artificiali e irregolari quindi se non si acquisisce una certa pratica non si riuscirà a produrre risultati.
Per quanto riguarda l'uso del pendolo Egizio in ricezione dati, l'uso è uguale a quello di tutti gli altri pendoli col vantaggio di non sporcarsi di rimanenza e quindi non perde di precisione e non stanca l'operatore.
La rimanenza è l'energia che i corpi lasciano depositata dove sono poggiati e questa satura il pendolo durante la ricerca e lo rende inutilizzabile se non lo si scarica. Molti usano soffiare sulla punta, passare sul piano di lavoro un fazzoletto bianco pulito, poggiarlo a terra, battere leggermente la punta sul pavimento. Se di metallo si può porre per un attimo sotto l'acqua e poi asciugarlo con un panno pulito. Il Pendolo Egizio essendo un emettitore di energia positiva è immune da questo problema per cui non assorbe ne rimanenza e ne energia negativa.
Durante i lavori col Pendolo, qualunque esso sia, per porre una barriera protettiva fra il pendolo e le energie che può assorbire è utile indossare sul pollice che sorregge il pendolo un anello di zinco (si ricava facilmente da una fascetta di lamiera zincata o del fil di ferro zincato per recinzioni da 2 mm).
Quando si vuol rivitalizzare un alimento con il pendolo Egizio bisogna prima ripulirlo da eventuali energie negative, quindi posizionandolo sopra ad es. un bicchiere di acqua ordinargli mentalmente di estrarre ogni forma di negatività girando in senso antiorario e di fermarsi quando ha finito. Un buon radioestesista non deve aspettare molto per vedere il proprio pendolo mettersi in moto. A questo punto è necessario mantenersi neutrali e non interferire col pensiero sul lavoro dello strumento altrimenti si rischia di farlo fermare prima che ha completato il lavoro. A questo scopo è utile possedere anche una buona dose di pazienza.
terminata la fase di pulizia, e a pendolo di nuovo fermo sul bicchiere ordinategli di girare in senso orario per caricare di energia vibratoria l'acqua e portarla al suo massimo valore raggiungibile e di fermarsi quando ha terminato.
Finita questa operazione bevete l'acqua o mangiate l'alimento nel più breve tempo possibile e vi ricordo che questo procedimento è utile solo per i cibi crudi.
Passiamo ora a qualche cenno sui colori, basta una tavolozza con i colori e un cristallo di rocca, una vostra foto per effettuare delle sedute di cromoterapia. sulla foto chiedete al pendolo indicando con una matita i colori uno alla volta, quando il pendolo vi dirà di quali colori necessita la persona e dove indicate il colore corrispondente con l'indice della mano libera e sospendete il pendolo sulla fotografia ordinandogli di caricare la persona in foto del colore che state toccando e di fermarsi quando il colore è bilanciato. se la persona è presente potete fare l'azione sul corpo, posizionando il pendolo sulla zona precedentemente indicata.
Volendo usare un cristallo caricato per agire su un punto del corpo con continuità, pulire il cristallo come sopra, poi posizionare il pendolo in posizione di attesa e indicare con l'indice o una matita il colore con cui si vuole caricare il cristallo, cosi ordina al pendolo: - Caro Gizio, io voglio che tu mi carichi di energia vibratoria del colore verde questo cristallo di rocca ruotando in senso orario e che ti fermi a operazione compiuta. Grazie. - portare il cristallo sempre con se nel punto più vicino possibile al chakra corrispondente magari fermandolo sul corpo a contatto con la pelle tramite del cerotto.
Se durante la giornata ci si sente scarichi, far fare al Gizio 21 giri in senso orario sul dorso della propria mano libera, Si riceverà una bella iniezione di energia.
Per identificare sul corpo le zone da trattare, o lo fate sulla foto che deve essere intera oppure sulla persona, ordinando al pendolo man mano che con il dito indicate le varie zone del corpo di rimanere immobile dove c'è equilibrio e di oscillare quando trova una zona di squilibrio. I colori lavorano in sinergia con i chakra e di conseguenza col nostro sistema energetico.
