giovedì 19 dicembre 2013

Quadranti per Radiestesia

Quadranti per Radiestesia.  Durante il periodo natalizio che si prospetta quest'anno all'insegna dell'austerity poichè (ahimè) abbiamo dovuto pagare il panettone  agli esponenti del nostro  governo...dicevo chi non vuole leggere racconti può volendo se non gli trema troppo la mano  dedicare il tempo libero per divertirsi a fare ricerche col pendolo e sfruttare questo secondo piccolo dono che  faccio per l'occasione di questo Natale 2013 a tutti i visitatori del blog CLN. Questo è infatti il secondo dono  per queste feste che sono già alle porte, magari a tanti di voi già l'ho dato e allora non vi resta che attendere il terzo omaggio...
Dal mio sito Pranopratica potete scaricare nel menù alla pagina Quadranti per Radiestesia il vostro omaggio. 
Questo è il link diretto al sito:

Quadranti per Radiestesia       

Buone feste, 
siamosoloenergia@gmail.com

lunedì 9 dicembre 2013

Sigillo Karnak piramidale per anello del Re

Sigillo karnak a forma piramidale
Sigillo  Karnak piramidale per anello del Re. Grazie a internet ci sono in rete una bella varietà di informazioni, riguardo a ogni argomento. Sperimentatori audaci e ben armati di buona volontà si improvvisano a ricercatori delle misteriose onde microvibratorie emesse dalle forme per piegarle o utilizzarle con successo piu o meno riuscito ai propri bisogni. Uno di Questi casi è l'anello del Re. Circola in rete una versione con il sigillo a forma piramidale. Questo in teoria dovrebbe dargli un tocco di mistica somiglianza con le piramidi egizie e a vederlo fa venire a chiunque voglia di possederne uno. Anche a me l'idea aveva allettato ma poichè avevo già investito dei soldi per la realizzazione dello stampo che tutti conosciamo, non me la sentii di investire ancora denaro e lasciai perdere. 
La settimana scorsa ho ricevuto la mail di un amico di blog di Padova che mi chiedeva di fare una ricerca sul suo anello a sigillo piramidale (quello in foto) perchè non riusciva a tenerlo al dito a causa del forte stress che gli provocava. In allegato mi inviò delle foto. Feci subito la prospezione radiestesica e venni così a scoprire il motivo del disturbo. Le piramidi e la forma dei triangoli erano i responsabili della causa di stress. Dico le verità che avrebbe ingannato anche me, fino a che non ho orientato la foto a nord il sigillo si comportava normalmente, ma a orientamento avvenuto tutto è cambiato, la vibrazione Bovis da 13.000 scese a 3.500 e persino il pendolo che stavo utilizzando faceva fatica a muoversi sul quadrante. Avvertii un disturbo ronzante alla sommità del capo e dopo un po subentrò una sensazione di stanchezza, questo a causa del pendolo, poichè egli capta le vibrazioni che trasmette al sistema nervoso centrale che a sua volta reinvia la risposta sempre in microvibrazioni attraverso il braccio, la mano e infine di nuovo il pendolo. Questi passaggi spiegano l'immediato senso di stanchezza, poichè il V- durante l'analisi raggiunge subito il cervello. 
Eccellenti radiestesisti come Jean de la Foje hanno studiato a fondo il problema delle piramidi causato dall'emissione in vertice  e all'interno a tre quarti dalla sommità di V- (verde negativo) che ha proprietà disseccanti, mummificanti e destabilizzanti del sistema nervoso in fase elettrica. Questo accade solo a condizione che la piramide sia orientata con un lato a nord. L'anello ha sei piramidi che in base ai movimenti di chi lo indossa emettono in simultanea V- iniettandolo direttamente nel corpo. Quante volte in un giorno ci si trova orientati a nord? quante persone hanno il proprio letto orientato a nord? così come la scrivania, il  tavolo di lavoro o un autista che sale da sud a nord...
Io non voglio demonizzare il V- perchè De Belizal lo impiegò con successo per curare diversi tipi di tumore al fegato riuscendo perfino a debellare tutte le metastasi semplicemente irradiando una foto  con un generatore di V- a forma di due gruppi di sei semisfere.
Allo stesso modo l'anello col sigillo piramidale potrebbe essere impiegato per scopi simili ma non può essere portato sempre al dito come accade invece con l'anello tradizionale col  sigillo formato da sezioni di cilindro. 
triangolo rettangolo isoscele
Le piramidi egizie in modellino sono state ampiamente studiate da ricercatori di tutto il mondo e tutti sono concordi nell'affermare che tutti i modelli di piramide emettono V- ma quella con emissione piu efficace è la piramide di  Cheope alla quale questo modello di anello sembra ispirarsi.
Il secondo punto a sfavore di questo modello di anello è rappresentato dai triangoli, che hanno l'apice che sfiora i 90 gradi,  questo vale per tutti gli anelli che hanno dei triangoli rettangoli isosceli al posto dei triangoli isosceli con apice in angolo acuto.
Diffidate dunque di quei Sigilli piramidali o che terminano con due triangoli rettangoli isosceli come quello in figura.  Anche questo è stato appurato da  la Foje nel corso dei suoi studi con le onde di forma negli anni 70. Naturalmente essendo le onde di forma delle microvibrazioni presenti in natura in qualunque manifestazione della materia tutti noi abbiamo nel tempo sviluppato una naturale adattamento alla presenza di queste onde per cui è possibilissimo che in alcuni soggetti meno sensibili non si verifichino effetti disturbanti il sistema nervoso. Alla lunga però portare addosso una sorgente fissa o quasi di onde destabilizzanti quali sono quelle emesse dal V- è prudentemente sconsigliabile a meno che non si cerchi di combattere qualche insorgenza tumorale. cosa questa secondo la mia modesta opinione  ancor piu pericolosa, per queste patologie esistono solo tre tipi di intervento che danno qualche garanzia di successo, la prevenzione, la cura medica  e il raccomandarsi a Dio. Solo dopo che uno ha fatto tutto questo può tentare un intervento col V- ma sempre con l'aiuto di un esperto medico radiestesista o radionico. 






















sabato 7 dicembre 2013

L'albero delle colombe bianche

Ci sono dei punti della mia infanzia che si sono fissati in mente come delle fotografie sempre attuali che non sono mai riuscito a cancellare.  Anche nei momenti di crisi peggiori della mia vita, non ho mai potuto rinnegare quei momenti. Per anni sono stato lontano dalla fede, dai 16 ai trenta anni ignorai la fede e nel mio intimo la rifiutavo, la fuggivo detestando ogni suo insegnamento, correndo dietro a ogni desiderio che la mia mente mi suggeriva. Quasi mi feci hari  krishna ma l'albero delle colombe bianche non potei mai dimenticarlo. Come un dvd incantato si ripeteva sempre nella mia mente ciclicamente, ogni tre quattro mesi eccolo li che ricompariva. La scheggia nel labbro, gli altarini di quando ero bimbo e il ricordo delle colombe bianche mi tennero inchiodato fino a che non recuperai la fede per un altro gesto di Grazia della mai veramente dimenticata Madre di Dio. 

A febbraio del 70 tolsi da me aiutato da mio padre i punti di sutura dal labbro deturpato dalla lancia scagliatami contro dall'ontano ribelle che comunque seguendo il suo destino fu inesorabilmente arso per fornire calore e pasti caldi a mio nonno e mia nonna e la prole che ancora avevano a casa. (Ora so che quella lancia mi fu scagliata sulla bocca a causa di tutte le bestemmie che avrei profferito negli anni bui della mia vita contro il Figlio di Dio e la sua Amata Madre...Dio misericordioso abbi pietà di me e della mia anima.)

Ormai grandicelli io e mio fratello Peppe, iniziavamo ad allontanarci sempre piu da casa ma abitando in montagna con le case dei vicini che si contavano su una sola mano dove saremmo mai potuti andare? Facile da indovinare, la nostra meta era una sorgente d'acqua nel bosco sulla montagna dirimpetto alla nostra casa. Che strano non ci avevo mai fatto caso, ma tutta la mia vita ha sempre ruotato attorno a delle sorgenti d'acqua...ma questa è un'altra storia. 

Dicevo, iniziammo ad allontanarci sempre piu da casa, fino alla sorgente che sgorga (ancora oggi) in un gruppo di giganteschi ontani e pioppi alla base di una roccia sulla quale noi dopo aver bevuto salivamo per cercare di vedere il versante sottostante in direzione del bosco ove mi ero ferito l'anno prima con la scheggia. prendemmo quest'abitudine e con regolarità facevamo questa sorta di pellegrinaggio e iniziammo a portarci anche le capre a pascolare (ne avevamo sette e due pecore e un somaro femmina). 

