venerdì 27 giugno 2014

Cloud-buster

Cloud - buster
Cloud-buster. Il tempo passa, l'estate langue, il vento soffia ma i primi fichi sono già maturi e polposi sui rami elastici...oggi ho dichiarato guerra alle nuvole, ho rispolverato un antico progetto di acchiappanuvole, non uno di quei cosi chiamati orgoniti realizzati di resina apossica e scarti metallici e cristalli che si esauriscono al calore della reazione chimica che porta la resina a indurirsi...ma tanto chi mai lo potrà provare? No il mio clou-buster è un progetto realizzato attenendomi scrupolosamente alle indicazioni di Reich. conoscete tutti Wilhelm Reich? Come non detto, ma basterà che digitate il suo nome su un qualunque motore di ricerca e in un millisecondo saprete piu cose su di lui che su di me...
Era un brillante scienziato dei mitici anni trenta che fu ucciso dal sistema americano per le sue idee  e per le sue apparecchiature a quanto sembra in rotta di collisione con le convinzioni di allora sugli alieni con i quali sostenne una vera a propria battaglia...sembra che questi signori siano allergici ad alte concentrazioni di Orgone, la particella che lui aveva scoperto e che riusciva a utilizzare in maniera soprendente per curare malattie e l'atmosfera. Scoprì infatti due tipi di Orgone,  uno positivo e uno negativo che battezò Dor. Questo Orgone negativo secondo le sue supposizioni e scoperte era immesso dagli alieni in gran quantità per accelerare la desertificazione della terra. Aveva constatato infatti che quando interveniva con i suoi cloud-buster per abbattere il Dor e immettere nuovo Orgone nell'atmosfera comparivano sempre delle navi aliene a spiarlo e ostacolarlo e a quanto sembra ci riuscirono alla perfezione, fu tacciato di agire contro la sicurezza nazionale e gli fu confiscato tutto il laboratorio con tutte le documentazioni e le scoperte che aveva fatto e gli fu vietato di entrare nelle sue strutture lui ignorò il divieto e ruppe i sigilli, finì in carcere per due anni e gli fu imposto che sarebbe stato rilasciato sulla parola se avrebbe acconsentito a usare farmaci sperimentali, per accettare non si sa davvero quali furono le minacce per convincerlo e così morì di infarto alcuni mesi prima di essere rilasciato sulla parola...
Tutto il materiale fu distrutto ma nessuno toccò i suoi assistenti e la sua segretaria e così oggi chiunque può realizzare un cloud-buster inesauribile capace di dissolvere o addensare nuvole e riequlibrare la carica Or/Dor tanto temuta dagli alieni. Molti modelli vengono utilizzati in Africa per provocare le piogge ma tutti si guardano bene dal pubbicizzarli. Un cloud-buster in pratica è simile a un condensatore, e quando entra in funzione accumula dor che deve essere scaricato per evitare che saturi il cannone e quindi riduca l'emissione di Orgone ma non solo, l'assitente di Reich rimase paralizzato di un braccio per aver assorbito dosi massicce di dor durante il combattimento con la nave aliena. 
Allora Reich mise a punto un cloud-buster funzionante ad acqua corrente che prelevava da un lago o fiume e che poi vi reimmetteva. Il dor si depositato sul fondo  dopo un periodo di giacedza viene purificato dall'acqua  e torna a essere Orgone fonte di energia vitale. 
Il cloud-buster  di Reich è simile alla macchina della pioggia di un altro genio della cosiddetta scienza di confine, il nostro caro compianto Ighina ma questa è un'altra storia.
Perchè questo articolo? L'Orgone è un argomento fondamentale qui al C.L.N. e prossimamente la nostra priorità sarà la realizzazione di un cloud-buster di ultima generazione Reichiana e ci divertiremo a dare la caccia alle nuvole in vista della prossima invasione aliena...














venerdì 13 giugno 2014

Circuiti energetici di protezione

Circuiti energetici di protezione. Partendo dal circuito del bracciale radionico sto elaborando una serie di circuiti semplici e efficaci che possono trovare impiego utile in diversi tipi di applicazioni. I circuiti possono essere in legno,  gres, creta, alluminio, ferro, rame, argento e riproducono i simboli della fontana collegati fra loro in base al lavoro da svolgere sottoforma di bracciali, pendenti, tavolette da applicare in loco, ecc. Per alcuni modelli poco onerosi da realizzare saranno omaggio (chiedete come fare per averli omaggio).
La base è quella già nota delle proprietà della fontana per i disturbi articolari causati da osteoporosi, tendiniti, ecc. Tanto per citarne alcuni, ci sarà il
circuito antistress,
quello per i chakra,
per la paura di volare,
il mal di mare,
 mal d'auto,
 per la meditazione,
 antinegatività,
energizzatone
 e per tanti altri scopi che mi verranno richiesti... ne sto realizzando uno in questi giorni per una mamma che è disperata perchè il suo bambino di 5 anni ha paura di fare il bagnetto così ne sto approntando uno da appendere alla vasca. 

In commercio esistono molti tipi di questi circuiti, tutti basati sullo sviluppo dei mandala.  I miei circuiti si basano sullo schema di una mistica fontana legata da una parte alla Tradizione cristiana di un'acqua taumaturgica che ivi sgorga da due millenni...un'altra tradizione vuole che la fontana sia addirittura antecedente la costruzione della chiesa e provenga da un qualche tipo di culto pagano assorbito poi dalla chiesa...Purtroppo questa era l'usanza dei governanti del tempo che assoggettavano i vinti in tutti i modi e non intendo certo scusare un simile comportamento.

Mi consola il fatto che se così è andata grazie a questo gesto  la fontana è giunta sana  e salva fino ai giorni nostri per le cure che ha ricevuto all'interno della chiesa che la ospita. Abbiamo grazie a questo una base sicura, la fontana esiste,  il circuito funziona davvero, basta ora solo un po di fantasia e buona volontà affinchè se ne divulghi l'uso e se ne sfruttino al meglio i benefici. Io mi sto adoperando per questo e sarà benvenuto chiunque voglia usufruirne incoraggiando questa iniziativa altamente benefica...

siamosoloenergia@gmail.com

mercoledì 11 giugno 2014

Caccia al tesoro

Caccia al tesoro
Tempo di vacanze, tempo di tepori e accennate penombre foriere di frescura, il verde dei prati a il fruscio delle fronde...Per un giorno non sono permesse fughe in spiaggia. 

Il Centro Luce Nascente si fa promotore quest'anno di una esperienza fuori dal tempo e dalle mura cittadine, di casa, degli alberghi e di qualunque palafitta e propone una specialissima Caccia al Tesoro per l'apertura di una nuova stagione carica di eventi tutti da sperimentare che a breve saranno illustrati in apposito articolo. Nel frattempo godiamoci le anticipazioni sulla Caccia al Tesoro che avrà per protagonista il Pendolo (di qualunque natura e forma) la bacchetta e il biotensor. 

La caccia si farà all'aperto, in un  parco o zona boschiva non troppo accidentata. Durerà un'ora per i preparativi, allestimento di tavoli eccetera e poi quattro ore per la ricerca sul campo. Ci saranno dieci tesori nascosti FRA CUI; dalla Bacchetta cannone, il Gizio, il kit per la radiestesia,  il medaglione quadrifoglio, l'ANELLO DEL RE, LA BARRA E IL PRIMO TESORO SARA' IN DENARO IN PERCENTUALE AL NUMERO DEI PARTECIPANTI. 

Così a grandi linee ho ideato questa giornata, un aiutante e io (che non parteciperemo alla gara se non in qualità di giudici) posizioneremo tutti i testimoni dei premi corrispondenti in determinate aree del parco o bosco e saranno tutti ben nascosti o a terra, sia in superficie che sotterrati o sugli alberi o su una roccia un lampione... i Testimoni saranno scritti e fotografati, la regola è che tutti possono cercare tutti  i premi solo che ogni volta devono specificare l'ordine di ciò che vogliono cercare e sarà fornito il relativo testimone.

 Una volta trovato il testimone del tesoro recuperato dovrà essere consegnato al mio aiutante e a me (che non prenderemo parte alla gara se non in qualità di osservatori e giudici)  che annoteremo l'avvenuto ritrovamento e al termine della gara verrà effettuata la consegna dei Tesori ritrovati. Varrà il criterio che il primo a giungere a un tesoro sarà il suo possessore...Si potranno anche formare gruppi di ricerca congiunta.
Naturalmente i dettagli della gara sono ancora tutti da definire.
Alla fine della Caccia al Tesoro, su locale già prenotato pranzeremo e se ci saremo divertiti vi proporrò di fondare il nostro Circolo della Radiestesia e faremo diventare questo genere di avventura il nostro biglietto da visita per l'ingresso nel mondo della Radiestesia come forma d'arte ricreativa e formativa del piu antico senso dell'uomo:  "l'istinto"
Per la località si accettano suggerimenti anche se la mia idea è di organizzare la Caccia al Tesoro nella mia bella e selvaggia Sila...