Per provare la validità del proprio lavoro effettuato col pendolo Egizio, si ricorre al quadrante apposito denominato quadrante Bovis che prende il nome dal suo scopritore.
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| Regolo di Bovis |
Prima di fare qualunque operazione di ricarica, controllare sempre l'energia vibratoria del frutto, cristallo, liquido che si vuole energizzare posizionandolo sull'apposto spazio e facendo scorrere lentamente il pendolo sul diagramma, attendere senza formulare alcuna domanda, la sua oscillazione. Una mela comprata al mercato darà mediamente un valore di 4.500-5.000 UB (unità Bovis). Per essere salutare un alimento deve avere una carica vibratoria di almeno 7.000 UB. Vedete voi la differenza!
Dopo aver compiuto questo essenziale passaggio, procedete all'operazione di ricarica della mela. Subito dopo ricontrollate il suo valore, troverete che è aumentato di minimo 1.500 UB facendo un po i pignoli, e insistendo col Gizio piu di una volta si può portare il valore vibratorio fino al massimo della scala e cioè a 10.000 Ub. Facendo questa operazione, siamo veramente sicuri di consumare frutta, verdura e acqua più salutare e viva di ciò che compriamo al supermercato. Diciamo che per ogni operazione di ricarica, si incrementa il valore vibratorio del 30%. E per ora è tutto.
Per suggerimenti e chiarimenti sull'argomento non esitate a contattarmi, sarò felice di rispondere alle vostre domande.
lupizone@yahoo.it
giovedì 24 gennaio 2013
Sogno di mezza estate
Sogno di mezza estate. La necessità acuisce l’ingegno. Quando nello 07 mi fu diagnosticata
l’insufficienza renale causata da pressione alta e diabete, mi fu detto
chiaramente da tutti gli specialisti
consultati che entro sei mesi sarei finito in dialisi. Mi prescrissero
una dieta aproteica che avrebbe allungato la vita dei miei reni di alcuni mesi,
un anno al massimo. Fu come è facile immaginare uno dei momenti più brutti
della mia vita. Ripresomi dallo smarrimento iniziale, presi a seguire tutte le
indicazioni dei medici per cercare di far
fermare i valori della creatinina (cosa per loro impossibile). Per sei
mesi mangiai cibi aproteici eliminando sale e tutto il resto. La creatinina
scese da 1.8 a
1.5 – allorché smisi la dieta aproteica e mi affidai alle cure energetiche,
alla preghiera e quindi a Dio. Io non riesco ad abbracciare la scienza come una fede ma mi fido della mia fede in Dio, specie quando le promesse umane sono più che nulle e nel mio caso come in quello di molti lo sono ma nonostante questo non consiglio a nessuno di fare quello che io ho fatto per una questione di coscienza e sicurezza perchè ognuno di noi deve cercare il meglio per se stesso con convinzione propria in tutta sicurezza e completezza di cure mediche. Chiarito questo punto, proseguiamo:
Barattai le certezze della medicina per l’effimera voce di
un sogno di mezza estate…la fumosa immagine di un essere confuso nella
pastosità del risveglio, le parole che fuggivano via soppiantate
dalla’illusione della realtà mattutina. Fissai l’evanescente ricordo sulla
carta prima che l’oblio lo risucchiasse dai meandri della mente mia. Fuggii così dalla sicurezza morbosa di un
avvenire legato a una macchina come unica fonte di sopravvivenza.
Fu una scelta coraggiosa la mia, l’istinto di sopravvivenza
mi guidò a fidarmi piu di Dio che della scienza…da sempre amo le mie
contraddizioni e le vie mai percorse prima. Non so perchè ma tornai a sentirmi
vivo. Percepivo la Fede
palpitare come un cuore misterioso e pulsante che si evolveva dal secolare
cartaceo incartapecorito dei Riti di Santa Romana Chiesa per trasformarsi in
salute per la vita morente dei miei organi danneggiati dal mio vivere
insipiente.