Giunse l'Immacolata, per festeggiarla decidemmo di andare alla sorgente bere e dire delle Ave Maria. così ci diceva il cuoricino di fanciulli e così facemmo. bevemmo con le mani a coppa, salimmo sulla roccia e iniziammo a vedere qualcosa che giorni prima non c'era. Quel versante era coperto da ginestre, spine e rose canine e qui e la qualche alberello ma al centro c'era un bel castagno spoglio di foglie ma ricco di rami. Quel che vedemmo mio fratello e io ci riempì di meraviglia, la giornata era fredda e la macchia era tutta sommersa dalla bruma, solo il castagno scheletrico svettava frustato dal vento che faceva contorcere i rami nodosi e rinsecchiti. 

A gruppi di tre o quattro alla volta arrivavano dei piccoli stormi di colombe bianche, che si appollaiavano sui rami e tubavano col loro caratteristico verso, arrivarono pure delle tortore, e tanti altri uccelli tutti rigorosamente bianchi. Restammo così stupiti a guardarli riempire tutti i rami dell'albero e altri arrivavano e altri volavano via per poi tornare e tutto il bosco era pieno del loro canto. A un certo punto mio fratello interiormente mosso dallo Spirito di quella giornata festiva disse sorridendo e facendosi il segno della croce: 
- Guarda Vì! stanno festeggiando l'Immacolata.-  
Ricordo che restammo un bel po a guardare anche per vedere se arrivano uccelli di altri colori, il bosco era pieno di merli, storni, tordi e passeri, fringuelli eccetera ma quel giorno sembrava che tutti i volatili del bosco erano diventati bianchi. 

Dopo pranzo  cercammo di portare anche la mamma ma non ci credette e così tornammo da soli sul posto e continuammo ad assistere al quella strana processione che durò fino al tramonto, verso il cui, uno dopo l'altro come erano venuti se ne andarono ognuno per la sua strada...tornammo il giorno dopo ma inutilmente. decidemmo di tornare a Natale ma di uccelli bianchi neanche l'ombra. convinti ci giurammo di tornare l'anno successivo per il giorno dell'Immacolata e puntualmente il fenomeno si ripeté come l'anno prima, la bruma, il vento e centinaia di colombe e tanti altri uccelli bianchi. Da quel momento nessuno ci tolse piu dalla mente e dal cuore che quello era il festeggiamento degli uccelli all'Immacolata. La primavera che venne ci trasferimmo a Roma e quella fu l'ultima volta che ci andammo. Ora sono trascorsi quarantun' anni  e venti che sono tornato ma anche quest'anno so che non avrò il coraggio di andare a vedere se ancora c'è l'albero delle colombe bianche...

Fra zii cugini  amici e parenti vari in famiglia all'epoca ci saranno stati un centinaio di cacciatori che tutti i giorni per tutta la stagione di caccia giravano per i boschi armati fino ai denti di doppiette sovrapposti e automatici ma nessuno di loro portò mai a casa un piccione bianco o vide mai uno solo di quegli uccelli volare per il bosco. Sia io che mio fratello curiosi come sorci mettevamo il muso dappertutto e a tutti chiedevamo se avevano visto qualche stormo di uccelli bianchi. In effetti nei nostri boschi non circolano simili creature tranne qualche isolato colombaccio  e oggi col cambiamento climatico si avvicina timida qualche tortora domestica. Spesso negli anni ci venne naturale chiederci cosa ne sarebbe stato di noi se non saremmo stati portati via e trapiantati in una città che ci fece perdere la fede e la speranza e che un ventennio dopo solo un miracolo ce le restituì ma in gran parte la nostra vita era ormai deturpata  ma personalmente non mi lamento perchè è sempre piu di quanto avrei mai potuto lontanamente sperare dalla vita. 

Spero di avere forza prima che il mio tempo quaggiù finisca di tornare alla sorgente sulla montagna per il giorno dell'Immacolata Concezione a vedere il cantico dedicato a lei dalle Colombe bianche. E tu Santa Vergine immacolata non allontanarti mai piu dalla mia vita perchè lo sai che se dipendeva da me io non mi sarei mai allontanato dal posto che tu avevi scelto per mostrarti a me, a noi... Ora la mia testimonianza è completa. Benedetta sei tu nei scoli  Maria. Amen.







Buona Festa dell'Immacolata a tutti


Buona Festa dell'Immacolata a tutti...Credenti e non credenti, amici e chi passa di qui deridendomi. A chi non condivide ma nonostante tutto la rispetta perchè è la donna più bella e dolce del mondo...


Mi sto facendo vecchio a furia di ripetere che la Madonna esiste.  Ho con lei un rapporto speciale e fin da bambino le costruisco altari  e  prego per Lei e con Lei l'Ave Maria. A tanta gente ho parlato di noi, dell'amore che ci unisce e che da sempre mi protegge e almeno due volte mi ha salvato la vita.  La prima volta non la dimenticherò mai. era l'estate del 69, su in montagna dove abitavamo faceva già freddo, strade sui monti non ce ne erano e si trasportava tutto a dorso di somaro. 

Il nonno aveva detto a due zii, di andare a tagliare un ontano e portarlo a casa appunto col somaro. Destino volle che anche i miei genitori quel giorno non erano a casa e mi avevano lasciato con gli zii, così mi portarono con loro a far legna in groppa al somaro...giunti sul luogo del taglio su per un sentiero irto  e stretto attraversando un castagneto sconfinato dalle cime altissime con me felicissimo di trovarmi in groppa al somaro me ne stavo con gli occhi al cielo a osservare il sole che appariva e spariva fra il fogliame giocando a lanciare improvvisi raggi di luce che mi scaldavano le guance e mi facevano chiudere di botto gli occhi per il forte luccichio. 

Giunti sul posto scelsero l'albero da abbattere e me lo fecero vedere da vicino, era alto più di dieci metri  il fusto alla base di un 30 cm di diametro, dritto  e svettante assieme a tanti altri suoi pari sul fondo di una scosceso costone coperto di erba scivolosa e tagliente più di un rasoio. Per prudenza mi dissero di salire su e allontanarmi perchè li poteva essere pericoloso. così feci e risalii la china e quando giudicarono che ero al sicuro (in linea d'aria visto il dislivello ero in piano con la punta dell'albero) presero a tagliare col segaccio, uno da una parte e una dall'altra  e ben presto l'albero iniziò a vacillare finché non ripiegò sugli altri alberi dietro di lui e finalmente cadde. 

Nel cadere una cima dell'albero vicino rimase impigliata ai suoi rami e iniziò a tendersi come un arco io ero li e vedevo tutto, a un certo punto  il ramo si ruppe con inaudita violenza e con fragore come di tuono  una saetta partì da lui nelle mia direzione...Una scheggia lunga un metro e dello spessore di una gamba di tavolo mi rimbalzò di piatto sul petto sbattendomi a terra e volò in aria quattro o cinque metri per ricadermi di punta sulla faccia. Il peso della scheggia era di una ventina di chili, appuntita come una lancia, seghettata e micidiale, mi si piantò sul labbro superiore e qualcosa la fermò.  (Sto piangendo al ricordo di quella terribile lancia piantata sul mio viso)  La vidi cadere di lato e subito dopo svenni. 

 Tutti quel giorno dissero che la Madonna mi aveva fatto il miracolo perchè quell'arpione maledetto tagliò solo il mio labbro superiore senza neanche ferire la gengiva come se qualcuno lo avesse afferrato e trattenuto...dello stesso parere fu il medico che mi ricucì la faccia.  Mia madre dette merito al Beato Angelo d'Acri così  quell'anno per la sua festa mi fece cucire un abito da fraticello e mi portò in pellegrinaggio nella sua basilica .   Ancora oggi a ricordo dell'episodio una bella cicatrice mi orna il labbro superiore sinistro da sotto al naso a tutto il labbro come pure il ricordo delle mie urla di dolore una volta svegliato perchè il primo medico si rifiutò di ricucirmi,  così dovettero correre da un paese all'altro con me che mi stavo dissanguando sul sedile della 850 di mio zio. Quando finalmente un dottore accettò di ricucirmi a crudo e senza anestesia, altre urla di terrore di fronte a  un orribile ago a uncino che non dimenticherò mai. 