L'adesione prevede il versamento di una quota di partecipazione. Per info:
siamosoloenergia@gmail.com

Grazie 



venerdì 30 maggio 2014

Bracciale Radionico II

Pensavo di aver esaurito gli argomenti per illustrare il bracciale Radionico di S.M.A.F. le ricerche sono incoraggianti, Un illustre ingegnere civile conosciuto come stimatore del Gizio e amico per l'eccellenza del nostro rapporto epistolare diventato una bella e sana amicizia, interpellato da me per effettuare uno studio Radioestesico scevro da emozioni e false aspettative come solo un ingegnere sa fare mi ha fornito dei dati davvero interessanti che mi appresto a pubblicare qui di seguito prima che la connessione mi salta lasciandomi all'oscuro. 

Ciao Vincenzo,
Da buon ingegnere:

Efficienza del materiale, 
 bracciale in
 acciaio inox      50 %
 rame                95 %
 oro                 100 %

Spessori ottimali:
acciaio inox  mm 7 
rame            mm 3
oro               mm 1

Profondità della 'ntacca [incisione](come diciamo noi calabri) triangolare circa 70% 
con buona approssimazione:
acciaio inox  mm 5 
rame            mm 2

oro               mm 0.7


Argento rendimento 72% spessore 1,8 mm 'ntacca [incisione] come da calcolo 40% dello spessore.

Bracciale in pelle stampato a fuoco con fori passanti: 40%, con riproduzione esatta a fuoco dello schema  60%. 

La tua elaborazione è molto efficace più del bracciale ma seguendo il tuo esempio ho elaborato l'immagine della fontana in autocad ed ho ricostruito dei particolari con l'ausilio del Thoth, lo trovi in allegato, a me da dei risultati sbalorditivi superiori anche all'originale!! siamo oltre i 40.000...la prova con il cell sopra mi dà 24.000

Tra l'altro emette un potente Verde positivo magnetico!

Un caro saluto


Bracciale              15.000
Fontana                27.000

Cellulare                  1.800
Cell su Bracciale    10.500
Cell su Fontana      16.500

Misure secondo il tuo regolo fatte su stampe laser a bianco e nero con pendolo di Thot Servranx.
(il mio regolo se volete potete scaricarlo nella dicitura del blog link preferiti sul sito Pranopratica nella sezione quadranti per radiestesia)
Appena avrò un po più di tempo effettuerò delle analisi con il pendolo a cono fittizio.

Un caro saluto, Maurizio 

Ciao Vincenzo,

Per le analisi sul cellulare ho posto le stampe ritagliate sul biometro con la "faccia" verso l'alto, vi ho posto sopra il cellulare (la parte stampata quindi rivolta al cellulare) e ho fatto le misurazioni, avevo già misurato il cell allo stesso modo ma senza stampe, dopodiché ti ho trasmesso i risultati.

La fontana emette in maniera chiara l'onda di forma del giallo.

Un caro saluto

Prototipo bracciale Radionico
Grazie infinite quindi al mio carissimo amico Maurizio F. di Catanzaro per la preziosa collaborazione. Anche io avevo delle indagini incoraggianti ma ora che il quadro era completo mi mancava l'apporto pratico di questa scoperta strabiliante e ci pensò il mio medico la settimana scorsa a rimetterlo in gioco, non perchè conosce il bracciale ma sgridandomi perchè è un anno che non prendo le medicine per il colesterolo che si è un pochettino alzato ultimamente così di malincuore ho ripreso a prendere le statine, che oltre a diminuire il livello di colesterolo nel sangue hanno un mucchio di effetti collaterali compresi i dolori muscolari e alle giunture specie dei polsi che arrivano a rendere difficoltosi i movimenti delle dita...dolori che al terzo giorno puntualmente ricomparvero brutti come sempre. 

In attesa della versione definitiva del bracciale Radionico, il prototipo che tutti conoscete da foto riposava sul comodino. con i pollici semi paralizzati dal dolore mi cadde lo sguardo sul bracciale luccicante, di cui parla Maurizio quando dice bracciale 15.000 Ub. per fontana intende la foto della fontana che gli avevo inviato e quando nomina la mia elaborazione si riferisce allo schema radionico che ho elaborato dalla foto e che le sue misurazioni gli danno di un valore vibratorio superiore a quello della fontana stessa. 

In base a queste misurazioni e a quelle di altri due Radiestesisti che mi davano dei valori molto bassi, 12.000 per fontana e bracciale le mie, 14.000 il bracciale e 18.550 la fontana e altri ancora con valori simili ma tutti uguali, il bracciale ha sempre un valore inferiore alla fontana e questo è un dato inconfutabile poichè non varia da un operatore all'altro e quindi mentre lo allacciavo al polso, non mi aspettavo un gran risultato visto il dolore acuto e persistente specie al pollice.

Tempo tre quarti d'ora e il dolore  era scomparso sia dal polso che dal pollice, lo indossai la sera e tutto felice decisi di tenerlo per  la notte, al mattino avevo un po di dolore all'altro polso e così lo passai dal sinistro al destro e uscii a are spesa e al rientro portai un cartone d'acqua dall'ascensore a casa e sentii il polso come stirarsi sotto l'azione dei dodici litri di acqua che portavo e con esso il dolore aumentava improvvisamente. Appena lasciai il peso, avvertii il dolore all'articolazione per qualche altro minuto e poi piu nulla. A oggi sono quattro giorni che porto il bracciale e non ho piu nessun disturbo tranne qualche lieve dolorino che subito scompare...Se questo è il prototipo, come sarà mai il bracciale  realizzato con lo schema radionico che in misurazione da un valore di oltre 40.000 unità Bovis? 

siamosoloenergia@gmail.com




domenica 25 maggio 2014

Il mio Pendolo; Anteprima

Amuleto Wadj del Visir Paser 
 esposto al Louvre, in amazzonite. 
Sono giunto alla bozza conclusiva dell'anteprima omaggio per il mio nuovo libro sull'uso del pendolo egizio Il mio Pendolo. Penso di aver scritto un'opera unica, frutto di anni di esperienza col mio fedele Gizio. Ho corredato il libro con tanti quadranti di mia ideazione fascicolati separatamente e pronti all'uso. Un ampio spazio al libro è dedicato all'uso del Gizio come Ricettore, cioè in radiestesia tradizionale per la ricerca e la definizione di quantità, percentuali, oggetti, cose scomparse. Quesiti esistenziali e rimedi per l'aura. Il rimanente dell'opera è dedicata all'uso del Gizio in Radiestesia Vibratoria, cioè a lavorare con le frequenze, come caricare l'acqua di rubinetto e farla (un radiestesista francese, Bernard Ledein ha scoperto come rendere l'acqua energeticamente adatta per dimagrire e io ho inserito questa preziosa info  nel libro)   piu energetica per i vostri animali domestici inclusi i pesciolini nell'acquario e il basilico sul davanzale. Inviare  informazioni a distanza, Lavorare con le pietre, i colori e le emozioni.  Come usare il Pendolo Egizio per ripulire il corpo astrale da forme pensiero e negatività. Non c'è l'uso combinato del Gizio e la piramide di Cheope tranne un solo caso che è inscindibile. Ho scritto nel libro una particolarità segreta del Gizio che mi è stata rivelata in sogno anni fa dalla mia Guida Celeste e che  permetterà a tutti di usare questo strumento in maniera perfetta. Ho corredato il libro di alcune foto di autentici pendoli appartenuti alle mummie reali dell'antico Egitto, ( uno di essi è in amazzonite) e di informazioni storiche fornitemi da una mia amica di Roma che fa l'archeologa e lavora per la sovrintendenza ai beni culturali della Capitale.  Infine scriverò nel libro tutto ciò che ancora ho da aggiungere sull'uso di questo meraviglioso strumento sempre piu necessario a chi vuol fare del proprio vivere un esempio di  benessere fisico e spirituale. Il libro è corredato di un Protocollo per la pulizia di tutti gli ambiti della vita,  lavoro,  vita privata, la casa e la coppia.  Ho Inserito nel libro anche il resoconto del mio ultimo viaggio col Terzo Occhio nella antica terra di Egitto a vedere da vicino l'uso che concretamente ne faceva la gente del tempo.

siamosoloenergia@gmail.com

lunedì 19 maggio 2014

Il mio Pendolo

Il mio Pendolo. manuale pratico sull'uso del pendolo Egizio, unico esemplare in Italia. Con orgoglio presento in questa storica sede la mia ultima fatica in materia di forza vibratoria.

Anni di esperienze, sacrifici, testimonianze, studi di Archeologi che mi hanno riportato alle antiche glorie dell'Egitto e del suo portentoso Pendolo magico, venerato come il quattordicesimo spirito di Ra, venerato nelle case, portatore di benessere, abbondanza, crescita, felicità.

