venerdì 23 settembre 2011

mistero all'incrocio

Mistero. cos'è quella nuvoletta al centro dell'incrocio qui in fotografia? E perchè sono andato a fotografare proprio questa strada? Evento  fortuito?  Voglia di protagonismo? Non direi. Ho tutta una serie di foto scattate a questo crocevia non lontano da casa mia. Ci passo tutti i giorni e da un po di tempo mi viene mal di testa, così mi sono convinto ad approfondire e questo è il risultato.

Quattro qualcosa e un infinità di cose piu piccole del tutto indecifrabili.  Quella specie di grossa nuvola al centro della strada, il cartello stradale alla destra completamente ricoperto da una nuvola piu piccola, (basta ingrandire la foto e si vede tutto) e un altra nuvoletta sotto il tetto dell'ultimo palazzo.  La nuvola piu grande, se di orb si tratta è lunga quasi quattro metri e alta due. Forse sono solo dicerie, ma sembra che dalle nostre parti ci sia l'usanza di fare incantesimi, iettature e spargerli poi agli incroci delle strade per colpire i propri nemici o innamorati...che siano delle forme pensiero di qualche comare vendicativa o qualche donzella innamorata  non corrisposta? Comunque sia è un bel mistero da risolvere...domattina vado a fare altre foto.
E puntualmente eccomi qui, sono tornato ho scattato la foto, e questo è il risultato, completamente nero eppure la foto era venuta regolarmente e l'avevo pure vista ma quando sono andato a scaricarla sul pc sorpresa! Ma qualcosa è rimasta, una specie di testa rotondeggiante con una proboscide verdastra...sembrerebbe davvero un mangia pensieri fuggita da un fumetto di Dylan Dog.

Conclusioni non ne traggo ma la cosa mi lascia pensare. Lo faccio per passione e quindi andrò a fondo e se possibile farò sloggiare questa cosa dall'incrocio.

martedì 20 settembre 2011

Anello del re; particolari svelati

La foto  è sfuocata ma quello che ci interessa si vede perfettamente.
Si intravede il sigillo sulla parte superiore e una parte del triangolo sul lato sinistro dello schermo. Sto parlando ancora di lui, L'anello del Re! Cosa importante si vedono benissimo i fori all'estremità dei triangoli e parte del canale interno che li unisce, non ci si può sbagliare. 

Vediamo di ridimensionare qualche mito metropolitano.  Sono anni che studio l'energia emessa delle figure geometriche, il loro significato,  l'importanza strategica di alcuni simboli. Naturalmente chi conosce a fondo la Radiestesia sa di cosa parlo, le onde di forma, queste sconosciute. Molta gente mi tira in ballo i due fori vicino i triangoli, e nessuno però riesce neanche lontanamente a immaginare a cosa servono. Ecco il motivo per cui scrivo. Per cercare di dissipare le ombre che qualcuno per pura ignoranza della materia, magari pensando di fare del bene getta su questa meraviglia del passato.

I fori, i cilindri  cavi  in radiestesia servono per trasferire da un piano a l'altro l'energia di uno schema radionico. quando su uno schema vi sono due fori uno emette e l'altro immette. il canale di collegamento fra due fori trasporta il flusso di energia come un cavo elettrico.

Un foro trasporta l'energia emessa dal sigillo al piano inferiore, attraversa il cavo e fuoriesce sull'altro lato, al foro opposto. Durante questo tragitto l'energia si collega all'aura e si trasforma, cioè da positiva diventa negativa in uscita, a sua volta fuoriesce dal foro e viene riassorbita dalla punta del triangolo che la trasposta all'interno del karnak ove viene riconvertita in emergia positiva e assieme a quella generata dal karnak stesso viene di nuovo inietteta nel dito dal foro corrispondente e così via.  

Un cilindro solido in radiestesia  accoppiato ad un altro  diventa un amplificatore di energia, ora abbiamo nove rettangoli semisferici a formare tre batterie è facile dedurre che ogni pila amplifica l'energia passante al suo interno. 

I triangoli che c sono l'estensione della stella di Davide o meglio il sigillo di salomone e indicano un sistema dualistico autonomo. il triangolo che punta verso l'alto è il significato del desiderio terreno che si indirizza verso il divino. Quello rivolto verso il basso rappresenta la forza divina che scende verso terra.  