La seconda volta fu  nel 96. Una mattina mi svegliai paralizzato del braccio e gamba sinistra. Ebbi un tia, con pressione minima a 150 e massima a 220...mentre mi accadeva il fattaccio in piena  notte, mia moglie si sognava la Madonna che mi teneva la testa fra le mani. Non ci volle una scienza per capire  che mi aveva salvato la vita e quantomeno da una terribile esperienza perchè il tia è l'anticamera dell'ictus. Madonna santa, accogli questo mio ricordare come una testimonianza per il bene che mi hai sempre ottenuto dal tuo Figlio Gesù perchè lo sappiamo bene noi che lo conosciamo che se lui non vuole sulla terra non si muove neanche una foglia ma che il male spesse volte  ce lo facciamo da soli per nostra volontà. Ti Amo Madonna mia, continua a vegliare su di me, su tutti i miei cari e le persone che mi stanno a cuore. Così sia. 

mercoledì 27 novembre 2013

Pendolo Egizio apribile per testimone

Erica arborea
Da diverso tempo, forse un paio di anni, avevo promesso a degli amici di blog che avrei realizzato un Gizio pesante per ricerche all'aperto e con testimone, non è stato facile per via delle dimensioni e anche perchè non riuscivo a trovare un legno così pesante da evitarmi l'inserimento nel pendolo di un peso aggiuntivo in piombo...La mia buona terra e perdonatemi l'ardor campanilistico mi è venuta incontro facendomi ricordare i racconti di mio papà quando da giovane per raggranellare qualche lira andava a scavare le mazze di scantramanu che poi vendeva ai fabbricanti di pipe. Chi poteva credere mai che mio padre fu uno dei primi in calabria a scavare questa preziosissima radice e dalle cui chiome la sua mamma e tutte le massaie dell'epoca usavano per ricavarci delle efficientissime scope? Dopo quaranta anni ho finalmente scoperto il significato di quel misterioso nome che si scrive scantramanu e si pronuncia in tutt'altro modo- Erica Arborea- un umile arbusto vagamente somigliante al rosmarino ma dal legno dei contorti fusti durissimo e pesante al contrario della radice che è sempre durissima ma leggera e totalmente ignifuga per l'alto contenuto in silicio che dà delle pipe uniche e indistruttibili dal tipico legno artisticamente decorato da tanti piccoli occhietti detti a occhio di pernice. 

Veniamo ora al  Gizio in legno Erica arborea di un bel colore rosso con venature più scure, è lungo 10 cm ma da sotto il foro del filo è 8.3 cm come l'originale in gres. Il diametro della corona è 3 cm mentre il fusto sotto gli anelli è 2,5 cm. il foro interno è diametro 1.5 x 2,2 cm e può alloggiare testimoni di ottime dimensioni, anche un piccolo contenitore per liquido. l'incastro è a pressione, il peso è 40 grammi come quello dell'abate Mermet.

I suoi usi sono molteplici e può trovare largo impiego nell'identificazione di specie vegetali per medicina alternativa così come può essere impiegato per determinare le pietre giuste in cristalloterapia. Basta inserire il campioncino nel cavo e il gioco è fatto. Se non si possiedono frammenti di cristalli si possono usare i loro nomi scritti su foglietto a inchiostro nero valorizzati nel decagono per qualche minuto e poi metterli all'interno, girazione oraria il cristallo è quello giusto, girazione antioraria cercare un altro cristallo. Devi scavare un fosso nel tuo terreno e non ricordi dove passa la conduttura del gas? Prendi un portamine da compasso, ci metti dentro un batuffolo di cotone che spruzzerai di gas per accendini avendo l'accortezza di stare lontano da fiamme libere, poi richiuderai in fretta col tappo e lo collochi all'interno del Gizio e inizia a passeggiare per il terreno tenendo sospeso il pendolo col braccio piegato a L leggermente discostato dal corpo, cammina lentamente e osserva il pendolo, stai lavorando in radiestesia fisica, quindi non domandare nulla, aspetta solo la reazione del tuo
pendolo, quando inizierà a girare e oscillare fermati e conta i giri che farà, secondo il Mermet sono 6 in senso orario. per essere sicuro segna il punto trovato e poi spostati allontanandoti di una decina di metri facendo una traiettoria ad angolo di 45 gradi, ora lavorando in mentale domanda al pendolo di indicarti il punto dove si trova il tubo del gas, se indica in direzione del punto precedentemente segnato puoi iniziare a scavare da li altrimenti se sarai fortunato anche l'argento fornisce il numero sei come cifra di serie e forse hai trovato un tesoro nascosto o la vecchia medaglia  votiva di tua nonna persa tanto tempo fa...come tutti i miei strumenti è presente sul catalogo che potete richiedere a:

siamosoloenergia@gmail.com











martedì 26 novembre 2013

Anello del Re; nuove esperienze

Anello del Re nuove esperienze. Ho da trasmettere da parte dell'ultimo possessore del mio anello del Re che ringrazio davvero con tutto il cuore per avermi voluto fare partecipe della sua esperienza e delle sue ricerche. Questo nostro amico che per ragioni di privacy non chiamerò per nome, da tempo lamentava debolezza  e altri sintomi poco piacevoli, così navigando in rete si imbatté nel mio blog e dopo tempo sembra che  questo amico di blog  sia stato scelto dall'anello del Re per dare una prova sensibile e misurabile del suo operato su una persona.
Il quattro novembre di quest'anno  mi scrisse una mail per informarmi che aveva ricevuto l'anello e che lo aveva indossato. 
ecco le sue prime impressioni dopo sei giorni che lo portava al dito:

- Sto iniziando a sentire l'anello! Vado molto cauto perché la suggestione è sempre dietro l'angolo, ho misurato la vibrazione con il pendolo Egizio di Biancospino: tra 12000 e 13000, quindi confermo le tue misurazioni. Niente male per un oggettino di 6 grammi! 


Questo me lo comunicò il giorno successivo e mi lasciò davvero sorpreso;


Alle 16.37  l'anello per 5-10 secondi si è "accesso" quasi scottava... 


Cosa dire invece quando mi giunse questa mail? 


Buongiorno Vincenzo! Ti aggiorno sull'anello: ieri mi ha dato una vampata di calore molto veloce di mattina verso le 9 e 15 di durata 1 o 2 secondi, il tempo di pensare "ma è calore reale o suggestione, sto impazzendo?" e subito ne sento un'altra più lunga di più o meno 5 / 6 secondi. Poi di sera verso le 20 e 15 l'anello si accende nuovamente e il calore dura una decina di secondi o più. Adesso (10.55) ne ho sentita un'altra di 3 / 4 secondi. Mi pare che questa mattina mi abbia dato, dopo la prima, altre tre scariche di calore leggere e brevi (non bollenti come al solito) con intervallo di due minuti l'una dall'altra.
L'anello da subito mi ha fatto un certo timore, mi sento onorato di averlo... la mia impressione è che non sia solo un pezzo di metallo con un formidabile circuito radionico, sembra avere una sua intelligenza legata a delle entità: a me fa pensare agli Angeli... 


Ero davvero di fronte a un'apoteosi dell'anello! Conosco l'amico in questione è non è un pallonaro o un tipo suscettibile, io stesso in diverse occasioni ero stato testimone della forza misteriosa di quest'anello, ma non era finita, il giorno successivo un'altra mail...


Vincenzo non so che dire, oggi pomeriggio altre tre scariche bollenti a distanza più o meno di venti minuti una dall'altra... 


l'amico iniziava a preoccuparsi, ma era tutto normale, le reazioni dell'anello erano solo rapportate al suo bisogno energetico quindi essendo che è un radiestesista provetto gli suggerii di analizzare giorno per giorno col regolo Bovis le sue condizioni energetiche. Con la radiestesia è possibile andare a ritroso nel tempo e scoprire dati che altrimenti sono perduti. Questa al momento è l'estrazione dalla sua ultima mail di due giorni fa...



Oggi ho fatto una prima ricerca, ti riporto i valori ottenuti:
La mia energia un anno fa: 7500

La mia energia sei mesi fa: 7000

La mia energia prima di indossare l'anello: 6000 / 6500

la mia energia adesso: 8500

Caro Vincenzo sembrerebbe che l'anello in meno di 20 giorni ha immesso nel mio corpo quasi duemila Ub. di Energia vitale! Ti dico le mie impressioni sull'anello, che mi sembra ora abbastanza chiaro: lui si è attivato dopo sei giorni, inviandomi continuamente ondate di calore bollenti, poi si è fermato per un giorno e mezzo e adesso sento che l'anello è vivo e mi fa una grande compagnia, a volte si scalda lievemente altre volte mi fa male al dito, insomma svolge il suo lavoro "normale" sul riequilibrio dell'energia.



Una cosa che condivido anche io con il nostro amico  è il dolore che spesso sento agli anulari dove tengo gli anelli. Ora gli chiedo  di voler misurare quanta energia negativa, congesta, infiammatoria a livello corpo, mente, spirito, l'anello del Re ha eliminato  dalla sua persona e anticipatamente lo ringrazio per essersi prestato a rendere pubblici parte delle sue esperienze con L'anello del Re . 

siamosoloenergia@gmail.com


sabato 16 novembre 2013

Cambio l'email

Causa ingovernabilità del mio  account yahoo perchè non da più la possibilità di intervenire sul corpo dei messaggi di testo da oggi risponderò alle vostre mail tramite il nuovo indirizzo di posta elettronica:  siamosoloenergia@gmail.com 
Grazie a tutti per la collaborazione e la pazienza usatami...
Ciao
Vincenzo.

giovedì 14 novembre 2013

La Danza di Gizio

Schubert
Che bello ballar dalle sette di sera fino al mattino canticchiando Lisa dagli occhi blu al giro di valzer del fedele Gizio... Ammattito? Niente affatto, e che si resta incantati a osservarlo ballare a suon di musica. (Ricordo sempre che Gizio è un simpatico vezzeggiativo dato appunto al Pendolo Egizio dall'amica Anna di Verona, la prima a essersi accostata ai miei strumenti  ormai diverse primavere fa... e che colgo l'occasione per salutarla con affetto visto che non ha preteso i diritti d'autore). 
Non serve davvero essere musicisti o bravi ballerini per far ballare Gizio, non bisogna neanche essere delle dolci fanciulle dagli occhi blu per farlo andar su di giri... basta mettergli su un bel brano e osservarlo danzare come un derviscio nell'omonima canzone del gran Battiato...balla, balla e gira mentre si danza...