È proprio vero che le vie del Signore sono infinite, un
sogno, delle preghiere, un vecchio
anello che emerge dalla cortina dei millenni. Tre parole in ebraico che danno
suono alla vita… l’anello del Re… la bacchetta magica che poi è piu di magica
perché in essa è contenuto il segreto della parola Vita… cinque anni e i miei
reni sono ancora al loro posto e lavorano come bravi operai alle sorgenti del
corpo ove sgorga acqua pura dalle nude pietre.
Ieri sera sono tornato a casa con un male di denti da urlare
di dolore… inutile pure la bustina di brufen (il massimo che posso concedermi)
finché mi cadde lo sguardo addolorato dal mordere della motosega attaccata alle
gengive sul comodino dove inerte riposava la bacchetta magica. La presi
speranzoso e la poggiai contro le mascelle urlanti…mezzora di pazienza e
dormivo come un angioletto. Lei è rimasta con me nel letto tutta la notte a
rotolarmi sotto le costole ma dolore non ne ho piu sentito, tranne un po oggi
dopo mangiato a un solo dente ma come finito questo articolo ricomincio la cura..
martedì 13 novembre 2012
Dormire sano
Dormire sano. Continuiamo il
viaggio attraverso le onde di forma e la loro importanza per la salute umana.
Abbiamo detto che per dormire sano e riposare bene
occorre avere un letto correttamente orientato con la testa a nord e i piedi a sud per non
cadere sotto l’influenza destabilizzante
delle onde di forma e l’energia negativa emessa da tutte le possibili fonti di
disturbo presenti nella camera da letto e nei suoi dintorni.
Vorrei proporre
un Esperimento a tutti voi cari amici e amiche che seguite regolarmente e devo
dire con grande interesse me e il mio
blog Centro Luce Nascente. sarebbe mio desiderio che muniti di Bussola provaste a determinare la posizione
del vostro capezzale riguardo ai quattro punti cardinali. Per una settimana vi chiederei di prendere nota
dei vostri sogni. Non lo svolgimento dei sogni
ma solo la loro qualità,
frequenza e durata. Vorrei che li suddividete in sogni belli, brutti,
spaventosi, lunghi, corti, in sequenza (cioè uno finisce e l’altro comincia)
vorrei che questo venga fatto tutte le mattine. Contemporaneamente vorrei che
prendeste nota di come vi coricate e come vi sentite al risveglio. Riposati,
stanchi, intronati, mal di testa, e
quante ore avete dormito e come, senza svegliarvi, ogni tre ore, o di meno,
oppure se non avete dormito affatto.
Visto
che state partecipando a un esperimento per escludere dal vostro sonno
ogni forma di disturbo che non sia dovuta a fonti controllabili e eliminabili
vi consiglio di sgombrare la vostra stanza da tutti gli apparecchi elettronici
di cui regolarmente vi servite per tutto il tempo dell’esperimento.
Fatto questo
primo quadro dello stato del vostro sonno procederei successivamente con lo
stabilire una posizione del letto piu vicina possibile all’asse nord/sud anche
a costo di doverlo spostare tutte le sere prima di coricarvi e annotare tutti i
giorni per una settimana nuovamente la qualità dei sogni e del sonno. Perché i
sogni? I sogni brutti e gli incubi ricorrenti sono sintomatici di alcune
posizioni del letto. Anche i dolori che compaiono durante il sonno su zone del
corpo sane indicano la presenza di un’emissione vibratoria disturbante. Se al
mattino siete piu stanchi della sera prima nonostante avete un materasso il
lattice, senza molle, rete in doghe di legno, avete tolto tutte le apparecchiature
elettroniche e siete a dieta, fate sport, non fumate, non bevete, fate
regolarmente l’amore, avete una vita brillante, cioè che Monti e i problemi
dell’Italia non vi hanno turbato e non avete risolto i problemi che avete
durante il sonno, non avete bisogno dell’Esorcista ma di un buon Radioestesista
oppure che vi ingegnate voi stessi nel cercare e neutralizzare le zone di
disturbo nel vostro letto.