Il serpente che si morde la coda antico simbolo  del rinnovo continuo della materia e della vita, benissimo si adatta all'inesauribile potere  dell'anello del Re. Siamo prossimi a possedere la pietra filosofale ragazzi miei!

Diffidate di quegli anelli senza fori  e di quelli regolabili cioè aperti. Non è che emettono energia negativa, non possono emettere nulla perchè non funzionano! e come se si vuol far accendere una lampadina senza interruttore o far funzionare un circuito con solo corrente positiva, se non ci sono entrambi i poli non può funzionare! 

Per concludere, in Radiestesia come in Radionica la cosa piu ininfluente che esiste è il materiale con cui è composto uno schema. Quello che conta è l'esattezza del circuito non la sostanza con cui è realizzato. Che l'anello sia di argento, rame o acciaio poco importa, l'importante è che il sigillo sia realizzato il piu fedelmente possibile all'originale. 

Solo la massa e le dimensioni contano, più è leggero e sottile e  meno è potente. Il nostro anello del Re è realizato per creare attorno al suo centro un campo energetico di oltre cinque metri, piu che sufficiente per proteggere chi lo indossa e  chi gli è vicino.

I movimenti del pendolo





Breve filmato  sui movimenti basilari del pendolo e loro significato. 

osservate attentamente i movimenti Nel filmato a un certo punto si vede il pendolo che mi cade dalla mano, state attenti a questo perchè se si rovina la punta questo strumento diventa inservibile per le operazioni di carica e scarica. Questo filmato è solo illustrativo, quando lavorate col pendolo sui quadranti, ricordate sempre che la lunghezza del filo o catenella non deve essere superiore agli otto cm  perchè piu si allunga e piu fa fatica a muoversi e di conseguenza vi stancate subito.  Nel prossimo filmato vi mostrerò come scaricare e ricaricare un cristallo di quarzo con delle frequenze cromatiche.

lunedì 19 settembre 2011

A tutto pendolo

A tutto pendolo, ricerca specifica per conoscere piu da vicino questo straordinario strumento radiestesico. Vediamo alcuni modelli di pendolo piu comunemente utilizzati dai radiestesisti di tutto il mondo.

Sono principalmente tre i modelli di pendolo;
  •   ricettori
  • ricettori con testimone
  • emettitori. 
Il pendolo ricettore piu diffuso è quello a cono, solitamente in ottone, con catenella. Ottimo per le ricerche su quadrante, non troppo pesante, max 28g.

Il ricettore con testimone indifferentemente dalla forma si distingue dal semplice pendolo per la capacità di ospitare al suo interno un campione del materiale da studiare o il testimnone di un vivente; capelli, stoffa, ecc.

Il pendolo emettitore è un tantino piu complesso, infatti grazie alla sua particolare forma emette energia. Viene utilizzato dal Radiestesista per caricare o scaricare cristalli, frutta, verdura, acqua. Un particolare impiego lo trova in Teleradiestesia medica ossia per   la proiezione di rimedi a distanza tramite l'utilizzo di testimone.
Il piu comune pendolo emettitori utilizzato in radiestesia  è pendolo Egizio di cui abbiamo ampiamante trattato su queste pagine. Ce'è anche il pendolo Iside, con le sue quattro batterie ispirate allo Zen
che ha una caratteristica ben definita; è un potente emettitore del raggio Phi  che nella scala dei colori dell'aura corrisponde al bianco. L'impiego di questo pendolo è insuperabile per la proiezione dei colori nella cromoterapia, sia a distanza che su persona.

Come il pendolo egizio anche questo pendolo non si satura di rimanenza, cioè quel residuo energetico che un corpo emette nel posto ove viene a trovarsi. ad es, se lasci per un'ora una pesca sul tavolo e poi la togli, col pendolo ne puoi rilevare la presenza come se  fosse li per almeno venti minuti dopo che e è stata tolta.

Lo stesso dicasi per il pendolo ricettore, esso si satura dell'energia dei corpi che vengono analizzati e se non si scarica diventa inservibile perchè  saturandosi  non riesce piu a captare le onde dell'oggetto nella ricerca successiva.

Questo tipo di pendolo indifferentemente dal modello, va pulito spesso, sotto l'acqua o soffiandoci sopra oppure poggiandolo a terra per qualche minuto. In passato per quest'operazione uttilizzavano un cannello di zolfo ma la  puzza è tale da scoraggiare anche i piu ardimentosi. Nelle ricerche col pendolo è utile lavorare indossando scarpe di suola oppure meglio ancora scalzi se la temperatura lo permette.