Basta far così:

Mettetevi comodi alla scrivania con una cosa morbida sotto il gomito per evitare che vi diventi come quello di un tennista, indi per cui fate scivolare il Gizio o altro pendente che sia e dategli la corda necessaria a compiere al massimo i suoi giri e mettete su un brano musicale;  io che sono un nostalgico amante della buona musica del passato ho messo su l'Ave Maria di Schubert seguita da Per Elisa di Beethoven e per finire Feelings, tutte magistralmente interpretate da Richard Clayderman. Tutto bene? Osservate ora i movimenti del pendolo e memorizzateli. Lasciatevi trasportare dalla musica e lasciate libera la vostra mente senza perdere d'occhio la danza di Gizio. Si arresterà alla fine del brano e riprenderà a muoversi al successivo, ma con una leggera differenza. A me ha dato tre diversi tipi di movimento, al primo brano ha iniziato a roteare in senso orario alternando giri a oscillazioni verticali e ha anticipato la fine del brano con cerchi destrosi sempre più piccoli. 

Sarà noto ai più ormai che il pendolo da il meglio di se quando non gli si chiede nulla! Nel secondo brano ha iniziato a oscillare in verticale e ha aggiunto dei veloci cerchi in senso antiorario e ha finito con le oscillazioni verticali. Al terzo brano ha iniziato subito a fare delle oscillazioni a 45 gradi destrosi e alcuni giri negativi  terminando di seguire il brano con i movimenti iniziali. 

In definitiva agli occhi di un profano sembrano dei movimenti senza senso, ma in realtà i differenti movimenti del Gizio hanno un significato ben preciso.  La musica è per il compositore come le impronte digitali, ognuno ha le sue. Il Pendolo col suo movimento ha solo identificato l'autore dell'opera e non l'esecutore, in questo caso i tre distinti artisti, Schubert, Beethoven, Morris Albert.

Basta usare un po di fantasia per scorgere l'ergersi di tutto il potenziale di questo umile strumento e come diceva spesso il Grande Pietro Zampa: << Provare per credere >>.

Volete vedere Battiato danzare bene quasi quanto un Gizio? eccovelo Qui

Buon divertimento e a  presto.



domenica 3 novembre 2013

Radiestesia e lotto

GIZIO IN EBANO DEL GABON
Radiestesia e lotto. Ecco come provare a vincere al lotto con la Radiestesia e il pendolo Egizio. A volte è proprio vero, non tutti i mali vengono per nuocere...questa volta parliamo dei doni dell'informatica in barba  ai nostri bravi legislatori che  se le inventano tutte per renderci sempre di più impossibile la vita e la realizzazione dei  nostri sogni. Io odio il gioco d'azzardo e sono contro qualunque tipo di gioco che causa dipendenza.  Per poter usare questi miei strumenti bisogna studiare  la Radiestesia, essere lucidi e ben equilibrati e  conoscere altrettanto bene il pendolo e i suoi movimenti senza dimenticare mai che è solo un gioco per sognare un po senza farsi male...

Chi non ricorda con nostalgia il sabato sera quando la bionda formosa di rai due  annunciava solenne signori e signore ecco a voi in diretta da Roma le estrazioni del lotto? Che emozione, nonostante gli imbrogli nessuno dubitava mai dell'angelica virtù di quella creaturina bendata che una dopo l'altra estraeva le cinque sfere magiche che avrebbero determinato la gioia e la tristezza di molti italiani. Poi ci fu lo scandalo e il bimbo fu sostituito da un sinistro marchingegno ad aria compressa che a detta di tutti era incorruttibile...ma anche i suoi giorni erano contati e ben presto chi di dovere  tirò fuori il cervellone perfetto, colui che avrebbe debellato una volta per tutte ogni forma di sospetto attorno all'estrazione dei numeri più amati e odiati d'italia, "il Computer" so tutto io. 

In teoria le combinazioni generate da tale cervellone dovrebbero essere infinite o li vicino ad esserlo. Ma questo discorsetto lo rifiliamo ai nostri bisnonni che di PC ne capivano un' acca. Il  cervellone, anche il più sofisticato funziona con un sistema detto binario formato da tanti 0 e 1 che alla fine danno sempre un numero finito di operazioni logiche. 
Bene prima che mi ingarbuglio e perdo il filo, eccomi al dunque! Dal più antico manoscritto di radiestesia all'ultimo manuale scritto da me c'è sempre specificato che è impossibile ricavare i numeri per giocare al lotto col pendolo perchè il nostro simpatico Gizio purtroppo ha un limite, non può predire il futuro e non può determinare ciò che ancora non esiste. 

Questo era così grazie al bimbo bendato che a caso estraeva una sfera dopo l'altra. Cosa importante il Caso, nell'antico testamento e anche nel nuovo estrarre a caso o gettare la sorte vuol dire interpellare la volontà di Dio perciò è profondamente immorale scommetterci su o cercare di indovinare che cosa è uscito. Bene! tutti sappiamo che per il PC il caso non esiste perchè ogni suo passo viene elaborato da un'operazione di analisi logica basata sulla combinazione binaria dei numeri 0 e 1. Allora lo avete capito oppure no? Grazie alle estrazioni computerizzate l'uso  della Radiestesia col pendolo per cercare di indovinare i numeri del lotto e superenalotto è finalmete diventato realtà!!! 

 Resterà pur sempre una cosa difficile ma non impossibile, all'uopo già da tempo  ho  ideato un piccolo programma radiestesico per determinare i numeri da giocare al lotto e superenalotto. Il Kit è composto da degli appositi quadranti e un pendolo Egizio in Ebano del Gabon nero come il carbon...realizzato sempre da me come tutti gli strumenti del blog (Anello e ciondolo a parte ma che comunque sono sempre un mio progetto). Cosa ha di diverso dagli altri miei pendoli questo Gizio nero? A parte il legno pregiatissimo  lo sanno tutti che il nero si auto scherma perchè respinge tutte le forme di energia quindi questo fa si che diventi uno strumento ancor più affidabile del già affidabilissimo Gizio tradizionale...Ricordo sempre che realizzo Pendoli Egizi in diversi tipi di legno, Biancospino, melo selvatico, pero selvatico, noce italiano, erica arborea, mimosa per ricerche emozionali, Agrifoglio.

Come sempre chi fosse interessato al Kit di radiestesia Pendolo Egizio +   apposito tabellone per estrarre i numeri del lotto  mi contatti pure nell'usuale modo:
siamosoloenergia@gmail.com

lunedì 21 ottobre 2013

Rosetta di Mager

Rosetta di Mager. Questo quadrante ideato dal radiestesista francese Henri Mager è uno strumento ideale per stabilire radiestesicamente il grado di purezza dell'acqua. A ogni colore è associato uno o più significati. Far oscillare il pendolo sull'acqua che si vuol testare e col dito della mano libera o con l'estremità di una bacchetta appuntita toccare i colori uno alla volta dando al pendolo il tempo della risposta.
Vedere quale colore fa reagire il pendolo:

  • Bianco, acqua di molte fonti reputate curative o dove sono presenti sali di argento
  • Nero, acqua corrente che può seriamente compromettere la salute della gente che vive in quella zona
  • Grigio, acqua inquinata o che contiene piombo o altri tipi di sostanze dannose per la salute
  • Rosso, acqua ad alto contenuto di ferro. 
  • Giallo, acqua dura, contenente  sali tipo il magnesio o il calcio
  • Verde, acqua con qualche tipo di mineralizzazione come il rame o lo zolfo
  • Blu, acqua potabile normale o acqua di rubinetto non dannosa per la salute
  • Viola, acqua purissima, acqua di fonte la migliore possibile.

Acqua miracolosa

La fontana si trova sotto l'altare
Acqua miracolosa. Scrivo questo articolo solo come testimonianza e rendimento di grazie per l'infinita bontà di Dio che ama manifestare la sua potenza attraverso i mezzi più semplici e alla portata di tutti come può essere il bere un sorso d'acqua. Esperimento con l'acqua miracolosa della Madonna alla fontana...chiedo scusa all'amica che mi ha mandato il campione di acqua per il tanto ritardo nell'effettuare il test radioestesico ma se ho agito così è stato per un motivo ben preciso. Vedere prima di tutto se c'era stata una variazione dai valori iniziali e questo poteva accadere solo aspettando il trascorrere del tempo. Sono trascorsi tre mesi e il campione rimasto sempre al buio sigillato ermeticamente non ha prodotto sedimento e questo è già un buon segno di purezza inusuale per della semplice acqua di rubinetto. Certo io non sono un esperto di acque e le mie affermazioni sono solo frutto delle mie ricerche  ma il fatto che sia acqua potabile esclude che a qualcuno possa far male quindi almeno da questo lato sono tranquillo nel consigliare a chi ne può aver bisogno per guarire dai disturbi dello scheletro come pare la fontana sia già storicamente nota Che può tranquillamente berla affidandosi con personale preghiera alla madonna alla fontana.