Finito l’esperimento mi inviate i dati e
stilerò una statistica che pubblicherò sul blog affinchè divenga un servizio reso al benessere di tutti. A
tutti i partecipanti che ne avranno bisogno e lo richiederanno indicherò via
mail in forma privata e Gratuita tutte le misure da prendere per bonificare la
propria stanza da letto e tutta la casa
da fattori destabilizzanti quali nodi di Hartmann, rete di Curry, Radiazioni Geopatogene
provenienti da fratture del terreno, corsi d’acqua sotterranei, tubazioni
fognarie, installazioni di alta tensione in prossimità della casa, antenne
satellitari eccetera.
lunedì 12 novembre 2012
Anello del re; ultime novità
Ho appena ricevuto una mail del mio amico Enzo, l’Orafo che realizza per voi il progetto del mio Anello del Re. Si tratta del messaggio di un suo amico medico di Roma che ha acquistato l’anello del Re e lo ha dato a un suo collega medico e Radioestesista che lo ha testato; il resto leggetelo da voi stessi e noterete anche il tono confidenziale della lettera.
Da: enzo…………
A: lupizone@yahoo.it
Inviato: Lunedì 12 Novembre 2012 12:39
Oggetto: Anello Karnak
Inviato: Lunedì 12 Novembre 2012 12:39
Oggetto: Anello Karnak
>>Caro Enzo
>>Ho riavuto l'anello dopo "analisi" da parte del mio
>>collega che è rimasto allibito del potere "protettivo" (da energie
>>negative)
>> testato sullo stesso.
>>L'analisi (effettuata con strumento "scientifico"
>>Biotensor) ha mostrato valori pari a 12500 unita Bovis (che non sono
>>vacche:
>>documentati please).
>>Questo è quanto!
>>Potresti sentire anche il tuo cliente per
>>sapere quali valori ha testato lui sull'anello.
>>In ogni caso il collega consiglia di indossarlo...
>>e non aggiungo altro.....
>>Per quanto riguarda la tua domanda (se ho notato
>>effetti particolari o se è cambiato qualcosa nella mia vita) posso solo
>>dirti
>>empiricamente (ma il periodo di osservazione è ancora limitato) che mi
>>sembra di
>>avere una minore frequenza di episodi di "mal di testa".
>>Ti farò sapere comunque
>>ulteriormente...
>>A. M.
>>Ho riavuto l'anello dopo "analisi" da parte del mio
>>collega che è rimasto allibito del potere "protettivo" (da energie
>>negative)
>> testato sullo stesso.
>>L'analisi (effettuata con strumento "scientifico"
>>Biotensor) ha mostrato valori pari a 12500 unita Bovis (che non sono
>>vacche:
>>documentati please).
>>Questo è quanto!
>>Potresti sentire anche il tuo cliente per
>>sapere quali valori ha testato lui sull'anello.
>>In ogni caso il collega consiglia di indossarlo...
>>e non aggiungo altro.....
>>Per quanto riguarda la tua domanda (se ho notato
>>effetti particolari o se è cambiato qualcosa nella mia vita) posso solo
>>dirti
>>empiricamente (ma il periodo di osservazione è ancora limitato) che mi
>>sembra di
>>avere una minore frequenza di episodi di "mal di testa".
>>Ti farò sapere comunque
>>ulteriormente...
>>A. M.
Approfitto di questa
piacevole sorpresa(il cliente menzionato da A.M. sono io) per pubblicare i dati in mio possesso ricavati da varie
ricerche sui testi in mio possesso e confermatemi da un’ampia indagine radioestesica oltre che dalle
testimonianze delle numerose persone che ormai portano il generoso
Anello del Re.