Utilizzando come ricettore un pendolo emettitore si ovvia a questo inconveniente, ma è una cosa sconsigliata ai principianti, in quanto bisogna "domarlo" e questo all'inizio crea qualche problema di comprensione in quanto sia l'egizio che l'isis come bilanciati sul quadrante iniziano a ruotare a destra o a sinistra. Questo accade perchè se l'ambiente è saturo o carente di energia tendono a riequilibrare, come oppure se vi sono oggetti sul tavolo che si utilizza per lavorare subito ne recepiscono l'onda di forma corrispondente.

Per poter utilizzare correttamente un pendolo emettitore come ricevente bisogna aver molto chiaro in mente il proprio programma radiestesico. Se si hanno delle incertezze sul significato dei vari movimenti del pendolo, un emettitore ne approfitta e si muove per conto proprio perchè a causa della sua forma non cessa mai di emettere la sua onda portante.

A cosa serve un pendolo ricettore? il ricettore serve per tutte quelle ricerche di cui non si conosce la risposta.  Viviamo nelll'epoca moderna piu avanzata degli ultimi millenni eppure ancora oggi abbiamo bisogno delle nostre facoltà naturali per determinare il nostro stato di salute. Perchè questo? perchè la moderna medicina e le sue tecnologie sono sempre piu esclusiva di un popolo ricco che può permettersi il lusso di pagarsi le migliori cure e ricerche diagnostiche.

Poniamo il mio caso, sono troppo giovane e non abbastanza malato per aver diritto a tutte l'assistenza necessaria al mio caso. Lavoro e come tale devo pagare tutti gli esami clinici  per monitorare l'avanzare della mia malattia.
Mi  posso permettere tutte le ricerche mediche due volte l'anno. per il resto devo arrangiarmi.  Ogni tre mesi faccio delle analisi tipo creatinina, azotemia, colesterolo, trigliceridi, glicemia glicosidata ecc. per il resto? Come la maggior parte gli italiani sono in braccio a Maria e alle belle parole dei nostri politici.

La radiestesia mi aiuta molto, Grazie ai quadranti di Padre Bortone  tengo continuamente monitorati tutti quei dati medici che mi interessano, Quindi urecimia, creatinina, e tutte le altre analisi che mi dicono dellla salute dei miei reni. Non appena qualcosa non mi convince nei risultati corro dal medico e faccio l'analisi che mi interessa. Così fino a quando sarà possibile, correggo l'alimentazione, il movimento, i coadiuvanti dei farmaci che assumo e tutto rientra nella norma.

In realtà se un dottore decidesse di utilizzare la Radiestesia per le diagnosi sui pazienti otterrebbe un risutato esatto pari a quello della risonanza magnetica. Eccellenti professori del primo novecento quando la tecnologia era quella che era grazie all'umile pezzetto di legno hanno potuto intervenire con sicurezza e salvare molte  vite umane.  La Radiestesia e i suoi strumenti sono il piu valido aiuto dato all'uomo dalla natura o da chi per lei.

A cosa serve un pendolo emettitore? l'emettirore serve principalmente come strumento apportatore di benessere perchè col suo movimento carica, scarica,  riequilibra, cura. In rapporto all'orientamento magnetico emette tutti i colori dell'aura e vibra in armonia con essi.  Questo significa che può intervernire laddove c'è disarmonia e ripristinarla. Andrè de Belizal nel suo trattato di radiestesia

"Physique micro-vibratoire et forces invisibles" ha stilato una scala con le maggiori patologie, disturbi, malattie legate alle disfunzioni dell'aura e la posizione dei colori rispetto ai quattro punti cardinali.  Conoscendo l'organo ammalato si può facilemte dedurre quale colore vibratorio utilizzare per poter intervenire. (purtroppo questo libro si trova solo in francese) Nel prossimo post cercherò di spiegare i colori dell'aura, l'uso dei quadranti per l'autodiagnosi  e la carica dei cristalli con il colore.





mercoledì 7 settembre 2011

Promemoria

Un promemoria per tutti coloro che giunti sul blog si fermano a leggere quegli articoli che li interessano senza approfondire la conoscenza del sottoscritto.
Veniamo al promemoria. Mi chiamo Vincenzo e gli amici mi chiamano re dei Gizi o Giziani per la mia passione verso il pendolo egizio e la Radiestesia. Ma io non sono un radiestesista bensì un Fluidoterapeuta  appassionato studioso ricercatore di Radiestesia, Radionica,  chakra, energia sottile, pensiero positivo, meditazione, visualizzazione eccetera, eccetera.