Fonte wikipedia che trova comune riscontro in tanti altri documenti:
Secondo una tradizione fu Charles II d'Amboise governatore di Milano nel periodo di Luigi XII di Francia, dopo essere stato guarito dall'acqua della fonte già famosa per le proprietà taumaturgiche posta in quel luogo, a volere nel 1507 l'istituto; qui potevano essere trasportati "li richi che forse de ogni negritudine vorano essere curati".
Il progetto della chiesa fu a lungo attribuito a Leonardo da Vinci - ma anche a Bramante e a Cristoforo Solari per la presenza di elementi architettonici ispirati dai monumenti classici - fino a che nel 1982 l'archivista Grazioso Sironi ritrovò e pubblicò un contratto del 17 marzo 1508 in cui l'architetto Giovanni Antonio Amadeo appare come il vero progettista ed esecutore.
Già il Cesariano nel Cinquecento indicava Santa Maria alla Fontana come una delle tre strutture sanitarie principali a Milano, insieme alla Ca' Granda e al Lazzaretto.
Nei tempi antichi l'acqua prodotta da una fonte sotterranea alla base del santuario era considerata taumaturgica ed indicata per curare in particolare disturbi dell'apparato osteo-articolare come artrosi e artriti. Nel XIX secolo, a causa dell'incendio di un'attigua fabbrica di bitume, la falda acquifera originaria si inquinò e la fonte venne chiusa; dagli 11 ugelli presso la chiesa oggi fuoriesce comune acqua di rubinetto proveniente dall'impianto idrico dell'acquedotto cittadino.
Ora quel tempo è giunto ed ecco di seguito la lista di esperimenti condotti sul benefico liquido:

Appena giunta l'acqua aveva un valore vibratorio di 190.000 Ub
Oggi a distanza di 3 mesi il suo valore è 190.000 Ub
all'esame della Rosetta di Mager l'acqua è risultata comune acqua di rubinetto
Dopo bollitura il valore vibratorio dell'acqua è di 190.000 UB
nell'acqua sono presenti tracce di: 
calcio 10%
ferro 30%
magnesio 40%
sodio 50%
nitrati 15%
nitriti 5%
Le tracce dei suddetti minerali sono  in percentuale espresse in mg per litro e sono solo indicative della differenza fra un elemento e l'altro e non rappresentano la vera percentuale presente nell'acqua.  La sola alta presenza di sodio non ne fa di certo un'acqua salutare quindi le sue presunte caratteristiche curative sono sicuramente di origine soprannaturale. Santa Maria Alla fontana prega per noi...io e mia moglie che come tanti soffriamo di disturbi articolari abbiamo iniziato a prendere quest'acqua unitamente alla recita di una preghiera nella misura di cinque gocce al giorno diluite in mezzo bicchiere di acqua minerale. (l'acqua che abbiamo è poca e abbiamo paura che finisce troppo presto)


sabato 19 ottobre 2013

Girazioni,oscillazioni,spirali

Abate Mermet
Restiamo in tema, le onde di forma sono ormai il mio diletto e la mia passione. Il primo a identificarle ma non a capire cosa fossero fu l'abate Mermet: Egli era un vero portento della natura, ideò e sfrutto al massimo la Teleradioestesia cioè la ricerca a distanza di  malattie, acqua, petrolio, oro, gas, carbone e persone scomparse. Tenne in scacco gli geologi e ricercatori per almeno un trentennio con le sue sbalorditive ricerche e ritrovamenti. Chi non ricorda il disastro del dirigibile Italia pilotato da Nobile e disperso al polo nord? Fu l'abate Mermet e il suo pendolo a dare le coordinate perfette per ritrovarlo ancora vivo e vegeto con i superstiti del suo equipaggio. De Belizal formulò la definizione delle onde di forma ma Mermet ne enunciò il principio con parole piu semplici e pratiche. Girazioni, oscillazioni, spirali. Egli stabilì in assoluto che queste onde hanno delle varianti e delle costanti e grazie a esse si può ritrovare qualunque cosa sia essa in aria che sulla terra che sottoterra sia essa cosa inanimata, viva  o morta.

L'abate Mermet era un sacerdote cattolico francese molto legato alla chiesa e alla sua dottrina, quindi eseguiva una radiestesia pura scevra da qualunque tipo di contaminazione occulta o pagana. così era riuscito a trovare delle costanti riproducibili in laboratorio che innalzavano quest'arte alla pari della scienza ufficiale. Finchè i suoi allievi seguirono le sue direttive e insegnamenti ottenevano alla pari di lui enormi successi ma come ogni scienza pura si fece dei detrattori che alla sua morte iniziarono a confutare i suoi insegnamenti e le sue teorie tanto che la radiestesia è tornata a essere quella pratica scimmiottata dagli scienziati di tutti i tempi.

Faccio un esempio pratico, lui sosteneva che il numero di serie dell'acqua su una mappa è 7. ora altri sostenevano che per loro erano 8 antiorari e molti insistevano sul fatto che le girazioni e oscillazioni erano strettamente legati alla sensibilità personale. lui invece diceva di no e che per arrivare al numero esatto di girazioni bisognava esercitarsi molto e essere molto onesti con se stessi. Beh di questi signori nessuno trovò mai un ragazzo rapito da un'aquila o una sorgente d'acqua dolce al centro di una palude salmastra stando seduto alla propria scrivania nella sagrestia della sua parrocchia. Ho avuto la fortuna tempo fa di acquistare l'ultima copia del suo libro (pubblicato dalla casa editrice astrolabio nel 1977) al momento presente sul mercato italiano, era ed è ancora l'eroe nazionale della Francia, sempre in prima pagina sui giornali sempre con una nuova impresa riuscita. Mentre lo leggo e rileggo e osservo il mio pendolo girare e oscillare su argento, rame, oro, fotografie di persone e animali mi domando: - Sarà mai possibile per la radioestesia affermarsi ai giorni nostri come si era affermata con l'abate Mermet?
Dimenticavo, le girazioni dell'uomo sono 19 sia esso vivo che morto o addirittura fossile. Oltre questo numero di girazioni uguale per tutti, ogni persona ne ha uno personale che varia leggermente con l'età. Il numero di girazioni del cavallo sono 18. Ne consegue che senza un'adeguata preparazione si rischia di confondere queste informazioni e su una mappa invece di inseguire un disperso ci si può trovare a inseguire un cavallo...almeno in alcune parti del globo...Ne consegue che non è affatto difficile far muovere un pendolo, ma il complicato è capire perchè si muove...a questo si riferiva Galileo quando affermò l'infelice frase: Eppur si muove! Pensava appunto al pendolo che aveva usato per determinare il movimento della terra. Ma questa convenendo col menestrello è un'altra storia!!

sabato 31 agosto 2013

Agrifoglio, Pendoli, Anelli

Pianta di Agrifoglio
Agrifoglio..ho quasi terminato la scorta di questo magico legno sigh...
Che soddisfazione però! 
Mai avrei pensato che un giorno qualcuno da un punto imprecisato del mondo mi avrebbe scritto per dirmi che il mio blog è un'eccellenza per la radiestesia. Ingegneri, architetti, dottori e anche tante volenterose donne in carriera e non,   desiderano lavorare e proteggersi con gli strumenti presentati in questo blog.

E che dire della comitiva degli anelli? Aumenta sempre piu e io sento attorno a me come  crescere un unico potente Anello e lo osservo quasi intimorito quando capita che allontana qualche membro che vorrebbe entrare a farne parte e che per motivi a me ignoti non può. Ma l'anello sa, e vigila e veglia, guidando a se solo coloro che possono indossarlo con fiducia e semplicità...

Questo non è un negozio,  è un ritrovo d'elitè i cui componenti sono Esseri Unici che formano un tutt'uno con l'Energia Vitale che permea l'Universo. 

Parliamo un attimo della barra di atlante, chi ha visto il video sa di cosa parlo Vedi qui. E non ci siamo ancora allontanati dall'antico Egitto! Sono ormai decine e decine in tutta italia le persone che la usano per armonizzare le sale di ristoranti, bar, uffici e abitazioni. Il buon De belizal la sapeva davvero lunga, subito aveva intuito le capacità del Sigillo di Karnak e le aveva sfruttate per migliorare il suo stato di salute e proteggere la sua casa dai malintenzionati di ogni risma realizzando per se la prima copia dell'anello del Re allora definito anello dell'immunità... immunità per la salute, immunità, per le energie negative, immunità per i furti, immunità per le maledizioni e le bestemmie, immunità per gli incidenti d'auto. Chi vuole approfondire legga pure "i segreti dell'antico egitto" di massimo frisari edizioni Sarva oppure qualche opera di De belizal.