 Portato al collo come protezione, per il concepimento dei figli, la prosperità della famiglia, messo al collo dei defunti per preservarli dal tempo e proteggere i corpi dei re per l'eternità...infatti si legge nel celebre libro dei morti che sette Wadj venivano appesi al collo del defunto assieme a questa dicitura: 
- Io sono la colonna di Feldspato verde che non può essere schiacciato 
il quale è elevato dalla mano di Thoth. 
Danno è un'abominazione per lui. Se è sicuro, io sono sicuro; se  non è danneggiato, io non sono ferito; se non riceve taglio, io non ricevo taglio. -

Questa enigmatica frase vuol dire che il pendolo amuleto in feldspato verde (amazzonite) che non può essere distrutto viene dal dio Thoth  messo al collo del defunto il cui corpo viene da questo protetto e simile alla pietra di cui è fatto il corpo non subirà alcun danno, ne del tempo e ne dall'aggressione dell'uomo. Questo gioiello esistente nell'antico Egitto in due versioni, una molto rara e preziosa di amazzonite che solo i re e i nobili potevano permettersi e un'altra di ceramica dipinta di verde o giallo o blu, riservata al popolo. 

De Belizal da uno di questi amuleti in ceramica realizzò il moderno Pendolo Egizio del quale non tardò a capire le notevoli virtù nascoste, la qualità di non saturarsi mai di rimanenza perchè emettitore di energia propria, la capacità di emettere i colori dell'aura, la fierezza di aver scoperto un formidabile strumento per la ricerca radiestesica, la dietetica, la terapia vibrazionale a distanza.  Anche io ho scoperto un paio di segreti su questo mirabile Gizio e non li tengo gelosamente custoditi come gli antichi Egizi ma li ho scritti per tutti gli appassionati nel mio nuovo libro dal titolo "IL MIO PENDOLO" che presto sarà pubblicato e reso disponibile su questo blog. 

siamosoloenergia@gmail.com

martedì 6 maggio 2014

Shoah

Shoah. Oggi voglio uscire un po fuori tema in attesa che giungono tutte le ricerche sul bracciale radionico e forse sembrerò fuori di testa  ma voglio raccontare un sogno che ha del profetico. La notte di venerdì due giorni prima della santificazione dei due beneamati pontefici ho sognato Adolf Hitler.
Ho sognato una montagna verde che non finiva mai, al centro della montagna sulla base un vecchio tunnel scuro come la pece e un binario che lo attraversa. Un binario sporco e fatto con vecchie traversine di legno. Sul binario viaggia lenta una vecchia locomotiva a carbone e si trascina dietro un'infinità di vagoni zeppi di uomini, donne e bambini di tutte le età vestiti di tutti i modi ma la maggior parte porta un pigiama a righe bianche e blu con una grossa stella a sei punte ricamata sul petto. finalmente fra mille sbuffi la locomotiva imbocca il tunnel e io sto davanti a guardare fuori nel buio che viene a un certo punto illuminato dalla luce del treno che lentamente si ferma per farmi scendere. Cammino sui binari che mi sembra di vedere coperti per un tratto da un lenzuolo bianco. Guardo meglio e mi rendo conto con orrore che quel lenzuolo è in realtà un uomo legato mani e piedi divaricate ai binari e quando sono piu vicino vedo anche  la testa che a differenza del corpo non è stirata e a un certo punto come del vento si infila sotto il corpo sottile che ormai distinguo bene e si gonfia in aria facendo cadere la testa all'indietro e finalmente vedo il volto di quell'uomo. Riconosco subito il dittatore tedesco e terrorizzato  faccio un salto indietro.
Ho sognato tanti personaggi famosi, cantanti, attori, uomini politici ma mai un dittatore. Lo guardo meglio, ha le labbra cucite sulla bocca aperta tanto che si vedono i denti sotto i punti di sutura dati con del grosso filo da pesca. Le labbra sono cucite in modo che non può chiudere la bocca. Anche gli occhi sono cuciti allo stesso modo e li ha orrendamente spalancati e iniettati di sangue. La solita voce fuoricampo che accompagna questi miei viaggi onirici mi spiega che questa è la pena inflitta per l'eternità al dittatore per tutto l'orrore compiuto per suo ordine dall'esercito tedesco contro gli Ebrei, e tutte le vittime dei campi di sterminio nella loro totalità. Sto del tempo affiancato al dittatore e ci parliamo ma  non ricordo nulla di ciò che disse. Poi il treno parte e il suo corpo finisce sotto le rotaie dell'interminabile treno le mani e i piedi  sotto le ruote e la testa che rimbalza sulle traversine e sul fondo dei vagoni. Quando il treno carico finisce di passare sul suo corpo ne sopraggiunge uno vuoto che dal senso inverso di marcia si infila sotto le sue gambe e passa sotto il corpo che viene sfregato su tutti i tetti dei vagoni e la testa cade all'indietro e sbatte sul bordo del vagone che passa e rimbalza fin sul soffitto e poi ricade sempre rimbalzando sul tetto dei vagoni. Terminato di passare il treno vuoto ne sopraggiunge un altro carico e sarà così fino alla fine dei tempi. Oppure fino a che non avrà scontato la sua pena perchè la voce non mi ha detto se si trova all'inferno oppure in purgatorio. Quello che mi sorprende è che ho fatto questo sogno in concomitanza con la Santificazione di due uomini che dal nazismo ne hanno subite tante, sia come persone che come rappresentanti della Chiesa e puntualmente Dio ha premiato i loro sforzi così come ha ripagato Hitler delle sue azioni terrene. E io nella mia nullità lo ringrazio perchè ha voluto farmi partecipe di così importante evento, sia per la storia che per le vittime della brutale follia di questo uomo di cui si spera l'umanità non ne dovrà mai piu vedere alcuno calpestare la faccia della terra.

sabato 5 aprile 2014

Bracciale Radionico.

Bracciale Radionico. Quello in foto è un bracciale radionico con un circuito tutto particolare, è realizzato in acciaio e caucciù quindi non presenta problemi di natura allergica, si può avere in vari colori,  non si satura ed è l'ultimo ritrovato in fatto di Radionica;  è la riproduzione fedele all'originale della fotografia  della fontana di S. Maria alla fontana a Milano.   

Viste le  peculiari capacità della fontana,  assieme al fido orafo che è un Archimede Pitagorico e alla sua macchina a controllo numerico interamente di sua progettazione, ha riportato esattamente le undici bocche della fontana sul braccialetto in foto e su mio calcolato suggerimento ha unito le bocche perimetrali con una retta passante da una bocca all'altra.

La foto originale della fontana non si trova in rete, quindi chi la volesse per usarla come scudo radionico contro le emissioni vibratorie di elettrosmog in casa e sul lavoro  ha due possibilità, o va alla fontana e si fa la foto oppure la può ricevere da me come kit di  completamento assieme al bracciale...
Ricapitolando le proprietà del bracciale radionico sono di:
Protezione, 
equilibrio
schermatura
energizzazione,
emana positività. 

Questo bracciale mi è stato commissionato da una donna che da anni usa le foto della fontana per schermare la sua casa e la sua scrivania e le abitazioni dei suoi parenti con copie delle fato della fontana che usa incollare su tutti gli elettrodomestici che le capitano a tiro, essendo che è anche una radiestesista provetta ha testato col biotensor e il pendolo Egizio le apparecchiature   non riuscendo piu a trovare traccia delle vibrazioni negative è tornata a meditare davanti alla fontana e si è sentita ispirata a portare un bracciale con su riprodotte le bocche della fontana a formare un circuito radionico in grado di proteggerla dalla negatività emanata da qualunque emissione, naturale, artificiale, spirituale. Mi ha girato la richiesta e questo è il risultato che con orgoglio voglio condividere con tutti...



giovedì 27 marzo 2014

Compensatore Radionico

Compensatore Radionico. Sono grato a Dio per l'intelligenza concessa all'uomo che è arrivato a creare questo spazio vitale ove è possibile anche a persone ordinarie come me di muoversi e farsi conoscere, viaggiare e incontrare tante altre persone speciali sparse nelle nazioni. Grazie alla tecnologia di internet posso mostrare al mondo le mie scoperte, i risultati delle mie ricerche per la gioia di condividerle,  vederle apprezzate, sapere che funzionano, che a qualcuno giova usarle. 

Con spirito di servizio parlo oggi della conclusione della mia ultima fatica in campo di strumenti di protezione dei nostri spazi vitali purtroppo sempre piu ridimensionati dalle esigenze di mercato e dalla cupidigia dei costruttori che specie nelle città costringono la gente a vivere in veri e propri loculi. 

Pensate che cosa orribile acquistare un monolocale pagandolo a peso d'oro e poi scoprire che non ci si può neanche dormire bene perchè il letto si trova sopra un nodo geopatogeno. 
Io fra tutti i disagi del sud ho la fortuna di abitare in un paese di montagna  sviluppato negli anni 80 con mentalità rupestre, dove anche un appartamento formato da camera e cucina misura 80 metri quadri. 
In pratica ho indirizzato tutti i miei sforzi in questi anni per realizzare una stazione di Compensazione e equilibratura dei svariati campi di disturbo che si possono trovare in una abitazione e piu frequentemente nelle camere da letto o in tutti quei posti dove si dorme, soggiorni divani letto ecc.

 Per campi di disturbo mi riferisco alla maglia globale, rete di Curry i nodi di Hartmann, le faglie sotterranee e le falde acquifere e laddove sono presenti anche il V- prodotto da cavi dell'alta tensione interrati nelle vicinanze di palazzi e abitazioni varie. Un buon compensatore non deve saturarsi e non deve inviare ai vicini le zone di disturbo dilatandole. 