·
L’energia
emanata in Unità Bovis dei miei anelli del Re è di 13.000 UB
·
La barra di
Atlante ne misura 15.500 perché il sigillo è doppio e la struttura in legno
molto piu pesante. (i circuiti emettitori in genere sviluppano potenza in base
al peso)
·
L’Anello del Re crea un bozzolo protettivo a “misura d’uomo” tutto intorno alla persona per
un’estensione di tre metri lineari in tutte le direzioni.
·
L’Anello del Re
protegge da:
·
Eventi sfortunati
quali incidenti,furti,rapine,incidenti mortali, energia negativa e azioni
malevole come la magia, malocchio, fatture, magarie, legature d’amore, filtri,
incantesimi ecc. (non bisogna dimenticare che L'anello del Re era la protezione di un Sovrano in un
paese dominato dalla magia nera e sacerdoti maghi molto potenti e pericolosi)
·
Protegge la
salute, aiuta nella malattia,
·
Allontana le
persone negative e avverse a chi lo indossa
Facciamo il punto
Facciamo il punto: - Terzo occhio; test di funzionalità.
Procede spedito il test di funzionalità del manuale sull'uso consapevole del terzo occhio. Dieci volontari si sono prestati in maniera del
tutto spontanea a testare gli esercizi che compongono la
tecnica di uso del terzo occhio secondo la mia personale esperienza. Come
spesso accade proprio le persone su cui contavo di più si sono tirate indietro,
spinte più dalla curiosità iniziale
suscitata
dall'argomento che da un vero interesse verso gli esercizi
proposti. Non mi hanno comunque preso alla sprovvista perché avevo delle
riserve che si stanno ora dimostrando i veri protagonisti dell’esperimento. Ringrazio comunque anche coloro che si sono tirati indietro perché con la loro critica mi hanno fornito
dei suggerimenti validi per la stesura finale del testo, mi spiace solo che non
hanno avuto la forza o il desiderio di affrontare gli esercizi.
Approfitto di questa parentesi per sottolineare la
differenza riscontrabile fra visione col terzo occhio e visualizzazione del
pensiero perché in persone esperte nella visualizzazione si innesca facilmente
confusione.
La visione tramite l’uso del terzo occhio non è una cosa
astratta o immaginaria ma è una visione
reale di un evento esterno alla stessa persona. Vedendo col terzo occhio in
pratica è come guardare col binocolo o col telescopio fatti e eventi lontani
nel tempo o nello spazio, fatti che
riguardano terze persone e perciò facilmente riscontrabili se avvengono visioni
frutto della propria mente e fantasia oppure se trattasi di visioni reali di
fatti e situazioni accaduti altrove. In questo bisogna essere realistici e
attendibili nel formulare le richieste al terzo occhio; se uno vuole vedere
come sarà la terra fra un milione di anni, rimarrà con l’incertezza dell’autenticità
della risposta avuta. Ma se a differenza
si domanda al terzo occhio di mostrare quante macchie nere ha il gatto nuovo
dell’amico di Bologna, sarà poi facile avere un riscontro della veridicità
della propria visione.
La visualizzazione è la pratica di produrre immagini mentali
dei propri pensieri, desideri, aspettative e non ha corrispondenza con fatti e
realtà esterne alla propria persona.
Approfitto sempre in questa sede per un chiarimento a un
quesito che spesso mi viene proposto dai gentili e
pazienti lettori. Spesso mi sollevano delle critiche perché io da cristiano
parlo di chakra che appartengono a un’altra religione e cultura creando
confusione.
L’origine dei chakra nasce in oriente, e rappresenta l’ascesa
dello Yogi dalla materia alle più elevate vette dello spirito tramite il
distacco e l’elevazione dello spirito dalla materia man mano che sale di
consapevolezza fino al risveglio della Kundalini. I chakra non sono solo un fenomeno religioso, esistono realmente e sono i centri energetici di
collegamento e smistamento di energia vitale fra anima e corpo indipendentemente
da qualunque cultura e religione. Sono ritenuti
estranei dalla nostra cultura e religione semplicemente perché ritenuti
ininfluenti ai fini della salvezza poiché la nostra fede non prevede un
coinvolgimento dei corpi sottili nella
crescita spirituale. Da sempre in occidente il popolo è stato mantenuto all'oscuro e nell'ignoranza.