Gizio in legno di Agrifoglio
I dettagli per ogni articolo contenuto in questo blog sono verificati e non lasciano spazio a improvvisazione...non sono un commerciante ma bensi un ricercatore e sperimentatore dell'energia sottile e di ogni sua manifestazione e amo condividere le mie scoperte con tutti coloro che sono in grado di intendere il mio operato, il resto non mi interessa, lo lascio volentieri ad altri. Io creo col desiderio di contribuire con i miei strumenti all'accrescimento spirituale di tutti coloro che sono come me sul cammino dell'energia o sono in procinto di intraprendere il bel viaggio alla scopeta dei tesori di Dio creatore dell'universo e di ogni legge che lo governa e ogni forza che lo fa vivere...Benvenute dunque a tutte particelle del creato che date vita al nostro universo.

lunedì 26 agosto 2013

Antenne a L

Antenne a L
Antenne a L. Alla mia collezione di strumenti radiestesici grazie alla richiesta di un'amica del blog, ho aggiunto le antenne a L con impugnatura girevole in legno di rovere.
Le antenne a L sono molto utili in caso di rilevamenti in loco di sorgenti ed emissioni vibratorie sia del sottosuolo che cosmiche con utilizzo specifico per individuare vecchie condutture di acqua, gas, fogne non segnate, .  Unico neo all'aperto non possono essere usate in presenza di vento. 
Questo ti po di strumento si impugna a mani parallele lontane una dall'altra una quindicina di cm con i gomiti aderenti al corpo per ridurre al minimo gli scossoni. ha solo due posizioni di rilevamento, si aprono ad angolo ottuso girando entrambe verso l'esterno oppure ruotando verso l'interno formando una X. 
Nel mio sistema radioestesico l'incrocio a X significa no, negativo, non buono, nocivo. 
L'apertura verso l'esterno  è si, positivo, buono, benefico: 
Naturalmente ognuno può fissare per se il significato che vuole. 

L'antenna a L è uno strumento di nuova concezione, delicata, leggera, sensibilissima può essere di grande aiuto nella costruzione di case, uffici, camere da letto. Si procede avanzando con calma senza movimenti bruschi, con la mente sgombra da qualunque pensiero o aspettativa, non appena si incrocia un'emissione vibratoria ecco che si muove a x o si allarga all'esterno. (una sorgente energetica può essere anche benefica) Allora si noterà che per quante volte si ripassa sopra quel punto, le antenne si comportano sempre allo stesso modo. Il pendolo, il biotensor la forcella,
sono più facilmente influenzabili e richiedono una maggior preparazione e concentrazione. le antenne  grazie alla loro rotazione non ubbidiscono a nessuna aspettativa, non è facile che si muovono per suggestione una volta trovato il giusto modo di impugnarle o ruotano per influenza di un'emissione di forza oppure stanno ferme o al massimo oscillano assieme di qua e di la continuando a rimanere quasi parallele. 

lunedì 15 luglio 2013

La Forza del Fluido Vitale

Meravigliato dalle continue opportunità che offre la Radiestesia ho provato a analizzare il manuale La Forza del Fluido Vitale” col regolo di Bovis e un paio di quadranti per le distanze e le percentuali. Terminate le analisi sono passato a verificare col pendolo se realmente i rilievi fatti sui quadranti rispecchiavano in qualche modo la realtà. (Approfitto di questo articolo per fare un piccolo corso sull'uso del pendolo)
Il pendolo (un apposito pendolo per rilevamenti sul campo dal peso di 80 grammi difficilissimo da muovere intenzionalmente o per suggestione) per questo tipo di ricerche va tenuto fra indice e pollice a una distanza approssimativa di 17 cm col braccio piegato a elle ma non teso coi muscoli rilassati e non aderente al corpo.
La prima domanda ovviamente è stata sull'energia che può emanare questo libro poggiato su di un tavolo o una scrivania zeppa di elettrosmog. La risposta è stata incoraggiante, 18.000 UB.

Posto poi il libro  su un piano sgombro da altri oggetti  ho bilanciato sopra il pendolo  che lo ha per così dire  analizzato, quando il pendolo si è fermato  l'ho spostato  di una decina di centimetri e gli ho chiesto:
-percepisci ancora l’energia emanata dal libro che hai appena analizzato?

(Lui con un movimento oscillatorio in verticale rispetto al corpo dirà di si. Se no oscillerà in orizzontale  sempre rispetto al corpo. Ma se ci si trova in presenza di una diversa convenzione radiestesica esso si muoverà in base a quella convenzione. Potrà quindi ruotare in senso orario per il si e in senso antiorario per il no.)

Il  pendolo ha oscillato in verticale dicendo che percepiva l’energia emanata dal manuale. Ho preso ad indietreggiare lentamente fino a che non ha mutato il  movimento, da verticale a orizzontale. Allora mi sono fermato e  ho chiesto:
- percepisci ancora l’energia del manuale? -  ha continuato a dire no.
Sul quadrante delle distanze tenendo una mano sul libro  ho chiesto bilanciandoci sopra il pendolo:
- a quanta distanza si percepisce l’energia di questo libro? Quattro metri – fu la risposta.
misurai la distanza dal tavolo percepita col pendolo; - tre metri e cinquanta cm.
Proseguii con un’altre domande;
Fino  a che distanza questo libro svolge un’azione benefica nel luogo dove è esposto? Due metri.
Fino a che distanza questo libro svolge azione protettiva nei confronti di emissioni negative di energie vibratorie, sottili, cosmiche, mentali? Un metro.


Sinceramente sono stato molto sorpreso da questo risultato anche se sin da quando scrissi il primo rigo di questo libro lo feci con l'intenzione di realizzare un opera energetica. Anche la copertina, una foto meravigliosa scattata  dal telescopio spaziale Hubble alla nebulosa del Granchio.  Se  la si osserva attentamente nasconde delle sorprese, un uomo  con le mani  posizionate nella classica  forma di preghiera e le gambe leggermente divaricate a fare un inchino come di saluto all'orientale. E' grazie a questa conformazione evocativa che decisi di utilizzarla per la copertina del manuale La Forza del Fluido Vitale

Per chi ha problemi di imprecisione nelle risposte del pendolo causate da una sensibilità radiestesica personale troppo eccentuata o difficile da imbrigliare nelle convenzioni per ottenere risposte esatte, consiglio un pendolo di 70/80 grammi di peso. Con uno strumento così pesante si eliminano le risposte involontarie e quelle dovute a suggestione o ansia da risultato. Ricordo anche che per avere dei risultati certi bisogna esercitarsi costantemente tutti i giorni per una mezz'ora. A questo scopo sto progettando un pendolo Egizio piombato per operatori "nervosi". Per capire se siete di questa categoria fate un esercizio molto semplice, scrivete tre nomi su dei foglietti di carta e chiudeteli in buste bianche identiche senza sigillare le buste altrimenti dovrete comprarne una buona scorta. Dicevo, chiudete le buste e mescolatele a occhi chiusi poi disponetele davanti a voi e chiedete al vostro pendolo:
- Si trova in questa busta il foglietto con su scritto il nome....? ripetete la domanda a ogni busta. dovete arrivare a indovinare tre volte di seguito. man mano che accumulerete i vostri successi e insuccessi domandatevi perchè il pendolo sbaglia ogni volta che questo accade.














giovedì 11 luglio 2013

Fonte miracolosa

Acqua miracolosa. Giorni fa un'amica di Milano, mi scrisse per sapere se potevo realizzarle alcuni strumenti, alla mia risposta affermativa  mi girò un' altra mail dal contenuto molto interessante riguardante una fonte miracolosa di cui allego uno stralcio e la foto della fontana. Questa nuova amica, ferrata nel campo dell'editoria è anche un'astrologa provetta e profondamente impegnata nel sociale, vedere qui...le vie dell'armonia   e qui...officina astrale

P.S.
TI invio la scansione della foto di una pietra antica ritrovata in una chiesa qui a Milano da cui usciva un'acqua miracolosa. Ancora adesso, sebbene l'acqua ormai sia quella dell'acquedotto, l'acqua è guaritrice ed è considerata un'acqua di luce (è quella di Santa Maria alla Fontana). Secondo un mio amico speleologo, è la particolare disposizione geometrica degli 11 fori a essere particolarmente benefica. Io metto sempre una piccola fotocopia dietro il telefonino, con l'immagine rivolta verso verso il telefono, non l'esterno, e annulla le emissioni elettromagnetiche negative. Puoi fare il controllo con la misurazione bovis. :) 


Eccola qui la fontana di S. Maria alla Fontana, bella vero? seguendo il consiglio della mia amica ho analizzato col regolo di Bovis l'emissione di queste bocche, e arrivano a emanare 70.000 mila UB. 
Non soddisfatto ho preso il regolo classico col fondoscala a 18.000 UB.
Il Gizio ha preso a oscillare a 17.000 cioè nella porzione spirituale. Senza ombra di dubbio ci troviamo di fronte a un evento straordinario. Wiki dice che Nei tempi antichi l'acqua prodotta da una fonte sotterranea alla base del santuario era considerata taumaturgica ed indicata per curare in particolare disturbi dell'apparato osteo-articolare come artrosi e artriti. Nel XIX secolo, a causa dell'incendio di un'attigua fabbrica di bitume, la falda acquifera originaria si inquinò e la fonte venne chiusa; dagli 11 ugelli presso la chiesa oggi fuoriesce comune acqua di rubinetto proveniente dall'impianto idrico dell'acquedotto cittadino. 