Quello in foto è uno dei cinque componenti della mia stazione RGP denominata Tecnos ma di tecnologico non ha nulla. In pratica è formata da un ricevitore centrale, tanti trasmettitori quante sono le zone di disturbo nelle stanze dell'abitazione e di una messa a terra. La messa a terra è formata da un cavo di terra con un terminale metallico a puntale che viene tuffato in un recipiente di acqua posto su un balcone o nella vasca da bagno o piatto doccia. 

 Cinque trasmettitori assorbono l'energia prodotta dalle zone di disturbo e la inviano alla stazione ricevente che a sua volta tramite la messa a terra si scarica nell'acqua del contenitore. Una volta al giorno con i guanti si prende l'acqua e la si getta nel water e la si sostituisce con dell'altra acqua di rubinetto. Un contenenitore di plastica di sapone liquido da tre litri è perfetto.

 Una volta trovate le zone di disturbo ci si piazza sopra il trasmettitore in foto sull'asse nord sud con la parte piu grande rivolta verso la stazione ricevente e si fissa sul pavimento con del nastro adesivo trasparente così da non spostarlo quando si fanno le pulizie. Uno dei mezzi che utilizzo per realizzare la torre Tecnos è il Gizio gigante e la piramide  di Cheope in scala per energizzarle e fissare in loro le direttive operative di lavoro.

 La figura del trasmettitore in foto è solo una di quelle impiegate per realizzare tutta la rete protettiva da collocare in casa, infatti ogni tipo di onda vibratoria geopatogena ha un suo modello di trasmettitore che assorbe l'energia e la scarica attraverso il dispositivo centrale.  I collegamenti fra stazione ricetrasmittente e trasmettitori è garantito da un sistema radionico collaudato che si trova all'interno della stazione. La stazione non è ingombrante e può trovare posto in qualunque posto dell'abitazione, anche sopra un mobile. 

siamosoloenergia@gmail.com

mercoledì 26 marzo 2014

Anello di Atlantide

Anello di Atlantide. Ho un aggiornamento da fare a riguardo l'Anello del Re.  Un anno fa circa sono entrato in contatto tramite questo blog con una esperta di energie sottili, capii subito di trovarmi di fronte a una persona fuori dal comune, mi si presentò come allieva di una via sciamanica, scrittrice e giornalista presso una casa editrice di letteratura buddista e guaritrice molto dotata anche se molto umile e quindi schiva, non vuole che la cito per nome e che svelo la sua identità.  Riesce a entrare in contatto con gli alberi e le pietre, i cristalli; è esperta nell'uso del Terzo Occhio. Non sono un novellino e dopo aver appurato che non era una fatina dell'isola che non c'è, presi a tenerla molto in considerazione. Come molti esperti del settore olistico attratta  dai miei strumenti  da poco tempo ne ha completato la collezione aggiungendo per ultimo l'anello de Re.  Domenica sera ho avuto con lei una conversazione via web  che mi ha lasciato a bocca aperta per la sorpresa e lo stupore, e sarebbe davvero un peccato non condividerla con tutti i componenti della comitiva dell'anello...devo confessare che ho dovuto penare un po per convincerla a scrivere questa mail sull'anello del Re,  ma ne è valsa la pena: 

Appena ricevuto l'anello del re, gli ho dato il benvenuto. Poi, come faccio sempre con le nuove pietre e cristalli, l'ho appoggiato sulla fronte, sul punto del terzo occhio, e mi sono connessa con lui. Mi sono presentata e gli ho chiesto di dirmi qualcosa di sé. Mi è apparsa l'immagine di un uomo con una barba nera e rotonda, senza baffi. Ho percepito che quest'uomo aveva qualcosa a che fare con l'ideazione e la realizzazione dell'anello nell'antico Egitto. Gli ho chiesto chi era, e mi ha risposto "Ajax". 
L'immagine è svanita. Riaperti gli occhi, ho cercato se su Internet vi fossero informazioni su "Ajax" ed "Egitto" e mi sono imbattuta in pagine che riguardavano Edgar Cayce, il famoso veggente americano. Molte delle sue visioni riguardavano l'antico Egitto. Egli parlò - tra gli altri - di un personaggio di nome Ajax, che proveniva da Atlantide e che aveva guidato l'esodo degli atlantidei in Egitto. in Atlantide portava il nome di Ax-Tell, in Egitto prese il nome di Ajax. Era un insegnante e Cayce riconobbe nello scienziato Nikola Tesla una delle sue successive incarnazioni. 
La mia percezione riguardava solo la sua immagine e il suo nome, Ajax, mentre le altre informazioni le ho reperite sul web, tuttavia è stata una piacevole sorpresa scoprire che questo nome aveva effettivamente a che fare con l'Egitto e con Atlantide, visto che l'anello è anche definito come "anello di Atlantide". 
 Defilato lo stupore corsi a colmare le mie lacune sul tizio da lei menzionato, vedi questo link:  Edgar Cayce  
A me in sogno fu rivelata l'origine dell'anello del Re, la nostra amica ha conosciuto chi realmente ha realizzato il mitico anello in gres rinvenuto nella tomba di Tutankhamon. Sono sempre piu rispettoso di questo piccolo gioiello che ha superato indenne i millenni per portare fino a noi le sue straordinarie qualità. Grazie anche a te Ajax! Sono talmente eccitato da questa rivelazione che ho deciso di aggiungere l'anello del Re  per condurre gli esercizi di apertura del Terzo Occhio...

siamosoloenergia@gmail.com

sabato 22 marzo 2014

Forme magiche

Forme magiche. Nelle ultime settimane sto avendo molte richieste circa i circuiti radionici, spesso facenti parte di raccolte di autori anche famosi, specie in rete. Per la verità tutti i circuiti che circolano in rete e sui libri di autori italiani ma anche stranieri sono delle imitazioni degli schemi dei fratelli Sevranx Radiestesisti belgi ideatori della radionica di carta. Detto questo resta poco da aggiungere. 

Ne voglio parlare perchè fu leggendo il libro di De la Foye che iniziai ad aprire gli occhi sulle forme geometriche  e le loro caratteristiche. Naturalmente la maggior parte se ne infischiano delle proprietà di ogni singola figura geometrica e le sue implicazioni per il buon funzionamento di un circuito. La radionica viene spesso accostata alla magia e questo gia è da se un fatto preoccupante.

 Ci troviamo nel bel mezzo di una diatriba e conta molto la fede ma anche servirsi solo della ragione non guasterebbe per accertarsi cosa si sta per usare. A un operatore dell'occulto o della vecchia religione poco importa se le forme che usa sono magiche oppure no...ma a chi la pensa diversamente la cosa potrebbe preoccupare. 

 I circuiti radionici sono come delle stazioni ricetrasmittenti, che prendono un  segnale e lo inviano a distanza. Un circuito radionico magico cosiddetto depolarizzato dal nostro insigne De la Foye è sempre una stazione ricetrasmittente ma che si sovraccarica  di energia e non riesce piu a trasmettere il segnale giusto e questo è il minimo, può essere manipolato e servire a trasmettere l'energia di qualcun altro ad insaputa dell'operatore.  

Se si guarda la tabella delle forme magiche e quelle non magiche stilata da De la Foye a un operatore radionico viene un colpo ma purtroppo è la verità. Sapete cosa accade a usare una forma magica per inviare rimedi a distanza? che il sistema funziona per un po e poi si guasta. Uno se ne sta per un mese a fare un trattamento e alla fine scopre che ha perso solo tempo e che magari nel frattempo il problema è peggiorato. 

De la Foye ha elaborato un metodo semplicissimo per identificare la natura di una forma, si basa sulla natura stessa della magia, cioè l'inversione delle polarità, dei colori dell'aura, ti ritrovi il rosso al posto del viola e viceversa con uno sfasamento di alcuni colori di 180°. Per far questo però bisogna essere molto bravi nell'uso del disco equatoriale e i pendoli ebraici, di polarità e il tuttofare. Quella di De la Foye è l'unica opera reperibile in lingua italiana che fa luce sulle onde di forma e la loro funzione nella qualità della vita tanto è vero che in Francia il suo libro porta il titolo di Onde di: 
<< onde di vita; onde di morte >>.

Se fai il radiestesista e vuoi servirti della radionica per qualunque tuo motivo, cerca di capire se puoi fidarti dei circuiti che usi; già accertandoti se reagiscono al pendolo Shin è un gran passo avanti per la tua sicurezza e quella altrui. Ricorda che alcuni circuiti che trovi liberamente in rete sono già costruiti per funzionare secondo le intenzioni del loro proprietario e non delle tue che vuoi utilizzarlo.