Io come Fluidoterapeuta e guaritore spirituale, non posso
negare la loro esistenza perché so che ci sono e spesso mi imbatto in persone che perdono
energia dai chakra delle mani e dei piedi e chiunque ci si avvicina la sente
chiaramente uscire e una volta chiusi il flusso si arresta. Esiste oggi una
macchina molto complessa e dal costo di circa 6.000 dollari che è in grado di
leggere e analizzare i chakra e tutti gli altri centri energetici del corpo
compresi i meridiani dell’agopuntura. I chakra fanno parte del nostro corpo e
sempre meno la scienza se la sente di escluderli definitivamente quindi perché dovrei farlo io? Per fortuna sono passati i tempi di Galileo Galilei.
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venerdì 9 novembre 2012
Verde Negativo
Verde Negativo.
V- questo sconosciuto e potente
colore dello spettro dell’aura è il responsabile della maggior parte delle
cefalee notturne del nostro paese. Vediamo allora di capirci qualcosa di più.
Il Verde Negativo fu scoperto quasi per caso dal fisico Bovis durante un
viaggio nella piramide di Cheope trovando decine di corpi di uccelli gatti e
topi morti, rimasti intrappolati nei corridoi e stranamente mummificati. La
scoperta lo indusse a ricreare in patria una piramide in scala e a collocarci all'interno dei cadaveri di gatti trovati per strada. L’esperimento riuscì ma
non riusciva a spiegarsi tale fenomeno attribuendolo a una qualche forma
sconosciuta di energia cosmica. Fu De Belizal altro fisico e ricercatore
francese con la passione della Radiestesia a spiegare la causa della
mummificazione delle carcasse all'interno della piramide Egizia. Grazie a dei
pendoli particolari in grado di captare
le radiazione dell’aura delle forme geometriche (campo energetico che circonda
ogni forma, vivente e non) riuscì a isolare dodici emissioni
energetiche nel perimetro di una sfera corrispondenti per vibrazione ai
colori dello spettro visibile e invisibile così distribuiti sull'aura:
Verde Negativo V- Verde Positivo V+
Nero N Blu Bu
Infrarosso IR Indaco I
Rosso R Viola Vi
Arancio O Ultravioletto UV
Giallo J Bianco Bc
Approfondendo il suo lavoro battezzò
queste emissioni di colore “Onde di Forma”. Scoprì inoltre che il colore attraversando l’equatore
della sfera rimaneva tale ma cambiava di polarità; da qui la dicitura Verde
Negativo poiché non ne esiste un colore simile in natura e così tutti gli
altri. La cosa è molto complicata ma si può così riassumere:
l’onda di forma cambia di
polarità in base all'orientamento magnetico ecco perché è importante orientare
il letto con la testa a nord; tutte le emissioni che tendono verso il sud passando per l’est e
l’ovest sono tendenzialmente dannose per l’organismo. A sud si avrà l’emissione
di Verde Negativo pura che ha caratteristiche disseccanti mummificanti e di
scarica dell’energia con conseguente spossatezza di chi si trova investito dal
suo influsso. Chaumery Il collega di de Belizal morì mummificato in seguito alle lunghe
esposizioni agli strumenti realizzati per studiare il Verde Negativo. In
seguito De Belizal e il nuovo collega Morel riuscirono grazie a degli strumenti
più precisi e sicuri a trattare e portare a guarigione persone ammalate di
tumore al fegato inviando V- a orario e per breve tempo.