Ho preso a cuore questa storia, come credente e come ricercatore e voglio provare a capire se le proprietà di quest'acqua sono come sostiene l'amico speleologo legate alla disposizione delle undici bocche oppure  alla divinità di Maria. 

Procedendo oltre ho analizzato per la prima volta l'emissione elettromagnetica del mio telefonino, 1.500 UB pari a un'emissione negativa al 95%...ricordo a titolo d'informazione che un'emissione in Bovis così bassa indica un'energia capace d'innescare malattie se usata senza precauzioni. Se mi capita di tenere il cell nelle tasche dei pantaloni, dopo una ventina di minuti inizio a avvertire dolore alla coscia e al tatto risulta fortemente accaldata. Spesso anche io dimentico che questo benedetto apparecchio funziona grazie alle microonde identiche a quelle del forno di casa. 

Per il test del telefonino ho usato tre diversi quadranti, ponendo il cellulare sopra la foto della fontana  il pendolo non ha rilevato più alcun tipo di emissione negativa, ne in Bovis, (la lettura è salita a 6.500 Ub.) e ne con gli altri quadranti (De Carlini, fratelli Sevranx) che solitamente uso per misurare la quantità e qualità di emissioni negative, sia naturali che elettriche. 

Pertanto invito tutti gli amici di Milano che conoscono questa fontana "miracolosa" a farsi avanti e raccontare  la loro esperienza. L'invito si estende a chiunque abbia notizie su luoghi di energie sacre.  

Prossimamente ci saranno degli aggiornamenti...ne vedremo delle belle!






martedì 11 giugno 2013

Forza vibratoria

Stimolato da amici di blog, ho effettuato delle indagini di radiestesia analizzando col regolo di Bovis tutti gli oggetti che tengo in casa, per rilevarne la forza vibratoria e le caratteristiche salutistiche,  dalle ciotole piene di cristalli alla statuina del santo sul comodino, un'immaginetta di Papa Giovanni Paolo II e alcune corone del Rosario, l'acqua di Lourdes e di Medugorje, l'Erim e L'Elios di Ighina e l'elefantino con la tartarughina che regalano i marocchini alle fiere,  il cristallo che uso per la meditazione del terzo occhio.
poi sono  passato alle mele del cesto, le pesche novelle, i pomodori bio del mio amico Saverio coltivatore diretto. Le merendine che mia moglie si ostina a comprare e i biscotti frollini che ci pappiamo la mattina dentro il latte.
Chi ha dimenticato cosa è il regolo di Bovis può rinfrescarsi le meningi qui: Regolo di Bovis 
per poter fare tutte le misurazioni ho dovuto realizzare un regolo con 250.000 UB di fondoscala e in se l'ho trovata una cosa divertente.

 La radiestesia a volte è soggettiva  questi valori non sono assoluti e chi vuole si faccia da se le sue brave indagini ma a me è passata per sempre la voglia di mangiare le merendine...Sigh.

Ecco allora cosa ha detto il mio fedele Gizio a riguardo di:

una roccia di granito rosa rinvenuta in un torrente...10.000 Ub

elefantino del marocchino.......................................14.000 Ub

tartaruga come sopra.............................................16.000 Ub

cristallo di ametista.................................................10.000 Ub

Elios di Ighina.........................................................16000 Ub

Erim di Ighina.........................................................20.000 Ub

Ora una cosa da non credere;

Una copia del Vangelo di Gesù che porto con me da quando avevo undici anni misura ben 220.000 Ub.

corona del Rosario..................................................110.000 Ub

Acqua di Lourdes nella classica bottiglietta...............110.000 UB

Non se l'abbiano a male quelli di Medugorje ma l'acqua proveniente da li 
misura solo 70.000 Ub. 
Una scheggia rocciosa del sentiero che porta alla croce blu che segna la prima apparizione della S. Vergine a Medugorje misura  30.000 Ub.
Il mio bel cristallo di rocca misura 40.000 Ub un altro 20.000 un altro ancora un rosso del Marocco solo 16.000 ma so che da tempo è molto stanco. 

Non me ne voglia il Cielo per queste ricerche ma la Statuina di S. Pio che tengo sul comodino misura 50.000 Ub. La figurina di Giovanni Paolo 40.000 Ub. 

Allorché son passato alla frutta, constatando che le potenze del Cielo sono ben superiori a quelle della terra. 

Mela verde del trentino è risultata più tossica della saponetta dei bagni della stazione termini negli anni 70. solo 3.500 Ub. 
La pesca novella sciapa e insipida, 6.000 Ub
il pomodoro bio del buon Saverio 8.500 Ub. 


Merendine  3.500 Ub. 
Merendine di marca 4.500 Ub 
Pane fresco di lavorazione locale 10.000 Ub
Frollini integrali di marca 8500 Ub

Per i più tutte queste misurazioni possono passare per astruse, si pensi che il buon Bovis aveva ideato questo diagramma per misurare la qualità del vino...Una nota a piè di pagina urge per i ben pensanti;

Qui farina del mio sacco non se ne trova, le notizie di seguito riportate sono estrapolate da un classico di radiestesesia:

In pratica il valore fra 0 e 2000 Ub indica gli incroci delle zone di disturbo (nodo di Hartmann) disturbi del sistema immunitario, disturbi di crescita, presenza di tumori

i valori fra 2000 e 6000 indicano varie zone di disturbo e tutte le sostanze dannose per l'essere umano

6500 UB indica il neutro quindi tutto ciò che vibra a questa frequenza non è dannoso per l'organismo ma sicuramente non gli fa neanche bene.

da 7000 a 8500  valore ottimale piena vitalità

9000 - 10.000 valore di massima vitalità.

da 10.000 a 20.000 valori relativi ai livelli energetici  del corpo aurico

da 20.000 ai 30.000 zona di radiazioni naturali e cosmiche

dai 30.000 a infinito, zona spirituale, luoghi sacri, forze soprannaturali, presenza del divino.









lunedì 3 giugno 2013

Specchio,specchio delle mie brame...

Abbiamo una zona nel cervello dove è conservata  una vera e propria fotografia di come siamo fatti. Questa immagine serve alla mente inconscia per mantenere le dimensioni e parametri corporei, specie il peso. Ci sono alcune scuole olistiche che portano avanti un percorso di benessere improntato su questa informazione essenziale per il raggiungimento del proprio peso forma.
Spiego il concetto;
Secondo questa teoria se l'immagine mentale registrata equivale a un corpo in sovrappeso, il cervello guidato dalla mente inconscia farà si che il corpo mantenga sempre quelle dimensioni quindi meno uno mangia e più il metabolismo si riduce affinché vengano risparmiate le scorte di grasso atte a mantenere invariato la massa corporea.
Per ovviare a questo inconveniente prima di porsi a dieta occorre indurre il cervello a modificare la propria immagine mentale e questo si può ottenere facendo un semplice esercizio di Visualizzazione tutti i giorni per almeno quindici minuti per ventuno giorni di seguito:

In pratica dovete arrivare a guardarvi allo specchio e vedervi al vostro peso forma...ecco un breve suggerimento di visualizzazione creativa:
Io Vincenzo mi amo e mi guardo allo specchio e vedo riflessa la mia immagine dal giusto peso altezza e proporzione, sono giusto al mio peso forma, magro quanto basta per essere in perfetta forma e salute.

Nel fare questa visualizzazione sedersi in posizione comoda e fissare davanti a se l'immagine di una candela accesa; accendere dell'incenso e mettere della musica appropriata.
Nel visualizzarvi al meglio delle vostre condizioni, insistete molto sulle dimensioni di glutei, addome, cosce, gambe, collo, viso, braccia e mani visualizzandole al meglio della vostro desiderio. Sicuramente tutti abbiamo avuto un periodo seppur breve nella vita in cui ci piacevamo perchè più belli o magri o in forma. fatevi coraggio tirate fuori la foto nella quale più rispecchia ciò che volete tornare a essere e usatela come guida gli esercizi di  visualizzazione.