 Metti che stai inviando un rimedio contro il mal di testa a un familiare lontano che soffre di emicranie continue e il circuito che usi è cosiddetto magico, e poniamo che invii un rimedio che corrisponde al  viola magnetico, molto calmante e rilassante; con simile forma dopo qualche tempo ti invia rosso elettrico o UV - che getta nella disperazione il disgraziato parente e questo senza dover ricorrere all'esorcista...le forme cosiddette magiche sono instabili e si saturano, possono essere manipolate e soggette a l'interferenza di chi sa servirsene. Possono funzionare in base alle direttive del costruttore e nella peggiore delle ipotesi ci si può trovare un ospite sgradito che circola in casa in barba a tutte le protezioni... Uomino avvisatu mezzu sarvatu, ni simu capiti? 

venerdì 21 marzo 2014

Pendolo tuttofare

Pendolo tuttofare. Sempre della collezione di De la Foye questo pendolo e un semplice pezzo di legno cilindrico che con l'aiuto di un elastico ospita i disegni delle forme di cui si vuole identificare appunto l'onda di forma generata. 

Per un professionista del suo calibro la semplice domanda seguita da un senso affermativo o negativo del pendolo non bastava e così l'ego del ricercatore lo spinse nella realizzazione di strumenti in cui la mente era li solo per essere presente ma che non aveva parte in causa.

 Per questo approfondendo un progetto di De Belizal mise a punto il disco equatoriale. Un cerchio con su riportati tutti i colori dell'aura in rapporto ai punti cardinali, sia in fase elettrica che magnetica. L'aura è il campo energetico che circonda il corpo di ogni sostanza, minerale, animale, geometrica. L'aura ha delle frequenze che emanano delle onde di forma identificate con i colori.

 Il sistema è identico alla sintonia di una radio, a ogni frequenza si trova una stazione radio che trasmette; girando la manopola, si trova la stazione desiderata. Il disco equatoriale è munito di un asse in rame, ruotandolo lentamente sul quadrante e ponendo il pendolo tuttofare in posizione davanti 180° V+m, (sud) con su il disegno geometrico fermato con l'elastico. Una volta trovato il colore corrispondente all'onda di forma generata dal disegno, il pendolo oscillerà o ruoterà su se stesso.

 Se si vuole testare direttamente un oggetto, una foto, un solido, lo si posiziona davanti al V+m,  e si usa un altro tipo di pendolo, detto elicoidale,  si tratta dei soliti pezzi di legno con su incisa o disegnata una spirale che su uno gira in senso orario + e l'altra in senso antiorario - . 
Si tratta solo di posizionare il pendolo elicoidale positivo sopra il corpo che si sta analizzando, quando il cursore arriva sul colore di risonanza, esso  ruoterà o oscillerà.

Il disco equatoriale in foto è una mia realizzazione disegnata su cartoncino incollato su diversi strati di cartone e la lunghezza dell'onda uscente a 180° è di circa un metro, piu che sufficiente per i miei esperimenti. E' con l'aiuto di questo strumento che sto realizzando il ciondolo Karnak. 

Un dato interessante di questo disco equatoriale è che può essere impiegato sia per trovare l'onda di forma che una risonanza patogena in un vivente così allo steso modo può essere impiegato per trattamenti tramite testimone con l'ausilio di strumenti amplificatori aggiuntivi per l'invio dell'onda risanatrice...

Diciamo che per i piu ardimentosi e volenterosi c'è solo da mettere le mani in pasta. Buon lavoro.

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Pendolo Egizio Gigante

Pendolo Egizio Gigante. Rapito dalla legge dell'armonia della crescita in natura, ho pensato bene di applicarla all'ultima mia creazione, un Gizio della misura di 26 cm di lunghezza e cinque di larghezza. Ho dovuto fare piano col tornio perchè lì c'era un mezzo tronco di legno che girava rombando come un cavallo lanciato al galoppo. Ho avuto piu difficoltà col gigante che col suo fratellino a fianco di 8 cm di lunghezza (vedi foto). L'equazione armoniosa della crescita è anche conosciuta in acustica come l'accordo perfetto maggiore, che guarda caso corrisponde alla crescita esponenziale del campo di forma scoperto Da de Belizal,  Chaumery. 
Tutti gli strumenti realizzati da questa celebre coppia di scienziati erano massicci, la loro pila radietesica era formata da semisfere larghe 60 cm ed erano così potenti che Chaumery ci morì mummificato dal V-. Le onde di forma per essere efficaci specie a distanza hanno bisogno di essere amplificate da strumenti massicci, pesanti, ingombranti. Il mio Gizio gigante pesa 250 grammi e Grazie alla sua massa genera un'onda di forma molto potente che può benissimo essere impiegata nei trattamenti a distanza. . Naturalmente questo pendolo vista la sua mole non è facilmente utilizzabile per fare ricerche su quadranti ma solo per utilizzo a rotazione volontaria; si tratta di uno strumento consigliato a operatori amanti della teleradioestesia cioè che lavorano su testimone. Dai radiestesisti moderni questi signori e le loro opere sono relegati come reperti archeologici della radiestesia. la radiestesia ai giorni nostri ha letteralmente girato le spalle alle onde di firma fisiche e per dedicarsi totalmente al vitale e spirituale con evidente danno per la categoria. La radiestesia fisica sembra essere l'unica che si può dimostrare, l'acqua o la trovi oppure no, il rimedio indicato per un disturbo ho è quello giusto oppure no, una persona scomparsa o la trovi oppure no. Questo tipo di esercizi se uno non è perfettamente preparato i risultati se li sogna quindi è una pratica scomoda che si ritorce contro l'operatore  poco pratico o frettoloso o poco dotato. In vitale e spirituale le cose cambiano, fare un esame dei chakra o dei colori dell'aura o dire sei vittima di una forma pensiero è piu facile e poco dimostrabile il contrario; così come pure affermare di avere trovato un'abitazione bombardata dai raggi cosmici, chi può sostenere l'opposto?  Sicuramente è anche colpa delle autorità che tollerano molto meno che in passato la categoria dei Radiestesisti. Quindi è piu naturale dedicarsi al benessere personale che girare il paese come faceva Pietro Zampa alla ricerca di persone scomparse , vene d'acqua, di gas o petrolio.
In internet ho trovato delle foto di De Belizal con gli strumenti da lui realizzati; in foto la pila radiestesica e la bomba C 30. Con l'emissione di V-  questa macchina riusciva a curare i tumori al fegato tramite una semplice fotografia. Noi purtroppo siamo solo l'ombra di quel che eravamo...












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giovedì 20 marzo 2014

Pendoli ebraici

Pendoli ebraici. Spero nessuno pensi che sono associato con qualche casa editrice perchè non è così ma nonostante tutto anche oggi parlo di un Radiestesista che ha scritto un libro, il francese, De La Foye (penso si pronunci Foà) del quale in Italia è stato pubblicato un libro che è diventato un vero rompicapo per la maggior parte degli ardimentosi aspiranti radiestesisti degli ultimi quarant'anni. Si tratta del << manuale di Radiestesia>> edizioni mediterranee,  un vero capolavoro di Radiestesia Fisica con degli accenni sul vitale e che abbatte totalmente la Radiestesia  spirituale che spesso anzi sempre sfocia in magia. Per quanto facili questi termini, anzi molto abusati in olistica, qui diventano astrusi e difficili da interpretare. 

De la Foye ha distinto in base agli studi di De Belizal, Chaumery, Morel e altri le onde di forma in tre campi; Fisico, Vitale e Spirituale. Il suo modo di usare il pendolo non ha uguali fra tutti i radiestesisti del mondo, egli lo ha trasformato in uno strumento scientifico capace di dare risultati riproducibili in laboratorio. Peccato che nessuno ha proseguito sulla sua scia. Ha semplificato il quadrante di controllo, ha ideato una serie di pendoli eccezionali, detti pendoli ebraici perchè funzionano grazie alle qualità dell'alfabeto ebraico. Non funzionano in base alla convenzione del si e del no e quindi all'inizio per un radiestesista classico sono un po difficili da usare perchè deve mettere da parte il sapere antico e far suo il nuovo.  I pendoli ebraici si bilanciano sul soggetto da testare e si attende il loro movimento, quello che stasera vado a vedere da vicino e che cercherò di illustrare se ci riesco è il pendolo ebraico con la lettera denominata Shin. La lettera in se potete vederla  in foto, sotto il  pendolo Shin in autoscatto. Cos'ha questa Shin da essere così importante per un radiestesista? 

Questa lettera applicata a un semplice cilindro di legno appeso a un filo e posizionata sopra un oggetto, una foto, un punto qualsiasi è in grado di dire se quell'oggetto è magico, se cioè emette onde di forma  legate a magia, sortilegi eccetera. Questo è possibile perchè l'alfabeto ebraico è la scrittura di Dio e ogni lettera di questo alfabeto  rilascia energia e reagisce all'onda di forma. La Shin ebraica reagisce in presenza di magia anche nel senso piu brutto del termine, essa fa parte della parola in ebraico quadrato, necromanzia che reagisce in presenza di magia nera. 