Nello schema qui riprodotto è
resa visibile solo la componente energetica del Verde + che è il V- ma ogni
colore ha la sua carica negativa quindi
a ogni colore naturale emesso dall'aura ne va considerato uno con
caratteristiche opposte. Il più dannoso in assoluto per in organismo vivente
esposto alla sua influenza rimane senz'altro il Verde negativo emesso in gran
quantità dalle geopatie, faglie, vene di acqua, giacimenti minerali, linee dell’alta
tensione, nodi e incroci energetici. Un bel dilemma davvero. Per completare l’opera
si ci è messa la moderna architettura con le gabbie abitative formate da
sconsiderati intrecci di ferro e cemento che amplificano fortemente le Radiazioni
Geopatiche. In questo senso si è mossa la moderna Radiestesia per cercare delle
soluzioni idonee a preservare la salute anche in presenza di emissioni
geopatogene impossibili da evitare. Sono nati così una miriade di
equilibratori, compensatori, neutralizzatori di queste benedette Radiazioni
Geopatiche e i loro risvolti negativi.
Continua sul prossimo articolo. lupizone@yahoo.it
giovedì 8 novembre 2012
Radiazioni Geopatogene
Radiazioni Gepoatogene. Giunti al punto, occorre fare delle precisazioni e degli approfondimenti sui vari argomenti trattati a volte di sfuggita nei post. Tocca oggi alle RGP (radiazioni geopatogene).
Si tratta di radiazioni patogene in energia sottile presenti in natura a causa di emissioni del sottosuolo, elettromagnetismi e energie cosmiche.
Queste le piu conosciute e studiate:
- rete di hartmann di cui abbiamo gia accennato
- rete di curry
- falde e sorgenti d'acqua sotterranee
- fratture della crosta terrestre
- emissioni elettromagnetiche artificiali.
Fra tutte quella piu nociva per la salute dell'uomo è senz'altro l'elettromagnetismo perchè trattasi di macro emissione di onde elettromagnetiche. tranne in quei malaugurati casi di abitazioni prossime a centrali o passaggi di alta tensione per eliminarne gli effetti negaitivi in genere ci vuole poco, basta tenere gli apparecchi lontani da dove si dorme e il gioco è fatto. Avendo fortuna di realizzare da se la propria abitazione sarebbe da evitare il passaggio di rete elettrica e posizionamento di punti luce in prossimità del letto. da evitare pure il ponticello da una presa a l'altra per risparmiare cavo.
Ogni presa di corrente dovrebbe avere la sua linea diretta con il quadro generale e un suo interruttore automatico provvisto di una messa a terra efficiente. Facendo queste operazioni capita che il pavimento diventi una serie infinita di autostrade a piu corsie, con incroci di tubi elettrici, acqua, gas, riscaldamenti.
Studiate bene i passaggi e riparmiate questo alle camere da letto. Per andare ai punti luce della testata del letto, passate lontani con i tubi, sulla pavimento vicino alla parete frontale al letto e fate salire verticalmente i tubi sempre rasenti le pareti perimetrali così da lasciare sgombro il pavimento sotto il letto. Così dormirete al massimo con il filo del lampadario dell'appartamento sottostante se abitate in un palazzo ed eviterete degli incroci pericolosi con il vostro impianto (questi tipi di incroci emettono sempre V- sulla loro verticale).
I guai nascono quando a nostra insaputa la casa è un focolaio di emissioni dannose non avvertibili se non con particolari accorgimenti quali ispezioni con il Pendolo e il Biotensor.
Specificando che non è vero che queste emissioni provocano malattie ma spesso si è riscontrato che basta spostare il letto per non soffrire piu di determinati disturbi notturni come mal di testa, attacchi di ansia, e di asma, dolori articolari. Diciamo che persone predisposte alimentano il rischio di ammalarsi, nella stragrande maggioranza invece provocano stanchezza e indebolimento generale che tradotto in 30 qnni di sonno mal consumato equivale a vivere una vita con un bassissimo livello di benessere psicofisico. I problemi maggiori con queste energie si hanno quando si sovrappongono e formano degli incroci detti nodi. Questi nodi emettono energia negativa piu potente meglio conosciuta come V- (verde negativo).