La mia  occupazione da diciotto anni  è la Fluidoterapia, cioè la cura di disturbi e malattie col Fluido radiante delle mani, un dono celeste che ricevetti all'età di trenta anni; prima facevo il muratore. Lavoro in uno studio che si chiama Centro Luce Nascente di cui sono anche il titolare e fino ad oggi mi sono scivolate sotto i palmi un qualcosa come 50 mila persone, una piu, una meno. Cosa significa questo? Semplice, con discrezione ricevo durante l'anno centinaia e centinaia di persone affette dai più svariati problemi e malattie e  molti di loro trovano nelle mie mani sollievo e spesso grande miglioramento delle loro condizioni di salute. Le malattie e i disturbi che piu  comunemente tratto sono quelle dello scheletro e delle articolazioni, emorroidi, ernie del disco, artrite, artrosi,  vene varicose, ma sono davvero poche le malattie che non ho conosciuto.

Come ricercatore ho scoperto anni fa l'anello del Re e ho iniziato a servirmi del sigillo Karnak inciso su di esso per proteggere la mia abitazione e quella dei miei familiari e amici da attacchi psichici ed emissioni di energia negativa.

Da cinque anni svolgo indagini di Radiestesia per uso personale e professionale con incoraggiante successo. Ho scoperto vene d'acqua ove acqua non c'era, trovato oggetti smarriti,  persone scomparse.

Con la Radionica ho ideato dei semplici programmi da realizzare tramite schema e pendolo Egizio tra cui uno per innalzare il livello di energia vibratoria della scuola media ove frequentava mio figlio. Vivo in un paese e quelli che vanno avanti non sono certo i merititevoli o i figli di gente come me. I compagni di mio figlio sono tutti figli di dottori, avvocati ecc. Il mio ragazzo era chiaro che sarebbe andato a scaldare i banchi del professionale. Ma lui voleva fare l'archeologo...ora mio figlio è iscritto al II liceo classico e per sicurezza anche qui  degli schemi lavorano per garantirgli un ambiente energetico equilibrato e pulito. E' una cosa spettacolare, le persone non allineate con l'energia positiva quando questa cresce si allontanano e se restano si indeboliscono, perdono forza e potere e loro malgrado  da avverse diventano amiche...Provare per credere, però vi avverto  è vietato improvvisare altrimenti non funziona. 

Un vero gioiello Radionico è l'anello del Re. Due triangoli, nove rettangoli due fori, una linea passante disposti a formare uno schema divino in grado di sviluppare protezione, guarigione, intuizione. De Belizal assicura: - chi porta al dito una sua riproduzione non può essere vittima di incidenti automobilistici, o di morte violenta. l'uso terapeutico è indicato per tutti i disturbi psicosomatici. L'anello del Re non è un talismano e neanche un pentacolo, il suo funzionamento si deve alle buone onde di forma che sviluppa e alla sua probabile provenienza divina.

Un altro programma Radionico lo sviluppai per eliminare la processionaria dei pini larici in un bosco ove mi reco spesso per raccogliere erbe e funghi mangerecci. Anche in quel caso l'esperimento ebbe successo ma non l'ho ripetuto, qualcuno ben presto prese ad irrorare tutta la Sila   con dei potenti pesticidi che tutto uccisero tranne la processionaria e così scoraggiato lasciai perdere. L'unica cosa che è impossibile migliorare in Italia è la politica e i suoi adepti.

Somewhere over the Rainbow - Israel "IZ" Kamakawiwoʻole

  
Bellissima canzone, un mito divenuto leggenda, mi è stata regalata da una cara amica e io la regalo a voi. Buon ascolto.

Di seguito c'è anche la traduzione:

Artista: Israel Kamakawiwo'ole
Titolo:
Somewhere Over The Rainbow
Titolo Tradotto:
Da Qualche Parte Sopra L'arcobaleno

Ok, questa è per Gabby

Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?