Per farla breve se la vostra camera da letto è risultata pulita ad un esame radiestesico classico e nonostante tutto dormite male, avete incubi, siete sempre piu fiacchi al mattino, armatevi di questo pendolo e controllate tutta la stanza,  gli oggetti, i soprammobili, gli abiti nell'armadio. Non dovete chiedere o pensare nulla, tenetelo solo sospeso, se  si mette a girare ( è indifferente sia a destra che a sinistra) capovolgetelo e (questo pendolo ha un filo passante al centro e si può usare in tutti e due i versi) se ruota anche rovesciato la cosa è ancor piu seria,  Se è un indumento o un soprammobile o un monile a farlo ruotare nel primo caso gettate l'abito nella pattumiera, se si tratta di oggetti pesanti, andate su un ponte e gettateli in un fiume bello grande. Solo dopo  che  vi siete sbarazzati dell'oggetto incriminato  recitate delle preghiere, confessatevi, dite il Rosario, bevete acqua benedetta. Appena potete fate benedire la stanza. Se non siete cattolici adottate le misure suggerite dalla vostra religione. 
De la Foye mette in guardia anche su certe forme, come la piramide di Cheope in compensato o cartone senza base,  le forme incompiute (semisfere), sculture  riproducenti le statue dell'isola di Pasqua  che emettono in magia e saturano l'ambiente rendendolo invivibile. Alla piramide basta aggiungere la base.  Alle semisfere se formano una pila basta incidere due rette perpendicolari sull'ultima; alle statue dell'isola di Pasqua basta aggiungere una forma che rende la testa tonda invece che piatta. Oppure le si sposta in cantina, manterranno lontani i topi...al prossimo ci occuperemo di negatività generata dagli umani, tenetevi stretti le parti molli e toccate ferro che l'invidia serpeggia sugli occhi del vicino.

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martedì 18 marzo 2014

Hartmann o Curry?

Hartmann o Curry? Notti insonni? Cefalee mattutine? Testa elicoidale al mattino con sbandamenti laterali non appena alzati dal letto nonostante siete astemi?  Mai sentito parlare di (RGP) Radiazioni Geopatogene? Qualcuno ci è finito addirittura dall'esorcista...

Queste radiazioni sono di tre tipi; naturali, cosmiche, paranormali. 
Prendete il regolo di Bovis e misurate l'energia vibratoria della vostra casa, camera, mansarda, sottotetto, seminterrato che sia. Se abitate in roulotte o camper spostatevi semplicemente due metri piu avanti e il gioco è fatto. 

Domandate al vostro pendolo puntandolo sullo zero: - che livello energetico ha questa casa? - 

Se non avete dimestichezza con l'indagine diretta potete usare una foto della vostra casa che collocherete sull'apposito spazio sul regolo. se riceverete una lettura inferiore a 1.500 vi trovate di fronte a un disturbo paranormale, se il valore indicato dal vostro fedele Gizio è compreso fra 1500 e 6500 UB vi trovate di fronte a una radiazione naturale, se la radiazione supera le 12.000 Ub è cosmica. Le radiazioni comprese fra 6500 e  7.000 si ha una zona esente da disturbi. Fino a 10.000 UB sono indicatori di salute e ambiente pulito. 

Gli studi di settore compiuti sulle RGP da parte di Boris Farkas, Radiestesista e maggior studioso di questi fenomeni hanno dimostrato che per ammalarsi nelle zone di disturbo naturali e cosmiche bisogna prima di tutto esserci naturalmente portati per cause di eccessiva sensibilità personale alle microvibrazioni prodotte da:
Rete di Curry, Rete di Hartmann, faglie sotterranee, corsi d'acqua.   Se poi si valuta l'entità dell'inquinamento domestico da parte di tutta la tecnologia presente in casa il quadro si fa ancor piu inquietamente. Procedete con l'indagine prima per tutta casa e poi per le singole stanze. 

Se la vostra indagine ha dato esito positivo e vi ha fornito un dato inferiore a 6.000 Ub ma non inferiore a 1.500. approntate un questionario da porre al Gizio. 

Siamo in presenza di un nodo Curry?  Hartmann?  Faglia/acqua? Acqua/incroci?  Faglia/Curry? Faglia/Hartmann? 

Se la risposta è si per una delle domande esposte, non fatevi prendere dal panico e entrate nella stanza incriminata pendolo alla mano e avvicinatevi al letto. Domandate semplicemente:
- c'è un nodo acqua/faglia sotto il mio letto? Se si indicami dove si trova.-

Restate in attesa e lasciate lavorare in pace il vostro Gizio. 
Così decidete di lottare contro l'energia negativa prodotta dal nodo acqua/faglia che poi sarebbe una sorgente d'acqua che  scorre perpendicolare a una faglia prodotta nel terreno in qualche epoca remota da un terremoto o frana o chissà cosa. 

Tutti sappiamo di avere poche armi a disposizione per combattere tale infiltrazione sotto il nostro letto, specie se non possiamo spostarlo. Il problema comunque presenta diverse soluzioni classiche per un radiestesista esperto. Un buon compensatore, un riequilibratore, un disegno particolare incollato sotto il letto sul punto preciso indicato dal Gizio. Sono in grado di fornire tutti questi tipi di protezione ma oggi vorrei optare per un altro tipo di soluzione. 

La creazione di una protezione radionica per mezzo del Gizio. Spostate il letto spingendolo di lato fino a liberare il punto preciso dell'emissione che potrà sbucare dal pavimento sia in verticale che obliqua a 45 gradi se siete colpiti da una emissione laterale.

 Prendete una grossa pietra  di fiume, dovrà essere quasi rotonda e pescata direttamente sul fiume non dovete comprarla perchè potrebbe essere satura di energie provenienti da chissà dove. Lavatela dal terriccio, fatela asciugare al sole sopra un asciugamano bianco pulito. Posizionatela sul punto dove si materializza la RGP e prendete il Gizio. Bilanciatelo all'apice della pietra e fatelo ruotare in senso orario con moto abbastanza deciso. Dite a voce alta: 
- Il pendolo Egizio si fermerà al momento giusto, quando caricando questa pietra avrà formato uno scudo protettivo permanente che fermerà la RGP neutralizzandola. 

Ripetere l'operazione per tre giorni di seguito, a ogni operazione il sasso si caricherà del 33 per cento. Dal quarto giorno il sasso sarà operativo. Fare un test di verifica dopo almeno una settimana ma sarà la qualità del vostro sonno a dirvi se lo scudo energetico ha funzionato oppure no... nel prossimo articolo parlerò delle energie cosmiche e paranormali. Buon lavoro
siamosoloenergia@gmail.com














lunedì 17 marzo 2014

Barra di Atlante

Barra di Atlante. Per chi già la possiede, visto che è primavera non dimentichi di spolverare la barra di Atlante.  Chi si è stufato di vederla immobile e pensa che ha mal investito gli euri dell'acquisto,  prenda la barra di Atlante con la mano e delicatamente le imprima un moto rotatorio a piacere,  ciò armonizzerà l'ambiente. Chi si cimenta con la danza può improvvisare un tango e girare le stanze al ritmo delle nacchere, anche ciò armonizza l'ambiente grazie al suono improvviso prodotto dal ticchettio per battitura di codesto strumento che può generare nuovi impulsi vitali e infuocati desideri...
La barra è per tipi piu tranquilli,  se ne sta ferma li e ogni volta che si muove viene spontaneo domandarsi: - sarà stato il vento o un'astronave aliena di passaggio?- Questo di solito accade dopo aver visto focus...Il duplice sigillo di Karnak fissato su apposito legno è invece l'ideale se avete in casa creature colleriche, tipo mogli eternamente insoddisfatte del parrucchiere oppure mariti che vogliono sempre piu sale nella minestra. 
Ci piazzi la barra in cucina sotto il lampadario e il gioco è fatto, oltre ad avere un nuovo appoggio per le mosche vi assicuro che trasformerà la vostra casa  nella nuova residenza di Morfeo. 

La piu bella testimonianza dell'azione protettiva della casa che ho ricevuto da chi ha investito qualche euro nei miei strumenti è di un'amica della Sicilia. 
La poverina mi scrisse che era disperata, aveva col marito appena coronato il sogno della sua vita, cioè l'acquisto di una nuova casa. Fatto detto, trattandosi di un villino bifamiliare i dirimpettai vendono a una coppia impossibile, dispettosa, maligna, che inizia a spadroneggiare dal posto auto al pianerottolo...insomma la vita diventa un vero inferno, scattano denunce, querele, intimidazioni. Mentre mi scriveva di tutti questi fatti e mi chiedeva consiglio sull'uso della Barra di Atlante mi chiese anche se poteva disegnare  visto che stava pitturando l'interni il sigillo a mo di greca su tutti i muri perimetrali. Le risposi che era una cosa ottima. Soddisfatta delle mie info mi richiese diverse barre da posizionare in tutta casa. Oltre un anno di silenzio, poi qualche mese fa una inaspettata telefonata;
- ciao Vincenzo, sono C..... dalla Sicilia,  volevo dirti che i  vicini si sono arresi,  hanno venduto casa senza preavviso e sono spariti per sempre dalla nostra vita.-
Qual'è la morale? Sarà difficile vedere la barra muoversi come nel mio filmato...Vedi la barra muoversi  ma state certi che il suo di lavoro lo fa comunque anche se la imbullonate al muro. Mi si perdoni l'incedere ironico, sarà per colpa della primavera?


sabato 15 marzo 2014

Rosmarino;olio essenziale

Rosmarino;olio essenziale. Sono  molti i possessori del mio ultimo libro, "L'uso del Terzo Occhio" e su richiesta di alcuni  che faticano un po a usare questa facoltà ho deciso di venir loro incontro con qualche consiglio. Nell'ultima versione del libro c'è un capitolo dedicato all'uso di diversi ausili naturali quali gli olii essenziali e i fiori di Bach utili all'attivazione. Parlerò oggi dell'olio essenziale di rosmarino. Questa umile pianticella ornamentale dei nostri giardini nasconde delle meravigliose caratteristiche, oltre a essere essenziale per le patate al forno e molti piatti di carne speziata, dal suo legno si estrae un olio pregiatissimo dalle caratteristiche uniche, di seguito estrapolate da un prontuario di prodotti naturali e poichè non ci tengo a fare pubblicità occulta, non ne svelerò l'origine, io per i miei oli essenziali mi rivolgo al mio erborista di fiducia, tale Don Gaetano. Presumo che voi farete altrettanto...