Non lasciamo nulla al caso, perchè a volte le cose più ovvie sono quelle risolutive.
lupizone@yahoo.it






domenica 19 maggio 2013

Il mio nuovo blog

E nato il mio nuovo blog:
Agenzia di ricerca Cupido e persone scomparse 

Da tempo sognavo questo blog,  portare a chi serve il mio aiuto, specie chi ha smarrito una persona cara o chi non riesce a trovare l'anima gemella o il diamante caduto nel prato fuori casa o chi ha trivellato tutta la sua terra senza trovare acqua. Posso anche spingermi oltre e suggerire che posso anche cercare oro o petrolio o gas nel sottosuolo ma non è la mia priorità. Negli articoli che via via publicherò su questo blog, descriverò i miei metodi di ricerca impiegando la Radiestesia e le mie presunte capacità di sensitivo...buona lettura a tutti.

giovedì 16 maggio 2013

SORRY

Non lo faccio più! Un chilometro di scuse a tutti voi che frequentate il blog, purtroppo una lunga serie di impegni mi ha tenuto lontano dai vostri commenti e richieste ma sto lentamente recuperando, nei prossimi giorni guardate le vostre mail, ci saranno per voi liete notizie in arrivo...e poi sta benedetta primavera...mamma che mosceria ragazzi miei!!!

mercoledì 15 maggio 2013

Anello sperimentale

Certo qui sul CLN parlo di molti argomenti, alcuni dei quali attirano più di altri come L'Anello del Re circondato da un'aura misteriosa e affascinate che subito colpisce chi lo vede sia dal vero che in fotografia o anche semplicemente disegnato. non c'è persona che vedendo il sigillo di Karnak non si incuriosisce e vuole saperne di più.  Un caro amico di milano, ne ha commissionato uno e dalla frenesia di riceverlo, (voi tutti sapete che i tempi di consegna  dell'amico orafo spesso non sono puntuali e quindi dicevo che per ingannare l'attesa ben pensò di realizzarne uno in Fimo, specie di plastilina che viene prima modellata e poi cotta), a mia volta incuriosito gli chiesi di farmene uno per testarlo col Gizio.  devo dire che è carino benché troppo grosso e delicato per indossarlo sempre ma utile come rimedio di emergenza. somiglia molto a quello originale, almeno nel colore... questo anello porta un piccolo foro appena accennato su uno dei due triangoli, e questo mi ha incuriosito non poco e così Gizio alla mano analizzando a fondo la foto in mio possesso dell'originale tratta da un libro di egittologia ho potuto appurare che è solo una microbolla dovuta al raffreddamento non omogeneo del Gres  dopo la cottura. Un problema simile lo abbiamo riscontrato anche con le prime fusioni dell'anello in argento, non riuscivamo a trovare una spiegazione logica ma poi l'orafo ci è arrivato e con dei semplici accorgimenti sull'albero è riuscito a evitare il formarsi della insidiosa bolla che creava un piccolo cratere impossibile da riempire perchè ossidato per effetto del  raffreddamento troppo lento. Prima di questa scoperta vedendo il forellino sul Fimo pensai che forse mi era sfuggita qualcosa e avevo deciso di far modificare un anello per approfondire, visto che l'amico mi ha assicurato di aver visto quel foro sull'anello esposto in un sito che sembra sia un'autorità in materia. la notte prima che dovevo fare la richiesta di modifica all'orafo, verso l'alba sognai il sigillo in verticale a grandezza d'uomo e con stupore notai che uno dei triangoli, quello superiore iniziava a sgretolarsi partendo dal centro, così rimandai il proposito di far praticare il micro foro e partii con l'indagine sopra descritta come ho gia detto  che quel micro foro appena accennato al centro di uno dei due triangoli che formano il sigillo di Karnak è solo un'anomalia generatisi durante il raffreddamento dell'anello in Gres e non porta nessun vantaggio al sigillo, anzi indebolisce uno dei triangoli poiché la superficie non è omogenea, è quasi come se un circuito radionico avesse il tratto di uno schema interrotto in qualche punto. Ora approfondirò ancora le ricerche per stabilire quanto realmente il piccolo forellino incida sulla potenza del mio anello in fimo e viene logico pensare su tutti quei modelli che lo prevedono. 

giovedì 2 maggio 2013

Accorgimenti

La radiestesia è un'arte prima di tutto e non va mai usata per violare la privacy di chicchessia, anche se fosse la nostra bisavola defunta due secoli fa. La lama  che delimita il bene dal male è ancor piu sottile nel qual caso di utilizzazione delle facoltà superiori dell'anima. La sensibilità alla radiestesia è derivata dalla nostra carica energetica.          Lavorare piu di un ora al giorno con i pendolo vuol dire bruciare parecchio Prana, e alla lunga ci spi può indebolire. quindi usare il pendolo con regolarità ma per brevi periodi. Ai principianti si consiglia max 20 minuti alla volta.
per capire quello che sto dicendo basta misurare l'energia all'inizio delle ricerche e alla fine. Troverete un calo di almeno il 20% della vostra energia vitale.
Tutto si paga e se si sfrutta troppo questo senso straordinario ci si può ammalare o diventarne dipendenti.
ecco un semplice suggerimento per agire in tranquillità.
Chiedete sempre al pendolo di non fornirvi mai risposte per compiacervi e di non prendere mai le risposte dal male.
Se indagate su qualcuno chiedete sempre prima se avete il permesso di farlo perchè potreste avere delle spiacevoli sorprese. Ci sono presone che si difendono da simili indagini e potreste avere un doloroso colpo di ritorno che vi farà passar la voglia di voler sapere i casi altrui...e che dire di piu? Buon divertimento a tutti!!

venerdì 22 marzo 2013

Grazieeeeeeeeee

Care amiche e amici che seguite il cammino del Centro Luce Nascente ho un invito e una proposta da farvi per farvi uscire dal guscio e convincervi a lasciare un commento sugli articoli del blog che più vi piacciono e perchè no anche su quelli che vi piacciono di meno.
Ecco la proposta: a chiunque commenta invierò la raccolta personale di quadranti radionici e di radioestesia.
Chiunque ordina l'Anello del Re o il Talismano Quadrifoglio e lascerà il suo commento prima e dopo l'ordine riceverà in omaggio la bacchetta cannone.
lupizone@yahoo.it

martedì 12 marzo 2013

Anello del Re; ogni persona un'esperienza


Anello del Re; ogni persona un'esperienza. Roba da non credere, ho dato tanti anelli da che iniziai a proporli sul blog, ma quasi nessuno mi ha comunicato la sua esperienza, quei pochi che lo hanno fatto però sono stati Una vera sorpresa. L'anello del Re è principalmente un circuito radionico e da tale si comporta; emette energia vibratoria in accordo con la nostra aura. Per aura intendo sempre il totale delle energie che la compongono. Lo schema del sigillo di Karnak è  dono di Eloim al Faraone egizio perchè aveva concesso rifugio a Israele durante la grande carestia pronosticatagli da Giuseppe il quale sapeva interpretare i sogni. I triangoli simboleggiano Dio e l'energia discendente e ascendente, i nove rettangoli simboleggiano i nove cori degli Angeli addetti al servizio di Dio e degli uomini. I due fori opposti  simboleggiano i due piani dell'esistenza, e la scanalatura che li unisce indica appunto il cordone d'argento.


Dicevo, parecchi  possessori dell'anello hanno avuto un'esperienza particolare, ecco di seguito un breve sunto:
Il primo fu risparmiato da un furto  che coinvolse tutti i condomini del suo palazzo che al mattino si videro forzata la serranda e svuotato il garage tranne lui.
il secondo lo perse nel letto
il terzo lo perse in treno
il quarto ricevette una scarica al dito che lo svegliò pochi istanti prima che si schiantava sul guard rail
il quinto vide gli incassi della sua attività migliorare.
al sesto comparve una runa disegnata sull'anello e dopo tempo scomparve.
al settimo accadde che sentì l'energia salire lungo il braccio fino alla spina dorsale.
all'ottavo sparì l'anello nel sonno e lo ritrovò nel fascicolo di dispense che stava studiando la mattina in cui diede l'esame che per due volte non riusciva a superare. lo superò. 
al nono non entrò al dito per cui era stata presa la misura. Presa la cosa con fiducia  lo indossò all'anulare e il giorno dopo gli entrò senza sforzo al dito giusto. 
Altre  persone denunciano di provare fastidio e dolore come se l'anello stringesse il dito. Questo spesso lo fa anche a me, addirittura con emanazione di cattivo odore, simile ai sulfamidici. Questo accade quando si maneggia con le mani qualcosa di dannoso per varie cause. per la salute o per il tipo di energia che l'oggetto emana.
Da questi pochi dati prendo spunto per chiedere cortesemente a tutti i possessori dell'Anello e di altri miei prodotti,  Pendolo Egizio, biotensor Aramen, barra di Atlante, bacchetta cannone, ciondolo quadrifoglio, il manuale e le anteprime di voler commentare anche in forma anonima lasciando le proprie esperienze, sensazioni e benefici se ce ne sono stati. Sono bene accette anche le critiche. Chi lo farà avrà tutta la mia riconoscenza e gratitudine che non è poco...lupizone@yahoo.it