Se si ha in casa l'emissione di una sorgente sotterranea, si avrà una perturbazione proporzionalmente potente alla massa di acqua che scorre sotto l'abitazione, ma se questa emisisone incrocia un nodo di hartmann o una linea elettrica allora ecco che le cose si complicano perchè il dodo di incrocio risultante risulta essere molto pericoloso per la rorte emissione in V- che ha proprietà a dir poco venefiche per l'organismo. Si può solo immaginare quali danni può provocare una simile energia se sbuca fuori in un qualunque posto all'interno del nostro letto o della scrivania dove stiamo seduti per 6/8 ore al giorno. ( in prima foto un esempio di nodo geopatogeno, creatosi dalla somma di una faglia, un corso d'acqua sotterraneo e un nodo della rete di hartmann. Questa combinazione energetica è particolarmente debilitante in quanto è un'emissione continua).
Continua al prossimo post.
mercoledì 7 novembre 2012
Castagne e caldarroste
Periodo di castagne e scampagnate nei boschi, il tempo lo
permette il desiderio è tanto così giorni addietro siamo andati nella nostra
piccola porzione di castagneto su in montagna a raccogliere i gustosi frutti.
In questa zona della Sila i nostri nonni e bisnonni avevano escogitato uno
stratagemma per rendere più appetibili i frutti del riccio innestandoli e
ottenendo così una varietà di castagna molto più dolce e saporita di quella selvatica.
Così sotto un bell’esemplare
di circa cento anni ho acceso il fuoco e
mentre la mia signora si dilettava a raccoglierle io da provetto cuoco del
forchettone alla brace mi sono industriato ad arrostir castagne nzerte (così in
dialetto) che in italiano starebbe per castagne innestate. Avevo con me anche
un mezzo litro di quello buono e ne uscì fuori un arrostimento coi fiocchi.
Dopo
per smaltire i due bicchierozzi e il chilo di castagne arrostite fra brace e
cenere direttamente sulla nuda terra mi diressi in cerca di legni idonei alla fabbrica
di pendoli sensibili alla rilevazione di geomagnetismi e campi energetici
nocivi per la salute. Non riuscendo a scindere l’utile dal dilettevole mi
ingegnai appunto su per la boscaglia lasciando moglie e suocera a completare la
scorta di marroni da portare a casa.
Siccome non esco mai in campagna, boschi, eccetera privo dei
miei amati strumenti tirai fuori dalla custodia l’amato biotensor aramen e
partii appunto a caccia di legni sensibili alle emanazioni della terra, del
cosmo e dell’energia elettrica.
Imboccato un sentiero su pel quale avevano transitato da
circa metà 800 i piedi di tutta la mia
famiglia giunsi sull'altro versante
della montagna proprio sotto i cavi di una malaugurata linea dell’alta tensione
da cui gli orrendi tralicci sono deturpati i paesaggi e le campagne di tutta Italia.
Qui il mio nobile strumento prese finalmente a vibrare
velocemente su e giù quasi con violenza rispondendo così alla muta domanda che
gli rivolgevo ormai da più di mezzora senza ricavarne risposta. Fra gli
arbusti e i grandi alberi sotto i fili carichi di energia elettrica aramen
diceva senza sosta: - va bene, va bene.
Così compresi l’arcano e scelsi un paio
di robusti rami di melo selvatico che segai e ridussi a pezzi da un metro che
poi scortecciai e mi portai via soddisfatto. Nulla di più valido di un albero
nato e cresciuto sotto un traliccio dell’alta tensione per ricavare uno strumento
idoneo a cercare in camera da letto e sotto le scrivanie le zone di radiazione
geopatogena. Senza contare che il melo selvatico era il legno preferito dei
celti per la fabbricazione dei loro strumenti divinatori. Giunsi al campo base in tempo per sbucciare le
ultime castagne lasciate al caldo sotto la cenere…
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