Olio Essenziale di Rosmarino spremuto a freddo,  naturale al 100/100; usi e impieghi:

- stimola la circolazione del sangue e la muscolatura. Rigenera le cellule epatiche e della colecisti. Trova impiego nel trattamento dell'arteriosclerosi,  in alcuni tipi di colite diarroica e generalmente negli stati di esaurimento e affaticamento. Nella scarsa lucidità mentale e di pensiero e in chi tende a vivere di illusioni.
Purifica l'energia del primo chakra donando nuovo vigore sessuale. Molto indicato per il sesto chakra, favorisce l'attività mentale mettendo in risalto le varie sfumature della realtà, aiutando a fare distinzione fra illusione e realtà. Accresce la consapevolezza del se superiore e dona protezione; in taluni casi sviluppa doti nascoste di sensitività. -

Lasciando la parte curativa del rosmarino a un idoneo terapeuta io mi occupo della parte che mi compete e cioè quella legata al Terzo Occhio. L'uso di questo estratto oleoso, il suo profumo, le essenze presenti fanno si che si attivino le facoltà nascoste laddove esistono in maniera latente. Cosa ho detto io del Terzo Occhio? Esso è una facoltà dell'anima legata al cammino spirituale di ognuno e  emerge nel corpo fisico quando questi è in grado di servirsene. 

Fare esercizi di apertura piu che confermare se possediamo oppure no questa facoltà sta piu a indicare a che livello di spiritualità siamo giunti. Gli esercizi del Terzo occhio sono inoltre un campanello di allarme della nostra condizione psicofisica a livello di salute energetica, se siamo liberi da negatività o aggressioni di origine occulta. Tutti questi fattori inibiscono il Terzo Occhio e ne limitano l'uso consapevole. 

Quando non riuscite in un intento, non dite subito, sono un incompetente, un fallito etc...ma pensate piuttosto a chi giova il vostro fallimento, quindi domandatevi sempre: - a chi disturba la mia crescita personale? Chi vuole impedirmi di sviluppare i sensi che Dio mi ha donato? Sono sicuro che troverete una risposta soddisfacente che riuscirà a scagionarvi e rendervi piu consapevoli di non essere gli unici responsabili dei vostri limiti...da qui inizierà la vostra crescita. 

Buon appetit...ehm...buon lavoro. Ve lo dissi che ho la mente in pulùllio creativo.

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venerdì 14 marzo 2014

Pulizie di primavera


Pulizie  di primavera  con diverse opzioni per andare incontro alla bella stagione con una casa perfettamente equilibrata e energizzata con le pulizie di primavera.
La primavera è alle porte, il sole fa capoccella di fra le nubi sempre piu carico di sano calore e ogni giorno piu ricco di energia vitale grazie al moto eccentrico del nostro bel pianeta attorno alla sua ellisse.  Come iniziare a ripulire la casa dai miasmi dell'inverno?  

Gli angoli della casa, specie i bagni e la cucina, ma spesso anche le camere da letto a causa delle materie prime impiegate per intonaci e pitture diventano facile covo di muffe e funghi.

Ricordo negli atti ottanta si usava pittura lavabile alle pareti e tempera ai soffitti. Roma poi con le sue infinite cave di puzzolana, lo stucco romano a base di polvere di marmo e calce steso ad arte sugli intonaci a calce formata appunto da un'amalgama di puzzolana e calce macinata con la molazza. La puzzolana è terreno lavico frutto di eruzioni preistoriche di cui è ricca tutta la zona dei castelli romani. 

Ora la usa solo qualche muratore nostalgico  della capitale e delle altre zone del sud Italia dove essa si trova, in Campania e Sicilia. Un altro tesoro perduto in nome della modernità. Comunque veniamo a noi, chi volesse arieggiare in maniera energetica la propria casa gli consiglio di farlo seguendo questo schema che si basa sulla posizione della Luna e dello zodiaco:
- pulire, lavare rovistare in casa in Luna calante  il 20 e 21 marzo, quindi arieggiare dal 22 al 28 e il 29  e 30  si può di nuovo lavare e pulire per chi non lo avesse fatto prima.

Non essendo io Pico de Paperis per chi volesse approfondire l'argomento,  specifico che ho appreso queste dritte dal prezioso manuale di Johanna Paungger e suo marito Thomas Poppe   - Servirsi della Luna edizioni  -  TEA.

Questo è solo il primo passo per avere una casa sempre in "forma". A chi interessa l'argomento è invitato a seguire il blog nei prossimi giorni perchè  parlerò dell'uso della barra di Atlante quale supporto protettivo liberante e  equilibrante delle energie cosmiche e non solo circolanti in casa a motivo di stress, nervosismo, sonni agitati e molto altro.
Parlerò ancora sull'uso del pendolo Egizio  per identificare i punti caldi della casa e raffreddarli.

Darò ancora dei suggerimenti per ripulire da eventuali energie negative la casa e il perimetro.

Ancora un articolo per dire come realizzare una torre radionica da inserire nel perimetro della casa per mantenere lontane varie specie di parassiti a due e piu zampe...

Che dire?  Questa primavera mi trova molto prolifico di nuove idee germoglianti... chi fra voi timidine e timidoni volesse interagire ricordo sempre che ci sono i commenti e la mail, dunque approfittatene perchè non durerà:

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venerdì 14 febbraio 2014

Il segreto della chiocciola

chiocciola logaritmica
Spirale a chiocciola: Questa spirale nata dalla genialità del Creatore, un gioiello unico che si trova in natura alla base di ogni essere vivente. La sua caratteristica è che si espande nella crescita in progressione geometrica variabile da una specie all'altra mantenendo inalterate le sue caratteristiche di base. Le sue capacità a tutt'oggi sono g un mistero non dimostrato. Nella lumaca questa forma esprima tutta la sua potenza benefica fornendo a quest'animaletto non solo un'abitazione di prim'ordine ma anche delle proprietà altamente medicamentose. De Belizal ne era entusiasta poichè la usava regolarmente per cicatrizzare le ulcere varicose. Lui e la sua compagnia erano convinti che questo fosse possibile grazie alla forma della chiocciola e lo dimostrarono con ampie prove di laboratorio realizzando una chiocciola in rame. 

La chiocciola  incisa  emette notevoli vibrazioni dell'aura sia in fisico che in vitale senza doverla orientare quindi è perfetta per fare un ciondolo. Cosa significa fisico e vitale? Ho impiegato del tempo per distinguere fra le due dizioni. Fisico è facile, vuol dire che si può usare le emissioni per intervenire a livello fisico su malattie e disturbi vari. Vitale significa l'aura, i campi energetici di ogni vivente e un emettitore come la chiocciola è in grado di intervenire sui valori dell'aura, colori, centri energetici, chakra, riequilibrandoli al loro valore ottimale. Può essere usata come circuito radionico al posto della spirale e come questa non necessita di orientamento sui punti cardinali.

Sono anni di ricerche che dedico a questa forma, per cercare il rimedio perfetto e sono giunto alla creazione della spirale Karnak. Unendo come aveva già fatto de Belizal il potere della chiocciola a quello del sigillo  dell'anello del Re sono riuscito a ottenere uno strumento capace di tridimensionalità. Il sigillo Karnak protegge dalla negatività in generale e piu specificatamente dalle forme pensiero e da tutte le emissioni negative naturali e cosmiche e in una certa qual misura anche dall'azione prodotta da riti e magie negative, disgrazie e incidenti nonché da furti.

chiocciola sezionata
La chiocciola lavora esclusivamente sul piano fisico e vitale di una persona inviando energia positiva e risanatrice sia al corpo che al corpo aurico. Energia che andrà a combinarsi a quella del sigillo Karnak potenziandosi l'un l'altro. Basterà tenere questo gioiello energetico al collo per assicurarsi l'efficacia della sua azione risanatrice e protettiva del  corpo, dell'aura e della propria vita.
Le conclusioni dei miei studi e sperimentazioni sono ora in maniera del tutto confidenziale nelle mani del mio Orafo il quale le sta trasformando nella Spirale di karnak, un portentoso gioiello e ben presto sarà esposta su questo blog. Sarà realizzata in argento, il costo sarà molto contenuto in linea con l'austerità che caratterizza questo inizio di secolo che coincide con l'inizio della prima guerra mondiale e se andiamo a leggere fra le cronache dei governi del tempo della nostra povera Italia ci renderemo  conto che per questi signori purtroppo non c'è stata evoluzione, gli stessi opportunisti, le stesse caste, invece della corona svetta il presidenzialismo ma lo sfruttamento del popolo è tale e quale...ma questa al solito è un'altra storia e da essa ahimè non c'è sigillo che possa liberarci...
siamosoloenergia@gmail.com

sabato 8 febbraio 2014

Anello Karnak oppure ciondolo?

Howard Carter  (in piedi a sinistra)
 lo scopritore dell'anello del Re
Parlare del mio anello  è per me sempre motivo di grande gioia, sono contento della sua propagazione sul web, da quando ho deciso di realizzarlo e proporlo tramite questo blog ovunque vado in internet lo si trova in vendita...Purtroppo  molte sono imitazioni scadenti e mal fatte  ma ci sono anche delle realizzazioni stupende in oro o argento. Diffidate dai modelli aperti e da quelli con tanti fori, spesso sono fatti con riti magici e l'anello non ne ha davvero bisogno, ne di attivazione e ne di riti propiziatori. Date retta che ormai sono un esperto in materia e non sempre la magia è positiva. 

Ci sono giorni che specie l'anello destro sembra volermi tagliare il dito tanto è forte la sua azione, e quante volte mi corico la sera che sono neri e il giorno dopo tornano a essere lucidi e brillanti come appena ritirati dall'orefice. Sono ormai tre anni che li porto senza averli mai tolti dalle dita, i miei reni sono ancora qui al loro posto mentre purtroppo tutti gli altri poveretti che conobbi in ospedale all'epoca che scoprii la mia insufficienza renale sono ormai tutti da molto tempo in dialisi. 
Sarò pazzo, forse un illuso o un miracolato ma fatto sta che i miei reni funzionano ancora nonostante io faccio poco o nulla per guardarmi,  tranne  limitare il consumo di carne e derivati, sale compreso. 

Un altro dato positivo dell'indossare due anelli mi viene dalle mani, ricordo che avevo le mani sempre gonfie, per chi ha visto il mio video sull'uso della bacchetta cannone o il pendolo egizio ha potuto notare che avevo delle belle dita a salsicciotto, dovute un po al sovrappeso e molto alla ritenzione idrica. 
Ora di peso sono sempre lo stesso, in pratica oscillo da 81 a 86 kg ma le mani non sono piu gonfie e gli anelli spesso si sfilano. Avevo lo stesso problema sulle cosce, andando a quando mi rialzavo da sul water i gomiti avevano lasciato un incavo nel punto di appoggio. Una cosa questa che ora mi accade molto raramente. 

Le mie condizioni sono così stabili che dovendo affrontare il problema alla tiroide, (un nodo di cm 5x7 cm di diametro che mi soffocava sul lato sinistro) ho potuto fare l'intervento laser con la dose completa di anestesia senza che i reni ne hanno minimamente risentito. ( due anni fa la prima volta al nodulo di destra mi fecero una dose minima di anestetico)
Ovviamente continuo a essere a rischio dialisi ma grazie al mio impegno spirituale e al continuo lavoro degli anelli nel proteggere i reni dall'accumulo di energia negativa e di purificazione continua sono convinto che dureranno ancora per molti anni. 

Sigillo Karnak (senza fori)
Tornando al nostro caro anello che è per me un insostituibile amico e compagno di vita, consiglio a chiunque di portarne uno e non ho la pretesa di dirvi io dove procurarvelo, solo vi suggerisco di guardarlo nei particolari che vista la dimensione ridotta del sigillo deve essere perfetto; fori, punti, imperfezioni di lavorazione o di fusione sui triangoli, le batterie, ne inficiano molto il funzionamento. Assicuratevi che i triangoli siano con l'apice acuto e non rettangolo altrimenti generano V-, così anche i modelli con le batterie piramidali sono dei potenti emettitori di V- . 

In rete si trova tutto e il contrario di tutto, e molti scopiazzano qui e la approfittando del sapere altrui per sbarcare in lunario o spacciarsi per esperti. Nessuno mi può negare il tempo che ho impiegato nella stesura delle proporzioni del sigillo, le dimensioni dell'anello, il materiale da usare. Lo conosco in ogni dettaglio e l'anello del Re  non ha segreti per me perchè ho iniziato sperimentando il sigillo realizzando la barra di Atlante, ho realizzato con esso riequilibratori di ambiente, neutralizzatori di faglie sotterranee, insomma ho sfruttato con successo ogni peculiarità di questo potente strumento e  quando  vedo un anello  so già se funziona o se è solo una rozza imitazione. 
Grazie al mio amico orafo non è un prodotto di serie, ma ogni anello è un pezzo unico che costa molte ore di lavoro per finirlo a misura ma alla fine il risultato paga di tutti i sacrifici sostenuti e un nuovo gioiello prende luce per il suo fortunato possessore. 

Ora viste le continue richieste del sigillo Karnak per ragazzi/e adolescenti  a foggia di ciondolo soprattutto perchè è virtù dei giovanissimi perdere tutto abbiamo deciso l'orafo e io di realizzare un ciondolo particolare, sarà una spirale oraria a forma di sigillo Karnak esemplare unico nel suo genere Più economica ma egualmente efficace, studiata da mesi nei minimi particolari adatta a tutti, da tenere al collo o appesa su  un braccialetto o addirittura come portachiavi. Presto i dettagli su questo blog. A questo proposito accetto suggerimenti...
siamosoloenergia@gmail.com

Terzo Occhio; come usarlo

Terzo Occhio. Il Terzo Occhio è un senso straordinario che nella sua semplicità lascia interdetto chi crede che chissà cosa serva per poterlo usare...
Il criterio della sua esistenza si basa sulla crescita spirituale. 
Le sue applicazioni spaziano dal passato al presente al futuro prossimo. 
Le visioni date dal Terzo Occhio sono sempre soggettive e non riguardano realtà diverse da quelle in cui l'osservante è coinvolto.

Significa che il Terzo Occhio non è in grado di vedere verità escatologiche ad esempio sul destino dell'umanità o la nascita di una stella. 
Il Terzo Occhio è utilizzabile nel maggior benessere dell'interessato e di tutti quelli naturalmente coinvolti, amici, parenti, collaboratori, datori di lavoro, ecc. 
Si può col Terzo Occhio vagliare i propri progressi e le proprie scelte spirituali, determinando di volta in volta che tipo di preghiere, visualizzazioni, meditazioni fare per la propria crescita o il bisogno spirituale del momento. Allo stesso modo si può sottoporre alla Vista del terzo Occhio il vaglio di progetti, viaggi, vacanze, investimenti. 
Se non si supera il limite di uso, col Terzo Occhio si può vedere in anticipo qualunque tipo di decisione importante...Il limite d'uso del Terzo Occhio è dato dall'espressione evangelica:  - Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te -.
Altrimenti si avranno visioni di tutti i tipi ma piu ci si allontana dalla verità e piu esse saranno solo frutto della  fantasia e indurranno in errore. 

Per poter Usufruire della vista del  terzo Occhio bisogna essere in buone condizioni di salute e equilibrio energetico perchè l'uso di questo organo consuma molta energia vitale. 
Per un uso corretto che non costi troppo dispendio energetico è consigliabile sempre aprirlo dopo un esercizio spirituale in condizioni favorevoli e in ambiente adatto, spiritualmente protetto da negatività   e da disturbi di terze persone che possono interrompere la sessione. Molto utile in fase di preparazione l'invocazione del proprio Angelo tutelare o la personale Guida spirituale. 

Nel mio libro L'uso del Terzo Occhio che si avvia ormai alla seconda ristampa sono descritti passo, passo tutti gli esercizi spirituali da compiere per arrivare ad usare il Terzo Occhio in maniera consapevole e senza troppo dispendio energetico. 

Come previsto dal mio Terzo Occhio in fase di realizzazione il suddetto libro ha faticato non poco a decollare, anche per la scelta di stamparlo in cartaceo e non darlo via in e-book... comunque ora che la sua richiesta è divenuta regolare mi stanno dando soddisfazione le molte mail che ricevo da parte di lettori che sono riusciti ad usare il Terzo Occhio grazie agli esercizi da me suggeriti. 

Ho scritto questo articolo per dare maggiori informazioni ai visitatori che trovando la locandina del libro sul blog sono costretti a scrivermi per avere maggiori informazioni sul suo contenuto. 
Il libro si sviluppa come un percorso da fare in sei giorni.
Per ogni giorno ci sono degli esercizi specifici.  
si parte dalla pulizia del Terzo occhio,
gli esercizi di protezione per giungere
a quelli di apertura.

Il libro non contiene teorie o ipotesi, solo nozioni pratiche per l'uso consapevole del Terzo occhio da parte di chiunque sia impegnato in un percorso di crescita spirituale senza limiti di  cultura,  credo religioso o altro. Questa è l'unica condizione richiesta per avere delle buone probabilità di successo: 
<< Essere addentrati in un percorso di crescita spirituale >> e accostarsi a esso senza pretese, con umiltà e pazienza.